DOSSIER GENOVA G8 scritto da Gloria Bardi disegnato da Gabriele Gamberini / IL RIBELLE CARLO GIULIANI scritto da Francesco Barilli disegnato da Manuel De Carli / BECCOGIALLO EDIZIONI 2021. Cover tavole Courtesy of Ufficio Stampa Beccogiallo Edizioni. https://www.beccogiallo.it/

Le proteste dei movimenti no global nel mondo misero all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale il controllo dell’economia da parte di un gruppo ristretto di potenti, forti di un peso economico, politico e militare dei loro paesi tale da porsi come autorità mondiale rispetto alle sovranità nazionali dei singoli stati, tra gli altri, l’Organizzazione Mondiale del Commercio e il Fondo Monetario Internazionale. Come a Seattle e a Goteborg anche a Genova come era preventivabile il 20 e il 21 Luglio 2001 l’uccisione di Carlo Giuliani e l’irruzione nella Scuola Diaz di Genova rappresentarono ulteriori esempi di sospenzione coercitiva dei diritti democratici e universali dell’umanità. Lo Stato Italiano ha riconosciuto pur individuando solo in parte i colpevoli la sua colpa raggiungendo una soluzione amichevole. Tutto è potuto accadere, come ora, perchè pochi potenti possono e conoscono come dividere, come depotenziare, come impaurire e rendere tutto più aggressivo e distruttivo. Dossier Genova G8 e il Ribelle Carlo Giuliani, graphic novel, fumetti, cronache coincise e significative, più semplice poter capire. “Questa Guerra vuole che scrolliamo le spalle, che facciamo del cinismo una nuova religione, che rimaniamo in silenzio, che ci conformiamo, che ci rassegniamo, che ci arrendiamo, che dimentichiamo. Che ci dimentichiamo di Carlo Giuliani, il ribelle di Genova.” – Subcomandante Marcos, 15 febbraio 2003, lettera ai fratelli e sorelle dell’Italia ribelle (m.g.)

DOSSIER GENOVA G8 scritto da Gloria Bardi disegnato da Gabriele Gamberini / IL RIBELLE CARLO GIULIANI scritto da Francesco Barilli disegnato da Manuel De Carli / BECCOGIALLO EDIZIONI 2021. Cover tavole Courtesy of Ufficio Stampa Beccogiallo Edizioni. https://www.beccogiallo.it/


SCHEDE LIBRO BECCOGIALLO EDIZIONI


Titolo: Dossier Genova G8
Autori:
Gloria Bardi e Gabriele Gamberini
Caratteristiche: 172 pp. bn, brossura con alette
ISBN: 9788833141701

Come è potuto accadere è ciò su cui ci si deve interrogare. Con la consapevolezza che nessuna situazione eccezionale ha determinato questi eventi, segno della fragilità della democrazia e della facilità con cui si può precipitare nel disordine e nella paura generati da chi deve garantire sicurezza e diritti. Da questi eventi è ancor più chiaro che lo stato di diritto non poggia immutabile su alcun basamento sicuro, ma solo su un delicato equilibrio rimesso alla vigilanza dei cittadini e alla volontà costante di tutti gli uomini delle istituzioni.
Dalla prefazione di Enrico Zucca, pubblico ministero del processo per le torture alla scuola Diaz

La più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Amnesty International

La sera del 21 luglio 2001, durante il vertice G8 di Genova, la Polizia fa irruzione nel complesso scolastico Diaz-Pertini-Pascoli dove sono riuniti manifestanti, giornalisti, avvocati, medici e infermieri per trascorrere la notte. L’azione, che si conclude con l’arresto di 93 persone, lascia sul campo numerosi feriti. Alcuni sono gravi, uno è in fin di vita.Seguendo le 261 pagine della Memoria Illustrativa della Procura di Genova, questo libro ripercorre minuto per minuto il succedersi degli eventi, illustrando le testimonianze, gli interrogatori, i filmati originali e le registrazioni sonore per scoprire tutto ciò che è accaduto prima, durante e dopo l’irruzione degli agenti nella scuola Diaz.

Informazioni e anteprima online:
https://www.beccogiallo.it/prodotto/dossier-genova-g8-2/


Titolo: Carlo Giuliani. Il ribelle di Genova
Autori:
Francesco Barilli e Manuel De Carli
Caratteristiche: 176 pp. bn, brossura con alette
ISBN: 9788833141718

Questa Guerra vuole che scrolliamo le spalle, che facciamo del cinismo una nuova religione, che rimaniamo in silenzio, che ci conformiamo, che ci rassegniamo, che ci arrendiamo, che dimentichiamo. Che ci dimentichiamo di Carlo Giuliani, il ribelle di Genova.
— Subcomandante Marcos, 15 febbraio 2003, lettera ai fratelli e sorelle dell’Italia ribelle

L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona, ci hanno insegnato le Madres de Plaza de Mayo quando, rivendicando il ritorno dei loro figli, hanno deciso di proseguire le loro battaglie. Non dobbiamo mollare. Lo dobbiamo a tutti i Carlo che sono stati uccisi in quelle guerre che nemmeno avevano dichiarato, a chi li ha pianti e ha cominciato a sedimentare resistenze, memoria, ragioni.
— dall’intervento di Checchino Antonini

Genova, 20 luglio 2001. Durante gli scontri al vertice G8 viene ucciso un manifestante in Piazza Alimonda. Le prime testimonianze sono confuse: c’è chi parla di un colpo di pistola, chi di un sasso, chi ancora di un lacrimogeno. Solo in serata compare una foto dell’agenzia Reuters che ritrae un ragazzo di spalle: è il ventitreenne Carlo Giuliani, con il passamontagna e un estintore sollevato sopra la testa. Una pistola spunta da una camionetta dei carabinieri.A vent’anni dai fatti di Genova questo libro ripercorre la cronistoria di un omicidio e dei ripetuti depistaggi messi in atto fin dai primi istanti, e – prima ancora – restituisce il ricordo vivo di un ragazzo nelle parole di chi lo ha cresciuto, conosciuto e amato.

Informazioni e anteprima online:
https://www.beccogiallo.it/prodotto/carlo-giuliani-il-ribelle-di-genova-2/


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