27 Dicembre 2021 FRANCESCO GIAMBRONE Nuovo Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma / LO SCHIACCIANOCI nella rilettura di GIULIANO PEPARINI con il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. 19 Dicembre 2021 / 2 Gennaio 2022. Stagione di Balletto 2021-2022. Lo schiaccianoci, Photo ©Yasuko Kageyama-Teatro dell’Opera di Roma. Photo Francesco Giambrone © Rosellina Garbo 2018. Courtesy of Ufficio Stampa Teatro dell’Opera di Roma. https://www.operaroma.it

L’esordio nello Schiaccianoci del 28 Dicembre. Proprio la danza la sua parità di esibizione e di valore culturale rispetto all’opera lirica sarà tra i più importanti elementi che il nuovo Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Francesco Giambrone dovrà risolvere e comporre. Valore della danza e del balletto che lo Schiaccianoci di Giuliano Peparini riesce ad esprimere e rigenerare. (m.g.)

27 Dicembre 2021 FRANCESCO GIAMBRONE Nuovo Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma / LO SCHIACCIANOCI nella rilettura di GIULIANO PEPARINI con il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. 19 Dicembre 2021 / 2 Gennaio 2022. Stagione di Balletto 2021-2022. Lo schiaccianoci Susanna Salvi (Marie), Michele Satriano (nipote di Drosselmeyer). Lo schiaccianoci Susanna Salvi (Marie).Photo ©Yasuko Kageyama-Teatro dell’Opera di Roma. Courtesy of Ufficio Stampa Teatro dell’Opera di Roma. https://www.operaroma.it


COMUNICATI STAMPA UFFICIO STAMPA TEATRO DELL’OPERA DI ROMA


FRANCESCO GIAMBRONE NUOVO SOVRINTENDENTE

DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA

COMUNICATO STAMPA

27 DICEMBRE 2021

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini, a seguito dell’indicazione del Consiglio di Indirizzo del Teatro dell’Opera di Roma, presieduto dal Sindaco Roberto Gualtieri, ha ratificato, in data odierna, la nomina di Francesco Giambrone come nuovo sovrintendente della Fondazione lirica capitolina.

“Ringrazio il Sindaco e Presidente della Fondazione, il Ministro e il Consiglio di Indirizzo per la fiducia accordatami – ha dichiarato Francesco Giambrone -.  Già domani sarò in teatro per assistere alla recita di Schiaccianoci in programma. Sento la responsabilità di assumere la direzione di un teatro che negli anni è profondamente cambiato e si è riposizionato nel panorama nazionale e internazionale grazie alla guida di Carlo Fuortes e al contributo e all’impegno di tutte le sue componenti artistiche, tecniche e amministrative, affrontando le incertezze e le criticità legate alla pandemia in corso con la volontà di non fermarsi, con curiosità e spirito innovativo. Si apre adesso una fase di ascolto e dialogo indispensabile per costruire un progetto condiviso da portare avanti nei prossimi anni. Ascolto del teatro e ascolto della città, con l’obiettivo di realizzare insieme un modello di teatro che possa essere sempre di più attento alla qualità delle proposte culturali e aperto alle esigenze della comunità”.


PRIMO TITOLO DI DANZA DELLA STAGIONE 2021/22

DOMENICA 19 DICEMBRE ALL’OPERA DI ROMA

LO SCHIACCIANOCI, IL BALLETTO NATALIZIO PER ECCELLENZA,

NELLA RILETTURA DI GIULIANO PEPARINI

Con l’étoile dell’Opera di Roma Susanna Salvi si alterna la guest star Ana Sophia Scheller

Per gli spettatori ingresso libero alla mostra fotografica “Il Teatro sospeso. Dancing locked-down”

COMUNICATO STAMPA

15 DICEMBRE 2021

Domenica 19 dicembre (ore 19.00) al Costanzi si inaugura la stagione di balletto 2021/22 con il titolo cult del periodo natalizio: Lo schiaccianoci su musica di Čajkovskij affidata al maestro Nir Kabaretti che dirigerà l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Lo spettacolo torna in scena nella rilettura coreografica in chiave contemporanea che Giuliano Peparini ha creato nel 2015 appositamente per il Corpo di Ballo del Lirico capitolino diretto da Eleonora Abbagnato, e che ha incantato il pubblico per tre stagioni consecutive. Nel ruolo della protagonista si alternano Susanna Salvi, la nuova étoile dell’Opera di Roma nominata lo scorso settembre in Notre-Dame de Paris, e la guest star argentina Ana Sophia Scheller.

Giuliano Peparini ha pensato lo spettacolo perché parlasse in maniera diretta a tutte le generazioni ma in particolare agli adolescenti. Nel balletto in due atti, tratto dal racconto di E.T.A. Hoffmann, il coreografo e regista romano porta in scena la sua visione della società e ci regala un sogno ad occhi aperti, una metafora della realtà fatta di effetti speciali e straordinari video, di giochi di luce e magiche illusioni realizzate da una squadra di eccellenti professionisti: Lucia D’Angelo e Cristina Querzola (scene), Frédéric Olivier (costumi), Edmondo Angelelli (video), Jean-Michel Désiré (luci).

Protagonista della ‘prima’ del 19 dicembre sarà l’étoile dell’Opera di Roma Susanna Salvi che al termine dello stesso balletto, il 6 gennaio 2018, era stata nominata prima ballerina proprio nel ruolo di Marie. Al suo fianco, anche il 21, 22 (ore 20.00), 24, e 30 (ore 20.00) dicembre, e 2 gennaio, i due primi ballerini Claudio Cocino (Drosselmeyer) e Michele Satriano (Nipote di Drosselmeyer), che ha ricevuto la nomina lo scorso settembre in Notre-Dame de Paris.

La guest star Ana Sophia Scheller, di origine argentina ma con una carriera internazionale che l’ha portata dall’America all’Europa, sarà protagonista nelle repliche del 23, 29 e 31 dicembre, con Alessio Rezza (Drosselmeyer) e Claudio Cocino (Nipote di Drosselmeyer).

Vedremo inoltre Sara Loro (22 ore 15.00, 28) e Flavia Stocchi (30 ore 15.00) nel ruolo di Marie, Giuseppe Schiavone (28 e 30 ore 15.00) e Valerio Marisca (22 ore 15.00) in quello di Drosselmeyer, Simone Agrò (30 ore 15.00) e Alessio Rezza (22 ore 15.00, 28) del Nipote.

Partecipano alla produzione gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi.

Dopo la prima del 19 dicembre (19.00), Lo schiaccianoci torna in scena martedì 21 (20.00), mercoledì 22 (15.00 e 20.00), giovedì 23 (20.00), venerdì 24 (11.00), martedì 28 (20.00), mercoledì 29 (20.00), giovedì 30 (15.00 e 20.00) e venerdì 31 dicembre (18.00), domenica 2 gennaio (16.30).

Gli spettatori de Lo schiaccianoci avranno ingresso libero a “Il Teatro sospeso. Dancing locked-down”, mostra fotografica di Damiano Mongelli allestita al Foyer di I° piano. “L’Opera di Roma, – spiega il fotografo e ballerino – grazie alla tenacia della direttrice Eleonora Abbagnatoe del sovrintendente Carlo Fuortes, ha reagito con creatività e spirito di iniziativa alle condizioni e alle conseguenze della pandemia. Nell’arco di un anno, oltre a fotografare i luoghi del teatro, ho osservato con attenzione le persone che quotidianamente vi lavorano con impegno e costanza. Quello che vedete è un progetto fotografico del nostro tempo”.


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