IL RUGBY – FIR – UNITED RUGBY CHAMPIONSHIP – TOP10. Luca Andreani(Zebre Rugby Club) e Leonardo Marin(Benetton Rugby) tra gli accordi centralizzati con i talenti del settore giovanile siglati dalla FIR. Il Sudafrica Campione del Mondo vince la serie nel Lions Tour 2021 contro la storica selezione dei migliori giocatori britannici e irlandesi. Photo Courtesy of Media Fir, Benetton Rugby, Zebre Rugby Club, @urcofficial. https://www.federugby.ithttps://benettonrugby.it/ https://www.zebrerugbyclub.it/

Andreani, Lucchesi, Marin, Neculai e Pani, contratti centralizzati con la Federazione per i talenti giovanili formati dalla Fir all’interno del Rugby dell’Alto Livello guidato da Franco Smith. Scelta che può essere difficile di fronte ad offerte da campionati più prestigiosi ma nell’idea di un rugby rinnovato e italiano una strada imprescindibile. Il Sudafrica vince 2-1 la serie con i Lions nel Tour 2021, un Capetown Stadium vuoto che certo non rassicura per l’inizio del nuovo Pro14 United Rugby Championship con le franchigie sudafricane. Benetton e Zebre già in ritiro tra volti nuovi e confermati, tra consapevolezze e rivincite. Ufficializzato il Calendario Top10 della stagione 2021-2022 al via il 25 Settembre con il Rovigo campione in carica che esordirà in trasferta con il Mogliano. La Serie A Maschile e Femminile e tutto il movimento rugbistico nazionale, pandemia permettendo, ritornerà dal 17 Ottobre. (m.g.)

IL RUGBY – FIR – UNITED RUGBY CHAMPIONSHIP – TOP10.Photo Courtesy of Media Fir, Benetton Rugby, Zebre Rugby Club. Dopo l’addio alla Nazionale Luca “Iron Man” Bisegni confermato Capitano delle Zebre. Marco Lazzaroni fa il punto sulla prima parte del Ritiro del Benetton Rugby. https://www.federugby.ithttps://benettonrugby.it/ https://www.zebrerugbyclub.it/


COMUNICATI STAMPA FIR AREA COMUNICAZIONE E RELAZIONI CON I MEDIA / UFFICIO STAMPA BENETTON RUGBY / ZEBRE RUGBY CLUB


ANDREANI, LUCCHESI, MARIN, NECULAI E PANI PER IL FUTURO DEL RUGBY ITALIANOCONTRATTI CENTRALIZZATI PER I GIOVANI ATLETI ASSEGNATI A BENETTON E ZEBRE RC

Roma – La Federazione italiana Rugby è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo centralizzato con gli atleti Luca Andreani, Leonardo Marin, Ion Neculai, Lorenzo Pani e Gianmarco Lucchesi. 

Il rinnovo di Lucchesi e la firma del contratto centralizzato da parte dei quattro atleti provenienti dalle strutture formative di FIR segna una nuova evoluzione del progetto tecnico, volto a garantire il migliore sviluppo possibile verso l’alto livello per i più interessanti prospetti del movimento nazionale, attraverso il loro inserimento nelle rose di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, secondo i principi condivisi con la Riunione di Verona del giugno 2021. 

Clicca qui per i principi della Riunione di Verona

Con la sottoscrizione del contratto da atleti emergenti di interesse nazionale, gli atleti contrattualizzati con FIR saranno assegnati alle franchigie italiane partecipanti allo United Rugby Championship ed alle competizioni organizzate da EPCR per la durata dell’accordo. 

Lucchesi, tallonatore classe 2000, è attualmente in forza alla Benetton Rugby ed ha fatto il proprio debutto in Nazionale Maggiore lo scorso 24 ottobre a Dublino, nel recupero dell’incontro di Guinness Sei Nazioni contro l’Irlanda: l’avanti livornese si è legato alla Federazione sino al 30 giugno 2023. 

Il flanker Andreani ed il pilone destro Neculai, classe 2001, hanno sottoscritto un contratto sino al 30 giugno 2024 mentre i trequarti Pani e Marin, entrambi classe 2002, saranno legati a FIR sino al 30 giugno 2025: i quattro giovani emergenti di interesse nazionale, dopo essere stati protagonisti nelle scorse settimane con la maglia dell’Italia U20 al Sei Nazioni di categoria in Galles, inizieranno nei prossimi giorni a lavorare con le Franchigie a cui saranno assegnati da FIR. 

I contratti centralizzati con gli atleti emergenti di interesse nazionale presentano, dalla Stagione 2021/22, una serie di modifiche alle clausole rispetto ai format precedentemente in uso.

Nel corso dell’ultimo decennio il progetto tecnico della Federazione è andato costantemente evolvendosi, com’è inevitabile in un contesto sportivo di alto livello come quello come cui il rugby italiano deve confrontarsi.Con l’accordo sottoscritto con quattro giovani atleti emergenti di interesse nazionale e la conferma di Lucchesi, che ha già trovato spazio sia a Treviso che in azzurro, muoviamo un nuovo passo in avanti nella programmazione di medio e lungo termine del nostro rugby d’elite, guardando ben oltre la prossima edizione della Rugby World Cup. Mettiamo i nostri giovani nella condizione di maturare ad alto livello nelle migliori condizioni, ed alle nostre due franchigie di contribuire attivamente alla crescita di quanto di meglio il nostro movimento sa produrre, consolidando al loro interno quel DNA italiano che riteniamo essere centrale nella nostra crescita sul palcoscenico internazionale. Siamo felici che Luca, Leonardo, Ion, Lorenzo e Gianmarco abbiano accolto la nostra proposta di legarsi stabilmente al rugby italiano e ansiosi di vederli mettersi in mostra con Benetton e Zebre RC, alzando la competizione interna all’interno delle nostre due Franchigie, anche in chiave Nazionale” ha dichiarato il Responsabile dell’Alto Livello FIR, Franco Smith. 


CLAUDIO GIACOMEL NUOVO PRESIDENTE DELLA CNAR

Roma – E’ Claudio Giacomel, ex fischietto internazionale originario di San Donà di Piave, il nuovo Presidente della Commissione Nazionale Arbitri di FIR.  

Il sessantasettenne dirigente arbitrale è stato nominato, come previsto dallo Statuto, dal Consiglio Federale della FIR riunito a Roma venerdì 16 luglio. 

Succede a Mauro Dordolo, alla guida del settore arbitrale nel precedente mandato e che proseguirà il proprio impegno quale membro del Consiglio CNAr. 

All’interno del Consiglio CNAr, insieme al Presidente Giacomel ed a Dordolo, sono stati nominati Mario Borgato, Roberto Carra, Giuseppe Ruta, Paolo Schilirò e, come rappresentante dell’Area Tecnica FIR, il CT della Nazionale Femminile Andrea Di Giandomenico. 

Claudio ed il suo Consiglio rappresentano la migliore sintesi del mondo arbitrale italiano. Un nuovo tassello del mosaico che questo Consiglio Federale sta componendo, dal giorno del proprio insediamento, per il rilancio della Federazione, ha trovato la propria collocazione ideale. Desidero esprimere un sentito apprezzamento verso Mauro Dordolo, che con eccezionale spirito di servizio e passione si è messo a disposizione della CNAr come Consigliere dopo esserne stato Presidente nell’ultimo quadriennio. Faccio a Claudio ed al suo Consiglio i migliori auguri di buon lavoro” ha dichiarato il Presidente della FIR, Marzio Innocenti. 

Ringrazio il Presidente Innocenti ed il Consiglio Federale per la fiducia e Mauro Dordolo che, in questi quattro anni, ha guidato con grande competenza il CNAr, che continuerà a rappresentare come Consigliere. Attenzione alla base del nostro movimento e alla formazione dei nostri direttori di gara sono i temi che ritengo strategici per continuare a far evolvere la scuola arbitrale italiana e sui quali concentreremo, da subito, l’operato della nuova struttura tecnica del nostro organo” ha dichiarato Claudio Giacomel, nuovo Presidente della Commissione Nazionale Arbitri. 


PERONI TOP10: IL CALENDARIO DELLA STAGIONE 2021/22 
 Roma – La Commissione Organizzatrice Gare della FIR ha ufficializzato il calendario del Campionato Italiano Peroni TOP10 2021/22 che il prossimo 28 maggio assegnerà il 91esimo Titolo italiano maschile. La sede della Finale scudetto 2022 sarà annunciata prima dell’inizio della stagione regolare Il massimo Campionato Italiano maschile prenderà il via alle 16.00 di sabato 25 settembre per il primo dei diciotto turni di regular season (l’ultimo il 23 aprile) che qualificherà quattro formazioni al doppio turno di semifinale in calendario il 7 e 14 maggio. Partenza fuori casa per i Campioni in carica della FEMI-CZ Rugby Rovigo che al Maurizio Quaggia affronteranno i padroni di casa del Mogliano Rugby mentre i Vice Campioni del Petrarca Rugby riceveranno la formazione di Piacenza del Sitav Rugby Lyons. Contemporaneamente a Roma, presso il CPO Giulio Onesti, i bianco-celesti della Lazio Rugby 1927ospiteranno gli emiliani del Valorugby Emilia. Trasferta per la formazione della Polizia di Stato, le Fiamme Oro Rugby, attesa al Pata Stadium di Calvisano. Chiude il programma di gare della prima giornata la sfida al Maini tra il Rugby Colorno ed il XV lombardo del Rugby Viadana. Si dovrà attendere il terzo turno per rivedere in campo le semifinaliste della scorsa stagione: il 9 ottobre si affronteranno Petrarca Padova – Valorugby Emilia e Rugby Calvisano – Rugby Rovigo (ritorno il 5 febbraio) mentre il programma gare del 13 novembre (7° turno) riproporrà la sfida di Finale con petrarchini che riceveranno all’Argos Arena i Campioni in carica della FEMI-CZ Rovigo (ritorno il 19 marzo).
Di seguito il calendario completo del Peroni TOP10 2021/22.

I giornata – and. 25 settembre 2021, ore 16.00 / rit. 11 dicembre 2021, ore 15.00

LAZIO RUGBY 1927-VALORUGBY EMILIA
PETRARCA RUGBY-SITAV RUGBY LYONS
RUGBY CALVISANO -FIAMME ORO RUGBY
MOGLIANO RUGBY 1969-FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA
RUGBY COLORNO 1975 -RUGBY VIADANA 1970

II giornata – and. 2 ottobre 2021, ore 16.00 / rit. 18 dicembre 2021, ore 15.00

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA -LAZIO RUGBY 1927
RUGBY VIADANA 1970 -PETRARCA RUGBY
MOGLIANO RUGBY 1969-RUGBY CALVISANO
SITAV RUGBY LYONS-VALORUGBY EMILIA
FIAMME ORO RUGBY-RUGBY COLORNO 1975

III giornata – and. 9 ottobre 2021, ore 16.00 / rit. 5 febbraio 2022, ore 15.00

LAZIO RUGBY 1927-RUGBY VIADANA 1970
PETRARCA RUGBY-VALORUGBY EMILIA
RUGBY CALVISANO -FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA
SITAV RUGBY LYONS-FIAMME ORO RUGBY
RUGBY COLORNO 1975 -MOGLIANO RUGBY 1969

IV giornata – and. 16 ottobre 2021, ore 16.00 / rit. 12 febbraio 2022, ore 15.00

FIAMME ORO RUGBY-LAZIO RUGBY 1927
MOGLIANO RUGBY 1969-PETRARCA RUGBY
VALORUGBY EMILIA-RUGBY CALVISANO
RUGBY VIADANA 1970 -SITAV RUGBY LYONS
FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA -RUGBY COLORNO 1975

V giornata – and. 23 ottobre 2021, ore 16.00 / rit. 26 febbraio 2022, ore 15.00

LAZIO RUGBY 1927-MOGLIANO RUGBY 1969
PETRARCA RUGBY-FIAMME ORO RUGBY
RUGBY COLORNO 1975 -RUGBY CALVISANO
SITAV RUGBY LYONS-FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA
VALORUGBY EMILIA-RUGBY VIADANA 1970

VI giornata – and. 6 novembre 2021, ore 15.00 / rit. 12 marzo 2022, ore 15.00

RUGBY COLORNO 1975 -LAZIO RUGBY 1927
RUGBY CALVISANO -PETRARCA RUGBY
MOGLIANO RUGBY 1969-SITAV RUGBY LYONS
FIAMME ORO RUGBY-RUGBY VIADANA 1970
FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA -VALORUGBY EMILIA

VII giornata – and. 13 novembre 2021, ore 15.00 / rit. 19 marzo 2022, ore 16.00

LAZIO RUGBY 1927-RUGBY CALVISANO
PETRARCA RUGBY-FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA
SITAV RUGBY LYONS-RUGBY COLORNO 1975
VALORUGBY EMILIA-FIAMME ORO RUGBY
RUGBY VIADANA 1970 -MOGLIANO RUGBY 1969

VIII giornata – and. 20 novembre 2021, ore 15.00 / rit. 9 aprile 2022, ore 16.00

LAZIO RUGBY 1927-SITAV RUGBY LYONS
RUGBY COLORNO 1975 -PETRARCA RUGBY
RUGBY CALVISANO -RUGBY VIADANA 1970
FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA -FIAMME ORO RUGBY
MOGLIANO RUGBY 1969-VALORUGBY EMILIA

IX giornata – and. 4 dicembre 2021, ore 15.00 / rit. 23 aprile 2022, ore 16.00

PETRARCA RUGBY-LAZIO RUGBY 1927
SITAV RUGBY LYONS-RUGBY CALVISANO
FIAMME ORO RUGBY-MOGLIANO RUGBY 1969
VALORUGBY EMILIA-RUGBY COLORNO 1975
RUGBY VIADANA 1970 -FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA

Semifinali: and. 7 maggio 2022 / rit. 14 maggio 2022

Finale: 28 maggio 2022

SERIE A MASCHILE E FEMMINILE E SERIE B AL VIA IL 17 OTTOBRE 
 Roma – Il Consiglio Federale, sentita la presentazione del Direttore Tecnico Daniele Pacini nel corso della riunione del 16 luglio, ha ufficializzato le formule e le date di disputa dei Campionati Nazionali Seniores e Juniores per la stagione sportiva 2021/22. La pianificazione approvata dal Consiglio tiene conto del complesso contesto storico che il Paese sta ancora vivendo e, pur nell’intendo di favorire la piena ripresa dell’attività agonistica, mantiene la massima attenzione nei confronti delle disposizioni che le autorità competenti hanno fornito e continueranno a fornire in base all’evoluzione della pandemia. Garantendo il diritto sportivo, ogni campionato manterrà l’assegnazione dei Titoli ed il riconoscimento delle promozioni, mentre, per agevolare l’operato dei Club e consentire il ritorno graduale e consapevole alle competizioni, è stato disposto – con la sola eccezione del Campionato Italiano Peroni TOP10 – il blocco delle retrocessioni in ogni campionato. Le formule del Campionato di Serie A Maschile, Serie A Femminile e Serie B sono definite sulla base dello storico riferito all’ultima stagione programmata e sui diritti maturati dalle società nelle stagioni precedenti. Le formule potrebbero subire modifiche e adattamenti nel caso di sostanziali e significative variazioni che dovessero evidenziarsi in fase di iscrizione al campionato da parte delle società aventi diritto.  Il termine ultimo per l’iscrizione a dette competizioni è il 6 agosto 2021.

La formula della massima divisione femminile tiene conto degli impegni internazionali che l’Italdonne è chiamata a sostenere nel corso della stagione sportiva 2021/22:  qualificazioni alla WRWC (settembre), eventuale torneo di ripescaggio per la Coppa del Mondo (gennaio) e Sei Nazioni 2022. La sostanziale modifica rispetto alle passate edizioni interessa il Campionato Nazionale di Serie C non più suddiviso in due gironi meritocratici ma unico; si articolerà su tre distinte fasi: Fase Regionale, Fase Interregionale e Finali Nazionali. I campionati Juniores subiscono un adattamento post pandemia con l’obiettivo di ridefinire i valori ed i livelli delle squadre e sono strutturati, sia per la categoria Under 19 che per l’Under 17, con campionati unici su tre fasi: Fase Regionale (prima parte della stagione), Fase Élite/Interregionale (modulabile in funzione dell’andamento dell’emergenza) e Finali Nazionali per l’assegnazione rispettivamente del Titolo di Campione d’Italia Juniores e del Trofeo “Mario Lodigiani”.

Serie A Maschile (17 ottobre 2021-5 giugno 2022)
Titolo Campione d’Italia Serie A Maschile s.s. 2021/22
Squadre aventi diritto: 30
Una promozione nel Peroni TOP10 2022/23
Nessuna retrocessione

Formula: 
Tre gironi all’italiana da nove/dieci squadre. Gare di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. Le prime classificate di ciascun girone accedono ad un Girone Play-off con partite di sola andata secondo il seguente schema: 22 maggio 2022
1a Classificata Girone 1 vs 1a Classificata Girone 2 (in casa della squadra 1a Classificata Girone 1) 29 maggio 2022
Perdente Finale 1 vs 1a Classificata Girone 3 (il turno casalingo in funzione del risultato della Finale 1) 5 giugno 2022
Vincente Finale 1 vs 1a Classificata Girone 3 (il turno casalingo in funzione del risultato della Finale 1) La squadra prima classificata è dichiarata Campione d’Italia di Serie A Maschile 2021/22 ed acquisisce il diritto di disputare la stagione 2022/23 inserita nel Peroni TOP10 2022/23. Le date Ottobre: 17, 24, 31
Novembre: 7, 21
Dicembre: 5, 12
Gennaio: 16, 23, 30
Febbraio: 20
Marzo: 6, 20, 27
Aprile: 3, 24
Maggio: 1, 8, 22 (Play Off), 29 (Play Off)
Giugno: 5 (Play Off)

Serie A Femminile (17 ottobre 2021 – 5 giugno 2022)Titolo Campione d’Italia Serie A Femminile s.s. 2021/22
Squadre aventi diritto: 26

Formula
: Quattro gironi all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone.  Il Girone 1 a sei squadre è costituito su base meritocratica; i gironi 2, 3 e 4, da sei e sette squadre sono costituiti su base geografica. Terminata la stagione regolare le squadre classificatesi al 1° e 2° posto del Girone 1 accedono direttamente alle semifinali, mentre 3a e 4a classificata del Girone 1, unitamente alle due vincenti del 1° turno di barrage dei gironi territoriali (2, 3 e 4) si qualificano per il secondo turno di barrage. I° TURNO DI BARRAGE 15 maggio 2022 (gara unica in campo neutro)
B1: 1a Classificata Girone 2-3-4 vs Migliore 2a Classificata Girone 2-3-4
B2: 1a Classificata Girone 2-3-4 (corretto?) vs 1a Classificata Girone 2-3-4 II° TURNO BARRAGE  22 maggio 2022 (gara unica in campo neutro)
B3: 3a Classificata Girone 1 vs Vincente B1
B4: 4a Classificata Girone 1 vs Vincente B2 Le vincenti del II° turno di barrage accedono alla semifinali del 29 maggio che si disputano secondo il seguente schema:
1a Classificata Girone 1 vs Vincente B4 (in casa della 1a Classificata)
2a Classificata Girone 1 vs Vincente B3 (in casa 2a Classificata) Le vincenti accedono alla Finale, in gara unica in campo neutro nel week-end del 4/5 giugno. La vincente della Finale si aggiudica il titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile s.s. 2021/22. Le squadre prime classificate dei Gironi Territoriali 2, 3 e 4 acquisiscono il diritto di partecipare al Campionato di Serie A Femminile s.s. 2022/23 inserite nel Girone 1 Meritocratico costituito da otto squadre. La squadra sesta classificata del Girone 1 Meritocratico disputerà il Campionato di Serie A Femminile s.s. 2022/23 inserita nei Gironi Territoriali. Le date Girone 1 Meritocratico
Ottobre: 17, 24
Novembre: 7, 14, 21
Dicembre: 5
Febbraio: 13, 20
Marzo: 6, 13 Girone 2, 3, 4
Ottobre: 17, 24
Novembre: 7, 14, 21
Dicembre: 5, 12
Gennaio: 16, 23, 30
Febbraio: 13, 20
Marzo: 6, 13
Maggio: 15 (barrage), 22 (barrage), 29 (semifinali)
Giugno: 5 (finale)

Serie B (17 ottobre 2021-5 giugno 2022)Squadre aventi diritto: 46
Quattro promozioni nella Serie A Maschile 2022/23
Nessuna retrocessione Formula: Quattro gironi su base geografica, due da dodici squadre (Girone 1 e 3) e due da undici squadre (Girone 2 e 4). Gare di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. Terminata la stagione regolare le quattro squadre classificate al primo posto di ciascun girone acquisiscono il diritto di partecipare nella stagione 2022/23 inserite nel Campionato di Serie A. Le date Ottobre: 17, 24, 31
Novembre: 7, 21
Dicembre: 5, 12
Gennaio: 16, 23, 30
Febbraio: 20
Marzo: 6, 20, 27
Aprile: 3, 0, 24
Maggio: 1, 8, 22, 29
Giugno: 5

Serie C (17 ottobre 2021-5 giugno 2022)Campionato unico con partecipazione ad iscrizione libera
Sei promozioni nel Campionato di Serie B s.s.  2022/23
Nessuna retrocessione Formula: Articolato su Tre Fasi: I Fase “Qualificazione”   In autonomia per ogni singolo Comitato Regionale.
Le regioni con meno di quattro squadre possono essere inserite nei gironi delle regioni limitrofe.
Il numero delle squadre qualificate alla II Fase Interregionale Promozione è definito in proporzione al numero delle squadre partecipanti per ogni Comitato Organizzatore. II Fase: “Interregionale Promozione” Le qualificate formeranno dodici Gironi Interregionali Promozione da 6/8 squadre individuate in base al criterio geografico. Le formule adottate possono essere con gare di andata e ritorno, con formula conference oppure con formula mista (andata/ritorno e conference).
La prima classificata di ogni Girone Interregionale Promozione si qualifica per la III Fase Finale Nazionale. II Fase: “Coppe Territoriali” Le restanti squadre non qualificate per l’Interregionale Promozione, disputano la II Fase con Gironi Regionali per l’assegnazione di Coppe Territoriali. In caso di numero di squadre insufficienti, le stesse saranno inserire nelle Regioni limitrofe. III Fase: “Finali Nazionali” Una Fase Finale Nazionale è organizzata per determinare le sei squadre promosse in Serie B nella stagione sportiva 2022/2023.
Vi accedono le prime classificate di ognuno dei dodici gironi Interregionali Promozione. Gli accoppiamenti di Finale (gare di andata e ritorno) sono determinati in base al criterio geografico.

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CARL WEGNER: “E’ STATO SEMPLICE DECIDERE DI VENIRE AL BENETTON RUGBY”

Sbarcato a Treviso dal Sudafrica circa dieci giorni fa, Carl Wegner è una nuova seconda linea del Benetton Rugby. Il gigante sudafricano arriva a Treviso dopo aver concluso la seconda parentesi della sua carriera ai Toyota Cheetahs. Ai nostri microfoni ha rilasciato le prime dichiarazioni da giocatore biancoverde.

Carl, benvenuto. Come stanno andando le prime settimane a Treviso?
Grazie per il benvenuto, sono contento di essere qui, ho finito da alcuni giorni la quarantena, ma ora con la mia famiglia stiamo iniziando a vedere la città. Fa caldo e vengo dal Sudafrica in cui ora c’è l’inverno e fa molto freddo. Però sono molto felice di essere a Treviso”.

Perché hai sposato l’opportunità di unirti al Benetton Rugby?
Ho visto diverse partite del Benetton negli ultimi due anni, la squadra gioca molto bene, qui c’è una grande cultura rugbistica. Corniel Van Zyl mi ha detto tante belle cose sul Benetton Rugby, è stata una decisione facile per me venire qui, per la cultura che c’è nella squadra, il modo in cui gioca e per stare a Treviso”.

Che obiettivi personali ti sei prefissato?
Quando ero più giovane ho giocato in Francia, ora sono qui per dare il mio contributo positivo alla squadra. Aiutare la squadra, imparare tanto dal nuovo ambiente e dai nuovi allenatori, penso ci sia ancora tanto spazio nel mio bagaglio rugbistico da riempire, mi piace migliorare per il resto della mia carriera”.

Hai già giocato contro il Benetton con i Cheetahs, quindi si può dire che già hai intravisto le potenzialità di questo club che ha vinto la Rainbow Cup un mese fa…
Come ho detto prima il Benetton Rugby è una squadra di livello alto, quando ero con i Cheetahs e affrontavamo il Benetton sfortunatamente ho perso, è difficile per ogni giocatore e squadre sfidare il Benetton, non sono mai gare facili, anche perché hanno un tifo molto caloroso. C’è tanta qualità nella squadra, nei giocatori e nel coaching staff”.

Oltre a Rhyno Smith, tuo ex compagno ai Cheetahs, conosci qualche giocatore sudafricano dei Leoni?
Ho già conosciuto Irnè Herbst, Braam Steyn, anche Seb Negri e tutti gli altri ragazzi. Ora devo conoscere bene i ragazzi italiani e tutti gli altri”.

Che tipo di giocatore sei?
Sono un giocatore molto fisico, mi piace portare palla e pulire le ruck, effettuare placcaggi dominanti. Mi considero quindi un giocatore fisico e voglio portare questo alla squadra per la prossima stagione”.

Oggi è stato il primo giorno di raduno e hai avuto modo di conoscere il nuovo staff. Che impressioni hai avuto a riguardo?
Da subito stanno cercando di farci sentire a casa, è stato un bel benvenuto da parte dello staff tecnico. Lo staff e i nuovi membri hanno lavorato molto nelle ultime settimane per accoglierci bene, penso ci sarà una bellissima atmosfera in squadra“.

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TOMAS ALBORNOZ: “IL BENETTON RUGBY E’ UN GRANDE CLUB E VOGLIO FARE BENE”

Dopo un mese di distanza dalla gioia della vittoria in Rainbow Cup, i Leoni da lunedì si sono ritrovati in Ghirada per cominciare la preseason 2021/2022. Tra i volti nuovi c’è anche Tomas Albornoz, approdato a Treviso da San Miguel de Tucuman in Argentina. Albornoz nell’ultima stagione ha giocato e vinto la Super Liga Americana con la rinomata maglia dei Jaguares e ora il numero 10 è dei Leoni. Ai nostri microfoni ha rilasciato le prime parole da giocatore dei biancoverdi.

Tomas, benarrivato. Innanzitutto, come stanno andando i primi giorni a Treviso?
I primi giorni a Treviso stanno andando molto bene, sono arrivato più di due settimane fa e ho iniziato a passeggiare per la città. Sto cominciando ad apprezzare Treviso”.

Cosa ti ha spinto a scegliere il Benetton Rugby?
Avevo parlato con tutti i giocatori argentini del Benetton, mi hanno detto che il club è ottimo, nell’ultimo anno è anche arrivata la vittoria in Rainbow Cup. Ciò mi ha motivato e anche gli altri argentini del Benetton Rugby mi hanno spiegato come si lavora qui, che tipo di campionato è lo United Rugby Championship, una grande competizione, e poterla affrontare mi ha dato un’ulteriore spinta a venire qui”.

Che obiettivi personali ti sei prefissato?
Come obiettivi personali, innanzitutto voglio inserirmi nel club e nella città. Poi vorrei far parte della formazione titolare. Perciò dovrò lavorare duramente durante la preseason e spendere un bel periodo qui”.

Che tipo di giocatore sei?
Sono un tipo di giocatore che ama giocare il rugby, nel senso che non mi sento un puro giocatore di sistema, non mi sento uno che deve solo passare la palla, ma amo il gioco aperto. Ciò che vorrei dimostrare in maglia Benetton è giocare al massimo del mio rugby”.

Al Benetton Rugby ci sono già cinque giocatori argentini e arriverà anche Nahuel Chaparro. Conosci già qualcuno di loro?
So bene chi sono Thomas Gallo e Joaquin Riera, che provengono come me dalla città di Tucuman, li conosco anche perché abbiamo giocato insieme nella selezione di Tucuman. Però conosco pure Nacho Brex, Tomas Baravalle e Nahuel Chaparro che arriverà qui più avanti. Avevo anche incontrato Ivan Nemer, ma è la prima volta che gioco insieme a lui”.

Vieni dall’Argentina e troverai un campionato diverso, lo United Rugby Championship. Che cambiamenti ti aspetti?
Riguardo allo United Rugby Championship, credo che sia un grande torneo internazionale, il PRO14 è sempre un campionato competitivo e ora con l’ingresso delle squadre sudafricane sarà ancora più tosto ogni weekend. Per me è un’ottima opportunità per disputare un torneo così importante”.


ANDREA MASI: “I RISULTATI NON POSSONO NON PRESCINDERE DAL DURO LAVORO”

Dopo un’importante esperienza in terra inglese ai Wasps, per Andrea Masi è cominciata l’avventura da nuovo allenatore dell’attacco dei Leoni. Masi da una decina di giorni sta impartendo le prime lezioni tecniche ai biancoverdi e si è presentato ai microfoni di BENTV.

Andrea, prima di tutto come ti stai trovando qui a Treviso?
“Mi sto trovando molto bene, staff e giocatori mi hanno accolto in maniera eccezionale e mi hanno fatto sentire come a casa”.

Come ti stai approcciando a questa nuova avventura dopo l’esperienza inglese ai Wasps?
“Mi sto approcciando con molto entusiasmo, chiaramente c’è il desiderio di conoscere in modo approfondito tutti i componenti dello staff, ma soprattutto i giocatori, quindi sta procedendo molto bene”.

In Italia ti abbiamo conosciuto come Masi giocatore, com’è il Masi allenatore? Qual è la tua filosofia di rugby?
“La mia filosofia da allenatore non è molto distante da quella che avevo da giocatore. Credo che i risultati e il successo non possano non prescindere dal lavoro duro, per cui il mio impegno è quello di lavorare duro per questa squadra, per questi giocatori e metterli in condizione di esprimere il loro massimo potenziale”.

Come procede l’ambientamento con i nuovi membri dello staff tecnico?
“L’ambientamento sta procedendo bene, conoscevo già Marco Bortolami, Fabio Ongaro e Antonio Pavanello, oltre ad Alessandro Zanni con cui ho giocato tanti anni in Nazionale. Negli ultimi mesi ho parlato molto con Paul Gustard e Jim Molony, mi sembra di conoscerli da una vita e anche con tutto il resto dello staff ci stiamo conoscendo ogni giorno e stiamo rafforzando i nostri rapporti”.

Cosa pensi della rosa a disposizione?
“La rosa è molto ampia e ciò è molto positivo, perché una rosa ampia dà competizione all’interno del gruppo e quando c’è competizione gli standard si elevano. Credo che ci sia un giusto bilanciamento tra giocatori giovani ed esperti. In generale poi credo sia una rosa molto competitiva”.

Il Benetton Rugby viene dalla vittoria in Rainbow Cup. Per la prossima annata che obiettivi ti sei posto insieme allo staff tecnico?
“Non ci siamo ancora posti gli obiettivi a lungo termine, al momento siamo molto concentrati sulla prestagione, vogliamo gettare delle fondamenta solide. Credo che alla fine della prestagione avremo un quadro più chiaro su dove possiamo arrivare con questo gruppo”.

Cosa ti aspetti da questo nuovo United Rugby Championship?
“Mi aspetto un campionato molto competitivo, con le sudafricane che entrano a far parte del campionato. Ci saranno tante squadre che giocheranno diversi stili di rugby, per cui credo che sarà fondamentale la nostra capacità di adattarci a questi tipi di rugby differenti”.


DEWALDT DUVENAGE E MICHELE LAMARO NOMINATI CO-CAPITANI PER LA PROSSIMA STAGIONE

Il Benetton Rugby è lieto di annunciare che Dewaldt Duvenage e Michele Lamaro saranno i capitani per la prossima stagione sportiva.

Una scelta ponderata e condivisa da società e staff tecnico quella che, questo pomeriggio al termine della prima settimana di preparazione dei Leoni, il neo head coach biancoverde Marco Bortolami ha comunicato al resto della squadra.

Per il mediano di mischia sudafricano, approdato a Treviso nell’estate del 2018 dopo aver indossato le maglie di Stormers, Western Province e Perpignan, si tratta difatti di una riconferma. Duvenage, ad oggi 56 presenze e 37 punti, si appresta infatti a cominciare la quarta stagione con la maglia biancoverde e sin dalla scorsa capitana stabilmente i Leoni.

Queste le dichiarazioni di Dewaldt Duvenage“Sono molto eccitato per essere stato confermato capitano dei Leoni per la seconda stagione consecutiva. Sono eccitato per l’inizio di un nuovo percorso, per l’inizio di nuove sfide, una nuova competizione, nuovi giocatori ed un nuovo staff. Inoltre i nuovi volti porteranno sicuramente una nuova energia, dopo una stagione come la scorsa nella quale abbiamo attraversato momenti difficili. Abbiamo imparato da ciò che è stato sino a vincere un torneo. In squadra c’è un buon equilibrio, giocatori d’esperienza che possono insegnare ai più giovani a capire anche cosa vuol dire fare parte dei Leoni e rappresentare il Benetton Rugby. Ripeto sono veramente felice dell’inizio di questa nuova stagione, la scorsa anche a causa del Covid ci ha limitato tanto nelle relazioni al di fuori dal campo e pertanto cercheremo di recuperare nei limiti del possibile. Sono convinto che tra me e Michele ci siano ottime connessioni, come giovane talento del rugby italiano dotato di leadership sarà molto entusiasmante per lui. Metterò la mia esperienza al suo servizio e faremo del nostro meglio per rappresentare il popolo biancoverde”

Nomina inedita per Michele Lamaro. Il terza linea ventreenne, è arrivato in Benetton Rugby nel 2018 nelle vesti di permit player, diventandone da subito un punto fisso. Nella stagione successiva Michele entra a fare parte a tutti gli effetti della rosa dei Leoni, continuando a mostrare le sue ottime qualità come giocatore e dando oltremodo prova di essere già dotato di una forte leadership ed un’estrema maturità. In biancoverde Lamaro ha sinora collezionato 22 presenze e dalla scorsa stagione fa stabilmente parte della Nazionale Maggiore Italiana dopo aver capitanato per due anni la selezione U20.

“Il ruolo di capitano è importante, ma ciò che conta è quello che ciascuno di noi fa quotidianamente. Non è qualcosa sulla quale mi sono soffermato troppo, ho semplicemente fatto il mio lavoro. Penso che essere un punto di riferimento per la squadra sia qualcosa di molto importante, sono davvero emozionato e senza dubbio ciò rappresenta uno step fondamentale per la mia carriera e voglio poter dare il mio 100% alla squadra. Considerando quello vissuto da permit, sono in Benetton Rugby da tre anni. Stagioni intense, con alti e bassi, nelle quali ho sempre cercato di dare il massimo ed essere d’esempio per i miei compagni di squadra. Ed è proprio quello che voglio continuare ad essere per loro: una persona sulla quale fare affidamento e prendere come esempio, sarò un faro per i ragazzi più giovani e gli indicherò la strada. Infine la scelta di avere due co-capitani è molto interessante, mi darà la possibilità di imparare da una persona che è stata la nostra guida lo scorso anno e che lo è dal suo arrivo. Credo che Dewaldt potrà dare ancora tantissimo alla squadra, la passata stagione ci ha guidati attraverso le difficoltà a raggiungere un risultato storico. Tutto ciò per me sarà uno stimolo in più.” così si è espresso Michele Lamaro.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dalla squadra, come prima settimana l’impegno è stato di assoluto livello e questa è la cosa più importante. Anche i valori che abbiamo raggiunto in termini di intensità fisica sono già molto alti e per cui credo che sia stato fatto il primo passo verso la giusta direzione” ha dichiarato Marco Bortolami, neo head coach dei Leoni. “Oggi abbiamo chiuso la prima settimana di lavoro con una riunione, è stato il modo per ringraziare tutti i membri della squadra e dello staff dell’impegno che hanno messo ed anche della gestione di alcune situazioni, che magari non erano perfette mostrandosi, sempre in un atteggiamento proattivo. Inoltre è stata l’occasione per nominare i due co-capitani, Duvenage e Lamaro, i quali potranno essere d’esempio e di supporto alla squadra ed allo staff. Ho sempre detto di voler costruire su quanto di buono fatto negli ultimi 5 anni e per cui la scelta di Dewaldt rappresenta la continuità, la continuità anche del successo in Rainbow Cup. Duvenage, come Michele, sono giocatori di integrità, di assoluto livello, di impegno dentro e fuori il campo senza compromessi, oltre che molto rispettati dalla squadra. Michele è un giocatore molto più giovane, che deve ancora compiere dei passi in questa direzione; potrà supportare Dewaldt ed imparare da lui. Inoltre da squadra italiana, quale siamo, volevamo inserire una figura nazionale capace di rafforzare ancora di più la nostra identità. Il secondo motivo per cui ho scelto due co-capitani è perché voglio sviluppare un concetto di leadership estesa all’interno della squadra, per cui al loro fianco ci sarà un gruppo di 8 giocatori leader più esperti, che verranno scelti in accordo con i due co-capitani, e che dovranno gestire tutti gli aspetti della cultura di squadra dentro e fuori dal campo. Infine ogni giocatore avrà l’opportunità di esprimere la propria leadership nella costruzione del piano di gioco durante la settimana e nella gestione degli allenamenti. Credo che l’abilità di esprimere leadership da parte di tutti i giocatori e membri dello staff sia fondamentale, per cui voglio creare anche delle condizioni operative in cui le persone possano testarsi, mettersi alla prova e migliorare anche sotto questo aspetto”


MARCO LAZZARONI: “TANTE BELLE NOVITA’; IL GRUPPO STA RISPONDENDO BENE”

Prosegue il prestagione del Benetton Rugby, con Duvenage e compagni a sudare sotto il sole e ad allenarsi presso la Ghirada seguendo le indicazioni dell’head coach Marco Bortolami e dello staff tecnico. Marco Lazzaroni, biancoverde dal 2015, racconta le prime settimane di preparazione a BENTV.

Marco, come procede la prestagione?
“La prestagione quest’anno è stata una bella novità, una bella sorpresa. Ci sono tante cose fuori dalla nostra “zona di comfort”, quindi per certi versi è una prestagione innovativa. Il gruppo sta rispondendo bene ai vari allenamenti, all’intensità e ai volumi proposti. Siamo molto carichi nel come si stanno affrontando le settimane, ci sono ottime vibrazioni”.

Come si stanno integrando i nuovi arrivi e i ragazzi giovani?
“Anche i giovani si stanno impegnando molto, con umiltà e sono sempre pronti ad ascoltare. Il livello è molto alto tra tutti ed è veramente bello lavorare con ragazzi giovani di questo livello”.

Come procede l’ambientamento col nuovo staff tecnico?
“Lo staff tecnico è di assoluto livello. Infatti stiamo vedendo nuove proposte, differenti, che puntano a fare la differenza in campionato partendo da ora, dalla prestagione”.

Sei rimasto fuori alcuni mesi per infortunio. Come stai ora?
“Sto bene, sono contento. Lo staff tecnico, atletico e medico ha fatto un gran lavoro per rimettermi in forma il prima possibile, senza comunque affrettare i tempi. Ho risposto bene alle terapie e agli allenamenti e sono contento di come ho affrontato l’infortunio. Sono molto carico, perché non gioco da un bel po’ con il Benetton Rugby e non vedo l’ora di iniziare il nuovo campionato”.

Sei al Benetton Rugby dal 2015 e hai visto lo sviluppo del PRO14 Rugby. Cosa pensi del nuovo United Rugby Championship?
“Sono qua da un po’ di anni e ho visto il susseguirsi e l’evoluzione del campionato. Devo dire che si sta andando verso una formula molto interessante. Anche con il fatto che non giocheremo più in contemporanea con la nazionale, durante il Sei Nazioni, è una cosa che metterà un po’ di pepe al campionato. E’ una cosa che mi fa piacere perché stanno alzando il livello del campionato, salvaguardando i giocatori. Non solo i giocatori, ma anche il club che si vedeva andare via diversi nazionali. Fa molto piacere che l’organizzazione salvaguardi i giocatori, l’incolumità e il benessere degli atleti. Negli anni si è vista una forte evoluzione verso questo aspetto”.


GIULIO BISEGNI NOMINATO CAPITANO DELLE ZEBRE RUGBY PER LA STAGIONE 2021/22

IL CENTURIONE DELLA FRANCHIGIA FEDERALE SARÀ AFFIANCATO DAI DUE VICE-CAPITANI TOMMASO BONI E DAVID SISI

Parma, 3 agosto 2021 – Il centro e centurione delle Zebre Rugby Giulio Bisegni è stato nominato capitano della franchigia federale per la stagione 2021/22.

Entrato in squadra nell’estate del 2014 dopo una stagione da permit player, il 29enne frascatano è uno dei veterani e dei punti fissi della giovane rosa multicolor.

Leader naturale e carismatico, il 16 volte Azzurro ha già guidato con carattere e personalità le sue Zebre in 17 gare ufficiali, assumendo le redini della squadra in campionato celtico ed in Challenge Cup come degno sostituito del lungodegente Tommaso Castello, ancora impegnato nel recupero dall’infortunio al perone sinistro subito con l’Italia a Twickenham nel marzo del 2019.

Bisegni – che proprio lo scorso novembre ha annunciato la decisione di ritirarsi dall’attività internazionale con la maglia Azzurra per dedicarsi interamente alla propria carriera con la franchigia federale, alla propria vita familiare e al suo percorso di studi in Ingegneria Gestionale all’Università degli Studi di Parma – sarà affiancato nel corso dell’anno dai due vice-capitani Tommaso Boni e David Sisi.

Anche per i due Azzurri si tratta di una riconferma, avendo capitanato le Zebre rispettivamente in nove e cinque partite nel corso della stagione 2020/21 durante l’assenza dell’ex trequarti del Rugby Frascati e della S.S. Lazio Rugby 1927.

La nomina del nuovo capitano e dei due vice-capitani è stata comunicata questa mattina alla squadra dal capo allenatore Michael Bradley“Giulio ha un’enorme passione per Zebre Rugby Club, per ciò che è stato costruito e ciò che vogliamo raggiungere nel nostro stile di gioco e in termini di competitività. E’ parte della nostra storia essendo diventato il sesto centurione del club e ci sta dando una grande mano nel costruire il nostro futuro. Ha un approccio molto positivo ed è capace di guidare attraverso l’esempio, mostrando un grande impegno dentro e fuori dal campo. Dopo il suo infortunio lo scorso anno altri giocatori hanno saputo guidare la squadra in maniera egregia. Due su tutti sono stati Tommaso Boni e David Sisi, entrambi hanno svolto un lavoro eccezionale, assumendo il ruolo di capitano e dando un grande contributo nel raggiungere i nostri obiettivi stagionali”.

Le dichiarazioni di capitan Giulio Bisegni, 107 presenze e 14 mete segnate con le Zebre Rugby nel corso delle sue ultime otto stagioni a Parma: “Sono onorato e contento di far parte di questo gruppo e di poterlo fare con questa responsabilità in più. Abbiamo accolto tanti nuovi innesti e stiamo cercando di creare una buona sinergia in squadra. A noi giocatori più anziani il compito di creare entusiasmo e di responsabilizzare i più giovani sul loro impegno quotidiano. Cercherò di dare una mano dentro e fuori dal campo e di offrire il massimo delle energie affinché ciò avvenga”.

“La figura di Giulio ci rappresenta al meglio per qualità umane e capacità di rapporto – commenta il Presidente dello Zebre Rugby Club Michele Dalai –. Giulio è un ragazzo molto maturo, capace di ascoltare e di rappresentare a noi della Società i problemi più concreti e le eventuali situazioni di difficoltà, trasmettendo quindi allo spogliatoio le informazioni giuste. In una stagione fondamentale come questa lui e i due vice-capitani faranno un lavoro importante sul campo e ne faranno altrettanto necessario al di fuori, trasmettendo ai nuovi arrivati e ai più giovani in squadra il patrimonio di cultura e tradizione costruito in anni di duro lavoro, esperienza e grande fedeltà alla maglia. La nostra è una squadra che fa dell’orgoglio e del talento dei propri giocatori la sua vera ricchezza e Giulio Bisegni di orgoglio e talento ne ha da vendere”.

La rosa dello Zebre Rugby Club per la stagione 2021/2022:

Piloni sinistri

Paolo Buonfiglio

Danilo Fischetti

Andrea Lovotti

Daniele Rimpelli

Tallonatori

Luca Bigi

Massimo Ceciliani

Oliviero Fabiani

Marco Manfredi

Piloni destri

Eduardo Bello

Matteo Nocera

Ion Neculai

Giusué Zilocchi

Seconda linea

Leonard Krumov

David Sisi – Vice-capitano

Cristian Stoian

Gabriele Venditti

Andrea Zambonin

Terza linea

Luca Andreani

Iacopo Bianchi

Renato Giammarioli

Potu Junior Leavasa

Giovanni Licata

Maxime Mbandà

Johan Meyer

Jimmy Tuivaiti

Mediani di mischia

Nicolò Casilio

Alessandro Fusco

Guglielmo Palazzani

Marcello Violi

Mediani d’apertura

Carlo Canna

Paolo Pescetto

Antonio Rizzi

Centri

Giulio Bisegni – Capitano

Tommaso Boni – Vice-capitano

Tommaso Castello

Enrico Lucchin

Ali

Mattia Bellini

Pierre Bruno

Gabriele Di Giulio

Giovanni D’Onofrio

Estremi

Michelangelo Biondelli

Junior Laloifi

Jacopo Trulla


Ion NECULAI of Italy takes on Mark Morrissey of Ireland

I PROMETTENTI AZZURRINI LUCA ANDREANI E ION NECULAI SI LEGANO ALLE ZEBRE RUGBY

I DUE GIOVANI AVANTI SONO PRONTI AD ESORDIRE NELL’EPCR CHALLENGE CUP E NEL NUOVO TORNEO INTERNAZIONALE UNITED RUGBY CHAMPIONSHIP

Parma, 21 luglio 2021 – Il pacchetto di mischia delle Zebre Rugby si rinforza con l’ingresso dei due avanti della Nazionale U20 Luca Andreani e Ion Neculai, entrambi reduci dal Sei Nazioni di categoria che ha visto l’Italia chiudere il torneo al quinto posto dopo la vittoria col punto di bonus contro la Scozia.

Il capitano degli Azzurrini e il giovane n° 3 hanno infatti raggiunto un accordo centralizzato con la Federazione Italiana Rugby con la quale saranno legati fino al 30 giugno 2024.

Il flanker bresciano e il pilone destro toscano sono stati dunque assegnati alla rosa della franchigia federale con sede a Parma con l’obiettivo di proseguire il loro positivo percorso di crescita nel rugby internazionale e di competere con i multicolor nell’EPCR Challenge Cup e nel nuovo prestigioso torneo United Rugby Championship al via a fine settembre.

Clicca e leggi il comunicato della Federazione Italiana Rugby

Luca Andreani è nato a Manerbio in provincia di Brescia il 19 aprile 2001. All’età di nove anni intraprende la sua esperienza nel mondo del rugby, seguendo le orme del padre Battista, ex mediano di mischia del Rugby Calvisano.

Dopo aver vestito i colori della Bassa Bresciana Rugby – uno degli oltre 100 club affiliati alla “Zebre Family” –, il giovane terza linea è quindi approdato al Centro di Formazione Permanente di Milano e successivamente al Rugby Rovato con cui partecipa al campionato U18 elite ed esordisce in Serie B con la squadra seniores.

Raggiunta la maggiore età, Andreani entra nell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” con cui debutta nel campionato nazionale di Serie A e riceve la sua prima convocazione con l’Italia U20.

Proprio come Neculai, il flanker lombardo ha indossato la maglia dell’Italia U17 e U18 prima di esordire con la Nazionale U20 al Sei Nazioni di categoria dello scorso anno.

Tornerà in campo con gli Azzurrini nel 2021, questa volta da capitano, guidando i suoi compagni di squadra in ognuna delle cinque sfide del Sei Nazioni da poco conclusosi in Galles e segnando egli stesso una meta nel successo pieno contro la Scozia.

Le prime dichiarazioni del capitano dell’Italia U20 Luca Andreani, neo-innesto in terza linea delle Zebre Rugby: “Essermi unito alla rosa delle Zebre rappresenta una grossa opportunità di crescita a 360°, sia per l’alto livello dello staff tecnico e sia per la grande esperienza dei miei prossimi compagni di squadra, da cui cercherò di apprendere il più possibile. Porto con me tanta voglia di lavorare, di mettermi in gioco e di imparare. La maglia della nazionale maggiore è un grande sogno fin da quando ero bambino. Adesso sono però concentrato nel far bene e nel cercare di guadagnarmi un posto in squadra. Non vedo l’ora di poter iniziare ad allenarmi perché questo livello mi dà tanti stimoli e mi incita a migliorarmi”.

Nato a Chisinau in Moldavia il 25 gennaio 2001, Ion Neculai ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza all’Isola d’Elba dove si trasferì all’età di due anni insieme alla famiglia. Il giovane pilone destro ha iniziato a giocare a rugby all’età di nove anni con l’Elba Rugby, ricevendo successivamente la chiamata per il Centro di Formazione Permanente di Prato dove inizierà a perfezionarsi come pilone. Ion è quindi approdato nella rosa dei Cavalieri Union Rugby, portando parallelamente avanti il suo percorso con le nazionali giovanili.

Già protagonista con la maglia dell’Italia U17 e U18, il promettente toscano ha debuttato con l’Italia U20 al Sei Nazioni 2020 purtroppo interrottosi per via della sopraggiunta emergenza “Covid-19”. Con gli Azzurrini è tornato in campo nel Sei Nazioni 2021, prendendo parte ad ognuna delle cinque sfide della prestigiosa kermesse europea, segnando tre mete e rendendosi autore di un’ottima prova in mischia chiusa e nel gioco aperto.

Dopo due stagioni a Remedello nell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, Neculai approda dunque alle Zebre Rugby con cui è in procinto di debuttare nel nuovo torneo internazionale United Rugby Championship al via a settembre e nella coppa europea Challenge Cup.

Le dichiarazioni del nuovo pilone destro delle Zebre Rugby Ion Neculai: “Sono molto felice di aver ricevuto questa opportunità, ringrazio tutti gli allenatori e i preparatori che mi hanno seguito e sostenuto fin da quando ho iniziato a giocare a rugby. Ho sempre sognato di poter raggiungere questo livello, non vedo l’ora di tornare ad allenarmi e di scendere in campo con i miei nuovi compagni di squadra. Darò il massimo per ritagliarmi un posto in rosa, per giocare quante più partite con le Zebre e soprattutto per continuare a crescere e a migliorarmi per continuare a restare nel giro della Nazionale”.

La scheda di Luca Andreani

Nome: Luca

Cognome: Andreani

Nato a: Manerbio (BS)

Il: 19/04/2001

Altezza: 190 cm

Peso: 103 kg

Ruolo: terza linea

Honours: Italia U20, Italia U18, Italia U17

Caps: 0

Presenze nello United Rugby Championship: 0

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, Rugby Rovato, Bassa Bresciana Rugby

Instagram: @luca_andreani_

La scheda di Ion Neculai:

Nome: Ion

Cognome: Neculai

Nato a: Chisinau (MDA)

Il: 25/01/2001

Altezza: 189 cm

Peso: 135 kg

Ruolo: pilone destro

Honours: Italia U20, Italia U18, Italia U17

Caps: 0

Presenze nello United Rugby Championship: 0

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, Cavalieri Union Rugby, Elba Rugby

Instagram: @ion_neculai_3


I DUE ATLETI DELLE FIAMME ORO RUGBY ALESSANDRO FUSCO E CRISTIAN STOIAN AGGIUNGONO QUALITÀ ALLA ROSA DELLE ZEBRE RUGBY

IL N° 9 NAPOLETANO E IL SECONDA LINEA LAZIALE HANNO GIÀ ESORDITO CON LA FRANCHIGIA FEDERALE E IN PRO14

Parma, 2 agosto 2021 – La Federazione Italiana Rugby e le Fiamme Oro Rugby hanno raggiunto un accordo per consentire ai due atleti appartenenti ai Gruppi Sportivi della Polizia di Stato, Alessandro FuscoCristian Stoian, di competere con la maglia dello Zebre Rugby Club nel nuovo prestigioso torneo internazionale United Rugby Championship e nella coppa europea EPCR Challenge Cup.

Aggregatesi alla rosa del club la scorsa estate come permit players, il mediano di mischia napoletano e il seconda linea laziale -entrambi classe 1999- hanno già esordito coi multicolor e in PRO14.

Fusco e Stoian sono dunque due giocatori noti allo staff tecnico presieduto da coach Bradley che potrà contare sul loro talento per ovviare alle partenze del n° 9 neozelandese Joshua Renton e dei seconda linea Mick Kearney, Ian Nagle e Samuele Ortis.

Con l’ingresso dei due ex Azzurrini in squadra, la franchigia federale potrà inoltre dare continuità al suo progetto tecnico e societario di sviluppo e valorizzazione dei migliori giovani italiani. Cristian Stoian ha infatti già debuttato con la nazionale maggiore, essendo sceso in campo nel 2020 contro la Francia e il Galles nei due test match dell’Autumn Nations Cup. Nell’agosto dello stesso anno, Alessandro Fusco era stato invece convocato al raduno giornaliero a Parma della Nazionale Emergenti a coronamento di un percorso di crescita che ha visto il 21enne campano rappresentare l’Italia U20 al Sei Nazioni e al Mondiale di categoria nel 2018 e nel 2019.

Zebre Rugby Club ringrazia le Fiamme Oro Rugby, e in particolare il presidente dei Gruppi Sportivi della Polizia di Stato Francesco Montini, per la proficua collaborazione mostrata nei confronti della franchigia federale con sede a Parma.


La carriera del promettente n° 9 è iniziata nel club della sua città natale, l’Amatori Napoli Rugby, una delle oltre 100 società affiliate alla “Zebre Family”. Nell’estate del 2019 Fusco firma il suo passaggio alla società cremisi e debutta ufficialmente nel massimo campionato italiano col gruppo sportivo della Polizia di Stato. L’anno seguente, il prodotto dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” si unisce alla rosa delle Zebre Rugby come permit player, prendendo parte alle due trasferte di campionato celtico al Thomond Park di Limerick e al Liberty Stadium di Swansea e al derby di ritorno di Guinness PRO14 Rainbow Cup al Monigo.

Le dichiarazioni del n° 9 Alessandro Fusco, 3 presenze con le Zebre Rugby nel 2020/21: “Ringrazio innanzitutto le Fiamme Oro Rugby e il presidente del gruppo sportivo della Polizia di Stato, il dott. Francesco Montini, per l’opportunità che mi hanno concesso anche quest’anno di poter giocare con le Zebre. Io sono molto contento ed entusiasta di iniziare questo percorso che avevo in parte intrapreso l’anno scorso da permit player, avendo esordito in casa del Munster ed essendo sceso in campo contro gli Scarlets e a Treviso. Spero di riuscire a ritagliarmi dello spazio per poter giocare e dimostrare quello che valgo. Sono impaziente di iniziare il lavoro! La concorrenza interna è molto serrata, ma io sono felice di potermi confrontare con un mediano giovane come Nicolò Casilio che come me sogna di poter indossare la maglia Azzurra, oltre che con due n° 9 esperti come Guglielmo e Marcello che giocano da tanti anni con la Nazionale. Ho già conosciuto da vicino l’ambiente delle Zebre e posso dire che è un gruppo molto unito dove mi sono trovato subito a mio agio. Dai più grandi ai più giovani, tutti i giocatori si sono subito resi molto disponibili nei miei confronti e anche con gli allenatori ho avuto un ottimo rapporto, facilitato dal fatto che conoscevo già Moretti e Roselli. Ho conosciuto in settimana il nuovo allenatore della mischia Emiliano Bergamaschi e sono sicuro che anche lui sia molto carico, con tanta voglia di dimostrare e di lavorare con noi. Ringrazio ogni persona che ha reso possibile tutto ciò, da chi mi è stato vicino alle Fiamme Oro Rugby, alle accademie fino all’Amatori Napoli Rugby. Spero solo di far bene e soprattutto di divertirmi”.

Dalle Fiamme Oro Rugby proviene anche il due volte Azzurro Cristian Stoian, anch’egli protagonista nel 2019 con la maglia dell’Italia U20. Nato a Chisinau in Moldavia il 19 dicembre 1999, il giovane laziale si è avvicinato al rugby all’età di 15 anni con la Rugby Anzio, mettendosi in mostra fino a guadagnarsi una chiamata nel campionato U18 elite con la Roma Legio Invicta XV, franchigia nata dalla fusione delle Fiamme Oro Rugby e della Nuova Roma Rugby.

Dopo il passaggio in Accademia Nazionale “Ivan Francescato” e l’esordio in Serie A arriva quello nel massimo campionato italiano: nel corso delle ultime due stagioni, Stoian ha difeso i colori della società cremisi in 25 partite di Peroni Top 10, 19 delle quali da titolare.

Sono invece 4 le presenze coi multicolor del seconda linea, impiegato da coach Bradley nei due derby agostani del 2020, nella prima gara della stagione 2020/21 contro i Cardiff Blues e nella trasferta del Cardiff Arms Park dello scorso 5 giugno.

Le dichiarazioni del seconda linea Azzurro Cristian Stoian, 4 presenze con le Zebre Rugby nelle ultime due stagioni: “Sono contento di poter iniziare questa nuova esperienza alle Zebre Rugby dopo una stagione vissuta da permit player in cui, nonostante abbia avuto le mie occasioni, ho avuto meno continuità in squadra. Ringrazio il presidente delle Fiamme Oro, il dott. Montini, e tutta la società cremisi per avermi permesso di proseguire questo mio percorso di crescita. Alle Zebre cercherò di ritagliarmi più spazio possibile e di perfezionare ciò che di buono ho mostrato nella passata stagione. Contendo il ruolo con tanti giovani di valore, ma penso che la concorrenza interna farà bene a noi in prima persona e quindi alla crescita della squadra”.


La scheda di Alessandro Fusco:

Nome: Alessandro

Cognome: Fusco

Nato a: Napoli (NA)

Il: 28/10/1999

Altezza: 183 cm

Peso: 85 kg

Ruolo: Mediano di mischia

Honours: Italia U20, Italia U18, Italia U17

Caps: 0

Presenze in Guinness PRO14: 3

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Fiamme Oro Rugby, Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, Amatori Napoli Rugby

Instagram: @alefusco__

La scheda di Cristian Stoian:

Nome: Cristian

Cognome: Stoian

Nato a: Chisinau (MDA)

Il: 19/12/1999

Altezza: 197 cm

Peso: 116 kg

Ruolo: Seconda linea

Honours: Italia, Italia U20

Caps: 2

Presenze in Guinness PRO14: 4

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 0

Club precedenti: Fiamme Oro Rugby, Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, Roma Legio Invicta, Rugby Anzio

Instagram: @stoiancri


ANDREA ZAMBONIN: “LA MIA DEDIZIONE AL LAVORO E LA MIA VOGLIA DI CRESCERE MI AIUTERANNO NEL MIO PERCORSO ALLE ZEBRE RUGBY”

Parma, 30 luglio 2021 – Proseguono le sessioni di lavoro delle Zebre Rugby in vista del calcio di inizio dello United Rugby Championship nell’ultimo weekend di settembre.

A margine della terza settimana di allenamenti alla Cittadella del Rugby di Parma, il giovane seconda linea Andrea Zambonin ha restituito le impressioni a caldo sul nuovo gruppo e ambiente trovato in squadra.

Il prodotto del Rugby Vicenza è infatti entrato nella rosa della franchigia federale quest’estate dopo una stagione da protagonista nel massimo campionato italiano col Rugby Calvisano, avendo disputato tutte e 20 le gare dei gialloneri, 19 delle quali da titolare.

L’ex Azzurrino è uno dei prospetti più interessanti del rugby italiano, essendo stato convocato a più riprese ai raduni di preparazione della nazionale maggiore.

Il 20enne vicentino è dunque in procinto di esordire coi multicolor, portando tutto il suo talento in un reparto che lo scorso maggio ha salutato le partenze dei seconda linea Mick Kearney, Ian Nagle e Samuele Ortis.

Clicca e ascolta la videointervista esclusiva ad Andrea Zambonin

Che gruppo hai trovato alle Zebre e come stanno andando questi primi giorni di lavoro a Parma? “Il gruppo lo avevo già conosciuto l’anno scorso e ho avuto le conferme che mi aspettavo. Un gruppo non grandissimo ma molto compatto e competente. Sono qua per apprendere il più possibile da questi atleti”.

L’anno scorso sei stato convocato a più riprese ai raduni di preparazione della Nazionale, hai giocato tutte le partite della stagione col Rugby Calvisano e hai vinto il premio annuale “Giorgio Sbrocco” dedicato ai migliori giovani del massimo campionato italiano. Che giudizio dai della passata stagione a livello personale? “E’ stata sicuramente una stagione molto positiva. Avendo giocato così tanto ho potuto imparare molte cose e sono cresciuto tantissimo a livello sportivo e personale. Il premio è giunto a coronamento della stagione e mi ha dato molti stimoli per migliorarmi e per proseguire nella mia carriera”.

Che obiettivi ti poni invece per questa stagione che comincerà a fine settembre col primo turno del nuovo torneo internazionale United Rugby Championship? “L’obiettivo primario è quello di fare più minuti possibili in campo, cercando di assimilare le competenze che i miei nuovi compagni di squadra possono offrirmi e di migliorarmi come giocatore e come persona”.

Hai già esordito in Challenge Cup, essendo sceso in campo nel dicembre del 2019 al Welford Road contro i Leicester Tigers. Che ricordi hai di quella giornata così speciale e che impressioni hai tratto dal rugby internazionale d’élite? “Quella è stata sicuramente una delle giornate più formative e belle della mia carriera a livello sportivo. Il Welford Road è uno degli stadi più importanti d’Europa e sono rimasto molto colpito dall’intensità dei giocatori, dalla forza fisica e dalla qualità del loro rugby. In più, essendo lo staio pieno di gente, l’atmosfera era elettrizzante”.

Rinforzi un reparto che lo scorso maggio ha salutato le partenze di Kearney, Nagle e Ortis. Quali sono i tuoi punti di forza e cosa porti di tuo nella rosa delle Zebre? “Anche se non ho la stessa esperienza di questi giocatori, cercherò di ereditare il loro posto in squadra nella maniera più completa possibile. Sicuramente il mio punto di riferimento è la leadership nella rimessa laterale: cercherò di renderla una certezza anche qui alle Zebre. Anche la mia dedizione al lavoro e la voglia di crescere sono dei punti di forza e spero che mi aiuteranno nel mio percorso”.

Quali sono invece gli aspetti del tuo gioco che ti piacerebbe migliorare? “Un punto in cui devo migliorare e che svilupperò sicuramente grazie al lavoro dei tecnici, dei preparatori e dei fisioterapisti è l’aspetto fisico, ovvero la consistente nei punti di incontro, nella mischia e nel contatto. So che impegnandomi riuscirò a progredire in questo aspetto”.

Vieni da una terra a forte tradizione rugbistica. Che ricordi hai degli anni delle giovanili a Vicenza e come viene vissuta la passione per il rugby in Veneto? “L’ambiente del Rugby Vicenza è stato quello che sicuramente ha contribuito più di tutti ad aumentare la mia passione per il rugby. Le amicizie che ho stretto quando ero piccolo durano ancora adesso e sono le più sincere che ho fino adesso. Ho ottimi ricordi del Trofeo Topolino e dei giorni trascorsi a Treviso durante la competizione. E’ un’esperienza che unisce molto e cementifica i rapporti”.

Chi è stato importante nel tuo percorso di crescita? “Partendo dalla mia famiglia, i miei genitori, nonni, zii e tutti quanti, quindi i miei allenatori, dai primi di quando avevo sei anni fino ai quattordici anni. In generale tutte le persone degli staff che ho incontrato mi ha sempre dato una grande mano e mi ha sostenuto. Ringrazio anche le figure coinvolte nel camp di Mauro Bergamasco dove ho avuto l’opportunità di fare l’aiuto allenatore: anche quest’esperienza mi ha aiutato tantissimo a crescere”.

La scheda di Andrea Zambonin, seconda linea delle Zebre Rugby:

Nome: Andrea

Cognome: Zambonin

Nato a: Vicenza (VI)

Il: 03/09/2000

Altezza: 202 cm

Peso: 103 kg

Ruolo: seconda linea

Honours: Italia U20, Italia U18, Italia U17

Caps: 

Presenze in Guinness PRO14: 0

Presenze in EPCR Champions Cup: 0

Presenze in EPCR Challenge Cup: 1

Club precedenti: Rugby Calvisano, Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, Rangers Rugby Vicenza

Instagram: @andrea__zambo


ITALSEVEN FEMMINILE A PARMA DALL’8 AL 10 AGOSTO

Roma – Terminato il raduno della Nazionale Maggiore Femminile (5-8 agosto), il prossimo 8 agosto prenderà il via a Parma il raduno della Nazionale Seven sotto la direzione tecnica di Diego Saccà.

Sono ventiquattro le atlete selezionate per il terzo collegiale estivo della rappresentativa a Sette che si ritroverà nella Città Ducale nel primo pomeriggio di domenica 8. Il raduno terminerà alle 14.00 di martedì 10.

Di seguito le atlete selezionate dal responsabile tecnico, Diego Saccà:

Sarah BARALDI (RUGBY COLORNO F.C. ASD)
Enrica BRENDOLIN (REBELS RUGBY VI.EST ASD)
Gaia BUSO (ARREDISSIMA VILLORBA RUGBY)
Irene CAMPOGIANI (ASD CUS PISA)
Eleonora CAPURRO (HBS COLORNO)
Giulia CAVINA (CUS MILANO RUGBY ASD)
Mathilde CHEVAL (VALSUGANA RUGBY PADOVA ASD)
Alice CINQUINA (I PUMA BISENZIO RUGBY ASD)
Martina FARINA (RUGBY FRASCATI UNION SSD ARL)
Alessandra Lucrezia FRANGIPANI (ARREDISSIMA VILLORBA RUGBY)
Margherita FUSARO (VALSUGANA RUGBY PADOVA)
Martina GIAMPAGLIA (CUS MILANO RUGBY ASD)
Alessia GRONDA (CUS TORINO ASD)
Laura GURIOLI (ARREDISSIMA VILLORBA RUGBY)
Alessia MARGOTTI (VALSUGANA RUGBY PADOVA ASD)
Cecilia MARSILI FELICIANGELI (UNIONE RUGBY CAPITOLINA ASD)
Francisca Maria MARZOCCHI (I CENTURIONI RUGBY SSD R.L. )
Alessia PICCOLO (RUGBY FRASCATI UNION SSD ARL)
Alissa RANUCCINI (HBS COLORNO)
Alice RATCLIFFE (CUS MILANO RUGBY ASD)
Luna Agatha SACCHI (CUS TORINO ASD)
Francesca SBERNA (KAWASAKI ROBOT CALVISANO)
Michela VIOZZI (SPARTAN QUEENS R.MONTEGRANARO SSDRL)
Giulia Maria ZALLOCCO (SPARTAN QUEENS R.MONTEGRANARO SSDRL)


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