MEI Meeting delle Etichette Indipendenti – http://meiweb.it. Immagini Courtesy of Comunicazione AudioCoop, Mei, Official Instagram Carlo Mercadante, Liana Marino.

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La musica è certamente un settore tra i più danneggiati dall’emergenza per la pandemia mondiale, danni e impossibilità di continuare che si ampliano quando si passa da un circuito commerciale ad un circuito indipendente. Il Mei Meeting delle Etichette Indipendenti ha trovato nelle energie destinate alle celebrazioni dei suoi venticinque anni risorse utili per non interrompere eventi, esordi e concorsi. (m.g.)  

MEI Meeting delle Etichette Indipendenti – http://meiweb.it. Immagini Courtesy of Comunicazione AudioCoop, Mei, Official Instagram Carlo Mercadante, Liana Marino.

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COMUNICATI STAMPA COMUNICAZIONE AUDIOCOOP /  MEI / Daniele Mignardi Promopressagency – ASSOMUSICA.


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AudioCoop presenta le sue indies dal vivo ai GiovedIndie: si parte Giovedi 16 aprile alle ore 21 con Isola Tobia Label con Carlo Mercadante, Liana Marino e Mizio Vilardi

AudioCoop presenta le sue indies dal vivo ai GiovedIndie:  si parte Giovedi 16 aprile alle ore 21 con Isola Tobia Label con Carlo Mercadante, Liana Marino e Mizio Vilardi. Compra Musica e sostieni le Produzioni Indipendenti: per ogni acquisto fatto, il 50% sara’ devoluto per beneficenza contro il Corona Virus.

Ecco gli appuntamenti con tutti gli artisti che prevedono il 16 aprile Isola Tobia Label, il 23 aprile Parodoi e il 30 aprile Kate Creative Studio.

Le altre etichette discografiche indipendenti che vogliono prenotarsi possono scrivere a:

segreteria@audiocoop.it  fin da ora.

Giovedì 16 aprile 2020 dalle ore 21 alle ore 22

In diretta Facebook sulla Pagina del MEI , di AudioCoop e degli artisti

Indie: Isola Tobia Label

21:00 Carlo Mercadante

21:20 Liana Marino

21:40 Mizio Vilardi

Carlo Mercante https://www.instagram.com/carlomercadante/

 Liana Marino https://www.instagram.com/liana.marino/

Mizio Vilardi https://www.instagram.com/miziovilardi_music/

 

Giovedì 23 aprile 2020

Indie: Paradoi

21:00 Marcondiro

21:20 Sampaolo

21:40 Lialba

MARCONDIROwww.marcondiro.com

SAMPAOLO https://www.bellacanzone.it/musica/news/sampaolo-presenta-una-scritta-sul-muro-video-ufficiale-625620/

Lia Ikkos http://instagram.com/liaikkos; https://www.instagram.com/alvyanx/

 

Giovedì 30 aprile 2020

Etichetta: Kate Creative Studio

21:00 Bosco

21:20 Mira

21:40 MustRow

MUSTROW  https://www.instagram.com/mustrowmusic/

MIRA https://www.instagram.com/miraqueojos/

BOSCO https://www.instagram.com/nelboscoofficial/


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GIÀ PIU DI 100 ISCRITTI IN MENO DI UNA SETTIMANA!

Partito il 3 aprile, il contest ha già raggiunto il numero di 100 iscritti!

Il contest “ARRANGIAMI! 100ANNI PER IL FUTURO” è organizzato dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti in collaborazione con il Gruppo Editoriale Bixio. In questi giorni molto difficili in cui non si può uscire, è possibile partecipare ugualmente al contest anche restando a casa. “ARRANGIAMI!” si rivolge a musicisti dai 18 ai 35 anni in grado di creare nuovi arrangiamenti, di realizzare una propria versione di uno dei  50  brani famosi in tutto il mondo facenti parte del catalogo del Gruppo Editoriale Bixio, firmati da artisti come lo stesso fondatore della Casa Editrice, Cesare Andrea Bixio e Piero Umiliani, Piero Piccioni, Claudio Simonetti, Tony Esposito, Andrea Guerra, Fabio Frizzi, Vince Tempera, Franco Bixio, Carlo Rustichelli, Massimo Nunzi, Riz Ortolani, Giorgio Giampà  e tanti altri indicati nel concorso. Saranno quindi messe a disposizione celebri canzoni come Parlami d’amore Mariù, Mamma, Vivere, Kalimba de luna e altre e temi di film e fiction come Phenomena, Amici miei, Febbre da cavallo, Il piccolo diavolo, il Cacciatore, Sirene e molti altri. I brani potranno essere reinterpretati e riarrangiati oppure rielaborati utilizzando sample e porzioni delle registrazioni originali.

 

ANCHE PIOTTA TRA I BIG CHE INVITANO I GIOVANI A ISCRIVERSI!

Accanto ad alcuni tra i più noti autori di colonne sonore per il Cinema e la TV come Claudio Simonetti, Tony Esposito, Vince Tempera, Massimo Nunzi, Fabio Frizzi, Giorgio Giampà, anche uno dei maggiori leader della musica Hip Hop italiana, Piotta, interviene con un video per invitare il popolo dei rappers, dei musicisti più giovani a iscriversi, ha dichiarato: “è un’occasione unica ragazzi, 50 grandi brani messi a vostra disposizione e voi potrete risuonarli, ricantarli e, se come me, venite dal mondo Hip Hop, ricampionarli. Cogliete questa grande opportunità!”

 

GIORDANO SANGIORGI: Il Contest ARRANGIAMI! è un’occasione unica per musicisti under 35, per chi pensa di poter arrangiare o rielaborare bene e con originalità musiche e canzoni famose per avvicinarsi al mondo delle colonne sonore e farsi conoscere meglio, grazie a Casa Bixio che, in occasione del centenario dalla sua fondazione mette 100 anni di esperienza e 50 brani del proprio catalogo a disposizione di giovani musicisti meritevoli. Con il contest ARRANGIAMI! potrai esibirti al MEI a Faenza, vincere importanti premi in denaro, firmare un accordo con la Cinevox Record ed entrare ufficialmente nel mondo della musica per il cinema.

 

FRANCO BIXIO: 100 anni fa, nel 1920, mio padre fondò a Milano in Galleria del Corso la prima casa editrice di musica popolare italiana e subito si circondò di autori e musicisti giovani come lui pubblicando, oltre alle sue canzoni quelle di tanti artisti esordienti divenuti poi famosi. Dopo 100 anni, anche noi vogliamo celebrarlo cercando giovani arrangiatori e futuri interpreti di colonne sonore offrendo loro reali possibilità di entrare nel settore musicale a livello professionale.

 

RENATO MARENGO: Questa volta non si tratta di inviare un demo di un vostro brano nuovo ma di dimostrare il vostro talento come arrangiatori e originali rielaboratori, avendo a disposizione 50 brani di artisti di fama internazionale presenti nel catalogo della prima casa editrice italiana di musica per il cinema. “100 Anni per il futuro” gode del sostegno di Classic Rock, Vinile SIAE, Canzoneitaliana.it e di tutto il mondo professionale della musica italiana. Il Contest fa parte delle numerose iniziative promosse da Casa Bixio in occasione dei 100 anni dalla sua fondazione, che partite con la Mostra “C.A. Bixio Musica & Cinema nel ‘900 italiano”, proseguiranno con incontri e concerti a Milano, Napoli e Venezia per tutto il 2020.

 

Per tutte le informazioni su come iscriversi e partecipare, per leggere il regolamento, per accedere alle notizie sulle selezioni, sui premi e sulla durata del contest vai sul sito www.meiweb.it.

Dopo l’iscrizione, i brani andranno inviati via email a mei@materialimusicali.it, seguendo le modalità di partecipazione indicate nella pagina del contest.

Per News, curiosità maggiori notizie andate sulle pagine FB del MEI e del Gruppo Editoriale Bixio e seguite aggiornamenti, filmati, dirette e notizie utili


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LA MUSICA E’ AL COLLASSO STATI GENERALI DELLA MUSICA EMERGENTE FA APPELLO AL GOVERNO: ECCO LE 8 PROPOSTE PER IL DECRETO CURA ITALIA PER SALVARE 10 MILA IMPRESE E 50 MILA OPERATORI DEL SETTORE MUSICA

28 marzo 2020

LA MUSICA INDIPENDENTE ED EMERGENTE SI APPELLA AL GOVERNO: 
SI CHIEDONO INTERVENTI IMMEDIATI, DIRETTI, URGENTI E CONCRETI. 

ECCO LE 8 PROPOSTE.

PETIZIONE SU CHANGE:

http://chng.it/2CGdxYPkvc

Si apra dai prossimi giorni e dopo i primi interventi un Tavolo costante della Musica con il Mibact, Mise e Ministero del Lavoro per la crisi di settore con tutte le realtà unite del settore, comprese quelle più piccole maggiormente a rischio e con meno coperture, spesso a più alto tasso innovativo ma più fragili economicamente.

Urge salvare tutte le piccole imprese e tutti i lavoratori free lance del settore della nuova musica: aziende di grande innovazione che rinnovano la musica, creano economia e turismo e vincono festival, ma fragilissime economicamente. A rischio la prossima chiusura se tutta la filiera creativa e produttiva non accede a sostegni diretti per i mancati introiti: dai produttori ai promoter, dagli artisti ai musicisti, dai club ai circoli, dai tecnici ai videomaker, dagli uffici stampa ai booking e ai social media manager fino ai roadies e al servizio ristoro e catering, e così via. Dopo il recente, tempestivo e proficuo, Tavolo della Musica generale al Mibact bisogna attivare un Tavolo costante insieme al Mise e Ministero del Lavoro per lavorare unitariamente e fare un approfondimento urgente con le piccole realtà del settore musicale per capire le reali e concrete necessità immediate con un intervento di sostegno urgente, diretto, concreto e tangibile per salvare il Made in Italy e il futuro della cultura musicale nel nostro paese, soprattutto verso coloro che rischiano la chiusura immediata.

Ecco le richieste del coordinamento degli Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente presentati al Tavolo del Mibact per la Crisi del Settore Musicale, raccogliendo tutte le proposte provenienti dal settore.

Ecco in sintesi le nostre richieste:

1 – Chiediamo sostegni economici – immediati, urgenti e concreti – al settore anche piccolo e piccolissimo che è il piu’ fragile ma il più alto a tasso innovativo (a sostegno di tutta la filiera di artisti, musicisti, club, circoli, spazi sociali, promoter, produttori, booking, tecnici, rider, videomaker, uffici stampa, ecc.) attraverso le nostre proposte fatte direttamente da noi insieme alle altre sigle del settore: riconoscimento indennita’ malattia, Naspi e altri ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori dello spettacolo, a tempo indeterminato, determinato, intermittenti e soci lavoratori autonomi e altre tipologie, che hanno visto cancellare gli eventi senza distinzione e differenze tra lavoratori del settore. Chiediamo quindi l’apertura cassa integrazione in deroga a tutte le imprese del settore e a tutti i lavoratori del settore senza distinzioni. Inoltre bisogna favorire un contributo diretto di sostegno dall’Inps a tutti i lavoratori che hanno perso date di ogni tipologia e contributo diretto alle imprese che hanno cancellato attività senza potere più recuperare tali risorse a fronte di investimenti effettuati.

2 – Chiediano di finanziare subito e direttamente tutti quei progetti già in essere in attesa di avviare iter economici per dare i primi anticipi da subito sul 2020 (Fus, Progetti Speciali, Festival e Produzioni ritenute idonee e presenti in graduatorie, ecc.) e poter vedere il futuro con maggiore speranza. Chiediamo di attivare più bandi possibili in questo momento compreso l’accesso, come sistema musica, a grandi progetti europei di sostegno alla musica italiana.

3 – Chiediamo gravi fiscali e posticipazioni di ogni tipo di pagamento allo Stato: sostegni inversamente proporzionali al reddito per il settore per favorire così, in modo proporzionale, quelli più piccoli che hanno subito maggiori danni e allargamento della cassa integrazione in deroga per tutte le imprese del settore, nessuna esclusa. Inoltre: sospesi versamenti imposte, ritenute e cartelle tributarie, proroga degli immediati versamenti Iva e altri versamente di natura fiscale, sospensione pagamenti da parte di agenti di riscossione, mutui e altri finanziamenti.

4 – Chiediamo di effettuare il monitoraggio di tutti gli eventi di piccola e piccolissima dimensione saltati, eventi di difficile reperibilità da parte dei grandi player (facendo attivazione di referenti regionali e locali, ecc.).

5 – Chiediamo di attivare una collaborazione immediata con la Rai e le emittenti private (Radio e TV) per la valorizzazione di tutta la musica prodotta in Italia.

6 – Chiediamo di allargare tax credit, bonus cultura e investimenti per l’estero, una maggiore quota di copia privata e più bandi “Per Chi Crea” aperti solo al settore musica e spettacolo, attivazione del Mibact da subito di tutti i fondi del FUS e di tutti i Progetti Speciali. Si lavori nel clima di urgenza per chiedere all’Europa di portare l’Iva al 4% per il settore musicale. Si allarghino le fasce di Tax Credit per le opere musicali, Bonus Cultura per l’acquisto di musica in ogni forma, si allarghi l’Art Bonus anche direttamente ai festival musicali attuali e a tutto il settore musica e spettacolo dal vivo senza alcuna distinzione, aperto a tutti,   e si ripristini il Bonus Stradivari per gli acquisti di strumenti musicali e la partecipazione a corsi del settore.

7 – Chiediamo di attivare tavoli regionali di sostegno di livello regionale oltre quello nazionale  per andare ancora in modo piu’ approfondito sensibilizzando i Sindaci, gli Assessori Cultura e Eventi regionali e locali Attivare tavoli regionali specifici sul settore musicale  per un maggiore e piu’ profondo monitoraggio della crisi e sostenere tutta la filiera: dai produttori ai promoter, dagli artisti ai musicisti, dai club agli spazi sociali, dagli autori agli editori, dai circoi alle balere, dai tecnici degli impianti audio e luci ai rider e backstage di palco, dagli uffici stampa ai media social manager, dai produttori di strumenti musicali ai grafici, dai fotografi ai videomaker fino agli stampatori di supporti fisici.

8 – Chiediamo di utilizzare web tax per sostenere il settore e aumentare la quota di equo compenso dai device mobile per avere piu’ fondi per il settore e recuperare quanto perduto.

Queste proposte sono state inviate al Mibact, al Ministro Franceschini e al Sottosegretario Orrico, al Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli e al Ministro del Lavoro Catalfo e al Ministro Giovani Spadafora augurandoci la massima attenzione a fronte della nostra massima disponibilita’ a ogni approfondimento per un settore che ora vede fermi oltre 300 mila lavoratori con un danno economico enorme e che ci vede coinvolti per oltre il 30% del mercato.

Coordinamento Stati Generali della Musica Indipendente ed Emergente

[ 30 associazioni del settore, oltre 2.000 Imprese attive, oltre 30.000 addetti coinvolti ]


assomusica

ASSOMUSICA RINGRAZIA IL GOVERNO ITALIANO PER LE MISURE

A SOSTEGNO DEL SETTORE CULTURALE, DI SPETTACOLO E MUSICALE

 

VINCENZO SPERA

“Ancora una volta l’Italia dimostra di avere grande attenzione

per uno dei settori più vitali dell’economia e non solo”

 

 

APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER ESTENDERE L’INTRODUZIONE DEI VOUCHER ANCHE AGLI ALTRI PAESI

 

 

Assomusica, l’Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo, che racchiude la (quasi) totalità degli organizzatori di spettacoli di musica contemporanea, ringrazia il Governo Italiano ed il Ministro Dario Franceschini per le misure approvate a sostegno del settore culturale, di spettacolo e musicale.

 

Nelle parole del Presidente di Assomusica Vincenzo Spera: «Ancora una volta l’Italia dimostra di avere grande attenzione a quello che è uno dei settori più vitali dell’economia italiana e non solo. Purtroppo proprio per questa vitalità è diventato la prima vittima della pandemia mondiale da Covid-19.  Le nostre attività sono le prime ad essere state chiuse e, probabilmente, saranno le ultime ad essere aperte.  Non dimentichiamo che tali attività rappresentano un importante volano per l’intera economia grazie alle positive ricadute che creano nei territori».

 

Secondo le stime di Assomusica, infatti, a fine maggio saranno in totale 4.200 gli eventi saltati, che comporteranno 63 milioni di perdite in poco più di due mesi per il solo settore del live. A questi dati si aggiungono poi anche le perdite legate all’indotto, che l’Associazione stima in non meno di 130 milioni di euro.

 

«È proprio per l’interconnessione di questi settori ormai globalizzati che risulta difficile pensare che ciascun Paese Europeo possa risolvere il problema da solosottolinea il Presidente di Assomusica. Questo da un lato ci preoccupa perché, soprattutto per la musica dal vivo, sia il mondo artistico che l’intera filiera dei fornitori e dei lavoratori interagisce a livello europeo».

 

Sulla base di queste considerazioni si rende necessaria un’azione condivisa a livello europeo, che applichi anche agli altri Paesi le misure già intraprese dalle autorità italiane e, soprattutto, tuteli tutti i lavoratori della filiera.

 

«Chiediamo alla Commissione Europea, ai Parlamentari, alla Commissione Cultura di estendere anche agli altri Paesi questo primo salvagente che, attraverso l’introduzione di voucher in sostituzione dei biglietti acquistati, consente allo spettatore di non rinunciare al proprio concerto e alle aziende di non andare in default».

 

La stessa Assomusica, a questo proposito, sta provvedendo a diffondere, presso i propri Associati, una serie di linee guida allo scopo di fornire le indicazioni necessarie a tutti coloro che hanno acquistato titoli di accesso a concerti e spettacoli rinviati o annullati. Nel documento stilato dall’Associazione sulla base delle disposizioni emanate dalle autorità competenti, vengono così fornite chiare risposte a tematiche quali i tempi di rinvio/annullamento dei concerti, l’elenco aggiornato dei concerti rinviati, il diritto al rimborso dei biglietti per un concerto o spettacolo annullato, i voucher e tutti i dettagli circa il loro importo, utilizzo e tempo di emissione.

 

«In questo momento è ancora più importante tutelare il lavoro di una filiera che vede centinaia di migliaia di persone prive di tutele e difficilmente inseriti in quadri normativi ed assistenziali» conclude Vincenzo Spera. «Pertanto chiediamo all’Europa di individuare un meccanismo che possa offrire un salario minimo garantito a tutti i lavoratori della filiera della musica dal vivo. Inoltre, per poter ricominciare, chiediamo anche che alle aziende del settore venga concesso un periodo di defiscalizzazione di almeno 1 anno e la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati. Ci faremo portatori di queste proposte a livello europeo con i nostri partner internazionali, affinché la musica dal vivo non muoia e con essa le nostre emozioni».

 


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