OJOS DE GATO / GIOVANNNI GUIDI Quintet James Brandon Lewis, Brandon Lopez, Gianluca Petrella, Chad Taylor, Simone Padovani / I CONCERTI NEL PARCO 2021 #RICOMINCIAMOdaqui. 17 Luglio 2021 Casa del Jazz di Roma Immagini e Video ©Giornalista Indipendente. www.iconcertinelparco.it

GIOVANNI GUIDI – Conversazione Indipendente

Creare una nuova dimensione, un terzo mondo musicale dove liberamente esprimere il proprio personale. Ojos de Gato l’album inedito del Giovanni Guidi Quintet nel concerto alla Casa del Jazz di Roma è stato uno scorrere di vibrazioni e colori musicali estasianti. Un tributo a Gato Barbieri che diventa una celebrazione di tecnica e interpretazione favolosa. Giovanni Guidi al pianoforte dirige con umiltà sognante un quintetto straordinario, James Brandon Lewis al sax tenore, Brandon Lopez al contrabbasso, Gianluca Petrella al trombone, Chad Taylor alla batteria e Simone Padovani che sostituisce Francisco Mela alle percussioni. Un free jazz contemporaneo nato dalla storia e dalla vita del più grande. Ojos de Gato, omaggio a Gato Barbieri ne I Concerti nel Parco. (m.g.)

OJOS DE GATO / GIOVANNNI GUIDI Quintet James Brandon Lewis, Brandon Lopez, Gianluca Petrella, Chad Taylor, Simone Padovani / I CONCERTI NEL PARCO 2021 #RICOMINCIAMOdaqui. 17 Luglio 2021 Casa del Jazz di Roma Immagini e Video ©Giornalista Indipendente. www.iconcertinelparco.it

OJOS DE GATO – Revolucion (reprise)

OJOS DE GATO – Buenos Aires

OJOS DE GATO – Roma 1962

OJOS DE GATO – Presentazione Quintet

OJOS DE GATO – Giovanni Guidi Quintet


COMUNICATO STAMPA UFFICIO STAMPA I CONCERTI NEL PARCO


I CONCERTI NEL PARCO 

ESTATE2021
 #RICOMINCIAMOdaqui

Parco di Casa Del Jazz

17 luglio 2021 – ore 21.00

Un omaggio a Gato Barbieri, a quarant’anni dalla pubblicazione del suo album “The Third World” che lo elesse a pioniere della jazz fusion, da parte del pianista e compositore Giovanni Guidi, alla guida di un Quintetto di formidabili musicisti

“OJOS DE GATO”

Tributo a Gato Barbieri

GIOVANNI GUIDI

Giovanni Guidi ,piano and fender rhodes  
James Brandon Lewis  sax tenore Gianluca Petrella trombone, Brandon Lopez contrabbasso
Chad Taylor batteria Francisco Mela, percussioni

Sabato 17 luglio, alla Casa del Jazz per I Concerti nel Parco, sempre in Prima a Roma “OJOS DE GATO” Tributo a Gato Barbieri con GIOVANNI GUIDI alla guida di un Quintetto d’eccezione formato dai newyorchesi di adozione e internazionalmente acclamati James Brandon Lewis al sax tenore, Brandon Lopez al contrabbasso, Chad Taylor alla batteria, Francisco Mela alla batteria e percussioni e Gianluca Petrella al trombone, uno dei talenti italiani più riconosciuti nel mondo: un ensemble inedito per celebrare un’indiscussa leggenda della musica.

Quarant’anni dopo la pubblicazione di The Third World (1970) di Gato Barbieri, che molti considerano uno dei primi esempi dell’incontro tra Jazz e World Music, Giovanni Guidi omaggia il grande sassofonista argentino. Gato Barbieri infatti è stato uno tra i primi musicisti a mescolare il free jazz con influenze latine e brasiliane, creando una combinazione ballabile e focosa tra ritmi sudamericani e l’energia del free.

Ojos de Gato è anche il titolo del nuovo disco dell’estroso pianista e compositore, appena uscito per la Cam Jazz. Il CD consta di undici brani originali figli dell’ispirata vena compositiva di Giovanni Guidi, un album frutto di un’accattivante commistione che abbraccia free, contemporary jazz e latin jazz. Ojos de Gato è un insieme straordinario di nuovi brani corali ed esaltanti che hanno l’accattivante caratteristica di suonare familiari, ma anche completamente nuovi.

Supportato da una band formidabile, Guidi è capace di dar vita a un sound che sa essere potente come quello di un’orchestra completa o intimo come quello del più piccolo dei combo. La musica tocca varie destinazioni, centrali nella vita e nell’immaginario di Guidi che, però, nell’ultimo anno, ha potuto visitare solo virtualmente: Buenos Aires, Paris Last, Roma 1962 e Cafè Montmartre.

Brian Morton, storico giornalista e scrittore scozzese, specializzato in jazz e letteratura moderna, si esprime così su questa nuova creatura discografica: «È diventato una sorta di stereotipo descrivere una fatica artistica come un viaggio, ma è esattamente quello in cui vi trascina Ojos de Gato. Una musica vicina allo spirito del grande Gato Barbieri, ma racchiusa in nuovo capitolo».

Giovanni Guidi è uno fra i pianisti jazz e compositori più creativi, oggi, nel panorama internazionale. Il suo pianismo è denso di abbacinante senso estetico e sensibilità interpretativa, arricchito da una spiccata personalità e pregno di lirismo. Poetico e talvolta pittorico, il suo stile improvvisativo trae fortissima ispirazione dal jazz contemporaneo e dal free, attraverso il quale si esprime con lodevole libertà comunicativa.

Nato a Foligno nel 1985, Guidi ha esordito sui palchi internazionali nelle formazioni guidate da Enrico Rava, che lo ha invitato nella sua band dopo averlo ascoltato suonare in un corso di Siena Jazz, rimanendo colpito dall’intensità del giovane pianista, allora diciasettenne.

Nato discograficamente con la Cam Jazz, che ora vede il suo ritorno proprio con questo nuovo progetto discografico intitolato Ojos de Gato, Giovanni Guidi è anche al fianco di Rava nei dischi della ECM intitolati Tribe e Rava on the Dance Floor. Oltre alle registrazioni con il suo trio, insieme a Thomas Morgan e João Lobo, il pianista è presente anche nell’album Ida Lupino, con Gianluca Petrella, Gerald Cleaver e Louis Sclavis, votato “Album di Jazz Italiano dell’Anno” dalla rivista Musica Jazz.


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