LA RICERCA DELL’INFELICITÀ / IL MONDO ALLA ROVESCIA DI BOJACK HORSEMAN di ENRICO TERRONE / Infinito Edizioni 2022. Courtesy Ufficio Stampa Infinito Edizioni.

La Serie Tv Bojack Horseman scritta da Raphael Bob-Waksberg e disegnata da Lisa Hanawalt per sei stagioni ha portato l’arte del cartone animato in una dimensione più umana dell’umano. Il distruggere se stessi e la malattia mentale come paradossi estremi del tutto è il contrario di tutto, del tutto è scorretto tutto è accettabile. Il libro di Enrico Terrone prova a spiegare e a far conoscere con semplice filosofia la “ricerca dell’infelicità” di Bojack, metà uomo e metà cavallo, e di ognuno di noi. (m.g.)


COMUNICATO STAMPA UFFICIO STAMPA INFINITO EDIZIONI


“Perché le persone, pur anelando la felicità, finiscono spesso e volentieri per agire in modo da rendere la propria esistenza irrimediabilmente infelice? BoJack – scrive Enrico Terrone nel volume dal titolo La ricerca dell’infelicità. Il mondo alla rovescia di BoJack Horseman è l’incarnazione di questo paradosso. Ogni sua azione sembra svolgersi nel quadro di un raffinatissimo piano strategico che ha come obiettivo ultimo l’infelicità più amara e dolorosa.

La serie non si limita tuttavia a illustrare il paradosso ma fornisce anche elementi per spiegarlo, se non proprio per risolverlo. Il tema di BoJack Horseman è la ricerca dell’infelicità – continua Terrone – non solo perché l’eroe eponimo fa di tutto per rendere infelice se stesso e gli altri, ma anche perché il racconto va alla ricerca delle ragioni di tale situazione. In particolare, la condanna di BoJack all’infelicità sembra legata all’incapacità di fare i conti con il passato in modo da proiettare finalmente la propria esistenza verso il futuro.

Il passato, per come è rappresentato nella serie, è fonte di infelicità quale che sia il suo valore. Se si tratta di eventi traumatici, come quelli che segnano l’infanzia di BoJack, l’infelicità deriva dalle ferite che hanno lasciato. Ma anche quando si tratta di eventi apparentemente di segno positivo, come quelli legati all’ascesa professionale di BoJack e al successo della sitcom Horsin’ Around, l’esito è di nuovo l’infelicità, derivante ora dal fatto che questi eventi appartengono al passato e non possono più essere vissuti ma soltanto ricordati, il che alimenta il senso doloroso della perdita”.

Sei stagioni, distribuite su Netflix dal 2014 al 2020: BoJack Horseman parte dallo stereotipo classico del cinema d’animazione tradizionale, gli animali antropomorfi, per sovvertire ogni aspettativa degli spettatori, decostruendo i sistemi tradizionali di rappresentazione e narrazione. Se la “ricerca della felicità” è la cifra del cinema hollywoodiano, in BoJack Horseman si tratta piuttosto di una ricerca dell’infelicità, che riguarda sia lo stile di vita dei personaggi sia la riflessione sulla loro esistenza.


Il libro:
Titolo: La ricerca dell’infelicità
Autore: Enrico Terrone

(€ 12,00 – pag. 96)


L’autore

Enrico Terrone è professore associato di Estetica presso l’Università di Genova. In precedenza, ha lavorato presso Institut Jean Nicod (Parigi) e LOGOS (Universitat de Barcelona). Si occupa di questioni filosofiche riguardanti la finzione e le immagini. Ha pubblicato articoli su varie riviste internazionali, tra le quali: Erkenntnis, The British Journal of Aesthetics e The Journal of Aesthetics and Art Criticism. Tra i suoi libri: Filosofia del film (2014), Filosofia teoretica (con Maurizio Ferraris, 2017), Filosofia dell’ingegneria (2019), Concept TV – An Aesthetics of Television Series (con Luca Bandirali, 2021). È redattore di Segnocinema.


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