[Rugby Notizie] Guinness PRO14, 14/a: a Parma le Zebre Rugby Club battute 20-31 (0-5) dai Glasgow Warriors. Federugby.it[6/3, 16:28] Andrea Cimbrico: [Rugby Notizie] Peroni TOP10, recuperi: Rovigo v Lazio 40-17 (5-0); Fiamme Oro v Petrarca Padova 21-29 (0-5). Classifica: Pad 51; Rov 46; Cal 41; VRE 40; Via e Mog 25; FOR 23; Lyo 22; Col 13; Laz 2. Federugby.it

IL RUGBY – 6 NAZIONI – PRO14 – EPCR CHALLENGE CUP – TOP10. Guinness Sei Nazioni 2021 – 3° Round 27 Febbraio Stadio Olimpico di Roma Italia-Irlanda. La meta di Meyer, la superiorità Irlandese. Photo Courtesy of Media FIR. https://www.sixnationsrugby.com/it/https://www.federugby.ithttps://www.pro14.rugby/match-centre/2021/4https://benettonrugby.it/ https://www.zebrerugbyclub.it/

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Queste sconfitte non passano ma bruciano: e’ duro, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti per compiere un passo ulteriore. Quando in un giocatore sorge il dubbio, e’ ancora piu’ difficile. Prima di camminare dovremo gattonare e per farlo abbiamo bisogno di avere tutta l’Italia dalla nostra parte”. Le parole di Coach Franco Smith al termine della gara con l’Irlanda vanno oltre la trentesima sconfitta e l’eventuale lode in questa edizione del 6 Nazioni, la rude esperienza irlandese non ha concesso nulla alla crescita dell’Italia ma neanche tolto consapevolezza agli azzurri che pur nei numerosi errori hanno sempre mantenuto voglia e possesso. In campo il rugby è necessariamente una battaglia, fuori le condivisioni le alleanze sincere dovrebbero sempre attenersi a regole di comunione d’intenti. L’esperienza aumenta se il contesto in cui si gioca è di alto livello, per gli atleti azzurri al contrario delle altre nazioni è spesso difficile trovare in Italia situazioni simili al 6 Nazioni o al Pro14. L’ulteriore passo di crecita potrebbe anche essere il ritornare ad una Nazionale di soli italiani tecnico compreso, un nuovo Presidente, ma certo il tutto sempre nella lealtà e nella condivisione della tanta proclamata passione italiana del rugby. Delusione del 6 Nazioni che in parte Benetton e Zebre attenuano con la qualificazione agli ottavi di finale di Challenge Cup in programma da Aprile e con le due franchigie italiane capaci di poter vincere con chiunque, sorprese attese. Nel Pro14 biancoverdi ancora beffati allo scadere e con soltanto punti bonus, ovviamente il prossimo cambio tecnico condiziona ma rimane anche senza nazionali una qualità da grande squadra. Mentalità da grande che le Zebre di Bradley continuano a migliorare sia nella sconfitta di misura con gli Ospreys che con la vittoria con i Dragons, cinque vittorie in stagione, quattro nel campionato celtico. Senza esaltarsi ma continuare a credere nelle proprie possibilità, monito che nel rugby ha sempre primaria evidenza. (m.g.)

IL RUGBY – 6 NAZIONI – PRO14 – EPCR CHALLENGE CUP – TOP10. Masselli alla sua prima meta con le Zebre nel successo delle Zebre con i Dragons(26-15) nella 13° del Guinness Pro14. Leonardo Sarto in meta e ottima prestazione nella ennesima sconfittta allo scadere (19-17) con Connacht nel Campionato celtico. Photo Courtesy of Ufficio StampaZebre Rugby Club (Amarcor FotoVideo), Ufficio Stampa Benetton Rugby. https://www.sixnationsrugby.com/it/https://www.federugby.ithttps://www.pro14.rugby/match-centre/2021/4https://benettonrugby.it/ https://www.zebrerugbyclub.it/

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SMITH: “ANCORA MOLTISSIMO LAVORO DA FARE, SIAMO DELUSI”

Roma – Siamo veramente delusi soprattutto per il risultato, penso che passi avanti ne facciamo avanti, anche seoggi siamo battuti nei punti di incontro, forse per colpa nostra o per merito dell’Irlanda, che si e’ dimostrata molto forte“. Cosi’ il ct dell’Italrugby, Franco Smith, commenta la sconfitta per 48-10 contro l’Irlanda maturata all’Olimpico di Roma nella terza giornata del Sei Nazioni 2021. “Quando noi dovevamo segnare, dopo tanto lavoro duro, hanno rallentato il gioco o rubato palla – racconta il 48enne allenatore sudafricano – Dopo una sconfitta del genere bisogna capire cosa migliorare, ma bisogna dar credito all’Irlanda, che era sotto pressione dopo due sconfitte ed e’ venuta a Roma con una grande determinazione. Dobbiamo capire che abbiamo affrontato una squadra forte anche dal punto di vista fisico. In difesa fisicamente non si poteva chiedere di più, abbiamo fatto degli errori ma lavoriamo duro: oggi non abbiamo compiuto un passo in avanti ma l’impegno della squadra non e’ mancato, cosi’ come l’organizzazione di gioco, contro una delle migliori squadre del Torneo“.

Smith fa anche il punto su un’Italrugby che ha incassato il 30esimo ko di fila nel Sei Nazioni: “In Italia, a questo livello, tanti ragazzi devono imparare a giocare e ad essere fisicamentepronti. Sono fieri e lavorano duro, si riprenderanno: l’esperienza devono farla in campo, ogni settimana cerchiamo di migliorare. Garbisi sta crescendo di partita in partita, cosi’ come Trulla, e piano piano imparano: e se tutta Italia ci chiede di vincere una partita, noi ci proviamo sempre, con cuore e preparazione. Ma per adesso loro sono meglio di noi, anche se stiamo facendo di tutto per diventare come l’Irlanda“. “Queste sconfitte non passano ma bruciano: e’ duro, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti per compiere un passo ulteriore. Quando in un giocatore sorge il dubbio, e’ ancora piu’ difficile. Prima di camminare dovremo gattonare e per farlo abbiamo bisogno di avere tutta l’Italia dalla nostra parte“.

Il pacchetto di mischia oggi fisicamente ha un po’ subito ma abbiamo lottato a viso aperto per tutti gli ottanta minuti, anche con la doppia inferiorita’ numerica – assicura capitan Luca Bigi – Dobbiamo essere piu’ cinici quando creiamo le nostre opportunita’ ma siamo una squadra giovane che deve crescere: purtroppo commettiamo tanti errori e oggi l’inferiorita’ numerica c’e’ costata cara contro una squadra superiore”. “E’ frustrante ed il gruppo e’ deluso, ma la nostra crescita passa anche attraverso queste situazioni. L’unione della squadra e il credo con cui lavoriamo daranno i frutti, e quando accadra’ sara’ ancora piu’ bello: siamo attaccati da ogni parte ma il cuore e lo spirito che abbiamo all’interno sono esemplari“, conclude il tallonatore delle Zebre.


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GUINNESS SEI NAZIONI, L’ITALIA CEDE ANCHE ALL’IRLANDA

ALL’OLIMPICO AZZURRI BATTUTI 10-48 NEL TERZO TURNO DEL TORNEO

Roma – Terza sconfitta consecutiva per l’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2021. 

All’Olimpico gli Azzurri di Franco Smith si arrendono all’Irlanda dopo un breve vantaggio iniziale propiziato da un piazzato di Garbisi, prima che il XV capitanato da Jonny Sexton prenda il controllo del match concedendo poco o nulla ai padroni di casa.

La meta di Meyer sul finire di primo tempo con una buona percussione del flanker sudafricano dell’Italia manda le squadre a riposo sul 10-27, poi nella ripresa gli ospiti non concedono spazi a Bigi e compagni che, per lunghi tratti in inferiorità numerica per due cartellini gialli, non possono che cercare di limitare i danni. Altre tre mete degli ospiti danno ai verdi il successo finale per 10-48 ed il punto bonus nella prima affermazione del 2021, mentre gli Azzurri restano a fondo classifica a quota zero. 

Sabato 13 marzo ultima gara interna degli Azzurri nel Torneo, ospite il Galles, prima della sfida conclusiva del 20 marzo a Murrayfield contro la Scozia. 

Cronaca a cura di Italpress

Trentesima sconfitta consecutiva per l’Italrugby nel Sei Nazioni, la terza nell’edizione 2021. Dopo i
ko con Francia e Inghilterra, gli azzurri di Smith si arrendono per 48-10 all’Irlanda, che nella ripresa gioca anche con la doppia superiorita’ numerica per i cartellini inflitti a Zilocchi e Bigi.
Una battuta d’arresto pesante per la Nazionale, che tornera’ in campo il 13 marzo per ospitare sul terreno di casa il Galles. Sara’ l’aria di primavera che si respira sulla Capitale ma l’approccio al match degli azzurri sembra confortante. Non solo perche’ Garbisi da’ subito un saggio di precisione al calcio (3′), ma perche’ i Verdi ci mettono qualche minuto a prendere le misure e a prendere in mano le redini dell’incontro. Capitan Sexton impatta su punizione al 5′, poi gli ospiti mettono il piede sull’acceleratore ma la difesa italiana non sbanda, pur subendo al 10′, dopo un paio di salvataggi, la prima meta ospite, firmata da Ringrose e impreziosita dal piede di Sexton. Un gran placcaggio di
Trulla salva solo momentaneamente un’Italia che paga ancora dazio all’indisciplina per il penalty di Sexton che, al 17′, vale il 3-10. Reazione rabbiosa degli azzurri, che si portano nei 22 avversari senza pero’ sfruttare il peso della mischia.
E allora l’Irlanda, sfruttando anche qualche leggerezza di troppo nella difesa rivale, allunga la forbice: Keenan al 30′ si invola a schiacciare senza trovare ostacoli, Connors al 35′ fa tris. E poiche’ Sexton ha la mira del cecchino, ecco servito il 3- 27 che pero’ non deprime l’Italia, brava a trovare la marcatura allo scadere con Meyer, in uscita da touche e su penetrazione di Garbisi. Il quale, da posizione defilata, non sbaglia la trasformazione mandando il match sul 10-27. Da dimenticare,
invece, il rientro in campo degli azzurri, che al 3′ subiscono la quarta meta irlandese per mano di Stander (Sexton trasforma). Soffre l’Italia, che dal 19′ e’ costretta all’uomo in meno per il
giallo a Zilocchi; Stander, al 22′, si vede togliere dal TMO una meta per un in avanti e al 23′ Bigi rimedia un altro cartellino lasciando cosi’ i suoi in 13. L’Irlanda, con la doppia superiorita’, ha vita ancora piu’ facile: Connors schiaccia in mezzo ai pali al 25′ (Sexton non sbaglia la trasformazione), Lowe si vede togliere dal TMO la gioia personale per un altro in avanti. Non e’ finita perche’, allo scadere, arriva anche la marcatura di Earls: Sexton e’ infallibile e il 48-10 per i Verdi e’ servito.

Roma, Stadio Olimpico – sabato 27 febbraio
Guinness Sei Nazioni 2021, III giornata
Italia v Irlanda 10-48
Marcatori: p.t. 3′ c.p. Garbisi (3-0), 5′ c.p. Sexton (3-3), 10’ m. Ringrose tr. Sexton (3-10), 17′ c.p. Sexton (3-13), 30′ m. Keenan tr. Sexton (3-20), 35′ m. Connors tr. Sexton (3-27), 40′ m. Meyer tr. Garbisi (10-27); s.t. 3′ m. Stander tr. Sexton (10-34), 20′ m. Connors tr. Sexton (10-41), 41′ m. Earls tr. Sexton (10-48)
Italia: Trulla; Sperandio (1′ st Bellini), Brex (27′ st Mori), Canna, Ioane (19′-29 st Riccioni) (29′ Lucchesi); Garbisi, Braley (37′ st Palazzani); Lamaro, Meyer, Negri (35′ st Mbanda); Sisi, Lazzaroni (5′ st Cannone); Riccioni (5′ st Zilocchi), Bigi (C) (35′ st Ioane), Lovotti (5′ st Traore’) (28′ st Lovotti)
All. Smith
Irlanda: Keenan; Larmour (1′ st Earls), Ringrose, Henshaw (31′ st Burns), Lowe; Sexton (C), Gibson Park (23′ st Casey); Stander (23’ st Conan), Connors, Beirne; Ryan, Henderson (23′ st Baird); Furlong (7′ st Porter), Kelleher (23′ st Herring), Kilcoyne (7′ st Healy)
All. Farrell
Arb. Mathieu Raynal (FFR)
Cartellini gialli: 19′ st Zilocchi, 23′ st Bigi
Calciatori: Garbisi (Italia) 2/2, Sexton (Irlanda) 8/8.
Guinness PRO14 Player of the Match: Beirne (Irlanda)


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Italy v Ireland – Post-Match Report – Six Nations – IT

Wales v England – Post-Match Report – Six Nations – EN


France v Scotland Update

The Six Nations Testing Oversight Group (TOG) met today to review the situation in the French Camp.

They unanimously recommended the postponement of the France v Scotland match. This will be ratified later today by the Six Nations Council.

We will be working on the rescheduling of this fixture and will communicate the date in due course.

Le Groupe de surveillance des Tests des Six Nations (TOG) s’est réuni aujourd’hui pour examiner la situation dans le camp Français.  

Ils ont recommandé à l’unanimité le report du match France – Ecosse.  Ceci sera ratifié dans la journée par le Conseil des Six Nations. 

Nous travaillons sur le la date de report de ce match et la communiquerons en temps voulu.


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MONDIALI “FRANCIA 2023”, L’ITALIA RIPARTE DA SAINT’ETIENNE

AZZURRI IN CAMPO ANCHE A NIZZA E LIONE, SFIDA DECISIVA CON I PADRONI DI CASA

Roma – Il cammino iridato dell’Italia nella Rugby World Cup 2023 riparte dove si era interrotto, nel 2007, quello degli Azzurri Pierre Berbizier: sedici anni dopo la notte delle lacrime di Saint’Etienne l’Italrugby tornerà al “Geoffroy Guichard” nel primo turno della Pool A della nuova rassegna iridata francese il 9 settembre del 2023 affrontando la prima classificata del percorso di qualificazione della confederazione africana.

Il Comitato Organizzatore di Rugby World Cup ha ufficializzato oggi il calendario del Torneo, al via l’8 settembre 2023 da Parigi e che vede la Nazionale Italiana Rugby inserita nella Pool A con i tre volte campioni del mondo della Nuova Zelanda e i padroni di casa della Francia.

Dopo il debutto del 9 settembre a Saint’Etienne, l’Italia sarà di scena a Nizza il 20 settembre contro la vincente della fase di qualificazione del continente americano e, successivamente, sfiderà a Lione sia gli All Blacks il 29 settembre che la Francia il 6 ottobre, in un derby latino potenzialmente decisivo per la qualificazione ai quarti di finale.

L’Italia, qualificata ai Mondiali 2023 dopo il terzo posto nel girone conquistato nel 2019 in Giappone, potrebbe ritrovare così nelle prime due giornate le stesse avversarie della precedente edizione, Namibia e Canada, tra le favorite a staccare il biglietto per la Francia nei rispettivi continenti. 

Italia – Calendario fase a gironi Rugby World Cup 2023
Italia v Africa 1, Saint’Etienne sabato 9 settembre
Italia v America 1, Nizza mercoledì 20 settembre
Italia v Nuova Zelanda, Lione venerdì 29 settembre
Italia v Francia, Lione venerdì 6 ottobre


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BENETTON RUGBY E ZEBRE RC AGLI OTTAVI DI FINALE DI CHALLENGE CUP

Roma – Benetton Rugby e Zebre Rugby Club accedono agli ottavi di finale dell’EPCR Challenge Cup a seguito dell’approvazione del rimodulato format delle Coppe Europee annunciato oggi dall’organo responsabile delle manifestazioni.

Il turno di ottavi di finale si disputerà nel fine settimana del 2-3-4- aprile, con i quarti, le semifinali e le Finali di Marsiglia negli altri fine settimana già previsti per la disputa delle Coppe Europee. 

La composizione del turno di ottavi di finale e quarti di finale verrà definita da un sorteggio.

Accedono ai quarti di finale della Challenge Cup le prime migliori otto classificate della prima fase al momento della sospensione della stessa e le otto squadre non partecipanti alla fase ad eliminazione diretta dell’Heineken Champions Cup. 

Il sorteggio per la composizione dei quarti di finale dell’Heineken Champions Cup e della Challenge Cup avrà luogo, in diretta su epcrugby.com, nella giornata di martedì 9 marzo.


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DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE FIR ALFREDO GAVAZZI

“Sono venuto a conoscenza con grande rammarico di false notizie sulla situazione economico-patrimoniale della FIR e della sua controllata Zebre Rugby Club, fatte circolare da candidati a cariche federali con il presumibile intento di trarne indebito giovamento in occasione dell’Assemblea Generale Ordinaria Elettiva del prossimo 13 marzo.

E’ mio preciso dovere, in qualità di Presidente in carica e legale rappresentante di FIR, rassicurare le componenti del movimento a pochi giorni dall’Assemblea chiamata a rinnovare la governance della Federazione: il Consiglio Federale procederà nei prossimi giorni all’approvazione del Bilancio Consuntivo 2020 che è già al vaglio, per l’attività di revisione, del Collegio dei Revisori dei Conti nonché della Società di revisione incaricata da FIR a titolo volontario.

Posso sin d’ora anticipare che il Bilancio Consuntivo 2020 registrerà un avanzo attivo superiore ai quattro milioni di euro, oltre alla ricostituzione del patrimonio in dotazione. 

Ritengo inoltre doveroso chiarire che, al contrario di quanto viene falsamente dichiarato, il bilancio delle Zebre RC di cui FIR è socio unico – con un valore della produzione di circa 6.000.000€ di cui il 20% circa non direttamente riconducibile ad erogazione FIR – ha sempre rispettato pienamente gli impegni previsionali, trovando regolare approvazione da parte dell’organo di controllo nonché della Società di revisione volontariamente incaricata. 

Tutti aspetti facilmente verificabili dai bilanci pubblici, aspetto forse non noto a chi pur ricoprendo incarichi territoriali per conto di FIR ed esercitando con successo la propria professione dimostra, con la diffusione di informazioni mendaci, scarsa competenza amministrativa e ancor minore correttezza verso l’istituzione che si prefigge di rappresentare.

Il mio impegno è massimamente rivolto, e continuerà ad esserlo, a tutelare il buon nome della Federazione Italiana Rugby – e di Zebre Rugby Club in quanto partecipata di FIR stessa- da illazioni e menzogne artificiosamente diffuse da chi mira a screditarlo per mero tornaconto personale”. 


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IL BENETTON VA AD UN PASSO DALLA VITTORIA, MA LA SPUNTA CONNACHT 19-17

Marcature: 17′ meta Beahlam tr. Fitzgerald, 35′ meta Ruggeri tr. Padovani, 38′ meta Sarto tr. Padovani; 41′ meta McAllister tr. Fitzgerald, 76′ p. Padovani, 79′ meta Aki.

Note: 34′ cartellino giallo a Delahunt (CON). Trasformazioni: Benetton Rugby 2/2 (Padovani 2/2); Connacht Rugby 1/2 (Fitzgerald 1/2). Punizioni: Benetton Rugby 1/1 (Padovani 1/1). Man of the match: Eli Snyman (BEN).

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Joaquin Riera (69′ Ratuva Tavuyara), 12 Luca Morisi, 11 Leonardo Sarto, 10 Edoardo Padovani, 9 Dewaldt Duvenage (c), 8 Riccardo Favretto, 7 Manuel Zuliani (71′ Giovanni Pettinelli), 6 Davide Ruggeri, 5 Eli Snyman, 4 Irné Herbst (61′ Matteo Canali), 3 Ivan Nemer (63′ Zac Nearchou), 2 Corniel Els (61′ Tomas Baravalle), 1 Thomas Gallo (63′ Nicola Quaglio).

A disposizione: 21 Alberto Sgarbi, 22 Luca Petrozzi.

Head Coach: Kieran Crowley.

Connacht Rugby:

15 Tiernan O’Halloran, 14 Peter Sullivan (58′ John Porch), 13 Tom Daly, 12 Bundee Aki, 11 Alex Wootton, 10 Conor Fitzgerald, 9 Kieran Marmion (63′ Caolin Blade), 8 Paul Boyle, 7 Jarrad Butler (c), 6 Eohgan Masterson (41′ Jonny Murphy, 44′ Eoghan Masterson, 68′ Sean Masterson), 5 Gavin Thornbury (65′ Niall Murray), 4 Oisin Dowling, 3 Finlay Bealham (55′ Dominici Robertson-McCoy), 2 Shane Delahunt (65′ Jonny Murphy), 1 Paddy McAllister (20′ Denis Buckley, 30′ Paddy McAllister, 55′ Denis Buckley).

A disposizione: 22 Jack Carthy.

Head Coach: Andy Friend.

Benetton Rugby-Connacht vale per il 13esimo round del Guinness PRO14 2020/2021. I ragazzi di Kieran Crowley tornano a Monigo dopo la trasferta di Scarlets e attendono l’avversario irlandese che occupa la seconda piazza della Conference B. Nel primo tempo il Benetton ha lo spirito giusto, contiene le accelerate di Connacht, ma non evita la meta di Bealham. Poi gli uomini di Crowley risalgono campo e aumentano di pericolosità. Tra le fila degli ospiti è ammonito Delahunt e in superiorità numerica i biancoverdi colpiscono e fanno male con due mete siglate da Ruggeri e Sarto, andando all’intervallo avanti 14-7. Nella ripresa gli irlandesi segnano la meta del pari subito con McAllister, poi la gara si fa spigolosa e i Leoni con Padovani piazzano per il +3 a pochi minuti dal termine, però è Aki a siglare la marcatura per il 19-17 degli ospiti ad un attimo dal termine di gioco.

CRONACA PARTITA

Pronti, via e Ruggeri trova un bel varco sulla fascia sinistra saltando un avversario e portando i suoi nei 22 metri avversari. Poco dopo Herbst ruba furbamente un ovale da una maul degli ospiti e per poco l’accoppiata Sarto e Riera non confeziona la sortita per andare in meta. C’è la risposta di Connacht che imbecca un corridoio invitante grazie al calcetto di Marmion per Daly. Ne deriva una punizione nei 5 metri biancoverdi con gli irlandesi che optano per la mischia e vanno a marcare con Beahlam al 17′; Fitzgerald trasforma. I Leoni cercano la reazione, ma gli uomini di Friend si difendono e hanno ancora una touche nei 22 metri dei padroni di casa. Il Benetton alza la barriera e Nemer conquista un turnover preziosissimo. Duvenage e soci usufruiscono di un calcetto di Riera e solamente un in avanti di Zuliani blocca l’avanzata dei biancoverdi. A circa dieci minuti dalla fine del primo tempo c’è una mischia nei 22 di Connacht, ma il pack dei Leoni è debordante. Tuttavia dal carretto conseguente il Benetton non riesce a strappare. Poco dopo è poi da segnalare il giallo estratto da Mitrea per Delahunt per un placcaggio pericoloso su Hayward. Dalla punizione Padovani va in rimessa laterale nei pressi dei 5 metri ospiti e sugli sviluppi della maul nasce una serie di multifase con Davide Ruggeri che incastra lo spiraglio giusto per schiacciare la prima meta in maglia biancoverde. Padovani converte per il 7-7 al 36′. Il Benetton è carico, in superiorità numerica e colpisce con un’altra sgasata devastante. Morisi sposta l’ovale sulla sinistra per Leonardo Sarto che sale sulla moto e vola a segnare la seconda meta della serata trevigiana saltando in velocità supersonica ben quattro difensori irlandesi. Padovani dalla piazzola sigla il 14-7 con cui si chiude la prima frazione di gara.

All’uscita dall’intervallo il Connacht ha subito la possibilità e segna la meta con McAllister e Fitzgerald riporta i suoi in parità. In campo si rientra in 15 vs 15 e Duvenage è bravo a rubare l’ovale a Boyle in una mischia nei 5 trevigiani. Ci pensa poi Favretto con un prodigioso tenuto a far respirare i suoi. La mischia dei padroni di casa è ancora sontuosa e si prende una punizione importante. I Leoni hanno anche un’occasione di rilievo a seguito di un’avanzata costruita da Riera, Duvenage ed Esposito. Entrano poi in campo Baravalle, Quaglio, Nearchou e Canali rispettivamente per Els, Gallo, Nemer e Herbst. Manca un quarto del match e la partita non racconta troppi sussulti. E’ tempo pure per Tavuyara e Pettinelli per Riera e Zuliani. Dopodiché il Benetton Rugby continua ad andare a spron battuto con le penetrazioni di diversi suoi interpreti. Si arriva nei 22 metri del Connacht e c’è un fallo in ruck da parte degli irlandesi. Così si va al piazzato e al 76′ Edoardo Padovani trasforma per il +3 biancoverde. Ma non basta, perché ad un passo dal gong finale con un carrettino avanzante è Aki a timbrare la meta che fa vincere 19-17 gli irlandesi, con Fitzgerald che non è preciso ai pali.

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LEONARDO SARTO: “SI SONO VISTE BUONE COSE CONTRO CONNACHT, MA SERVE IL RISULTATO”

Anche Leonardo Sarto, ala del Benetton Rugby andato in meta contro Connacht, è intervenuto ai microfoni di BEN TV a seguito del match casalingo di ieri contro gli irlandesi.

Leonardo, cosa è mancato alla squadra per vincere?
“C’è stato un buon atteggiamento da parte di tutta la squadra per gran parte della partita, purtroppo alla fine abbiamo ancora commesso l’errore di non mantenere il possesso è ciò ci è costato la meta presa nel finale da Connacht”.

La squadra ha comunque fatto vedere buone cose contro Connacht…
“Senz’altro abbiamo lavorato bene in settimana e siamo riusciti a muovere bene il pallone, è stata una bella partita da giocare e quindi ci sono grandi miglioramenti, ma serve il risultato”.

E’ più un problema di carattere mentale, fisico o tecnico?
“Manca magari un po’ di continuità fisica con tutte le pause che abbiamo, però il problema è forse un blocco mentale, perché per me, perdere queste partite che non meritiamo, è sicuramente qualcosa che va oltre l’aspetto tecnico”.

Come si può provare ad uscire da questa situazione?
“Secondo me un punto importante è anche quello di fare gruppo, ci sono ragazzi giovani che stanno dando molto e che possono aiutare, bisogna coinvolgerli. Poi tutto il gruppo deve essere unito ed affiatato”.

Hai siglato la terza meta nelle ultime tre gare, vuoi continuare a cavalcare questo tuo ottimo periodo?
L’obiettivo è quello di lavorare bene per la squadra, poi se vengono le mete fa piacere, però vorrei servissero a cambiare il risultato“.


MARCO RICCIONI LASCERA’ IL CLUB A FINE STAGIONE

Il Benetton Rugby annuncia che Marco Riccioni al termine dell’attuale stagione sportiva, 30 giugno 2021 scadenza naturale del contratto che lo lega in biancoverde, lascerà il club per trasferirsi ai Saracens Rugby.

Arrivato a Treviso nell’estate del 2017, Riccioni ha sino ad oggi collezionato 33 presenze ed una meta.

Il Benetton Rugby intende salutare Marco ed auguragli il meglio per il prosieguo della sua carriera sportiva.

“Non finirò mai di ringraziare il Benetton Rugby per la fiducia riposta nei miei confronti; sono stati quattro anni belli ed importanti durante i quali sono cresciuto come uomo e come giocatore. Chiaramente se ho avuto l’opportunità di approdare in grande club come i Saracens lo devo anche allo staff, alla società ed ai miei compagni di squadra. Un ringraziamento speciale lo dedico ai tifosi che sono stati sempre al mio fianco e mi hanno fatto sentire a casa. Infine tengo a precisare che la nostra stagione non è ancora finita, finché indosserò questa maglia darò il meglio di me per onorarla e difenderla come ho fatto in questi anni” queste le dichiarazioni di Marco Riccioni

Queste le parole del Ds Antonio Pavanello: “Quando un nostro giocatore entra nelle mire di un club importante come i Saracens sta a significare che il nostro lavoro ed i nostri talenti non passano inosservati agli occhi di tutta Europa. Dal suo arrivo ad oggi Marco è migliorato tanto e pertanto gli auguriamo il meglio per la nuova avventura, che possa ad aiutarlo a crescere ulteriormente per il bene suo e anche della nostra Nazionale”


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LE PAROLE DI COACH BRADLEY E CAPITAN BONI DOPO LA VITTORIA SUI DRAGONS

Parma, 28 febbraio 2021 – A margine del 13° turno del Guinness PRO14 che ha visto le Zebre imporsi 26-15 al Lanfranchi sui Dragons, il capo allenatore della franchigia federale Michael Bradley e capitan Tommaso Boni hanno analizzato in conferenza stampa questo quinto successo stagionale dei multicolor, il quarto in campionato celtico.

Clicca e guarda il video integrale della conferenza stampa

Un bel passo in avanti per le Zebre che, mantenendo il buon gioco nelle fasi di conquista e in difesa già espresso nelle scorse settimane, hanno mostrato contro i Gallesi dei miglioramenti importanti in attacco.

14 i falli dei Britannici contro i 12 commessi dagli Italiani che hanno condotto la gara anche sul profilo della supremazia di possesso (61 %) e territorio (63 %).

Clicca e scopri le statistiche della partita

“Avevamo una grossa opportunità di superare i Dragons e i Glasgow Warriors in classifica e l’abbiamo colta – dichiara coach Bradley –. Per noi era importante portare tanta pressione ai giovani avanti dei Gallesi: abbiamo avuto un buon inizio di partita, coronato dalla meta di Giammarioli. In generale per tutti gli 80’ abbiamo continuato a lottare per mantenere la leadership nel punteggio”.

“Tutti i giocatori hanno giocato bene e in maniera molto aggressiva – continua il tecnico irlandese, 89 presenze alla guida delle Zebre –. E’ già da qualche settimana a questa parte che difendiamo bene e siamo consistenti in touche. Rispetto alla settimana scorsa contro gli Opsreys, abbiamo però concretizzato un numero maggiore di opportunità in attacco. E’ un aspetto su cui abbiamo fatto passi avanti, ma che possiamo continuare a migliorare per portare sempre più pressione nel punteggio ai nostri avversari: ci lavoreremo in vista dei prossimi impegni contro Glasgow Warriors, Leinster e Ulster. Non vediamo l’ora di scendere in campo, di giocare e di continuare a migliorare il nostro gioco”.

Sulla stessa linea anche Tommaso Boni che ha commentato da giocatore il calo delle Zebre nel finale di gara: “E’ difficile tenere lo stesso livello di energia, o addirittura aumentarlo, lungo tutti gli 80’. Nonostante il calo, siamo riusciti ad arginare gli errori e a tenere la testa sulla partita, aggiungendo tre punti col piazzato di Rizzi che ci avevano momentaneamente portato oltre il doppio break”.

“Quando ci sono le finestre della Nazionale, tutti i giocatori che rimangono al club hanno una grande voglia di dare il massimo per guadagnarsi un posto in squadra – continua l’11 volte Azzurro –. Noi giocatori più esperti cerchiamo sempre di spronare e di responsabilizzare i ragazzi più giovani ad essere ambiziosi e ad alzare l’asticella del loro gioco. Questo spirito aumenta la competizione interna in squadra e la qualità del gioco di tutti noi. Si è creato davvero un bel clima in spogliatoio e, ora che i Nazionali sono via, il gruppo si è forse unito ancora di più perché sappiamo che in questo momento possiamo contare solamente su noi stessi”.


AL LANFRANCHI LE ZEBRE SUPERANO I DRAGONS NEL PUNTEGGIO E IN CLASSIFICA!

Parma (Italia) – 27 febbraio 2021
Guinness PRO14 2020/21, Round 13

Zebre Rugby Club Vs Dragons 26-15 (p.t. 16-3)

Marcatori: 9’ Giammarioli tr Pescetto (7-0); 16’ cp Pescetto (10-0); 27’ cp Davies S. (10-3); 33’ cp Pescetto (13-3); 40’ cp Pescetto (16-3); s.t. 51’ Masselli tr Pescetto (23-3); 67’ Holmes tr Davies S. (23-10); 78’ cp Rizzi (26-10); 79’ Holmes (26-15)

Zebre Rugby Club: Biondelli, Bruno, Boni (Cap), Lucchin, Di Giulio (79’ Elliott), Pescetto (60’ Rizzi), Violi (56’ Casilio), Giammarioli, Leavasa, Masselli (56’ Tuivaiti), Nagle, Ortis (60’ Kearney), Bello (66’ Nocera), Fabiani (60’ Ceciliani), Rimpelli (61’ Buonfiglio); All. Bradley

Dragons Rugby: Williams J. (22’ Lewis), Holmes, Owen, Dixon (50’ Roberts), Hewitt, Davies S., Bertranou (60’ Williams R.), Moriarty, Fry (49’ Baker), Keddie (Cap), Maksymiw, Carter (69’ Davies J.), Fairbrother, Shipp (60’ Hibbard), Bateman (60’ Reynolds); All. Ryan

Arbitro: Gianluca Gnecchi (Federazione Italiana Rugby)
Assistenti: Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby) e Matteo Liperini (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Stefano Roscini (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Paolo Pescetto (Zebre Rugby Club) 5/7; Sam Davies (Dragons Rugby) 2/3; Antonio Rizzi (Zebre Rugby Club) 1/1
Cartellini: 14’ cartellino giallo a Ben Fry (Dragons Rugby)
Player of the match:
Marcello Violi (Zebre Rugby Club)
Punti in classifica:
Zebre Rugby Club 4, Dragons Rugby 0

Note: Cielo sereno. Temperatura 11°. Terreno in ottime condizioni. Partita disputata in regime di porte chiuse al pubblico.

Cronaca: Il tredicesimo turno del Guinness PRO14 è delle Zebre che, allo Stadio Lanfranchi di Parma, superano i Dragons nel punteggio e anche nella classifica del Girone A del torneo!

26-15 il risultato finale della sfida che ha visto i multicolor volare in meta con Giammarioli nel primo tempo e con Masselli nella ripresa. Una prova di grande attenzione nelle fasi statiche e precisione offensiva per il XV di coach Bradley che ottiene così la sua quinta vittoria stagionale, la quarta in campionato celtico.

Tre, due, uno ed è subito fallo a favore degli ospiti con le Zebre che difendono bene nella prima touche in attacco dei Britannici, tornando padrone del possesso.

Nel primo quarto d’ora di gioco i multicolor portano tanta pressione ai Gallesi: dopo la splendida meta nata da un break vincente di Giammarioli, Boni e compagni sfiorano al 10’ il piazzato del 10-0 con Paolo Pescetto, il cui calcio termina di poco a destra dell’h.

Il n° 10 genovese ha però la chance di redimersi al 16’, centrando i pali e punendo il 3° fallo dei Dragons dopo che quest’ultimi hanno visto uscire dal campo il flanker Ben Fry per un’entrata pericolosa in ruck ai danni di Lucchin.

Minuti di sofferenza al giro di boa del primo tempo, con i multicolor chiamati a difendere una serie di ripetuti assalti dei rivali in maglia celeste. Gli Italiani rubano una preziosa touche in difesa nei loro 5 metri e tengono botta nel gioco aperto, ma si mostrano eccessivamente indisciplinati. Al 27’ ne approfitta Sam Davies che accorcia le distanze sul – 7.

Tra il 30’ ed il 32’ Pescetto ha la chance di incamerare sei punti nello score e riportare i suoi oltre il break. L’ex apertura del Rugby Calvisano concretizza solamente il secondo dei tentativi, punendo l’ottavo fallo degli avversari.

Prima del rientro negli spogliatoi c’è ancora tempo per muovere il parziale di gara: Boni e compagni ne approfittano al 40’ col solito Pescetto che firma l’11° punto personale sin qui. All’intervallo il punteggio dice: Zebre 16, Dragons 3.

Ad inizio ripresa il trend della sfida non cambia e vede ancora i multicolor dettare gioco al Lanfranchi. Il XV di coach Bradley è disciplinato e preciso nell’esecuzione delle sue giocate, trovando al 51’ la seconda meta nel match con Lorenzo Masselli. Uno splendido cambio accende la corsa e le mani di Pescetto e Bruno che fanno viaggiare l’ovale fino all’ex Azzurrino, libero di andare a schiacciare la sua prima marcatura col club di base a Parma.

Girandola di cambi da ambo le parti e inerzia della sfida che in questo finale sorride ai Dragons, in meta al 67’ col n° 11 Hewitt trasformata da Sam Davies.

I Gallesi si portano sul 23-10 e salgono di colpi negli ultimi dieci minuti del match. Le Zebre si rifugiano nell’indisciplina, pur rimanendo concentrate nella battaglia nelle fasi statiche.

Una preziosa touche guadagnata in zona rossa al 76’ riporta il XV di coach Bradley finalmente nei 22 avversari dove riescono a guadagnare una preziosa penalità a favore.

Rizzi converte per il momentaneo + 16, ma nella ripresa delle manovre i Dragons trovano la meta nuovamente con Holmes, questa volta non convertita da Davies.

Il tempo è tiranno per i Gallesi e allo scadere dell’80’ le Zebre possono gioire per la vittoria del 13° turno del Guinness PRO14!

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 1 marzo aprendo la settimana di allenamenti in vista del 14° turno del Guinness PRO14, in programma sabato 6 marzo alle 14:00 allo Stadio Lanfranchi di Parma contro gli Scozzesi Glasgow Warriors


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PERONI TOP10, ARGOS PETRARCA PADOVA DOMINA LA LAZIO ED E’ SOLO AL COMANDO

Roma – L’Argos Petrarca Padova spazza via la Lazio Rugby 1927 nel recupero della seconda giornata di Peroni TOP10 e si porta in solitaria al comando del massimo campionato: in venticinque minuti gli uomini di Andrea Marcato mettono la parola fine sul match contro il fanalino di coda del massimo campionato, quattro mete e punto bonus messi in archivio poco oltre il primo quarto di gara. Con cinque lunghezze e due partite in meno rispetto alle inseguitrici, Nostran e compagni, con dieci vittorie all’attivo in altrettante uscite di regular season, si candidano a favorita.

Contro un HBS Colorno combattivo, il Kawasaki Robot Calvisano fatica ben al di là delle previsioni e solo nei dieci minuti finali i provinciali bresciani riescono a risolvere il match con due marcature di capitan Morelli prima e D’Amico poi, per una vittoria da 0-5 che non rende merito sino in fondo alla prova degli emiliani, mentre proietta al secondo posto insieme al Rovigo gli uomini di coach Guidi. 

Al “Monigo” di Treviso il Mogliano tiene testa sino alla fine al Valorugby Emilia, ma la sconfitta per 19-24 spacca in modo definitivo la classifica del massimo campionato, con i Diavoli che -quarti in classifica – vantano un confortante margine di quindici punti sulle prime inseguitrici, rappresentate proprio da Mogliano e da un Viadana che, allo Zaffanella, piega 24-7 le Fiamme Oro Rugby, riportandosi al quinto posto a parimerito coi trevigiani.

Peroni TOP10 – recuperi – 28.02.21
HBS Colorno v Kawasaki Robot Calvisano 14-26 (0-5)
Argos Petrarca Padova v Lazio Rugby 1927 56-7 (5-0)
Mogliano Rugby 1969 v Valorugby Emilia 19-24 (1-4)
Rugby Viadana 1970 v Fiamme Oro Rugby 24-7 (4-0)

Classifica: Argos Petrarca Padova*** punti 46; Kawasaki Robot Calvisano* e Femi-CZ Rovigo* 41; Valorugby Emilia* 40; Mogliano Rugby* 1969 e Rugby Viadana** 1970 25; Fiamme Oro Rugby* 23; Sitav Lyons 22; HBS Colorno* 13; Lazio Rugby*** 1927 2 
*partite in meno

Padova, Argos Arena – Domenica 28 febbraio 2021
Peroni TOP10, recupero II giornata
Argos Petrarca v Lazio Rugby 1927 56-7 (35-0)
Marcatori: p.t. 3’ m Panunzi tr Lyle (7-0), 14’ m Ghigo tr Lyle (14-0), 20’ m Colitti tr Lyle (21-0), 25’ m Scagnolari tr Lyle (28-0), 38’ m Nostran tr Lyle (35-0). s.t. 52’ m Ercolani tr Montemauri (35-7), 55’ m Lyle tr Lyle (42-7), 73’ m Catelan tr Lyle (49-7), 82’ m Faiva tr Lyle (56-7).
Argos Petrarca: Lyle; Scagnolari, Colitti (77’ Borean) Bettin  (61’ Faiva), Capone (49’ Schiabel); Ferrarin, Panunzi (51’ Tebaldi); Catelan, Nostran (Cap.), Ghigo (27’ Grigolon); Galetto (56’ Panozzo), Butturini; Hasa (51’ Mancini Parri), Cugini (51’ Marinello), Borean (61’ Franceschetto).
All. Marcato, Jimenez
Lazio Rugby 1927: Marocchi (61’ Bonifazi); Scardamaglia, Ercolano, Gianni, Santarelli; Montemauri, Cristofaro (61’ Esteki); Duca (Cap.), Wagner (63’ Bolzoni), Ulisse (61’ Ferrara); Riccioli, Damiani (63’ Asoli); Liguori (63’ Giusti), Gironi, Zileri dal Verme (37’ Di Roberto).
All. Pratichetti
Arb. Trentin (Lecco)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Vinci (Brescia)
Quarto Uomo: Toneatto (Udine)
Cartellini: s.t. 75’  giallo a Franceschetto (Argos Petrarca)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 8/8; Montemauri (Lazio Rugby 1927) 1/1
Punti: Argos Petrarca 5 Lazio Rugby 1927 0 
Peroni Player of the Match: Luca Nostran (Argos Petrarca)
Note: giornata  soleggiata. Match a porte chiuse

Colorno, HBS Rugby Stadium – Domenica 28 Febbraio 2021
Peroni Top10 – Recupero 2° Giornata 
HBS Colorno v Kawasaki Robot Clavisano 14-26 (0-12)
Marcatorip.t. 13’ m. Morelli (0-5); 38 m. Vunisa tr. Hugo (0-12) s.t. 42’ m. Tica tr. Kearns (7-12); 56’ m. Silva tr. Kearns (14-12); 69’ m. Morelli tr. Hugo (14-19); 76’ m. D’Amico tr. Hugo (14-26)
HBS Colorno: Van Tonder; Gesi; Chibalie (74’ Ceresini), Balocchi; Batista (36’-45’ Goegan; 55’ Massari); Kearns, Pasini; Mozzato (74’ Mannelli); Sarto (Cap.), Sapuppo; Chiappini (68’ Granieri), Cicchinelli; Alvarado, Silva (70’ Goegan), Singh (41’ Tica; 65’ Chalonec)
All. Cristian Prestera
Kawasaki Robot Calvisano: Ragusi; Garrido Panceyra, Bronzini, Mazza, Susio; Hugo, Albanese (57’ Semenzato); Vunisa; Casolari (77’ Izekor), Maurizi (59’ Koffi); Zambonin, Van Vuren; Leso (41’ Brugnara), Morelli (Cap) (79’ Michelini), Gavrilita (41’ D’Amico)
All. Gianluca Guidi
Arb. Vedovelli (Sondrio) 
AA1 Schipani (Benevento); AA2 Angelucci (Livorno)
Quarto Uomo: Paparo (Bologna)
Cartellini: al 36’ giallo a Silva (HBS Colorno); al 63’ giallo a Ragusi (Kawasaki Robot Calvisano); al 75’ giallo a Ceresini (HBS Colorno)
Calciatori: Kearns (HBS Colorno) 2/4; Hugo (Kawaski Robot Calvisano) 3/4
Note: Soleggiato 15° – campo in ottime condizioni – match disputato a porte chiuse 
Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 0; Kawasaki Robot Calvisano 5
Peroni Player of the Match: Damiano Mazza (Kawasaki Robot Calvisano)

Treviso – Stadio Comunale di Monigo – Domenica 28 febbraio 2021
Peroni Top 10, Recupero IV giornata
Mogliano Rugby 1969 v Valorugby Emilia 19-24
Marcatori: p.t. 2′ c.p. Da re (3-0), 14′ c.p. Da re (6-0), 27′ m. Mordacci tr. Farolini (6-7), 33′ m. Bonanni (11-7), s.t. 45′ m. Amenta tr. Farolini (11-14), 48′ m. Luus tr. Farolini (11-21), 67′ c.p. Da re (14-21), 70′ c.p. Farolini (14-24), 74′ m. Bonanni (19-24)
Mogliano Rugby 1969: Abanga; D’Anna, Drago, Cerioni (46′ Zanatta), Dal Zilio (50′ Guarducci); Da Re, Garbisi (’58 Piva); Derbyshire, Corazzi (Cap.)(71′ Zago), Finotto (77′ Michelini); Bocchi (50′ Lamanna), Sutto; Ceccato N.(41′ Alongi) (77′ Ceccato N.), Bonanni, Appiah (65′ Ceccato A.)
all.: Costanzo
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic, Vaega, Falsaperla (75′ Devodier); Newton (33′-38′ Paletta), Chillon (75′ Fusco); Amenta, Favaro, Mordacci (Cap.)(50′ Ruffolo)(52′ Conforti); Balsemin, Dell’Acqua; Randisi, Luus, Muccignat
all: Manghi
Arb. Bottino (Roma)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Sgardiolo (Rovigo)
Quarto Uomo: Sacchetto (Rovigo)
Cartellini: 23′ Giallo Corazzi (Mogliano Rugby), 26′ giallo Vaega (Valorugby), 73′ Giallo Dell’acqua (Valorugby)
Calciatori: Da re 3/5(Mogliano Rugby 1969); Farolini 4/5 (Valorugby Emilia)
Note: Pomeriggio sereno, temperatura mite, terreno di gioco in ottime condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 1; Valorugby Emilia 4
Player of the match: Luhandre Luus (Valorugby)

Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Domenica 28 febbraio 2021
Peroni TOP 10, VI giornata
 
Rugby Viadana 1970 v Fiamme Oro Rugby 24-07 (10-0)  
Marcatori: p.t. 5’ m. Zaridze tr. Ceballos  (7-0), 44’ cp. Ceballos (10-0)  s.t. 47’ m. Spinelli tr. Azzolini (10-7); 65’ m. Cosi tr. Ceballos (17-7); 79’ m. Finco tr. Ferrarini  (24-7)

Rugby Viadana 1970: Apperley; Finco; Zaridze (79’ May); Pavan (50’ Ferrarini); Ciofani; Ceballos; Gregorio (50’ Jelic); Casado Sandri; Denti And. (71’ Di Fiore); Cosi; Mannucci (59’ Wagenpfeil); Schinchirimini; Novindi (55’ Denti Ant.); Ribaldi (67’ Silvestri); Schiavon (66’ Fiorentini).
all. Fernandez 


Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Cornelli S. (34’ Lai); Vaccari; Gabbianelli (66’ Di Marco); Forcucci; Azzolini; Marinaro (67’ Masato); Cornelli M.; D’Onofrio (45’ Caffini); Faccenna (67’ Angelone); Stoian; Fragnito; Iacob (59’ Di Stefano); Moriconi (59’ Taddia); Mariottini (67’ Tenga).
all. Green 
arb.:  Liperini (Livorno)
AA1 Rizzo (Ferrara), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto Uomo: Vidackovic (Milano) 
Cartellini: al 43’ giallo a Lai (Fiamme Oro Rugby); 
Calciatori: Ceballos (Rugby Viadana 1970) 3/5; Ferrarini (Rugby Viadana 1970) 1/1; Azzolini (Fiamme Oro Rugby) 1/1 
Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni. Match a porte chiuse. 
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 4; Fiamme Oro Rugby 0 
Player of the match: Duccio Cosi (Rugby Viadana 1970)


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