SALA SANTA RITA 12 Progetti di Arte Contemporanea. SEXY MOVERS di AURELIO DI VIRGILIO / Roma, 3-14 Novembre 2021 Orari: dal martedì alla domenica – dalle 18,00 alle 21,00. Photo Courtesy of Ufficio Stampa Azienda Speciale Palaexpo. @SalaSantaRitaRoma www.salasantarita.it

Cercare una democrazia all’interno del nostro io. Non più se stessi senza saper incontrare. Il nono progetto di Sala Santa Rita Contemporanea Sexy Movers di Aurelio Di Virgilio disegna una ripetuta interazione di incontri all’interno della struttura polifunzionale su una moquette blu 3×4 in cui due corpi ripetono nel tempo percorsi spontaneamente geometrici. Il 10 e l’11 novembre le performance con Sharon Estacio e Lucrezia Palandri, fino al 14 Novembre le persone saranno le protagoniste di nuovi fruibili incontri. (m.g.)

SALA SANTA RITA 12 Progetti di Arte Contemporanea. SEXY MOVERS di AURELIO DI VIRGILIO / Roma, 3-14 Novembre 2021 Orari: dal martedì alla domenica – dalle 18,00 alle 21,00. Photo Courtesy of Ufficio Stampa Azienda Speciale Palaexpo. @SalaSantaRitaRoma www.salasantarita.it


COMUNICATO STAMPA UFFICIO STAMPA AZIENDA SPECIALE PALAEXPO


SEXY MOVERS

di Aurelio di Virgilio
prodotto da Cango | Centro Nazionale per la danza Virgilio Sieni

con il sostegno di Atelier delle Arti Livorno

con la collaborazione di Company Blu e H(abita)t – Rete di spazi per la danza/MUVet Bologna

Sala Santa Rita
3-14 novembre 2021

Dal 3 al 14 novembre la Sala Santa Rita ospiterà Sexy Movers di Aurelio di Virgilio.
È il nono in ordine cronologico dei 12 progetti vincitori del “Bando di selezione Sala Santa Rita 2021”, promosso da ROMA Culture e affidato in gestione all’Azienda Speciale Palaexpo, nell’ambito della sua missione di “Polo dell’arte e della cultura contemporanea”. Un esperimento che restituisce la Sala Santa Rita alla Città e la trasforma in un osservatorio attraverso il quale avvicinarsi ad opere d’arte di natura diversa, tutte ideate in stretta relazione con il luogo che le ospita e autentiche espressioni della creatività contemporanea. 

Cosa accade quando ci avviciniamo a qualcuno? Quando i nostri occhi incontrano quelli dell’altro? Sono questi gli interrogativi al centro di Sexy Movers, un progetto di Aurelio Di Virgilio prodotto da Cango | Centro Nazionale per la danza Virgilio Sieni, con il sostegno di Atelier delle Arti Livorno e con la collaborazione di Company Blu e H(abita)t – Rete di spazi per la danza/MUVet Bologna. La performance di 40 minuti si ispira al saggio A general theory of love di Lewis, Amini, Lannon strutturandosi su una moquette blu 3×4 in cui due corpi ripetono nel tempo percorsi geometrici. La reiterazione del processo consente di ricevere informazioni sempre più definite, in grado di approfondire le relazioni che si vanno a inanellare nel corso dell’azione. Il 10 e l’11 novembre avrà luogo la performance con Sharon Estacio e Lucrezia Palandri (con gli abiti di Marco Rambaldi), mentre nelle restanti date il setting scenico resterà aperto al pubblico che diventerà parte integrante del progetto.

Biografia artista

Aurelio Di Virgilio (1995), dancemaker e performer, si forma a Milano alla scuola del Piccolo Teatro. Continua la sua formazione con Daniele Albanese, Daniele Ninarello, Isabelle Schad, Marco D’Agostin, Elena Giannotti, Virgilio Sieni, gruppo nanou. Nel 2017 lavora come danzatore in LIBERA TUTTI! di Elena Giannotti. Attualmente collabora con il Collettivo Treppenwitz, gruppo italo-svizzero con sede a Lugano. Firma il suo primo lavoro Sexy movers, presentato nell’edizione 2020 de “La democrazia del Corpo”. Nel 2021 condivide la sua nuova ricerca, LAND, negli spazi della Fondazione Nicola del Roscio, in occasione dell’evento Fenomeno Pasquarosa. Prende parte al programma “Prender-si cura” 2021, curato da Ilaria Mancia negli spazi del Mattatoio – Roma.

Il programma di Sala Santa Rita è promosso da Roma Culture.

La Sala Santa Rita

La Chiesa di Santa Rita da Cascia, sorta nei pressi della scalinata dell’Aracoeli sul luogo della medievale chiesa di San Biagio de Mercato, è una chiesa barocca a pianta ottagonale sita di fronte al Teatro di Marcello.

Fu realizzata intorno al 1653 su progetto dall’architetto Carlo Fontana, che per la sua facciata studiò particolari accorgimenti prospettici per una percezione diagonale. La dedicazione a Santa Rita, suora agostiniana di Cascia morta nel 1447, si deve alla diffusione del suo culto a Roma dopo la beatificazione avvenuta nel 1627. Nel 1928, durante i lavori per la costruzione del Vittoriano, la piccola chiesa venne smontata e, superato il progetto di Giovannoni di ricostruirla ai piedi del Campidoglio, solo tra il 1937 e il 1940 fu ricostruita nello spazio attuale, dopo la sistemazione e “liberazione” del Teatro di Marcello (dal 1926 in poi) e la distruzione di Piazza Montanara. L’esterno del complesso religioso venne totalmente restaurato durante l’Anno Santo del 1950.

Nel 1952 l’edificio fu affidato alla congregazione della Piccola Opera della Divina Provvidenza fondata da Don Orione, e infine, nel 1990, tornò nel patrimonio disponibile del Comune di Roma e venne utilizzato per mostre ed eventi culturali fino alla chiusura nel 2001 per opere di restauro e consolidamento.

Dal 2004 la Sala è un suggestivo spazio polifunzionale dedicato all’arte contemporanea, che ospita mostre site-specific, in cui gli artisti dialogano con la seducente architettura di Carlo Fontana.


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