SPAZI APERTI 2021 (10 Giugno- 28 Settembre) / L’ANTIDOTO – QUARTETTO WERTHER (Misia Jannoni Sebastianini violino, Martina Santarone viola, Vladimir Bogdanović violoncello, Antonino Fiumara pianoforte). 22 Luglio 2021 Villa Stonorov Fondazione Vivarelli Pistoia. Press Kit Courtesy of Ufficio Stampa Associazione Teatrale Pistoiese. www.teatridipistoia.it

Risuonare e reinterpretare il genio musicale di Beethoven, di Shumann e Mahler, con un Quartettsatz in la minore Grave Allegro ma non troppo Andante Cantabile Sostenuto Assai Vivace Molto Vivace. L’ultimo appuntamento con i concerti dell’Antidoto del talentuoso Quartetto Werther nell’Anfiteatro di Villa Stonorov a Pistoia all’interno della rassegna Spazi Aperti sarà una rarità reale di eccellenza classica nella contemporaneità. “Questo spirito permea tutto l’agire compositivo schumanniano, incentrato sulla ricerca di una nuova poetica che rispecchi gli ideali romantici ma che abbia il suo fondamento nella tradizione; poetica che circa 50 anni dopo anche Gustav Mahler avrebbe sposato, nel suo sublimare l’idea sinfonica beethoveniana. Il repertorio in programma vuole quindi essere non solo un percorso poetico, ma anche rappresentare l’evoluzione dell’ideale eroico, ben  presente in epoca beethoveniana, come fulcro della poetica romantica sino alla totale affermazione nel titanismo mahleriano(m.g.)

SPAZI APERTI 2021 / L’ANTIDOTO – QUARTETTO WERTHER (Misia Jannoni Sebastianini violino, Martina Santarone viola, Vladimir Bogdanović violoncello, Antonino Fiumara pianoforte). 22 Luglio 2021 Villa Stonorov Fondazione Vivarelli Pistoia. Press Kit Courtesy of Ufficio Stampa Associazione Teatrale Pistoiese. www.teatridipistoia.it


COMUNICATO STAMPA UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE ASSOCIAZIONE TEATRALE PISTOIESE


IL QUARTETTO WERTHER | una delle giovani realtà più interessanti del panorama cameristico italiano
Premio “Farulli” 2020 al XXXIX Premio “Abbiati”
e Terzo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Trio di Trieste”

SPAZI APERTI | L’ A N T I D O T O

direzione artistica: Daniele Giorgi

giovedì 22 luglio 2021 ore 21.15

Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli

QUARTETTO WERTHER

Misia Jannoni Sebastianini violino

Martina Santarone viola

Vladimir Bogdanović violoncello

Antonino Fiumara pianoforte

Gustav Mahler

Quartettsatz in la minore

Ludwig Van Beethoven

Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 16a

(trascrizione originale del Quintetto per fiati e pianoforte op.16)

Grave / Allegro ma non troppo / Andante cantabile / Rondò. Allegro ma non troppo

Robert Schumann

Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 47

Sostenuto assai – Allegro ma non troppo / Scherzo: Molto vivace / Andante cantabile / Finale: Vivace

Con il concerto del Quartetto Werther giunge a conclusione, giovedì 22 luglio (ore 21.15) nel piccolo anfiteatro del parco di Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli, la rassegna L’Antidoto, curata da Daniele Giorgi, in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica ed inserita nel cartellone SPAZI APERTI dell’Associazione Teatrale Pistoiese.

Il Quartetto Werther (composto da Misia Jannoni Sebastianini violino, Martina Santarone viola, Vladimir Bogdanović violoncelloeAntonino Fiumara pianoforte) è una delle giovani realtà più interessanti del panorama cameristico italiano e quasi una rarità: non è comune, infatti, trovare una formazione stabile con questo organico particolare, per certi versi ‘ibrido’, che accosta il trio d’archi al pianoforte. Fondato a Roma nel 2016 e formatosi nella scuola cameristica del Trio di Parma e di Pierpaolo Maurizzi, il Quartetto Werther è stato recentemente consacrato da riconoscimenti prestigiosi, come il Premio “Farulli” 2020 al XXXIX Premio “Abbiati” e il Terzo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Trio di Trieste”.

Il programma del concerto propone tre autentici capolavori: il Quartettsatz in la minore di Gustav Mahler, il Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 16adi Ludwg van Beethoven (trascrizione originale del Quintetto per fiati e pianoforte op.16)e ilQuartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 47 di Robert Schumann.

“Amo Mozart teneramente, ma venero Beethoven come un dio che rimane sempre distante e non sarà mai uno di noi”. Con queste parole Schumann si approcciava alla composizione dei suoi quartetti per archi op.41, con uno spirito di emulazione, più che di imitazione, degli ultimi 5 immensi quartetti di Beethoven.“Questo spirito − commentano i componenti del Quartetto Werther − permea tutto l’agire compositivo schumanniano, incentrato sulla ricerca di una nuova poetica che rispecchi gli ideali romantici ma che abbia il suo fondamento nella tradizione; poetica che circa 50 anni dopo anche Gustav Mahler avrebbe sposato, nel suo sublimare l’idea sinfonica beethoveniana. Il repertorio in programma vuole quindi essere non solo un percorso poetico, ma anche rappresentare l’evoluzione dell’ideale eroico, ben  presente in epoca beethoveniana, come fulcro della poetica romantica sino alla totale affermazione nel titanismo mahleriano”.

QUARTETTO WERTHER | Vincitore al XXXIX Premio “Abbiati” del Premio “Farulli” 2020 e Terzo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Trio di Trieste”, il Quartetto Werther è stato ammesso alle fasi finali della 10° edizione dell’Osaka International Chamber Music Competition (membro della World Federation of International Music Competition) che si terranno in Giappone nel 2021. A marzo 2021 è stato pubblicato da Brilliant il disco di debutto sostenuto dall’Associazione Musica con le Ali e dedicato all’integrale dei quartetti per archi e pianoforte di Gabriel Fauré. Realtà emergente del panorama cameristico italiano, ha già all’attivo numerosi concerti e collaborazioni con importanti Festival ed associazioni concertistiche, tra cui l’Unione Musicale di Torino, Bologna Festival, Fondazione Perugia Musica Classica, Istituzione Universitaria dei Concerti, Amici della Musica di Firenze, Moscow International House of Music, il Teatro Ristori di Verona, il Teatro La Fenice di Venezia Accademia Filarmonica Romana, Associazione Chamber Music di Trieste, Amici della Musica di Palermo, Festival delle Nazioni,“Santa Cecilia” di Portogruaro, Società dei Concerti di Parma. Fondato a Roma nel 2016, si è formato nella scuola cameristica del Trio di Parma e di Pierpaolo Maurizzi approfondendo lo studio del repertorio con Patrick Jüdt (ECMA) e Rainer Schmidt (Hagen Quartett). Il Quartetto è membro del circuito de Le Dimore del Quartetto e frequenta il Corso di Musica da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. All’attività concertistica, affianca quella didattica in qualità di assistente ai corsi di Musica da Camera dell’Avos Project di Roma.

SPAZI APERT Iè promosso e realizzato da Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale, con il fondamentale sostegno dei due principali soci ATP, Comune di Pistoia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana e di Far.com, Unicoop Firenze e Toscana Energia, partner istituzionali di tutta l’attività, in collaborazione con la Direzione regionale Musei della Toscana e Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli.

La Fondazione Jorio Vivarelli nasce nel 2000 ed ospita presso Villa Stonorov una ricchissima collezione di opere dell’artista. L’obiettivo della Fondazione è la conservazione, lo studio e valorizzazione delle opere e della figura di artista di Vivarelli assieme alla promozione dell’arte, della cultura e dei giovani artisti a Pistoia. L’edificio che ospita la Fondazione e il Museo nasce alla fine degli anni Sessanta dal progetto di Oskar Stonorov, uno tra i maggiori esponenti dell’architettura razionalista che fece parte, con Mies van der Rohe, Gropius e Mendelsohn, dell’ondata di esuli che tra gli anni Venti e Trenta lasciarono l’Europa per gli Stati Uniti, contribuendo in tal modo a introdurre e diffondere, nella realtà americana del New Deal, le acquisizioni e le esperienze del Movimento Moderno. (www.fondazionevivarelli.it)

Biglietti: 10,00 intero 6,00 ridotto (Riduzioni previste per Over 65, Under30, possessori della Carta Fedeltà Far.com, soci Unicoop Firenze, abbonati delle stagioni ATP 2019/2020 (prosa, sinfonica e cameristica), iscritti alla Scuola di Musica e Danza “T. Mabellini”, tesserati il Funaro, iscritti FAI, Cral, Associazione culturali convenzionate con l’Associazione Teatrale Pistoiese. Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (orario: dal martedì al venerdì ore 16/19; sabato ore 11/13) e on line su www.bigliettoveloce.it e su www.teatridipistoia.it.

La sera del concerto la Biglietteria aprirà dalle ore 20.15 a Villa Stonorov. La capienza massima e le modalità di ingresso del pubblico rispetteranno le vigenti normative Covid-19, con biglietti nominativi e non cedibili, misurazione della temperatura, igienizzazione delle mani, distanziamento e mantenimento della mascherina (chirurgica o FFP2) per tutta la durata del concerto.


Questo articolo è il frutto del lavoro dell’autore. Se vuoi aiutarlo contribuendo al mantenimento della Testata Giornalistica e alla diffusione dei suoi contenuti, fai una donazione tramite PayPal. Grazie!


Donazione libera di sostegno alla Testata Giornalistica GIORNALISTA INDIPENDENTE

GIORNALISTA INDIPENDENTE – Riproduzione Riservata – Testata Giornalistica Telematica Quotidiana N.168 del 20.10.2017. Direttore Responsabile MANUEL GIULIANO.

€1,00