IL RUGBY – FIR – U20 – URC. Photo ©Media FIR Benetton Rugby Zebre Rugby Club United Rugby Championship. https://www.federugby.ithttps://www.unitedrugby.com/match-centre/table/202101

L’Under 20 di Brunello nel Six nations 2022 con tre storici successi ©Getty Images/FIR

Un’estate dove l’Italia del rugby sarà per la prima volta nella sua storia recente rigorosamente obbligata a vincere e convincere, dall’Italia di Crowley alle selezioni A ed Emergenti di Troncon neo skill coach del Benetton Treviso. 33 i convocati per il Tour Estivo dell’Italrugby con i ritorni di Allan e Ferrari, Paolo e Alessandro Garbisi a riformare una nuova coppia di fratelli in azzurro otto anni dopo Mirco e Mauro Bergamasco. Tre impegni in trasferta con Portogallo, Romania e Georgia, dal 17 in ritiro il 25 Giugno l’esordio a Lisbona. “Abbiamo una rosa molto interessante a disposizione con un mix di giovani che potranno fare il loro esordio in Nazionale e il rientro di atleti di esperienza – dichiara Crowley – Questo tour estivo rappresenta una fase cruciale nel nostro percorso. Siamo reduci da una vittoria in Galles e ora affronteremo squadre contro cui vogliamo mostrare ulteriori progressi rafforzando la nostra identità di squadra a poco più di un anno da un appuntamento di grande importanza come la RWC.” La Nazionale Emergenti tra pochi minuti a Rovigo contro l’Olanda, poi l’Italia A in preparazione per il Tour in Sudafrica con Namibia e la Selezione della Currie Cup. Stessi obblighi e conferme anche per il Benetton Treviso e la franchigia federale delle Zebre in vista della prossima stagione. Staff tecnico potenziato per i biancoverdi più inserimenti mirati ad una consapevolezza di poter vincere per lungo tempo. Multicolor con Roselli per il momento confermato e una serie di giovani talenti che avranno però subito il compito di dimostrarlo. Dal 24 Giugno al 21 Luglio Verona e Treviso ospiteranno la prima edizione delle U20 Six Nations Summer Series, le migliori d’Europa più il Sudafrica, il nuovo ciclo di coach Brunello alle prime prove di maturità. (m.g.)

IL RUGBY – FIR – U20 – URC. Photo ©Media FIR Benetton Rugby Zebre Rugby Club United Rugby Championship. https://www.federugby.ithttps://www.unitedrugby.com/match-centre/table/202101

Il neo-campione d’Italia Muhamed Hasa carica con l’Italia U20 nell’edizione del 2021 del Sei Nazioni di categoria ©Inpho
Il nuovo progetto del World Rugby Femminile sui temi della cultura rugbistica e della parità di genere. Per l’Italia parteciperà la scuola primaria “Augusto Torre” di Ravenna”

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ITALRUGBY, GLI AZZURRI CONVOCATI PER IL TOUR ESTIVO 2022

Roma – Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Pergine Valsugana in calendario a partire da venerdì 17 giugno in preparazione del Tour Estivo 2022.

Gli Azzurri, in seguito alla rimodulazione del calendario internazionale, affronteranno il Portogallo sabato 25 giugno all’Estadio do Restelo di Lisbona nel primo dei tre Test Match. La seconda partita è in calendario venerdì 1 luglio allo Stadio Arcul de Triumf di Bucarest contro la Romania alle 21 locali (20 italiane) per poi chiudere con il terzo ed ultimo match in programma domenica 10 luglio contro la Georgia all’Adjarabet Arena di Batumi alle 20 locali (18 italiane).

Trentatre gli atleti convocati dallo staff tecnico azzurro. Confermata la base di giocatori che hanno preso parte ai raduni dello scorso Guinness Sei Nazioni. In prima linea si rivedono Simone Ferrari – pilone che ha ricominciato a giocare con il Benetton Rugby recuperando dal suo infortunio – e Ion Neculai che aveva già assaporato i raduni azzurri ad inizio anno a Verona.

In terza linea convocazione per Renato Giammarioli che ha giocato la partita contro gli All Blacks lo scorso novembre a Roma, prima uscita ufficiale di Kieran Crowley con l’Italia.

Linea verde in mediana con Fusco – sceso in campo nella ripresa nella storica vittoria contro il Galles al Principality Stadium lo scorso marzo – Albanese e Alessandro Garbisi che, insieme a Paolo, va a comporre un duo di fratelli che in Nazionale Maggiore mancava da otto anni (ultima volta con la convocazione di Mirco e Mauro Bergamasco).

Sempre in mediana torna nella lista dei convocati Tommaso Allan che parteciperà per la prima volta ad un raduno Azzurro con Kieran Crowley come Commissario Tecnico. Rientro anche per Tommaso Menoncello – che ha collezionato una presenza in maglia Azzurra conquistando il primato come meta-man più giovane nella storia del Sei Nazioni contro la Francia all’esordio a Parigi nel febbraio 2022 – e per Jacopo Trulla che manca in Nazionale Maggiore dal raduno di Pergine Valsugana del giugno 2021.

“Abbiamo una rosa molto interessante a disposizione con un mix di giovani che potranno fare il loro esordio in Nazionale e il rientro di atleti di esperienza. Questo tour estivo rappresenta una fase cruciale nel nostro percorso. Siamo reduci da una vittoria in Galles e ora affronteremo squadre contro cui vogliamo mostrare ulteriori progressi rafforzando la nostra identità di squadra a poco più di un anno da un appuntamento di grande importanza come la RWC” ha dichiarato Kieran Crowley.


ITALIA EMERGENTI, OTTO METE ALL’OLANDA
A ROVIGO GLI AZZURRI SI IMPONGONO PER 50-5

Rovigo – L’Italia Emergenti di Alessandro Troncon conclude la propria stagione con una convincente vittoria al “Battaglini” di Rovigo contro l’Olanda, ventiseiesima forza del ranking internazionale: finisce 50-5 per gli Azzurri capitanati da Capitan Ruggeri ed il numero otto saluta nel migliore dei modi il pubblico del “Battaglini”, con una tripletta personale nel successo contro gli orange, per l’occasione in maglia blu scuro.

Ottanta minuti a senso unico, con l’Italia che domina nel possesso, sui punti d’incontro e nostra una supremazia fisica che si concretizza in un’inifinita teoria di maul avanzanti, da cui scaturiscono buona parte delle mete del XV di casa.

L’Italia è subito pericolosa al largo nei primissimi minuti, Izekor prova da subito a far valere le proprie doti atletiche ma il grubber con cui cerca di lanciarsi esce oltre la linea di pallone morto.

Gli Azzurri rimangono nella metà campo avversaria, una maul da penaltouche al terzo minuto sembra spianare la strada alla prima marcatura della serata ma la difesa olandese riesce a forzare la perdita di possesso. 

A smuovere il tabellone ci pensa al nono minuto Simone Gesi: l’MVP del Peroni TOP10 2022 finalizza dopo un vantaggio conquistato a con una volta dal raggruppato penetrante, resistendo ad un placcaggio e rinunciando a seguire Izekor, libero al largo. Albanese trasforma il 7-0. 

Nella fase centrale del primo tempo sono sempre Ruggeri e compagni a tenere ben salde le redine dell’incontro, costringendo stabilmente l’Olanda nella propria metà campo ma commettendo una serie di errori di handling che vanificano gli attacchi italiani. 

Come prevedibile, la seconda marcatura non tarda ad arrivare e lo fa da maul avanzante subito prima del ventesimo minuto, con il tallonatore Di Bartolomeo a finalizzare lo sforzo del pacchetto di mischia che demolisce il pack avversario. Albanese questa volta è impreciso, 12-0.

Gli ospiti si affacciano per la prima volta nei ventidue al ventiquattresimo e sanno rendersi pericolosi, innescando la velocità al largo di Van Oord che vola in meta, ma tocca la linea laterale con un piede. 

Nulla di fatto, gli Orange insistono ma alla mezzora un pallone scippato da Panozzo nei ventidue ospiti innesca la corsa vilente di Alessandro Izekor, che rompe due placcaggi e mette sui piedi di Albanese la trasformazione del 19-0.

Gli Emergenti alzano il ritmo e la quarta meta arriva poco dopo, ancora da maul avanzante dopo l’ennesima penaltouche concessa – questa volta con tanto di cartellino giallo – dalla difesa olandese: a toccare oltre la linea questa volta, dopo aver tenuto il timone del pack, è Capitan Ruggeri per il 26-0. 

Si aprono spazi e gli Azzurri provano ad esplorarli al largo, ma il risultato non cambia sino a quando Vedovelli manda le squadre in spogliatoio per l’intervallo. 

Lo spartito non cambia in avvio di ripresa, e già al secondo minuto, dopo che il maul italiano ha costretto ad un lungo arretramento il pack avversario, Gesi raccoglie palla, evita due avversari e segna la meta che fa allungare ancora gli Emergenti, 33-0.

Al decimo, la sesta meta azzurra è ancora da maul e porta ancora la firma di Davide Ruggeri: sul 38-0, l’Italia perde un poco di lucidità e l’Olanda ne approfitta innescando con una bella manovra la velocità dell’ala Hop per il 38-5 quando manca ancora un quarto di gara.

La partita perde di intensità, l’Italia si concede qualche imprecisione di troppo, ma è comunque sufficiente  per mandare ancora due volte in meta gli uomini di Troncon, prima ancora con Capitan Ruggeri dopo una serie di pick-and-go, poi con il tallonatore di riserva Ribaldi che completa allo scadere l’ennesima Rolling maul vincente per gli Emergenti azzurri, fissando lo score sul 50-5.  

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – venerdì 10 giugno
Incontro internazionale
Italia Emergenti v Olanda 50-5
Marcatori: p.t. 9’ m. Gesi S. tr. Albanese (7-0); 19’ m. Di Bartolomeo (12-0); 30’ m. Izekor tr. Albanese (19-0); 35’ m. Ruggeri tr. Albanese (26-0); s.t. 2’ m. Gesi S. tr. Albanese (33-0); 10’ m. Ruggeri (38-0); 18’ m. Hop (38-5); 31’ m. Ruggeri (43-5); 40’ m. Ribaldi tr. Gesi S. (50-5)
Italia Emergenti: Biondelli (30’ st. Borin); Mastandrea, De Masi (30’ st. Moscardi), Broggin, Gesi S.; Zini, Manfredi (13’ st. Citton); Ruggeri (cap), Izekor (10’ st. Meggiato), Ghigo; Panozzo, Stoian (9’ st Piantella); Hasa (9’-36’ st. Swanepoel), Di Bartolomeo (9’ st. Ribaldi), Spagnolo (9’ st. Leccioli)
all. Troncon
Olanda: Campbell; Van der Avoirs, Wierenga, Weersma (15’ st. Limmen), Hop; Van Oord, Scholler (9’ st. Tahwa); Raymond, Salman, Bruinsma (25’ st. Wierenga); Leverstein, Van Duken (10’ st Roelfsma); Jorna (12’ st Bloemers), Warmerdam R. (10’ st Ruijgrok), Buijs (24’ st. Warmerdam Q.)
all. Muir
arb. Vedovelli (Italia)
Note: campo in eccellenti condizioni, serata calda ma ventilata, mille spettatori circa.
Calciatori: Albanese (Italia) 4/6; Gesi S. (Italia) 1/2; Van Oord 0/1
Cartellini: 34’ pt. giallo Leverstein (Olanda)

ITALIA EMERGENTI, TRONCON DECIDE IL XV PER LA SFIDA DI ROVIGO CON L’OLANDA

CONTRO I LEONI ORANGE KICK-OFF ALLE ORE 20, DIRETTA STREAMING SU FEDERUGBY.IT

Rovigo – Il Responsabile Tecnico della Nazionale Emergenti, Alessandro Troncon, ha deciso la formazione degli Azzurri per il match contro la Nazionale olandese (n. 26 del ranking mondiale) in programma domani sera, venerdì 10 giugno, allo Stadio Battaglini di Rovigo, con kick-off alle ore 20:00 in diretta streaming su Federugby.it

Il tecnico trevigiano si affida alle indicazioni delle fasi finali del Peroni Top10 schierando dal primo minuto otto neo-Campioni d’Italia del Petrarca, con il rodigino Ruggeri titolare a Numero 8 (fascia di Capitano) ed altri cinque suoi compagni di squadra in rossoblu pronti ad entrare dalla panchina. 

Buone le sensazioni registrate da staff e giocatori nei giorni di raduno presso le strutture del Club polesano: “Fin dal ritrovo di domenica la settimana è andata bene, non abbiamo molto tempo per preparare il match però il Club ci ha garantito tutte le condizioni per poter farci lavorare al meglio”, conferma Troncon ammettendo di non conoscere troppo approfonditamente gli avversari.  “Dell’Olanda sinceramente ho visto due o tre partite. È una squadra di rugby che gioca a rugby e per questo merita rispetto da parte nostra, ogni partita fa storia a sé e loro avranno sicuramente voglia di fare bella figura. Noi abbiamo i nostri obiettivi, ci sono ragazzi che giocheranno nelle Franchigie o che sono stati convocati per il tour estivo con la Nazionale Maggiore, elementi positivi che da qui possono fare un salto di qualità”.
 
Non nasconde l’emozione il Capitano, Davide Ruggeri: “Contro l’Olanda potrò giocare quella che comunque spero non sia la mia ultima partita al Battaglini, una bella occasione per salutare in maglia Azzurra un pubblico che mi ha sempre sostenuto negli ultimi tre anni. La Nazionale Emergenti è un bel progetto, è interessante poter giocare con ragazzi che incontro sempre da avversari durante il Campionato. L’ultima partita per noi è stata contro la Romania, l’obiettivo è di riprendere il nostro percorso da quella vittoria”. Tra gli eventi collaterali, alle ore 17.30, presso la Sala Consiliare dello Stadio Battaglini, presentazione del libro “Li Chiamarono Bersaglieri”, ultima opera dell’autore Alberto Guerrini che incontrerà stampa ed appassionati in uno spazio moderato da Andrea Cimbrico. Dopo il match spazio al Village (fronte Club House) con area ristoro e spazio culturale dedicato alla mostra organizzata da MondOvale sui precedenti storici della Nazionale Italiana a Rovigo. 

I biglietti per la gara contro i Leoni Orange sono acquistabili in prevendita online su piattaforma Mailticket al link https://bit.ly/ItaliaEmergenti-Olanda o presso la segreteria della Rugby Rovigo. Il giorno della partita, botteghini aperti dalle 19 solo per la Tribuna Est.

ITALIA EMERGENTI, la formazione annunciata:

15 Michelangelo BIONDELLI (Fiamme Oro/Zebre Parma)
14 Edoardo MASTANDREA (Transvecta Calvisano)
13 Andrea DE MASI (Petrarca Padova)
12 Marco BROGGIN (Petrarca Padova)
11 Simone GESI (HBS Colorno)
10 Luca ZINI (Petrarca Padova)
Manfredi ALBANESE (Transvecta Calvisano)
Davide RUGGERI – CAP (Femi-CZ Rovigo)
Alessandro IZEKOR (Transvecta Calvisano)
Enrico GHIGO (Petrarca Padova)
Nathaniel PANOZZO (Petrarca Padova)
Cristian STOIAN (Fiamme Oro/Zebre Parma, 1 cap)
Muhamed HASA (Petrarca Padova)
Tommaso DI BARTOLOMEO (Petrarca Padova)
Mirco SPAGNOLO (Petrarca Padova)

 A disposizione:

16 Giampietro RIBALDI (Rugby Viadana)
17 Emanuele LECCIOLI (Femi-CZ Rovigo)
18 Entienne SWANEPOEL (Femi-CZ Rovigo)
19 Nicola PIANTELLA (Femi-CZ Rovigo)
20 Matteo MEGGIATO (Mogliano Rugby 1969)
21 Lorenzo CITTON (Petrarca Padova)
22 Matteo MOSCARDI (Femi-CZ Rovigo)
23 Luca BORIN (Femi-CZ Rovigo)


ITALIA A, I CONVOCATI PER I PROSSIMI IMPEGNI INTERNAZIONALI

Roma – Alessandro Troncon, Responsabile tecnico dell’Italia A, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno – in calendario a partire da giovedì 16 giugno – in preparazione degli impegni internazionali che attendono la seconda Nazionale Azzurra.

Lo staff tecnico – che guiderà anche l’Italia Emergenti nel match internazionale contro l’Olanda a Rovigo il 10 giugno alle 20 – ha convocato trenta giocatori in rappresentanza di Zebre e Benetton con alcuni innesti provenienti anche dal Peroni TOP10 e campionati esteri

L’Italia “A” prenderà parte ad un mini tour sudafricano, affrontando la Namibia a Stellenbosch il 24.6 e una Selezione di Currie Cup il 2.7. L’incontro di Girona contro i Barcelona Diables, annunciato per il 18.6, è stato invece cancellato dal calendario in assenza di tutti i requisiti utili alla sua regolare disputa.

“Ci aspettano impegni molto interessanti. Insieme allo staff avremo l’occasione di poter lavorare con un gruppo eterogeneo con giocatori esperti che saranno importanti per l’inserimento di alcuni atleti che avranno una nuova opportunità per mostrare il proprio valore. Avremo a disposizione tempo per rodare i meccanismi prima di confrontarci a livello internazionale con squadre fisiche dove sarà fondamentale l’apporto di ogni componente del team” ha dichiarato Alessandro Troncon.

Questo il calendario completo:
Namibia v Italia A – 24.06.22, Stellenbosch
Selezione Currie Cup v Italia A – 02.07.22, Port Elizabeth

Questa la lista degli atleti convocati:

Piloni:

Filippo ALONGI (Mogliano Rugby 1969/Benetton Rugby, 1 cap)

Paolo BONFIGLIO (Zebre Parma)

Muhamed HASA (Petrarca Rugby)

Emanuele LECCIOLI (FEMI-CZ Rovigo)

Matteo NOCERA (Fiamme Oro Rugby/Zebre Parma)

Mirco SPAGNOLO (Petrarca Rugby)

Tallonatori

Luca BIGI (Zebre Parma 42 caps)

Tommaso DI BARTOLOMEO (Petrarca Rugby)

Seconde Linee

Leonard KRUMOV (Zebre Parma)

Nicola PIANTELLA (FEMI-CZ Rovigo/Benetton Rugby)

Gabriele VENDITTI (Zebre Parma)

Cristian STOIAN (Fiamme Oro Rugby/Zebre Parma, 2 caps)

Terze Linee

Iacopo BIANCHI (Fiamme Oro Rugby/Zebre Parma)

Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby)

Edoardo IACHIZZI (Vannes)

Alessandro IZEKOR (Transvecta Calvisano)

Davide RUGGERI (FEMI-CZ Rovigo)

Mediani di Mischia

Nicolo CASILIO (Zebre Parma)

Lorenzo CITTON (Petrarca Rugby)

Emilio FUSCO (Csa Rugby Annonay)

Mediani di Apertura

Carlo CANNA (Fiamme Oro Rugby/Zebre Parma, 53 caps)

Filippo DI MARCO (Fiamme Oro Rugby)

Centri

Giulio BERTACCINI (Valorugby Emilia)

Andrea DE MASI (Petrarca Rugby)

Filippo DRAGO (Mogliano Rugby 1969/Benetton Rugby)

Enrico LUCCHIN (Zebre Parma)

Ali/Estremi

Mattia BELLINI (Benetton Rugby, 31 caps)

Michelangelo BIONDELLI (Fiamme Oro Rugby/Zebre Parma)

Simone GESI (HBS Colorno)

Luca SPERANDIO (Benetton Rugby 11 caps)


SEI NAZIONI PORTA IN ITALIA LE UNDER 20 SUMMER SERIES

  • Le Under 20 Summer Series si disputeranno dal 24 giugno al 12 luglio 2022
  • Ospitate da FIR in Italia, a Verona e Treviso, coinvolgeranno le Federazioni del Sei Nazioni oltre a Georgia e Sudafrica
  • Insieme all’Oceania Tournament, l’evento sostituisce quest’anno il World Rugby U2’ Championship

Six Nations Rugby ha annunciato che organizzerà in Italia, insieme a FIR, le Under 20 Summer Series, che si disputeranno a Verona e Treviso.

In assenza dell’annuale World Rugby U20 Championship, cancellato a causa dell’impatto del COVID-19, Six Nations Rugby ha confermato il proprio impegno nel supportare il percorso di crescita della prossima generazione di talenti del rugby internazionale attraverso l’organizzazione di questo appuntamento estivo.

Lavorando insieme a World Rugby e con il coinvolgimento delle sei Federazioni membre, unitamente a Georgia e Sudafrica, le U20 Summer Series saranno costituite da due gironi da quattro squadre, con tre turni ciascuno, ed un quarto turno con incroci tra i gironi.

La Pool A, ospitata dal Payanini Center di Verona, comprenderà Inghilterra, Sudafrica, Francia ed Irlanda. La Pool B, composta da Scozia, Galles, Georgia e dai padroni di casa dell’Italia, si disputerà interamente allo Stadio Monigo di Treviso, casa della Benetton Rugby.

Tutti gli incontri delle Under 20 Summer Series saranno trasmessi in diretta streaming sul canale del Six Nations Rugby U20 (LINK), offrendo ai fans di tutto il mondo di veder scendere in campo alcune delle migliori squadre e delle stelle più brillanti che lo sport abbia da offrire. Telecronache in italiano, francese e georgiano saranno disponibili per le partite delle rispettive nazionali. 

Commentando l’annuncio Julie Paterson, Direttrice del Rugby di Six Nations Rugby, ha dichiarato: “Il Sei Nazioni è impegnato ad offrire il miglior percorso di crescita possibile per consentire alle Federazioni, ai Paesi, ai giocatori ed ai tecnici di crescere, ed organizzare le Under 20 Summer Series è una chance emozionante per concretizzare questo impegno. L’assenza dei Mondiali U20 nel 2022 significa che Sudafrica e Georgia potranno competere nelle Series, un’ulteriore opportunità per le squadre del Sei Nazioni di confrontarsi con nuovi avversari. La scelta dell’Italia come Paese organizzatore testimonia la visione di FIR di far crescere il Gioco ad ogni livello nel movimento, una scelta che sta pagando sia a livello internazionale che domestico. E’ stato uno sforzo non banale offrire alle squadre ed alle Federazioni questa manifestazione e bisogna rivolgere un sentito ringraziamento ai Club ed alle Leghe per il loro supporto nel concedere ai giocatori l’opportunità di rappresentare i propri Paesi questa estate”.

L’Italia è un Paese ideale per organizzare grandi eventi sportivi e, come Federazione, siamo entusiasti di ospitare le 6 Nations Summer Series U20. Insieme a 6 Nations Ltd. abbiamo scelto il Veneto, una delle culle del rugby italiano, per regalare agli appassionati sedici incontri con in campo quanto di meglio il rugby giovanile abbia da offrire in Europa, e non solo. 
Le future stelle internazionali avranno un’opportunità unica di mettersi in mostra a Treviso e Verona e di avanzare le proprie candidature in vista della Rugby World Cup francese del 2023. Per ogni italiano che ama il nostro sport, e non sono pochi, un’occasione da non mancare. Per chi arriverà dall’estero, la chance per unire al rugby dieci giorni di turismo in alcuni dei luoghi più iconici che il nostro Paese possa offrire, dall’Arena a Piazza San Marco, passando per Piazza dei Signori. Ringrazio Verona Rugby e Benetton Rugby per aver accolto con passione la nostra proposta di ospitare le 6 Nations Summer Series U20 che metteranno l’Italia, per due settimane, al centro del pianeta ovale
” ha dichiarato il Presidente FIR, Marzio Innocenti.

Gironi e calendario del Six Nations Under 20 Summer Series:

Pool A
Francia, Irlanda, Inghilterra, Sudafrica

Pool B
Scozia, Galles, Italia, Georgia

1a giornata
Pool A, venerdì 24 giugno
Inghilterra v Sudafrica – Verona, ore 17
Francia v Irlanda – Verona, ore 20 

Pool B, sabato 25 giugno
Scozia v Galles – Treviso, ore 17
Italia v Georgia – Treviso, ore 20

2a giornata
Pool A, mercoledì 29 giugno
Francia v Inghilterra – Verona, ore 17
Irlanda v Sudafrica – Verona, ore 20 

Pool B, giovedì 30 giugno
Galles v Georgia – Treviso, ore 17
Scozia v Italia – Treviso, ore 20 

3à giornata, martedì 5 luglio
Pool A
Francia v Sudafrica – Verona, ore 17
Irlanda v Inghilterra – Verona, ore 20 

Pool B, mercoledì 6 luglio
Scozia v Georgia – Treviso, ore 17
Galles v Italia – Treviso, ore 20 

Playoff, martedì 12 luglio
4° Pool A v 4° Pool B – Treviso, ore 12,30
3° Pool A v 3° Pool B – Treviso, ore 15
2° Pool A v 2° Pool B – Treviso, ore 17.30
1° Pool A v 1° Pool B – Treviso, ore 20


NAZIONALE UNDER 20, A TREVISO CINQUE GIORNI DI RADUNO IN PREPARAZIONE ALLA SUMMER SERIES

Treviso – Con il ritrovo di questo pomeriggio, domenica 5 giugno, presso l’hotel Best Western Titian Inn di Silea, è cominciato il primo mini-raduno di giugno della Nazionale Under 20, propedeutico all’impegno degli Azzurrini nel torneo Summer Series in programma dal 24 giugno al 12 luglio tra Verona e Treviso. 

Lo staff tecnico coordinato da Massimo Brunello ha convocato 29 giocatori classe 2002, 2003 e 2004, per un calendario intensivo che, fino al rompete le righe del 9 giugno, prevede tutte le sedute di allenamento presso il centro “La Ghirada” della Benetton Treviso, con la giornata di mercoledì dedicata al riposo. 

Di seguito la lista dei 30 convocati:

NAZIONALE U20 | Raduno Treviso 5-9 Giugno 2022 

BARBI Jacopo (2003, Rugby Rovigo Delta)
BATTARA Sebastiano (2003, Rugby Club Toulonnais)
BERLESE Lizardo Rodriguez Carlos (2003, Ruggers Tarvisium Asd)
BIZZOTTO Valerio (2002, Rugby Bassano 1976 Asd)
BONAN Mattia (2002, Rugby Rovigo Delta)
BOZZONI Filippo (2003, Rugby Calvisano Ssd Arl)
CENEDESE Giovanni (2002, Asd Villorba Rugby)
CUMINETTI Federico (2002, Asd Rugby Lyons)
CUOGHI Andrea (2002, Modena Rugby 1965 Soc.Coop. Sd)
ELETTRI Lorenzo (2004, Verona Rugby Srl)
FRANGINI Lapo (2002, U.S. Firenze Rugby 1931 Asd)
FUSARI Arturo (2002, G.S. Fiamme Oro Rugby Roma)
GENOVESE Riccardo (2002, Cus Torino Asd)
GESI Alessandro(2003, Livorno Rugby ssd)
LAVORENTI Filippo (2003, Livorno Rugby ssd)
LAZZARIN Filippo (2002, Rugby Petrarca Srl S.D.)
MARCHETTI Filippo (2002, Rugby Bassano 1976 Asd)
MARINI Giulio (2002, Mogliano Rugby 1969 Ssd Arl)
ORTOMBINA Alessandro (2002, Valorugby Emilia Ssd Arl)
PANI Lorenzo (2002, Benetton Rugby Treviso Srl Ssd)
PASSARELLA Dewi (2003, Ruggers Tarvisium Asd)
PONTARINI Enrico (2002, U.R. Capitolina)
RIZZOLI Luca (2003, Livorno Rugby ssd)
SANTE Giovanni (2003, Mogliano Rugby 1969 Ssd Arl)
SCOLARO Matteo(2002, Rugby Badia 1981)
SIMONI Tommaso (2004, Valpolicella Rugby 1974 asd)
TENEGGI Nicolò (2002, Valorugby Emilia Ssd Arl)
VACCARI Flavio Pio (2002, Rugby Calvisano Ssd Arl)
VINTCENT Ross Michael Alwyn (2002, Accademia Nazionale I. Francescato)


Leinster-Bulls, Stormers-Ulster, Irlanda e Sudafrica di fronte per le semifinali dell’URC 2021-2022.

17-15 all’Ulster in semifinale. Nella finale di Capetown tutta sudafricana gli STORMERS superano i Bulls 18-13 e diventano i primi UNITED RUGBY CHAMPIONSHIP CHAMPIONS 2022.

ANDREA PIARDI DESIGNATO PER LA SEMIFINALE URC LEINSTER V BULLS
PACIFICO, RUSSO E ROSELLA IMPEGNATI IN ESTATE NEI TORNEI RUGBY EUROPE 

Roma – Dopo aver diretto il Derby d’Italia che il 28 maggio ha consegnato il tricolore al Petrarca Rugby ed in vista di fischiare nel tempio di Twickenham il prossimo 19 giugno in Inghilterra v Barbarians il direttore di gara internazionale Andrea Piardi aggiunge un’altra designazione di prestigio ad un 2021/22 da ricordare.

Il trentenne arbitro bresciano sarà venerdì sera sul prato dell’RDS Arena di Dublino per dirigere la semifinale dello United Rugby Championship tra i vice-campioni d’Europa del Leinster ed i Vodacom Bulls sudafricani, sfida destinata a dare un nome alla prima finalista URC del 2022. 

Piardi, secondo arbitro italiano a dirigere una semifinale dell’ex PRO14 dopo Marius Mitrea, sarà affiancato dal collega e concittadino Gianluca Gnecchi come secondo giudice di linea e da Matteo Liperini come TMO. 

Impegni internazionali, nelle settimane a venire, anche per per Franco Rosella e Filippo Russo, impegnati nelle tappe di Zagabria e Budapest del Rugby Europe 7s Trophy maschile mentre Maria Giovanna Pacifico, dopo aver diretto la Finale di Serie A Femminile, fischierà dall’1 al 3 luglio a Cracovia nel Championship 7s di Rugby Europe. 

Russo e Pacifico saranno poi rispettivamente a Varsavia per il Championship U18 a XV di Rugby Europe dal 9 al 10 luglio ed in Romania per il trofeo di qualificazione alla RWC 7s. 


DEFINITO LO STAFF TECNICO BIANCOVERDE

Il Benetton Rugby annuncia di aver ridefinito lo staff tecnico che guiderà il roster biancoverde sino al 30 giugno 2024.

Detto che Marco Bortolami sarà l’head coach per il secondo anno consecutivo, per le prossime due stagioni ci sono tre volti nuovi all’interno del gruppo dei tecnici della franchigia trevigiana.

Calum MacRae è il nuovo allenatore della difesa. Nato il 26 gennaio 1980 ad Edimburgo, da giocatore ha vestito le maglie di Edimburgo, Worcester Warriors e persino del Venezia Mestre. McRae ha pure disputato delle stagioni con gli scozzesi del Melrose e dei Border Reivers. Trequarti di talento, si è destreggiato pure nel rugby a 7, difendendo la divisa della nazionale scozzese in 13 occasioni con la Scozia A.

Ritiratosi nel 2011, MacRae ha subito intrapreso la carriera da allenatore. Dal 2011 al 2014 ha lavorato come allenatore dell’attacco e ha ricoperto il ruolo di skills coach della formazione inglese dei Newcastle Falcons. Poi nel 2014 è stato scelto come capo allenatore della nazionale scozzese a 7 e nel maggio del 2016 ha conquistato una storica vittoria a Londra, nella World Rugby Sevens Series. Dal 2017 MacRae ha fatto parte dello staff tecnico di Edimburgo, rimanendo in sella al team della capitale scozzese per quattro anni come allenatore della difesa. Con lui alla guida Edimburgo ha dimostrato una crescita costante nelle ultime annate. Ora per lui la nuova avventura al Benetton Rugby.

“Sono estremamente felice di entrare a far parte della famiglia del Benetton Rugby. Ha commentato MacRae. “Avendo vissuto a Treviso quando giocavo per il Venezia-Mestre, ho sempre avuto voglia di tornare. Dopo aver parlato del club con Antonio [Pavanello] e Marco [Bortolami], per me è stato da subito evidente che il percorso intrapreso e la direzione nella quale si vuole andare sono molto chiari. Sento di essere in grado di contribuire a tutto ciò e non vedo l’ora di lavorare con Marco e gli altri allenatori per far sentire il mio impatto sin dalla prossima stagione”

Un altro volto nuovo è quello di Julian Salvi. Nato in Australia a Canberra il 9 ottobre 1985, sarà lo specialista del breakdown e dell’area di contatto. Salvi ha avuto una grande carriera da giocatore in Inghilterra, pur essendo australiano e avendo iniziato nei Brumbies. La maglia con la quale il flanker si è fatto notare di più è stata quella dei Leicester Tigers, con cui ha accumulato oltre 100 presenze prima di passare agli Exeter Chiefs, con i quali ha vinto la Premiership nel 2017, al suo ultimo anno da giocatore.

Appesi gli scarpini al chiodo, dal 2018 allo scorso aprile, Salvi è stato l’allenatore della difesa di Exeter e ha costituito una parte indispensabile dello staff tecnico che ha vinto Premiership e Champions Cup nel 2020, oltre ad aver raggiunto la finale del campionato inglese per quattro volte consecutive. Salvi ha concluso il rapporto con i Chiefs due mesi fa e aggiungerà un tassello di assoluto livello allo staff tecnico guidato da Bortolami.

“Sono assolutamente entusiasta di entrare a far parte del gruppo composto da Marco Bortolami e dagli altri allenatori. È una nuova sfida per me e la mia famiglia, non vedo l’ora di cominciare. Avendo incontrato il Benetton Rugby da giocatore, ho percepito la passione e l’energia che c’è a Treviso. La squadra è composta da un entusiasmante mix di internazionali e giovani. Inoltre avere la possibilità di poter lavorare sia con la Prima Squadra che con l’Accademia è molto stimolante poiché penso veramente di poter aggiungere valore e pertanto non ho potuto resistere alla sfida di poter aiutare il club a crescere ancora” queste le parole di Salvi.

L’ultimo nuovo membro dello staff è Alessandro Troncon, che sarà lo skills coach dei biancoverdi. Nato a Treviso il 6 settembre 1973, da giocatore “Tronky” è stato un mediano di mischia di qualità pregiata. Ha giocato 101 partite con la maglia dell’Italia – primo centurione della storia degli Azzurri – dal 1994 al 2007. A livello di club ha indossato soprattutto la canotta del Benetton Rugby dal 1991 al 2006. Avventura in biancoverde – inframezzata dai passaggi al Mirano nel ’93-’94 e al Clermont dal ’99 al 2022 – costellata di tanti titoli. Precisamente Troncon al Benetton Rugby ha vinto 7 Scudetti, 2 Coppe Italia e una Supercoppa italiana.

Smessi i panni del giocatore nel 2007, dopo aver vinto nello stesso anno una Challenge Cup con la maglia di Clermont, Troncon ha ricoperto il ruolo di allenatore dei trequarti della nazionale italiana dal 2008 al 2012, al fianco prima di coach Mallet e poi di Brunel. Dopo si è trasferito alla neonata franchigia delle Zebre nella stagione 2012-2013. Dal 2014 al 2017 nuova esperienza alla guida della nazionale italiana under 20, prima di tornare a Parma ed essere allenatore dei trequarti per tre anni nella sua seconda parentesi professionale al club ducale. Nella stagione 2020/2021 è ritornato a ricoprire lo stesso ruolo per la nazionale italiana al fianco dell’head coach Franco Smith, salutando la franchigia multicolor. Infine da un anno è capo allenatore dell’Italia Emergenti ed ora sarà pure skills coach del Benetton Rugby, facendo rientro nel club in cui è diventato grande da giocatore. Da sottolineare che Troncon e Salvi appartengono anche allo staff tecnico che curerà la crescita dei talenti locali dell’Accademia del Marca Under 19.

“Il Benetton Rugby è stato il club dove sono nato e cresciuto, con il quale ho vissuto momenti, sportivi e non, che non potrò mai dimenticare. Sono quindi felice ed emozionato di avere l’opportunità di rientrare a far parte della “famiglia biancoverde” con il doppio ruolo tra Prima Squadra e Accademia della Marca Under 19. Le motivazioni sono molte e non potrebbe essere diversamente nel momento in cui si viene coinvolti, insieme ad amici e colleghi di assoluto valore e dall’esperienza internazionale, in un progetto così ambizioso volto a dare un contributo importante allo sviluppo, presente e futuro, del club e più in generale del rugby italiano” ha dichiarato Troncon.

Infine, oltre ad Andrea Masi che continuerà ad occuparsi dell’attacco dei Leoni, rimarrà all’interno dello staff tecnico biancoverde anche Fabio Ongaro che ha rinnovato il suo contratto come allenatore della mischia e degli avanti sino al 30 giugno 2024. Nato a Venezia il 23 settembre 1977, Ongaro ha iniziato a giocare a rugby nel Casale, squadra con la quale ha fatto l’esordio in A2 nel 1994. La sua carriera professionistica comincia con il Benetton Rugby, dove ha militato dal 1998 al 2006 vincendo 5 volte lo scudetto, una Coppa Italia ed una Supercoppa italiana. Successivamente è passato ai Saracens con cui ha giocato per quattro stagioni nella Premiership inglese. Terminata l’esperienza oltremanica, Ongaro è tornato in Italia con la maglia degli Aironi. Fabio Ongaro nella sua carriera ha fatto stabilmente parte della Nazionale italiana sin dal 2000, collezionando così 81 presenze totali e 25 punti in azzurro.

Nell’estate del 2012, trascorso il secondo anno di contratto, Fabio diventa team manager delle Zebre, incarico ricoperto sino a settembre del 2014. Ha partecipato poi per due estati nello staff della nazionale giapponese guidato da Eddie Jones, occupandosi della mischia. Dall’estate del 2016 è membro della guida tecnica del Benetton Rugby, occupandosi degli avanti e del pack. In questi sei anni trevigiani ha dimostrato ottime abilità da allenatore ed è stato uno degli elementi importanti della cavalcata dei Leoni che nel 2019 hanno raggiunto le Final Series di Guinness PRO14 e che nel 2021 hanno alzato la Rainbow Cup.

Così Fabio Ongaro: “Sono molto contento di poter continuare il percorso da allenatore in Benetton Rugby. Ringrazio la società per la fiducia datami anche nei prossimi due anni. In vista della nuova stagione, lo staff tecnico vedrà al suo interno alcune novità e ciò rende tutto ulteriormente interessante. Il mio compito continuerà ad essere quello di riuscire a far crescere maggiormente i nostri avanti, in modo particolare i tanti giovani talenti che abbiamo in rosa, e rendere la mischia ordinata uno dei nostri punti di forza”.

“Con la partenza di Gustard, siamo tornati sul mercato individuando in MacRae il profilo giusto al quale affidare il ruolo di responsabile della difesa e siamo molto contenti che Calum abbia accettato di entrare a far parte del nostro club. Edimburgo nelle ultime stagioni si è reso protagonista di una crescita importante arrivando costantemente nelle parti alte della classifica, dimostrando quindi di essere un gran club e sicuramente MacRae, prima con Cockerill e poi con Blair, è stato uno degli artefici. Inoltre teniamo a ringraziare Edimburgo per aver liberato Calum un anno prima della scadenza regolare del contratto”. Così Antonio Pavanello sul nuovo allenatore della difesa dei Leoni. Il direttore generale biancoverde ha poi proseguito parlando di un’altra figura che verrà inserita all’interno dello staff tecnico “Altra novità importante è l’ingresso di Salvi, poiché era da tempo che volevamo focalizzarci su una fase importante del gioco, ossia quella del breakdown e dell’area di contatto. Julian è un professionista che conosco dai tempi in cui ci incontravamo in campo da avversari ed è sempre stato oltre che una persona fantastica, un estremo conoscitore dell’area suddetta. Salvi, come già annunciato, farà un lavoro specifico sia con la Prima Squadra che con l’Accademia” Infine Pavanello si è soffermato su due ulteriori pedine, una new entry ed una conferma, dello staff tecnico dei Leoni. “Altro specialista che inseriamo è Alessandro Troncon che si occuperà delle skills, area nella quale volevamo compiere ulteriori step di crescita. Inoltre, in virtù dei numerosi impegni internazionali, un adeguato ampliamento dello staff era necessario poiché in alcuni periodi ci sarà la necessità di dover gestire circa 60 giocatori. A tal proposito una collaborazione fondamentale sarà quella con lo staff tecnico dell’Accademia U20/U22 poiché i ragazzi facenti parte di quest’ultima di alleneranno costantemente con gli atleti della Prima Squadra. Per ultimo, terminiamo con il prolungamento di Fabio Ongaro, anche lui una grandissima persona ed una figura fondamentale all’interno del nostro staff, il quale nel corso degli anni si è ulteriormente specializzato nel lavoro con gli avanti e nella mischia ordinata”

Infine il resto dello staff sarà composto dai video analyst Nicola Gatto e Mattia Geromel insieme ad Alberto Botter responsabile scientifico che si occupa della rilevazione, l’analisi e l’elaborazione dei dati provenienti dalle performance.

Il ruolo di capo della preparazione fisica continuerà ad essere affidato a Jim Molony, insieme a lui ci saranno Giacomo VignaRiccardo TonGiorgio Da LozzoMario Disetti, Alessandro Zanni e Alberto Antonelli.

L’area fisioterapica vedrà sempre Giacomo Mazzon come responsabile dello staff poi composto da Mauro LazazzaraLorenzo Gai, Elena Ostan ed il rientrante Marco Bazo.

Per concludere, il team dei dottori composto dai medici sociali Silvia Mazzariol, Marco Cesana, Roberto Saccocci, Elvis Lela e Bruno Pauletti.


DALLE FIJI ARRIVA AL BENETTON RUGBY L’ALA ONISI RATAVE

Il Benetton Rugby alimenta il reparto dei trequarti ed è felice di annunciare l’ingaggio di Onisi Ratave. L’ala fijiana ha firmato un contratto che lo legherà ai colori biancoverdi dall’1 luglio 2022 sino al 30 giugno 2024.

Onisi Ratave è nato il 6 giugno 1992 a Rewa, in un arcipelago dell’Isola Gau nelle Fiji. Alto 179 cm per 100 kg, Ratave è un giocatore dotato di un mix di qualità tecniche e fisiche assolutamente formidabili. Ala, in grado di giocare anche da secondo centro, ha tra le sue doti la capacità di rompere i placcaggi delle difese avversarie. Inoltre Onisi è un giocatore estremamente veloce ed un finisher di ottimo talento. Ratave inizialmente è cresciuto rugbisticamente in una squadra locale di Rewa, poi ha giocato per Namosi nella Skipper Cup, il campionato fijiano, ed è esploso definitivamente nel rugby che conta due anni fa. Ha ricevuto la chiamata dei neozelandesi del Bay of Plenty nel 2021 e nell’NPC ha disputato tre partite segnando tre mete. Ha inoltre fatto parte della selezione delle Isole Fiji di Rugby Seven nel 2020 e nel 2021. Un anno fa ha peraltro figurato nel team allargato dei Flying Fijans che hanno affrontato gli All Blacks. Nell’annata in corso è passato ai Fijian Drua, formazione che appartiene al miglior campionato dell’emisfero australe del Super Rugby. In dieci presenze ha realizzato sei mete, lasciando il segno con le sue accelerazioni poderose. Ora per Ratave il trasferimento alla corte biancoverde.

Sono estremamente felice di aver raggiunto questo accordo con il Benetton Rugby ed entusiasta dell’opportunità che si è presentata. Sarà elettrizzante conoscere un nuovo paese ed entrare di un club così rinomato. Non vedo l’ora di giocare e contribuire ai successi della squadra” ha dichiarato Ratave, pronto alla prima esperienza nel Vecchio Continente.

Con l’inserimento di Ratave in rosa, portiamo all’interno del nostro organico un giocatore dalla abilità tecnico-fisiche importanti e soprattutto capace di rompere le linee e creare pericoli nelle difese avversarie. Al primo anno in un campionato di livello come il Super Rugby ha già dato prova delle sue qualità e speriamo possa fare lo stesso con i nostri colori addosso” le dichiarazioni di Antonio Pavanello, dg del Benetton Rugby.


BENETTON RUGBY ANNUNCIA L’ACCADEMIA DELLA MARCA UNDER 19

Il Benetton Rugby è lieto di annunciare la creazione dell’Accademia della Marca Under 19. Un progetto voluto e desiderato dalla franchigia biancoverde, per dedicare un nuovo programma strutturale al percorso degli atleti dei settori giovanili. L’Accademia Under 19, che in questa prima fase ha visto il coinvolgimento attivo in modo particolare dei club della provincia della Marca, è stata istituita poiché si ritiene necessario un percorso di Academy che possa fare da riferimento per il territorio.

La volontà era quella di mettere tutti i club della nostra provincia intorno a un tavolo e dare un servizio a tutti gli atleti meritevoli, che possano un domani entrare a far parte dell’Accademia under 23 del Benetton Rugby e in futuro della Prima Squadra. Mi auguro quindi che questo programma funga da incentivo per la connessione di tutto il territorio” spiega Antonio Pavanello, direttore generale del Benetton Rugby.

L’Accademia offrirà un servizio di allenamenti e un supporto aggiuntivo rispetto a quanto viene già fatto nei club locali, per un’attività in linea con quella che era la proposta federale dei Centri di Formazione Under 19 effettuati dalla FIR fino a poco tempo fa. I ragazzi meritevoli avranno quindi l’opportunità di allenarsi con uno staff dedicato, un’unità lavorativa composta da allenatori, preparatori, fisioterapisti e video analyst qualificati e di alto profilo.

Lo staff tecnico, che vedrà come proprio responsabile Alessandro Troncon, sarà composto anche da Mattia Dolcetto, Agustin Cavalieri (i tre tecnici, parallelamente, continueranno a svolgere le loro attività federali, ndr) e Julian Salvi. Inoltre Troncon e Salvi, nella prossima stagione sportiva, faranno parte anche dello staff tecnico della prima squadra biancoverde ricoprendo rispettivamente il ruolo di skills coach e di specialista del breakdown e dell’area di contatto.

All’interno dello staff anche il giocatore del Benetton Rugby Federico Zani, con Alessandro Zanni, preparatore fisco del Benetton Rugby, che sarà supportato da Alberto AntonelliSebastiano Sara sarà il video analyst e Lorenzo Gai il fisioterapista. Verranno inoltre coinvolti settimanalmente i giocatori della Prima Squadra del Benetton Rugby che porteranno la loro esperienza e il loro vissuto per essere da esempio ai ragazzi più giovani.

Una formazione rugbistica che possa quindi dare agli atleti l’imprinting necessario verso un percorso di alto livello. I ragazzi dell’Accademia della Marca Under 19 si alleneranno presso gli impianti sportivi de La Ghirada, ma durante il weekend torneranno a giocare per i loro club di appartenenza e rimarranno a disposizione dei loro club. Ad affiancare il percorso sportivo, verrà pure seguito il loro percorso scolastico; rimane infatti di fondamentale importanza il percorso di studi dei giovani talenti.

Gli obiettivi principali della creazione dell’Accademia della Marca Under 19 sono: verificare la forza mentale di questi ragazzi, i quali saranno sottoposti ad un livello di sacrificio superiore ai loro colleghi che rimarranno nei club; curare la loro crescita fisica ed infine seguire la loro crescita tecnica individuale attraverso una maggior conoscenza del gioco del rugby. I ragazzi si alleneranno dal lunedì al giovedì, con le attività sportive dedicate nel pomeriggio, per circa tre o quattro ore di attività giornaliere per poi tornare ai club di appartenenza nel fine settimana” analizza nel dettaglio Antonio Pavanello.

L’Accademia inizierà a settembre e finirà a giugno, seguendo di pari passo il calendario scolastico degli atleti. Inoltre il Benetton Rugby sta lavorando per ritagliare un’interfaccia internazionale alla propria Academy, con l’intento di organizzare gare contro le Accademie giovanili di altri paesi.

“Partirei proprio dal nome – Accademia della Marca – ossia un progetto costruito per lavorare tutti assieme con l’obiettivo di alzare il livello dei giovani rugbisti della nostra provincia”. Aggiunge Vittorio Raccamari, consigliere del club biancoverde, il quale ha tenuto a precisare come l’istituzione dell’Accademia non rappresenti un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. “Se da un lato tutto ciò consentirà di creare sinergie per la condivisione di iniziative, progetti e collaborazioni che portino tutte le società aderenti ad innalzare le proprie competenze; dall’altro darà ai giovani la possibilità di crescere potenziando le proprie caratteristiche fisiche, atletiche, mentali ed arricchire la propria esperienza che potrà poi essere riportata nel club di appartenenza”

Le società attualmente aderenti al progetto “Accademia della Marca U19”, insieme al Benetton Rugby, sono:

  • Botter Ruggers Tarvisium
  • Casale Rugby
  • Grifoni Rugby Oderzo
  • Rugby Dosson di Casier
  • Rugby Paese ASD
  • Silea Rugby
  • Valdobbiadene Segusino Rugby
  • Villorba Rugby
  • Vittorio Veneto Rugby

Benetton Rugby intende infine ringraziare la Federazione Italiana Rugby ed il Comitato Regionale Veneto per aver, sin dall’inizio, accolto con entusiasmo il progetto e per la preziosa collaborazione ricevuta


DUE AMICHEVOLI ESTIVE PER LE ZEBRE: A SETTEMBRE SISI E COMPAGNI SFIDERANNO GLI EALING TRAILFINDERS E I CARDIFF RUGBY PRIMA DEL CALCIO DI INIZIO DELLO UNITED RUGBY CHAMPIONSHIP

Parma, 9 giugno 2022 – Due importanti banchi di prova in vista del calcio di inizio dello United Rugby Championship 2022/23. Nei primi due fine settimana di settembre le Zebre torneranno in azione e testeranno i frutti della preparazione estiva in due sfide amichevoli, entrambe in trasferta.

Sisi e compagni saranno attesi sabato 3 settembre in casa degli Ealing Trailfinders, la formazione inglese neo-vincitrice del Championship, il campionato nazionale di seconda divisione, e della Championship Cup, la coppa cadetta domestica. Si tratterà del primo incontro di sempre tra le due squadre, match in programma alle ore 16:00 italiane al Trailfinders Sports Club.

Venerdì 9 settembre il XV di coach Roselli si sposterà invece al Cardiff Arms Park dove, alle ore 20:00 italiane, scenderà in campo contro i Cardiff Rugby. I Gallesi sono una vecchia conoscenza della franchigia parmigiana, avendo affrontato gli Italiani in 17 gare ufficiali ed essendo anch’essi inseriti nel girone unico del torneo internazionale United Rugby Championship.

Due test di assoluto livello e fascino per la nuova rosa delle Zebre che si sta pian piano consolidando in vista della stagione 2022/23 e che inizierà gli allenamenti estivi in questa seconda metà di giugno, con l’obiettivo di rafforzare l’identità di gioco e creare sempre più unione tra i tanti nuovi giocatori italiani e stranieri approdati al club.

Le due amichevoli estive delle Zebre in vista del calcio di inizio dello United Rugby Championship 2022/23:

Ealing Trailfinders v Zebre – sabato 3 settembre 2022, Trailfinders Sports Club, ore 16:00 italiane

Cardiff Rugby v Zebre – venerdì 9 settembre 2022, Cardiff Arms Park, ore 20:00 italiane


IL 23ENNE SUDAFRICANO MJ PELSER AGGIUNGE QUALITÀ AL REPARTO DI TERZA LINEA DELLE ZEBRE

Parma, 31 maggio 2022 – Le Zebre continuano a definire la rosa per la prossima stagione, aggiungendo un altro importante tassello nel reparto di terza linea. Per sopperire alle partenze di Giammarioli, Mbandà e Tuivaiti e per competere al meglio nei due tornei internazionali United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup, il XV del Nord Ovest è lieto di accogliere il flanker sudafricano MJ Pelser.

Oltre a rinforzare il pack della squadra allenata da coach Roselli, il 23enne n° 6 dei Lions aggiungerà qualità e profondità ad una rosa che durante la finestra dei test match autunnali e del Sei Nazioni sarà costretta a fare a meno di diversi atleti della Nazionale italiana.

Le prime dichiarazioni di MJ Pelser, nuovo atleta di terza linea delle Zebre Rugby: “Sono fortemente convinto che, come club, possiamo elevare i nostri standard e innalzare le aspettative sulle Zebre. Abbiamo una grossa occasione per ispirare persone e tifosi di ogni età, attirando sempre più sostenitori attorno a noi. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura con l’obiettivo di progredire come giocatore e contribuire alla crescita del club per renderlo ancor più performante e competitivo”.

Nato a Rustenburg il 28 luglio 1998, MJ è un grande appassionato di tutti gli sport. All’età di cinque anni inizia a cimentarsi in varie discipline, tra cui anche il rugby, approfondendo l’esperienza e la passione per la palla ovale durante gli studi superiori.

Frequenta la Monument High School, la stessa dove si sono formati diversi atleti di livello internazionale, tra cui l’ex seconda linea Azzurra Quintin Geldenhuys che proprio alle Zebre ha scritto alcune delle più belle pagine della sua carriera nell’alto livello.

All’età di sedici anni entra nel sistema di formazione della franchigia dei Lions, indossando i colori biancorossi a livello giovanile, provinciale e internazionale.

Il debutto con la prima squadra dei Golden Lions avviene nel 2018, in occasione del campionato nazionale di seconda divisione SuperSport Rugby Challenge.

Con la sopraggiunta emergenza «Covid-19», la sospensione dell’attività agonistica e la limitazione agli spostamenti internazionali, Pelser prese parte al Super Rugby Unlocked, l’ex competizione domestica che nell’autunno del 2020, oltre alla franchigia di Johannesburg, vide scendere in campo anche Bulls, Sharks, Stormers, Cheetahs, Griquas e Pumas.

Nella primavera del 2021 partecipa alla Rainbow Cup, collezionando cinque presenze e segnando due mete nel torneo sudafricano che introdusse le quattro massime formazioni Springboks nella neo-nata competizione internazionale United Rugby Championship.

Nel corso dell’ultima stagione MJ – che raggiungerà Parma e i suoi nuovi compagni di squadra a luglio – è infine sceso in campo nel campionato nazionale provinciale Currie Cup che terminerà il prossimo 25 giugno con la finalissima dei play-off.


La scheda di MJ Pelser, terza linea delle Zebre Rugby:

Nome: MJ

Cognome: Pelser

Nato a: Rustenburg (RSA)

Il: 28/07/1998

Altezza: 183 cm

Peso: 103 kg

Ruolo: terza linea

Honours: 

Caps: 

Presenze nello United Rugby Championship: 5

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Emirates Lions (RSA)

Instagram: @mjpelser_6


L’EX CAPITANO DELL’ITALIA U20 DAVIDE RUGGERI SI UNISCE ALLE ZEBRE RUGBY

Parma, 1 giugno 2022 – Zebre Rugby Club è lieto e orgoglioso di comunicare l’ingresso in rosa per le prossime due stagioni di Davide Ruggeri.

L’ex capitano dell’Italia U20 è uno dei profili emergenti più interessanti e seguiti nel panorama del rugby italiano, essendo da tempo parte del rosa allargata della Nazionale e delle due franchigie dello United Rugby Championship ed avendo già debuttato con le Zebre nel novembre 2018 nell’allora Guinness PRO14 in qualità di permit player.

Il flanker 23enne è in forza da tre stagioni al Rugby Rovigo Delta con cui ha vinto la Coppa Italia nel 2020 e lo scudetto nel 2021 e con cui ha raggiunto anche quest’anno la finale del massimo campionato italiano, persa sabato scorso al Lanfranchi contro il Petrarca Rugby.

Le prime dichiarazioni con le Zebre Rugby di Davide Ruggeri: “Sono molto felice di questa occasione, sarà entusiasmante mettersi alla prova ad un altro livello. Le Zebre stanno organizzando un bel percorso per i giovani e cercherò di farne parte e dare il mio contributo alla squadra. Conosco Fabio Roselli, so come gestisce un gruppo e so che creerà un ambiente pieno di energia. Ringrazio il Rovigo per la fiducia data in questi anni che mi ha permesso di migliorare”.

Nato a Como il 7 maggio 1999, Davide Ruggeri si affaccia al rugby all’età di dodici anni, attratto dalla possibilità di cimentarsi in uno sport di squadra dopo la precedente esperienza nel tennis.

Il suo percorso con la palla ovale comincia sulla linea dei trequarti del Rugby Como. All’età di quindici anni entra nell’accademia zonale di Milano, continuando ad allenarsi con le giovanili del club della sua città natale e successivamente con le categorie juniores dell’A.S. Rugby Milano.

Il giovane comasco viene quindi chiamato dall’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” dove avviene la sua consacrazione nel ruolo di terza linea e con cui debutta nel campionato nazionale di Serie A. Nel frattempo inizia a rappresentare l’Italia anche a livello giovanile, indossando l’Azzurro dell’U17 e dell’U18 prima di esordire nel 2018 con la Nazionale U20.

Ruggeri, che nel 2019 ha guidato da capitano l’Italia U20 in tutte le partite del Sei Nazioni e nel Mondiale di categoria, approda quindi al Rugby Rovigo Delta con cui colleziona 48 presenze e mette a segno 10 mete nel corso delle ultime tre stagioni.

Il flanker lombardo, che nella stagione 2020/21 ha disputato altre cinque gare in campionato celtico, segnando persino una meta in qualità di permit player del Benetton Rugby, è stato anche il capitano dell’Italia Emergenti che lo scorso dicembre si impose 50-26 al Lanfranchi sulla Romania A.

In settimana il 23enne ha ricevuto la convocazione per il raduno dell’Italia A che il 24 giugno affronterà la Namibia a Stellenbosch e il 2 luglio scenderà in campo, sempre in Sudafrica, contro una formazione del campionato nazionale provinciale Currie Cup.


La scheda di Davide Ruggeri, terza linea delle Zebre Rugby:

Nome: Davide

Cognome: Ruggeri

Nato a: Como

Il: 07/05/1999

Altezza: 189 cm

Peso: 109 kg

Ruolo: terza linea

Honours: Italia Emergenti (Capitano), Italia U20 (Capitano), Italia U18, Italia U17

Caps: 0

Presenze nello United Rugby Championship: 6

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Rugby Rovigo Delta, Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, A.S. Rugby Milano, Rugby Como

Instagram: @davide_ruggeri7


NAZIONALE FEMMINILE: LE TRENTA ATLETE CONVOCATE PER IL RADUNO DI ROMA

Roma – Inizia da Roma la preparazione estiva della Nazionale femminile, in avvicinamento al Test Match con il Canada (24 luglio, Starlight Stadium – Langford) e alla Rugby World Cup 2021, a calendario il prossimo autunno in Nuova Zelanda (USA v Italia, 9 ottobre; Italia v Canada, 16 ottobre; Giappone v Italia, 23 ottobre gli incontri della fase a gironi).

Trenta le atlete convocate per il raduno in programma al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti da giovedì 16 a domenica 19 giugno. Oltre alle giocatrici nella rosa del Tiktok Women’s Six Nations 2022, si uniscono al team Micol Cavina (Villorba Rugby, 5 caps) e Sofia Rolfi (Rugby Colorno); rientra nel gruppo anche Giada Franco, a seguito dell’infortunio che non le ha consentito di partecipare all’ultimo Torneo.

‘Credo che il gruppo condivida un grande entusiasmo nel cominciare la preparazione in vista della Coppa del Mondo’, esordisce il Capo Allenatore Andrea Di Giandomenico.
‘In occasione del primo raduno sarà importante valutare le esigenze individuali, sincerarsi innanzi tutto che ci sia un buon recupero di energie fisiche e mentali, a conclusione di una lunga stagione sportiva. Sarà importante condividere i principi e la direzione da intraprendere, portarla avanti nei mesi di lavoro che ci attendono per arrivare preparati alla partenza per la Nuova Zelanda’.
‘Abbiamo un buon programma’, conclude, ‘un primo test a luglio in Canada, altri in via di definizione a settembre e una gran voglia di prepararci al meglio: non ci rimane altro che metterci al lavoro’.

La lista delle 30 atlete convocate:

ARRIGHETTI Ilaria – Stade Rennais, 53 caps
BARATTIN Sara – Villorba Rugby, 106 caps
BARRO Francesca – Valsugana Rugby, 1 cap
BETTONI Melissa – Stade Rennais, 69 caps
CAVINA, Micol – Villorba Rugby, 5 caps
D’INCA’ Alyssa – Villorba Rugby, 7 caps
DUCA Giordana – Valsugana Rugby Padova, 28 caps
FEDRIGHI Valeria – Stade Toulousain, 33 caps
FRANCO, Giada – Rugby Colorno, 21 caps
FURLAN Manuela – Villorba Rugby, 86 caps
GAI Lucia – Valsugana Rugby Padova, 81 caps
GIORDANO Elisa – Valsugana Rugby Padova, 53 caps
LOCATELLI Isabella – Rugby Colorno, 32 cap
MADIA, Veronica – Rugby Colorno, 30 caps
MAGATTI Maria – CUS Milano Rugby, 43 caps
MARIS Gaia – Valsugana Rugby Padova, 9 caps
MERLO Michela – Rugby Colorno, 11 caps
MUZZO Aura – Villorba rugby, 24 caps
OSTUNI MINUZZI Vittoria – Valsugana Rugby Padova, 13 caps
RIGONI Beatrice – Valsugana Rugby Padova, 54 caps
ROLFI, Sofia – Rugby Colorno, esordiente
SEYE Sara – Rugby Calvisano, 5 caps
SILLARI Michela – Valsugana Rugby Padova, 67 caps
STECCA, Emanuela – Villorba Rugby, 2 caps
STEFAN, Sofia – Valsugana Rugby Padova, 66 caps
STEVANIN, Emma – Valsugana Rugby Padova, esordiente
TOUNESI Sara – ASM Romagnat, 23 caps
TURANI Silvia – Rugby Colorno, 18 caps
VECCHINI Vittoria – Valsugana Rugby Padova, 8 caps
VERONESE Beatrice – Valsugana Rugby Padova, 11 caps


E PER L’ITALIA LA COPPA DEL MONDO FEMMINILE LA GIOCA ANCHE LA PRIMARIA “A. TORRE” DI RAVENNA

WORLD RUGBY LANCIA UN PROGETTO INTERNAZIONALE SUI TEMI DELLA CULTURA RUGBISTICA E DELLA PARITÀ DI GENERE IN AVVICINAMENTO ALLA WORLD CUP FEMMINILE DI OTTOBRE. 12 “MINI-NAZIONALI” SI CONFRONTANO INDOSSANDO CIASCUNA LA MAGLIA DEL PROPRIO PAESE, PER L’ITALIA LA SPUNTA UNA SCUOLA ELEMENTARE DI RAVENNA

Roma – “Try and Stop Us for Children” è un importante progetto collaterale alla Coppa del Mondo Femminile ideato alcuni mesi fa dalla scuola francese “Maurice Boyau” e adottato da World Rugby in vista della Rugby World Cup Femminile in programma il prossimo autunno in Nuova Zelanda.

Il progetto era rivolto agli studenti delle scuole elementari, e prevedeva di individuare una “piccola” Nazionale in rappresentanza di ciascuno dei 12 Paesi qualificati al Torneo, secondo il motto “One Country, One School”.

Obiettivo del progetto, favorire la reciproca conoscenza tra le scuole coinvolte dal punto di vista culturale e sportivo, focalizzando in maniera particolare le attività sul tema della parità di genere e del superamento delle difficoltà, individuando una testimonial prestigiosa che divenisse la “portavoce” del proprio Paese e lavorando tutti assieme alla costruzione di documenti e prodotti audio/video,in lingua inglese, che facilitassero i bambini di tutto il mondo a seguire al meglio la Coppa del Mondo, secondo il principio base di World Rugby “Let’s stay united, let’s stay rugby”.

Dopo un attento processo di ricerca da parte di FIR tra le realtà scolastiche nazionali di comprovata esperienza rugbyistica, a rappresentare l’Italia è stata scelta una scuola elementare di Ravenna, la scuola primaria “Augusto Torre”. Un risultato non casuale, in quanto già da tempo la scuola, grazie all’infaticabile ed appassionato lavoro della maestra Marianna Dall’Ara (rugbista nel dna) aveva fatto del rugby non solo un’attività sportiva ben codificata, creando un Ente Scolastico Tutorato affiliato alla FIR (la “Torre Rugby”) ma inserendo nelle ore di insegnamento, attraverso il rugby, un sacco di elementi educativi sui temi inclusivi, di parità di genere, di educazione alla salute e linguistici. Un percorso educativo d’Istituto, in collaborazione con gli Insegnanti, con il Ravenna Rugby (Club Tutor), con la Franchigia Romagna RFC e con il Comitato Regionale Emilia-Romagna della Federazione.

Un progetto che, grazie anche allo sforzo per mantenerlo sempre gratuito, ha consentito a decine e decine di studentesse e studenti di crescere respirando i valori del rugby fino renderli parte del proprio bagaglio di apprendimento, applicandoli sia nel percorso scolastico, sia nella vita di tutti i giorni.

Visionata la “candidatura” proposta dalla FIR, anche World Rugby non ha avuto dubbi: l’Italia aveva la sua “Nazionale”, e le maglie azzurre sarebbero state virtualmente consegnate alla classe III A della “Augusto Torre” di Ravenna.

Il team, composto da 20 “azzurrini”, 13 ragazzi e 7 ragazze seguiti da uno staff di 5 maestre, si è messo subito all’opera per seguire i vari step del progetto, ed ha elaborato la propria presentazione, che ha riscosso un riscontro positivo immediato per la sua capacità di spaziare dall’esperienza quotidiana al grande Rugby della Nazionale legando il tutto con un forte senso di appartenenza alla città e al territorio.

La Federazione Italiana Rugby ha fattivamente supportato il progetto, coinvolgendo grazie alla Responsabile per il Rugby Femminile Maria Cristina Tonna le atlete e lo staff della Nazionale Femminile qualificatasi alla World Cup dopo aver vinto un durissimo girone di qualificazione con Spagna, Scozia e Irlanda. A sostenere il progetto, anche l’Ufficio Educazione Fisica dell’Ambito Territoriale di Ravenna, il Comitato Regionale dell’Emilia-Romagna ed il CONI provinciale.

Ora la III A sta proseguendo nel confronto e nella condivisione di video e materiali con le altre 11 squadre sparse in tutto il mondo, come ci spiega Marianna  Dall’Ara, coordinatrice del progetto: “In questo momento storico, caratterizzato per la scuola da obblighi di distanziamento e ridotte possibilità di esperienze con il mondo esterno, un progetto che supera le barriere fisiche e linguistiche, avvicinando bambini di tutti i continenti secondo i principi rugbistici dell’avanzamento e del sostegno, ma che soprattutto allena al superamento dei preconcetti su temi fondamentali del nostro tempo, ci è sembrato una grande opportunità ed una risorsa preziosa su cui lavorare insieme, bambini, maestre e Club coinvolti”, spiega l’insegnante ravennate. “E poi c’è anche l’aspetto “fisico” del progetto, svolto presso le strutture dell’Isonzo Field: dopo tanti mesi di attività motoria, anche divertente, ma distanziata, fare di nuovo un’esperienza di squadra tra compagni di classe, riscoprendo l’erba, il terreno, il contatto “epidermico” tra ragazze e ragazzi e con gli allenatori e le allenatrici del Ravenna Rugby, è stata per i nostri “Azzurrini” un’emozione che non dimenticheranno facilmente, così come molto ha decisamente colpito nel segno la scoperta delle figure femminili i bambini hanno “scoperto“ durante il percorso, la pioniera del ciclismo femminile italiano Alfonsina Strada e la pluricampionessa paralimpica di scherma Bebe Vio”.

“L’attività proseguirà nei prossimi mesi con altri elaborati video di allenamenti da condividere tra le scuole, ed altre attività di avvicinamento alla Rugby World Cup Femminile. Chissà, forse riusciremo anche a realizzare incontri e scambi in presenza tra le “piccole” Nazionali delle diverse scuole, come accadeva prima della pandemia, con il Progetto Comenius, seguito proprio dalla collega di Lingua Inglese Chiara Ferronato. Alla Federazione Italiana Rugby, che tramite la Consigliera Francesca Gallina ci ha proposto e sostenuto in questo bellissimo progetto, e a tutti coloro che ci hanno fin qui accompagnato in questo percorso, va nel frattempo il più grande ringraziamento da parte di tutti noi, con l’obiettivo di impegnarci al massimo per onorare la responsabilità di rappresentare, nel nostro piccolo, il nostro Paese”.

Ai link di seguito alcuni dei materiali elaborati dalla III A per il progetto:

https://tryandstopusrwc2021.blogspot.com/p/presentation-of-schools.html

https://tryandstopusrwc2021.blogspot.com

https://tryandstopusrwc2021.blogspot.com/2022/05/the-italian-womens-rugby-team-arrives.html


ITALSEVEN, LUNGA ESTATE INTERNAZIONALE PER AZZURRE E AZZURRI
A LUGLIO A BUCAREST IL TORNEO DI QUALIFICAZIONE AI MONDIALI SUDAFRICANI

Roma – Estate caldissima per le Nazionali 7s azzurre, dall’8 giugno in raduno al CPO “Giulio Onesti” di Roma per preparare una lunga serie di appuntamenti che porteranno le due rappresentative de rugby olimpico in giro per il vecchio continente, impegnate nelle competizioni Rugby Europe che culmineranno in luglio nel torneo di qualificazione alla Rugby World Cup 7s di settembre a Cape Town, in Sudafrica.

Per le Azzurre di Diego Saccà, dopo le sedute di allenamento romane, sarà subito tempo di scendere in campo tra sabato 11 e domenica 12 giugno nella prima tappe del Rugby Europe 7s Trophy di Zagabria, inserite nella Pool iniziale con Danimarca, Turchia e Finlandia, per voi volare nella capitale magiara la settimana successiva per la seconda, decisiva tappa che potrà riportare, in caso di piazzamento al primo o secondo posto in classifical’Italia nella prima divisione continentale per la stagione a venire.

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Tappe e date diverse, ma cammino non dissimile a quello dell’Italseven femminile per gli uomini di Andy Vilk, impegnati nel Rugby Europe 7s Championship che farà tappa a Lisbona e Cracovia e che garantirà alle prime due classificate il pass per gli spareggi per l’accesso alle Series internazionali 2022/23, insieme a Francia e Spagna: in Portogallo, l’Italseven se la vedrà nella fase a gironi con Lituania, Polonia, Francia e Germania. 

Tanto per la 7s Maschile che per quella Femminile la stagione vivrà il proprio acme il 16 e 17 luglio  luglio a Bucarest, con il torneo di qualificazione alla Rugby World Cup 7s che qualificherà le prime quattro classificate all’appuntamento iridato nella Rainbow nation.

Con la Francia già qualificata sia al torneo maschile che femminile e Scozia e Inghilterra con già in tasca il biglietto per il torneo degli uomini, gli Azzurri inseguiranno la qualificazione contro un parterre di avversari di prim’ordine, con Spagna, Germania, Lituania, Georgia, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Belgio, Irlanda e Galles.

L’Italdonne, invece, troverà le due migliori qualificate del Trophy oltre a Repubblica Ceca, Irlanda, Inghilterra, Romania, Germania, Galles, Belgio, Spagna e Polonia. 

Tutte le informazioni sul Trophy e sul Championship 7s di Rugby Europe e tutte le dirette degli incontri saranno disponibili sul sito della federazione europea e sul canale Youtube


Italia 7s Femminile
Gaia BUSO (Arredissima Villorba)
Eleonora CAPURRO (HBS Colorno)
Mathilde CHEVAL (Valsugana Padova)
Martina FARINA (Rugby Frascati Union)
Francesca GRANZOTTO (UR Capitolina)
Alessia GRONDA (Cus Torino)
Alessia MARGOTTI (Valsugana Padova)
Francisca Maria MARZOCCHI (Transvecta Calvisano)
Laura PAGANINI (CUS Milano)
Alissa RANUCCINI (HBS Colorno)
Luna Agatha SACCHI (CUS Torino)
Francesca SBERNA (Transvecta Calvisano)
Arianna TOESCHI (Cus Torino)

Italia 7s Maschile
Diego ANTL (Valorugby Emilia)
Lorenzo Maria BRUNO (Sitav Rugby Lyons)
Massimo CIOFFI (Valorubgy Emilia)
Francesco COZZI (S.S. Lazio Rugby 1927)
Mattia D’ANNA (Mogliano Rugby 1969)
Yaree Osron FANTINI (Mogliano Rugby 1969)
Alessandro FORCUCCI (Fiamme Oro Rugby)
Paul Marie FORONCELLI (Rangers Vicenza)
Riccardo GHELLI (FEMI-CZ Rovigo)
Alessio Gianluca GUARDIANO (Fiamme Oro Rugby)
Tommaso JANNELLI (Rugby Viadana 1970)
Lodovico MANNI (Petrarca Rugby)
Matteo MORELLI (Cavalieri Union Prato)
Richard PALETTA (Valorugby Emilia)
Luca PETROZZI (Benetton Rugby)
Jacopo SALVETTI (Sitav Rugby Lyons)
Leonardo SARTO (FEMI-CZ Rovigo, 35 caps)
Luca SPERANDIO (Benetton Rugby 11 caps)

Atleti invitati
Francesco BONAVOLONTA’ (S.S. Lazio Rugby 1927)
Giovanni MONTEMAURI (S.S. Lazio Rugby 1927)



HBS COLORNO E’ CAMPIONE D’ITALIA JUNIORES 2022
A CALVISANO I BIANCOROSSI SUPERANO LA BENETTON RUGBY
 40-18

Calvisano (BS) – Il primo scudetto maschile nella storia dell’HBS Colorno porta la firma dell’U19 biancorossa, che sabato 11 giugno al “San Michele” di Calvisano ha scritto una nuova pagina nella storia del Club emiliano superando la Benetton Rugby 40-18.

Otto anni dopo, una rivincita ideale della sfida per il titolo nazionale juniores tra le due Società che aveva visto nell’occasione i Leoncini dominare l’incontro (51-15), all’epoca U18. 

Colorno da subito pericoloso e capace di produrre un rugby di qualità, si mette sul piede avanzante e nei primi dieci minuti macina gioco, andando prima per i pali con Cantoni – alla fine per l’apertura saranno sei su otto i centri dalla piazzola – e poi andando per la prima volta oltre la linea di meta con Maggiore.

Sotto per 8-0, la Benetton si scuote attorno al quarto d’ora e nel giro di cinque minuti capovolge il risultato con due piazzati CInquegrani e una meta di Artuso: è 8-11 e, quando allo scadere del primo tempo, Colorno si riporta davanti con una meta di Guareschi sembrano esserci tutti gli ingredienti per una ripresa elettrizzante ed equilibrata.

La ripresa invece è tutta, o quasi, dell’HBS Colorno: possesso, ritmo, velocità di esecuzione costringono Treviso nella propria metà campo, Cantoni è implacabile al piede sia sui piazzati che i suoi avanti sanno conquistare, sia quando all’ala Marani inventa dopo due punti d’incontro un calcetto a seguire e va a raccoglierlo oltre la linea. Al quarto d’ora della ripresa i biancorossi sono oltre il doppio break, 26-11. La meta di punizione che Angelucci assegna a Benetton per una spinta subito prima del tocco da parte di Biscaro sembra poter riaprire l’incontro, anche perchè contestualmente il direttore di gara mostra il cartellino giallo a Marani, ma anche con un uomo in meno gli emiliani restano padroni del campo. La meta di Ruffolo in inferiorità numerica, una manciata di minuti dopo, scrive la parola fine sull’incontro prima che sia ancora Marani, ispirato da un calcio-passaggio di Cantoni, a chiudere i conti sul 40-18, consegnando a Colorno il primo titolo maschile in quarantasette anni di storia del Club.

Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, Benetton è una squadra fisica e abbiamo lavorato per metterli in difficoltà proprio sul loro punto di forza, per creare da subito loro dei dubbi. E’ una vittoria di una Società che da sempre crede fortemente nel settore giovanile al servizio del rugby italiano e la vittoria di un gruppo di oltre cinquanta giovani che hanno lavorato insieme da luglio per questo obiettivo” ha detto a fine gara il tecnico dell’HBS Colorno U19, Cristian Prestera.

Calvisano, Stadio “San Michele” – sabato 11 giugno
Campionato Italiano U19, Finale
HBS Colorno v Benetton Rugby 40-18
Marcatori: p.t. 6’ cp. Cantoni (3-0); 11’ m. Maggiore (8-0); 14’ cp. Cinquegrani (8-3); 19’ m. Artuso (8-8); 25’ cp. Cinquegrani (8-11); 35’ m. Guareschi  (13-11); s.t. 2’ cp. Cantoni (16-11); 5’ m. Marani tr. Cantoni (23-11); 16’ cp. Cantoni (26-11); 19’ m. punizione Benetton Rugby (26-18); 22’ m. Ruffolo tr. Cantoni (33-18); 30’ m. Marani tr. Cantoni (40-18)
HBS Colorno: Bolognesi (32’ st. Cremonini); Guareschi (cap), Mey, Mengoni (32’ st Manfrini), Marani; Cantoni, Corradi; Popescu, Cachan (27’ st. Castelli), Maggiore; Ruffolo, Mattioli; Ascari (33’ st. Concari), Nisica (32’ st. Piola), Bruzzi (32’ st. Silla)
all. Prestera
Benetton Rugby: Chinella (32’ st. Modena Pizzamiglio); Biscaro, Scalabrin, Vanzella, Ruzza (32’ st. Pellizzon); Cinquegrani, Tagliaferri (32’ st. Cella); Rubina, Riato, Padovan (27’ st. Bacchion); Artico, Scattolin; Artuso (27’ st. De Vidi), Favaro (27’ st. Michielan), Zanon (27’ st. Guerretta)
all. Trevisiol
arb. Angelucci (Livorno)
Cartellini: 19’ st. giallo Marani (HBS Colorno)
Calciatori: Cantoni (HBS Colorno) 6/8; Cinquegrani (Benetton Rugby) 2/3
Note: serata calda, campo in perfette condizioni. In tribuna il Presidente federale Marzio Innocenti. Mille spettatori circa. 


UNDER19, A CALVISANO HBS COLORNO E BENETTON PER LO SCUDETTO JUNIORES
DIRETTA SABATO 11 GIUGNO ALLE ORE 19 DAL “SAN MICHELE” DIRETTA FEDERUGBY.IT

Calvisano – Dopo due anni il rugby italiano torna ad assegnare lo scudetto maschile juniores: lo fa al “San Michele” di Calvisano, alle 19 di sabato 11 giugno, con la diretta streaming della sfida tricolore tra l’HBS Colorno e la Benetton Rugby.

E’ l’ultimo atto di una lunga stagione, iniziata con l’attività interregionale e proseguita nelle ultime settimane con le fasi nazionali che hanno visto i giovani Leoni biancoverdi avere la meglio sul CUS Torino nei quarti di finale e sul Petrarca Padova in semifinale, resistendo al serrate finale dei cugini e centrando l’accesso alla sfida titolo, nonostante la sconfitta nella tra di ritorno, grazie alla migliore differenza punti. 

Un cammino non diverso da quello dell’HBS Colorno, alla prima finale per il titolo juniores nella storia del Club emiliano: vittoria nei quarti di finale in gara unica contro le Fiamme Oro, poi il successo sulla Capitolina nell’arco del doppio confronto di semifinale, con la sconfitta di Roma che non ha precluso ai ragazzi di Cristian Prestera l’accesso alla partita che vale lo scudetto e ricordi da conservare per tutta la vita. 

“Contro il Benetton ci aspettiamo una partita molto fisica, dove saranno fondamentali i punti di incontro. Abbiamo studiato il loro gioco e proveremo a sfruttare quelli che sono i nostri punti di forza per metterli sotto pressione. A far la differenza saranno i dettagli e probabilmente gli ultimi venti minuti. Siamo pronti a scendere in campo e goderci questa finale” ha commentato Cristian Prestera, allenatore del Colorno.

Abbiamo cominciato la settimana andando a rivedere quanto fatto nelle ultime due gare disputate contro il Petrarca, focalizzandoci su ciò che non ha funzionato. Abbiamo capito i nostri errori e siamo pronti a non ripeterli. Essere arrivati in finale rappresenta per tutti noi, ed in particolar modo per i ragazzi, la conclusione di un ciclo importante. E’ stata una stagione con alcune difficoltà ed incertezze legate anche alla pandemia, ma i ragazzi non hanno mai smesso di impegnarsi mantenendo alta la soglia dell’attenzione. Comunque vada hanno imparato che il lavoro paga, poi è chiaro che scenderemo in campo dando il massimo affinché si possa gioire maggiormente al termine dei settanta minuti. La gara di sabato ci vedrà affrontare una squadra molto fisica, forte in touche e soprattutto costruita per arrivare fin qui. Dovremo essere bravi a contrastarli con i nostri avanti per poi sfruttare le nostre capacità nel gioco aperto. Infine, come per ogni gara e a maggior ragione per una finale, servirà una grande prova di carattere e tenacia per arrivare sino alla fine e conquistare il trofeo” ha sottolineato Moreno Trevisiol, allenatore del Benetton Rugby.

Calvisano, Stadio San Michele – sabato 11 giugno 2022, ore 19
Campionato Italiano U19, Finale – diretta Federugby.it
HBS Colorno v Benetton Rugby
HBS Colorno: Bolognesi; Guareschi (Cap); Mey, Bautista; Marani; Cantoni, Corradi; Popescu; Cachan Rojo, Maggiore; Ruffolo, Mattioli; Ascari, Nisica, Bruzzi
a disposizione: Piola, Silla, Concari; Cremonini, Castelli; Schiavi, Manfrini
All. Prestera
Benetton Rugby: Chinellato; Biscaro, Scalabrin, Vanzella, Ruzza; Cinquegrani, Tagliaferri; Rubinato, Riato, Padoan; Artico (cap), Scattolin; Artuso, Favaro, Zanin
a disposizione: Michielan, Guerretta, De Vidi, Pellizzon, Bacchion, Cella, Modena Pizzamiglio
All. Trevisiol-Preo
Arb. Riccardo Angelucci (Livorno)
AA1 Dario Merli (Ancona), AA2 Francesco Meschini (Milano)
Quarto Uomo: Matteo Berra (Mantova)


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