IL RUGBY – GUINNESS SIX NATIONS / PRO14 / TOP12Immagini e Photo Italia-Scozia (0-17) 3° round Sei Nazioni 2020. ©Giornalista Indipendente. Courtesy of media FIR. https://www.sixnationsrugby.comhttps://www.federugby.it/

Guinness Sei Nazioni 2020, Round 3, Roma, Stadio Olimpico, 22/02/2020, Italia v Scozia.

Guinness Sei Nazioni 2020, Round 3, Roma, Stadio Olimpico, 22/02/2020, Italia v Scozia.

Dopo il Tifone Hagibis negli ultimi Mondiali in Giappone le disposizioni sul contenimento del Coronavirus potrebbero non permettere all’Italia di completare anche il 6 Nazioni 2020. Dopo Irlanda-Italia del 7 Marzo il Six Nations ha comunicato il posticipo di Italia-Inghilterra del 14 Marzo all’Olimpico di Roma, Italia-Scozia potrebbe rimanere l’ultima gara disputata nel torneo dagli azzurri. Lombardia e Veneto aggiungendo poi anche l’Emilia Romagna, rappresentano la parte principale del rugby nazionale, un’emergenza che come consuetudine ha visto però la federazione ad ogni livello agire con la consueta consapevolezza e calma che probabilmente non avviene nella normalità del lungo periodo. L’Italia di Franco Smith in raduno a Roma al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti si allena aspettando notizie, non una situazione ottimale specie per chi solo giocando può ultimare gioco ed organizzazione ancora in uno stato provvisorio. Le due sconfitte con Cardiff e Munster sono state le ultime gare ufficiali nel Pro14 per Benetton e Zebre, rinviate per le franchigie azzurre gli incontri casalinghi del 14° e 15° round Benetton-Munster e Zebre-Connacht confermate le trasferte del 21 Marzo Cardiff Blues-Zebre e Munster-Benetton del 28 Marzo. Situazione certo molto complicata come l’attuale penultimo posto per entrambe le franchigie, rimangono le ottime statistiche di squadra per le Zebre e la costante fiducia del Benetton. I biancoverdi, avranno subito l’occasione per rimediare ad una classifcia non pronosticabile recuperando in Galles con i Dragons la gara dell’11° round rinviata per maltempo il 15 Febbraio. Lentamente e con rigide disposizioni riprendono le attività e i campionati ad ogni livello della Fir, il Top12 scenderà in campo per la XIV giornata, già predisposti posticipi e rinvii per un probabile prolungamento delle disposizioni oltre il 15 Marzo. Nota lieta la notizia che chi vincerà il titolo italiano parteciperà alla Challenge CUP 2020-2021. (Ndr. Sospensione di tutte le attività agonistiche e non della FIR fino al 15 Marzo). (m.g.)

IL RUGBY – GUINNESS SIX NATIONS / PRO14 / TOP12Nel recupero dell’11° Round del Pro14 il Benetton a Newport con i Dragons per riprendere il discorso play-off. Charly Trussardi dopo la prova di Cardiff confermato nel XV titolare in Galles. Dopo la sconfitta di Legnano con il Munster, per le Zebre ritorno in campo nel Pro14 il 21 Marzo a Cardiff con i Blues. David Odiete tra i migliori del Rovigo primo nel Top12 2019-2020. Photo Courtesy of Benetton Rugby, Zebre Rugby Club, Official Instagram Rugby Rovigo Delta. https://www.sixnationsrugby.comhttps://www.federugby.it/

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COMUNICATI STAMPA FIR AREA COMUNICAZIONE E RELAZIONI CON I MEDIA / 6 NAZIONI / PRO14 / BENETTON RUGBY / ZEBRE RUGBY CLUB /


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Ndr. 6 Marzo 2020

COMUNICATO STAMPA FIR
IL RUGBY ITALIANO FERMA L’ATTIVITA’ SINO AL 15 MARZO

La Federazione Italiana Rugby, facendo seguito al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato in data 4 marzo, ha deliberato la sospensione di tutta l’attività agonistica e non agonistica su territorio nazionale dalla data odierna e sino al 15 marzo 2020 incluso.

La delibera fa seguito a consultazioni con il Medico Federale, la Commissione Medica e l’Associazione Italiana Rugbisti e tiene in doverosa considerazione la tutela sanitaria dei tesserati e delle responsabilità in capo alle Società affiliate.

Lo svolgimento delle sedute di allenamento per l’attività agonistica (Seniores, U18, U16), da svolgersi porte chiuse o, all’aperto in assenza di pubblico, nei territori esclusi dalla sospensione totale di ogni attività, è subordinato all’obbligo delle associazioni società sportive a mezzo del proprio personale medico, di effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

Lo svolgimento delle sedute di allenamento per l’attività non agonistica, da ricomprendersi  tra quelle dello sport di base (U14, U12, U10, U8, U6 e Old, Touch, Beach, Tag) è consentita  esclusivamente  ai soli fini dello svolgimento dell’attività motoria  e subordinatamente al rispetto della  raccomandazione  di cui all’allegato  1 lett. d) Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 4 marzo 2020, relativa al mantenimento tra i partecipanti della distanza interpersonale di almeno un metro.

FIR desidera inoltre rammentare alle Società ed a tutti i tesserati le misure igieniche contenute all’allegato uno del DPCM del 4 marzo e, nello specifico:

a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;
f)  non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
g)  coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
h)  non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
i)  pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

La FIR ribadisce l’importanza di quanto sopra a massima tutela della salute di tutte le componenti del movimento, con l’intento di contribuire attivamente ad un efficace contenimento della crisi e nell’auspicio di un pronto ritorno all’attività.

La decisione di sospendere sino al prossimo 15 marzo tutta l’attività sul nostro territorio – ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi – è coerente con le misure adottate dal Governo italiano per far fronte all’emergenza che il nostro Paese si trova ad affrontare in questo periodo. Siamo costantemente al lavoro per valutare l’evolversi della situazione e determinare le misure da adottare in vista di una ripresa delle attività in totale sicurezza. Siamo consapevoli delle forti implicazioni che la decisione di questo nuovo stop avrà sul rugby italiano a ogni livello, ma siamo profondamente convinti che la direzione assunta sia responsabile, rispettosa della salute dei giocatori, degli staff e di tutti coloro che sono quotidianamente coinvolti nel nostro sport”.


COMUNICATO STAMPA FIR – NAZIONALE FEMMINILE 

La Federazione Italiana Rugby, facendo seguito a quanto comunicato ieri sera da 6 Nazioni in relazione alla positività al Coronavirus di una atleta della Nazionale scozzese successivamente alla cancellazione dell’incontro Italia v Scozia Femminile del 23 febbraio scorso a Legnano precisa che nessuna atleta o componente dello staff della Nazionale Italiana Femminile ha evidenziato ad oggi sintomi distintivi della malattia da COVID-19.


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ITALRUGBY, BISEGNI: “SFRUTTEREMO IL TEMPO A DISPOSIZIONE PER CURARE MAGGIORMENTE I DETTAGLI”

Roma – Primo giorno di lavoro per la Nazionale Italiana Rugby nel raduno di Roma. Gli Azzurri – che nel pomeriggio di ieri si sono ritrovati presso l’NH Collection Vittorio Veneto – hanno iniziato la marcia di avvicinamento verso il prossimo incontro casalingo contro l’Inghilterra in calendario alle 17.45 di sabato 14 marzo allo Stadio Olimpico di Roma, partita che sarà trasmessa in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre.

Una doppia seduta di allenamento in palestra – mattutina divisa per reparti e pomeridiana collettiva – ha caratterizzato la giornata dell’Italia con gli atleti che nel pomeriggio saranno impegnati in riunioni con lo staff azzurro.

“Verso il match contro l’Inghilterra avremo a disposizione più  giorni per lavorare insieme – ha dichiarato Giulio Bisegni – e più  momenti di confronto per analizzare l’ultima partita contro la Scozia. In settimana la videoanalisi avrà un aspetto importante dedicando maggior tempo alla visione delle situazioni di gioco che non sono andate per il meglio”.

“Abbiamo vissuto – da inizio gennaio ad oggi – un periodo intenso che ha portato qualche cambiamento nelle fasi di gioco e una maggiore attenzione nei dettagli che sta a noi cercare di riportare sul campo. Non è facile fare un bilancio, ma sono sicuro che abbiamo a disposizione un gruppo molto valido che ha le possibilità di raggiungere risultati importanti in futuro” ha concluso il trequarti azzurro e delle Zebre.


ITALRUGBY, AZZURRI IN RADUNO A ROMA DAL 2 MARZO

Roma – La Nazionale Italiana Rugby inizierà lunedì l’avvicinamento al quinto e ultimo turno del Guinness Sei Nazioni del 14.3 a Roma con l’Inghilterra.

Il raduno in programma nella Capitale dal 28.2 è stato rimodulato a seguito della cancellazione della finestra internazionale che avrebbe dovuto portare gli Azzurri ad affrontare l’ Irlanda il 7.3 a Dublino. Le convocazioni per il raduno del 2-8 marzo sono aggiornate come segue e una lista di convocati per la gara con l’Inghilterra verrà resa nota l’8 marzo.

Gli atleti Giovanni Pettinelli, Federico Ruzza e Federico Zani sono stati rilasciati al Benetton Rugby.

Questa la lista aggiornata dei convocati:
Piloni
Danilo FISCHETTI (Zebre Rugby Club, 3 caps)*
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 43 caps)*
Marco RICCIONI (Benetton Rugby, 10 caps)*
Giosuè  ZILOCCHI (Zebre Rugby Club, 5 caps)*Tallonatori
Luca BIGI (Zebre Rugby Club, 27 caps) – capitano

Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 10 caps)

Seconde Linee
Dean BUDD (Benetton Rugby, 29 caps)
Niccolò  CANNONE (Argos Petrarca Rugby/Benetton Rugby, 3 caps)*
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 119 caps)

Flanker/n.8
Giovanni LICATA (Zebre Rugby Club, 11 caps)*

Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 20 caps)*
Johan MEYER (Zebre Rugby Club, 4 caps)
Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 25 caps)
Abraham STEYN (Benetton Rugby, 39 caps)
Mediani di mischia
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 39 caps)

Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 15 caps)*

Mediani di Apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 57 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 42 caps)

Antonio RIZZI (Benetton Rugby, esordiente)*
 
Centri/Ali/Estremi
Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 25 caps)
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 62 caps)*
Michelangelo BIONDELLI (Zebre Rugby Club/Fiamme Oro Rugby, esordiente)*
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club 15 caps)
Tommaso BONI (Zebre Rugby Club, 11 caps)*
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 26 caps)
Luca MORISI (Benetton Rugby, 32 caps)*
Alberto SGARBI (Benetton Rugby, 29 caps)
*membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

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COMUNICATO STAMPA SEI NAZIONI SU ITALIA v INGHILTERRA

Il Sei Nazioni ha preso nota del decreto del Governo Italiano del 4 marzo relativo agli eventi sportivi nel Paese. E’ stata assunta la decisione di posticipare tutti i tre incontri tra Italia e Inghilterra (Maschile, Femminile, U20) previsti nel weekend del 13-15 marzo, con l’intenzione di riprogrammarli in data successiva.

Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, tutti gli altri incontri di Sei Nazioni continuano a rimanere calendarizzati come previsto. Come precedentemente dichiarato, Sei Nazioni intende garantire la disputa di tutti i quindici incontri dei tre Tornei quando il tempo lo permetterà. Non verranno fatti annunci circa la ricalendarizzazione mentre si continua a monitorare la situazione.

Il Sei Nazioni continuerà a seguire gli sviluppi insieme alle proprie Federazioni membre, i rispettivi governi e le autorità sanitarie e sosterrà ogni misura preventiva assunta nell’interesse della salute pubblica in relazione al Coronavirus, nel rispetto delle istruzioni fornite dalle autorità governative e alle organizzazioni sanitarie.

La Federazione Italiana Rugby comunicherà appena possibile informazioni relative alla biglietteria di Italia v Inghilterra maschile, gara originariamente prevista sabato 14 marzo allo Stadio Olimpico di Roma.


COMUNICATO STAMPA DEL SEI NAZIONI SU IRLANDA v ITALIA

Il Sei Nazioni ha preso atto dell’indicazione formale fornita oggi alla Irish Rugby Football Union dall’unità di crisi per la salute pubblica della Repubblica irlandese di non procedere con la disputa degli incontri del Torneo tra Irlanda e Italia in programma nel fine settimana del 6/8 febbraio.

Sei Nazioni è pienamente favorevole nei confronti di ogni misura preventiva presa nell’interesse della salute pubblica in relazione al Coronavirus e rispetterà le istruzioni fornite dalle autorità governative e dalle organizzazioni sanitarie, continuando al contempo a confrontarsi con il proprio gruppo di consulenti medici.

Consultazioni con tutte le Federazioni membre avranno luogo per valutare le opzioni di riprogrammazione degli incontri, anche in considerazione della fluidità della situazione corrente.

Tutti gli altri incontri rimangono regolarmente calendarizzati. Sei Nazioni continuerà a monitorare da vicino la situazione insieme alle Federazioni membre, le rispettive autorità governative e le organizzazioni per la sanità.


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COMUNICATO STAMPA FIR – LUNEDI’ 2 MARZO

Roma – La Federazione Italiana Rugby ha preso atto del nuovo decreto emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

La FIR, rilevata l’estensione all’8 marzo delle misure di contenimento nelle Regioni di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna e nelle Province di Pesaro e Urbino e Savona ha disposto quanto segue:

a) regolare ripresa a partire da lunedì 2 marzo di tutte le attività regionali nei Comitati non raggiunti dalle misure di contenimento e, nello specifico:

– Campionato Seniores Serie C Girone 2
– Campionato Under 18
– Campionato Under 16
– Raggruppamenti Under 14
– Attività Femminile (Coppa Italia Seniores, Under 18, Under 16 e Under 14)
– Attività di Propaganda (Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12)
– Attività di allenamento delle Rappresentative regionali
– Attività Amatoriali (Old, Touch, Flag etc.)
– Attività Didattica

b) sospensione sino all’8 marzo di ogni attività agonistica di competenza dei Comitati Regionali di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna  o comunque in programma nelle Province di Pesaro e Urbino e Savona

c) sospensione sino all’8 marzo di ogni attività agonistica di competenza dei Comitati che abbia carattere interregionale e che coinvolga Società di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna o le Province di Pesaro e Urbino e Savona

Una riunione con i vertici delle Società del Campionato Italiano Peroni TOP12 è stata convocata per il pomeriggio di martedì 3 marzo a Bologna in vista della quattordicesima giornata in calendario domenica 8 marzo.

I campionati nazionali di Serie A, Serie A Femminile, Serie B e Serie C osserveranno regolarmente, nel fine settimana del 6-8 marzo, il turno di sosta previsto in concomitanza con la finestra internazionale.

La tutela della salute dei nostri tesserati e dell’intera comunità dello sport italiano è oggi la nostra massima priorità. FIR continuerà ad operare al fianco delle istituzioni in questa situazione di emergenza e, nelle prossime ventiquattro ore, valuteremo come adoperarci per garantire la piena regolarità del nostro massimo campionato incontrando gli esponenti delle Società” ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi.


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COMUNICATO STAMPA FIR – PERONI TOP12, DISPOSIZIONI XIV GIORNATA

Roma – I vertici della Federazione Italiana Rugby e delle Società del Campionato Italiano Peroni TOP12 si sono incontrate ieri sera a Bologna.

Obiettivo primario della riunione era determinare le misure da adottare per garantire il regolare prosieguo del massimo campionato nazionale a seguito delle misure di contenimento disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Sulla base delle misure governative vigenti la Federazione, sentito il parere delle Società, ha disposto quanto segue per gli incontri della quattordicesima giornata di domenica 8 marzo:

Lazio Rugby v Fiamme Oro Rugby – porte aperte
Toscana Aeroporti I Medicei v Valorugby Emilia – porte aperte
Lafert San Donà v Kawasaki Robot Calvisano – porte chiuse
Femi-CZ Rovigo v HBS Colorno – porte chiuse
IM Exchange Viadana v Mogliano Rugby – porte chiuse
Sitav Lyons Piacenza v Argos Petrarca Padova – porte chiuse

Tutti gli incontri saranno regolarmente trasmessi in diretta sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Rugby.

La Federazione, di concerto con le Società del Peroni TOP12, ha inoltre definito le linee guida da adottare nel caso del protrarsi delle misure di contenimento alle settimane venture:

  • estensione delle misure al 15 marzo: rinvio della quindicesima giornata al 16/17 maggio, data originariamente destinata al turno di sosta tra la conclusione della regular season e il turno d’andata delle semifinali
  • estensione delle misure al 22 marzo: definizione di un turno infrasettimanale per il recupero della sedicesima giornata
  • estensione delle misure oltre il 29 marzo: nuovo incontro tra FIR e Società per valutare ulteriori ricalendarizzazioni del massimo campionato

Nel corso della riunione il Presidente federale Alfredo Gavazzi ha inoltre comunicato alle Società di aver definito con EPCR, l’ente responsabile dell’organizzazione delle Coppe Europee, la partecipazione alla Challenge Cup 2020/21 della squadra che si laureerà Campione d’Italia 2020.


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Tables

Fixtures


COMUNICATO STAMPA GUINNESS PRO14 RUGBY

Dublino (Irlanda) – Il Guinness PRO14 ha annunciato il rinvio delle due gare previste per il mese di marzo in Italia relative al turno 14 ed al turno 15 alla luce delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus (COVID-19).

Il governo italiano ha esteso ieri le restrizioni che riguardano gli eventi sportivi fino al 3 aprile, mentre i più recenti avvisi sui viaggi emanati dal Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio irlandese sconsigliano i viaggi non essenziali in Italia, incluse Veneto ed Emilia-Romagna.

Di conseguenza, il Guinness PRO14 ha preso questa decisione con l’obiettivo di proteggere il benessere dei giocatori dei club, dei dirigenti e dei tifosi; cercando di fornire certezze in una situazione in costante evoluzione. Questa decisione è pienamente supportata dal consiglio di amministrazione di Celtic Rugby DAC.

Di seguito le due gare rinviate:

Turno 14: Benetton Rugby vs Munster Rugby (gara originariamente prevista a Treviso per il 21 marzo)
Turno 15: Zebre Rugby Club vs Connacht Rugby (gara originariamente prevista a Parma per il 28 marzo)

Poiché nessuno di questi club è coinvolto nella fase finale delle due coppe europee EPCR, il Guinness PRO14 cercherà di riprogrammare queste partite nei fine settimana di aprile e maggio decdicati alle competizioni europee. Il Guinness PRO14 è attualmente in contatto con l’EPCR per evitare conflitti di programmazione delle partite rinviate con quelle ad eliminazione diretta delle coppe europee.

Sono tutt’ora in corso discussioni per quanto riguarda la riprogrammazione degli incontri rinviati del turno 13: in particolare Zebre Rugby Club vs Ospreys, e Benetton Rugby vs Ulster Rugby.

Come indicato il 28 febbraio scorso (clicca qui), il Guinness PRO14 ha attivato un canale di comunicazione in diretta con ciascuno dei responsabili medici delle federazioni partecipanti che stanno fornendo le ultime informazioni, consigli e direttive impartite dai governi nazionali e dalle autorità sanitarie dei rispettivi territori coinvolti.


RINVIO DELLE GARE ITALIANE DEL 29 FEBBRAIO A CAUSA DELLE PRECAUZIONI SUL CORONAVIRUS

Dublino (Irlanda), 24 Febbraio 2020 – Entrambe le sfide del Guinness PRO14 che si svolgeranno in Italia il prossimo fine settimana sono state rinviate a causa delle restrizioni imposte dalle autorità nazionali, regionali e locali che si occupano della minaccia rappresentata dall’epidemia di Coronavirus (Covid-19).

Sono in corso i piani di contingenza per la riprogrammazione delle partite del Turno 13:

  • Zebre Rugby Club vs Ospreys (14:00 locali)
  • Benetton Rugby vs Ulster (16:00 locali)

In Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto sono in vigore le limitazioni agli incontri pubblici e agli eventi sportivi messe in atto dalle autorità italiane che hanno già visto rinviare ieri una partita del Sei Nazioni Femminile tra Italia e Scozia e quattro partite di calcio di Serie A.

Anche le partite del campionato nazionale italiano di rugby Top 12 e di tutte le attività nazionali di rugby sono stati rinviate il prossimo fine settimana.

L’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha elencato 78 paesi con casi confermati di Coronavirus.

Per garantire la sicurezza dei nostri giocatori e degli spettatori Guinness PRO14 sostiene pienamente le misure preventive adottate in Italia e si atterrà alle direttive dell’OMS e delle autorità locali.

Le attuali restrizioni sono in vigore fino a domenica 1 marzo 2020 e PRO14 Rugby rimarrà in contatto con la Federazione Italiana Rugby, lo Zebre Rugby Club, il Benetton Rugby e World Rugby per monitorare la situazione su base giornaliera.


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I LEONI RUGGISCONO FEROCEMENTE E SBANCANO NEWPORT 37-25

Marcature: 4′ meta Sperandio tr. Keatley, 13′ meta Baravalle tr. Keatley , 18′ p. Botica, 23′ p. Botica, 34′ p. Keatley, 39′ meta Williams tr. Botica; 41′ meta Esposito tr. Keatley, 59′ p. Keatley, 67′ p. Keatley, 69′ meta Talbot-Davies tr. Robson, 74′ meta Faiva tr. Keatley, 80′ meta Dee.

Note: 48′ cartellino giallo a Keddie.  Trasformazioni: Dragons: 2/3 (Botica 1/1, Robson 1/2); Benetton Rugby: 4/4 (Keatley 4/4). Punizioni: Dragons: 2/3 (Botica 2/3) ; Benetton Rugby: 3/3 (Keatley 3/3). Man of the match Keatley.

Dragons:

15 Will Talbot-Davies, 14 Jared Rosser, 13 Adam Warren, 12 Jack Dixon (73′ Connor Edwards), 11 Ashton Hewitt, 10 Jacob Botica (67′ Arwel Robson), 9 Rhodri Williams (C) (70′ Luke Baldwin), 8 Ollie Griffiths, 7 Taine Basham, 6 Harrison Keddie (59′ Lewis Evans), 5 Matthew Screech, 4 Joseph Davies (59′ Brandon Nansen), 3 Lloyd Fairbrother (70′ Chris Coleman), 2 Ellis Shipp (40′ Elliot Dee), 1 Josh Reynold (70′ Connor Maguire).

Head coach: Dean Ryan.

Benetton Rugby: 

15 Luca Sperandio , 14 Angelo Esposito (72′ Ian McKinley), 13 Ignacio Brex, 12 Marco Zanon (67′ Joaquin Riera), 11 Monty Ioane, 10 Ian Keatley (C) , 9 Charly Trussardi (40′ Luca Petrozzi), 8 Toa Halafihi, 7 Federico Ruzza, 6 Michele Lamaro (67′ Giovanni Pettinelli), 5 Eli Snyman , 4 Irné Herbst (78′ Marco Fuser), 3 Filippo Alongi (78′ Giuseppe di Stefano), 2 Tomas Baravalle (50′ Hame Faiva), 1 Nicola Quaglio (50′ Federico Zani).

Head coach: Kieran Crowley.

Al Rodney Parade di Newport i Leoni disputano l’11esimo round di Guinness PRO14 contro i Dragons, recuperando il match inizialmente previsto per sabato 15 febbraio, ma rinviato tre settimane fa per maltempo in Galles. Il primo tempo del Benetton è molto buono, l’unica pecca è la meta subita a pochi secondi dal 40′. Ma nella ripresa i biancoverdi sono a dir poco maestosi, per un vittorioso 37-25 condito da quattro mete – e punto di bonus aggiuntivo – per un Benetton che impacchetta 5 punti di prestigio per la classifica della Conference B.

Il Benetton inizia subito a spron battuto e va in meta all’alba del match con una splendida azione. Al 4′ Esposito si invola lungo la fascia destra e si libera di due uomini, con un offload serve l’inserimento di Ruzza che con un altro egregio offload imbecca l’accorrente Sperandio che in gran velocità fissa la prima marcatura trevigiana. Keatley – capitano della truppa di Crowley – è preciso e trasforma per il 7-0 dei Leoni.
I biancoverdi spingono ancora forte. C’è un intercetto in fuorigioco dei padroni di casa, allora Keatley va in touche sui 5 metri avversari. Dalla maul avanzante nasce un drive prorompente condotto da Baravalle, con il tallonatore che così al 13′ schiaccia la seconda meta biancoverde. Il numero 10 del Benetton non sbaglia la trasformazione.
Passano cinque minuti e i Dragons guadagnano un piazzato per un fallo in mischia commesso da Quaglio. Botica concretizza e fissa i primi punti sul tabellino dei gallesi. Altra punizione a favore dei gallesi, con Botica che al 23′ accorcia le distanze, per il 6-14. I Dragons avrebbero l’ennesima punizione per avvicinarsi ulteriormente ai Leoni, ma questa volta Botica colpisce il palo.
Il Benetton è sempre sul pezzo e va vicinissimo ad andare oltre la linea di meta avversaria, però Lamaro, dopo un buon varco trovato da Keatley e alimentato da Ruzza, arriva corto per pochissimo.
E al 34′ i biancoverdi ottengono una punizione da posizione vantaggiosa, con Keatley che aggiunge altri tre punti per i suoi, ora avanti 17-6. Ad una manciata di secondi dal primo gong del Rodney Parade, Newport trova la prima meta grazie a una percussione di Reynolds che ricicla per Williams, il quale si invola a schiacciare l’ovale. Botica poi fissa il 13-17 con cui si conclude la prima frazione.

Si ricomincia dopo l’intervallo e i biancoverdi hanno uno “start” ancora più lampo del precedente periodo. Difatti Petrozzi, subentrato al 40′ per Trussardi, sbuca da una maul e al 41′ consegna l’ovale ad Esposito che con una corsa supersonica si beve metà campo e gli avversari, sancendo la terza meta della serata dei Leoni. Keatley converte dalla piazzola. Al 48′ il flanker dei Dragons Keddie è ammonito per una pericolosa entrata di spalla in ruck su Halafihi. Il Benetton con Lamaro prima, e Halafihi poi, forza due turnover ai Dragons. I biancoverdi con una mischia poderosa ottengono inoltre un piazzato vicino ai pali dei gallesi. Allora il capitano trevigiano decide di convertire la punizione e mandare i suoi avanti di un doppio break (13-27) quando manca un quarto di gara. Treviso è ancora reattiva, lavora bene nei punti d’incontro e al 67′ conquista un’ulteriore punizione vantaggiosa. Keatley è preciso un’altra volta.
La formazione di Newport ha però una reazione e al  69′ Talbot-Davies fissa la seconda meta dei Dragons, per il 20-30. Tuttavia i Leoni non demordono, ruggiscono ferocemente, tirano fuori gli artigli e al 74′ con un carrettino avanzante debordante vanno a timbrare la quarta meta, valida per il punto di bonus aggiuntivo, con il subentrato Faiva. Keatley è impeccabile dalla piazzola. La marcatura all’80 di Dee, non concretizzata dalla trasformazione di Robson, serve solo per il 25-37 finale a favore dei Leoni, che sbancano il Rodney Parade.


ECCO I LEONI CHE SFIDERANNO I DRAGONS A NEWPORT

Inizialmente prevista per sabato 15 febbraio, ma rinviata per il maltempo presente in Galles, la sfida fra Dragons e Benetton Rugby andrà in scena domani alle ore 19:35 locali (20:35 italiane). È il match valido a recuperare l’11° round di Guinness PRO14, con i Leoni che tornano a giocare dopo aver saltato lo scorso weekend la partita casalinga contro Ulster per l’emergenza Coronavirus.

Al Rodney Parade di Newport gli uomini di coach Crowley arrivano dopo l’ultimo incontro di Guinness PRO14 giocato domenica 23 febbraio, sempre in terra gallese a Cardiff.

La partita sarà diretta dall’arbitro irlandese George Clancy e dai suoi assistenti Ben Whitehouse e Joy Neville. La gara verrà trasmessa su DAZN.

Kieran Crowley e lo staff tecnico hanno designato il XV che affronterà i Dragons tenendo anche conto delle assenze dei Leoni impegnati con la Nazionale Italiana e con altri biancoverdi fermi ai box per infortuni.

Questa la formazione che scenderà in campo a Newport: il triangolo allargato è costituito da Luca Sperandio estremo, mentre le ali saranno Angelo Esposito e Monty Ioane. Al centro spazio per Ignacio Brex e Marco Zanon. Chiavi della mediana affidate a Ian Keatley, capitano per la seconda volta consecutiva, affiancato da Charly Trussardi.

Il pacchetto di mischia vedrà in prima linea i piloni Nicola Quaglio e Filippo Alongi, con Tomas Baravalle tallonatore. La seconda linea biancoverde parla sudafricano, con il duo composto da Irné Herbst e Eli Snyman. Il pack si completa con la terza linea formata dai flanker Michele Lamaro, alla seconda presenza consecutiva al rientro dall’infortunio, e Federico Ruzza. Chiude il reparto degli avanti il numero 8 Toa Halafihi.

Benetton Rugby:

15 Luca Sperandio, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane, 10 Ian Keatley (C), 9 Charly Trussardi, 8 Toa Halafihi, 7 Federico Ruzza, 6 Michele Lamaro, 5 Eli Snyman, 4 Irné Herbst, 3 Filippo Alongi, 2 Tomas Baravalle, 1 Nicola Quaglio.

A disposizione: 16 Hame Faiva, 17 Federico Zani, 18 Giuseppe Di Stefano, 19 Marco Fuser, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Luca Petrozzi, 22 Ian McKinley, 23 Joaquin Riera.

Head Coach: Kieran Crowley.

Indisponibili: Tommaso Allan (Nazionale), Derrick Appiah, Marco Barbini, Tommaso Benvenuti (Nazionale), Dean Budd (Nazionale), Dewaldt Duvenage, Simone Ferrari, Jayden Hayward (Nazionale), Marco Lazzaroni, Engjel Makelara, Nasi Manu, Luca Morisi (Nazionale), Sebastian Negri (Nazionale), Tiziano Pasquali, Marco Riccioni (Nazionale), Antonio Rizzi (Nazionale), Alberto Sgarbi (Nazionale), Abraham Steyn (Nazionale), Ratuva Tavuyara, Tito Tebaldi, Alessandro Zanni (Nazionale).

Arbitro: George Clancy (IRFU)
Assistenti: Ben Whitehouse (WRU) e Joy Neville (IRFU)
TMO: Leo Colgan (IRFU)

LIVE – La partita potrà essere seguita testualmente sulla pagina Twitter ufficiale di Benetton Rugby con l’hashtag #DRAvBEN ed in diretta su DAZN.

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I LEONI PETTINELLI E ZANI RINNOVANO SINO AL 2022

Proseguono le conferme in casa biancoverde. Il Benetton Rugby è infatti lieto di annunciare i prolungamenti dei contratti, sino al 30 giugno 2022, di Giovanni Pettinelli e Federico Zani.

Pettinelli, terza linea dalle notevoli qualità tecniche e fisiche nato a Venezia il 13 marzo 1996, 193cm per 108kg, si è formato nel Lyons Venezia Mestre con cui ha guadagnato la convocazione dalla nazionale italiana U17 e U18 di cui è stato anche capitano. Successivamente passa prima per l’Accademia di Mogliano Veneto e dopo per quella nazionale a Parma. In quest’ultima trascorre due stagioni disputando il campionato di Serie A.

Nella stagione 2015/2016 è uno dei punti fissi della nazionale italiana U20 che disputa l’RBS 6 Nazioni ed il Mondiale in Inghilterra dove gioca da titolare tutte le 5 sfide degli Azzurrini. Conclusa la Coppa del Mondo si trasferisce al Rugby Calvisano in Eccellenza, conquistando nella sua prima stagione: uno scudetto, per il quale dà il suo prezioso contributo con 18 presenze e 5 mete, e l’esordio Guinness PRO12, da permit-player, con le Zebre. Nella seconda stagione in giallonero, causa un infortunio, colleziona solo 13 presenze e 3 mete, l’ultima messa a segno proprio in occasione della finale scudetto persa contro il Petrarca Rugby. Nell’estate del 2018, prima del suo approdo in Benetton Rugby, Giovanni prende parte alla Nations Cup con la Nazionale Emergenti.

Dal suo arrivo in biancoverde ad oggi sono 30 le presenze con la maglia dei Leoni ed una meta. Infine, nonostante non abbia ancora avuto modo di esordire, Pettinelli fa parte del gruppo azzurro selezionato per il Sei Nazioni in corso.

Queste le parole di flanker al momento della firma: “Sono entusiasta di poter prolungare la mia presenza a Treviso, la società ha obiettivi importanti, l’ambiente è molto stimolante e possiede tutti elementi che permettono ad un giocatore di esprimersi al meglio. Per queste ragioni non vedo l’ora di proseguire questo cammino insieme al Benetton Rugby verso traguardi sempre maggiori”

Zani, nato a Parma il 9 aprile 1989, 178 cm per 110 Kg, fa della versatilità una delle sue caratteristiche principali difatti è un suo pregio quello di essere un utility della prima linea poiché grazie alla sua forza fisica, la solidità in mischia ed al buon lancio in touche è capace di ricoprire sia il ruolo di pilone sinistro che di tallonatore.

Federico fa il suo esordio in Serie A2 con la maglia del Rugby Colorno nella stagione 2008/2009. L’anno successivo passa al Gran Parma, nel massimo campionato italiano, dove colleziona 8 presenze.

Dopo tre stagioni con il Cus Verona in A2, Federico torna a giocare in Eccellenza con Petrarca prima e Mogliano poi, in quest’ultimo anno veste la maglia del Benetton Rugby nei panni di permit player. L’anno successivo il suo passaggio definitivo in biancoverde dove ad oggi ha collezionato 51 presenze tra Guinness PRO14, Champions Cup e Challenge Cup ed una meta.

Infine la carriera in azzurro di Zani lo ha visto vestire la maglia della Nazionale Emergenti e Maggiore. Con quest’ultima ha finora raccolto 16 caps disputando il Mondiale in Giappone nel 2019 ed il Sei Nazioni in corso.

“Sono molto felice di poter continuare a lavorare per far crescere i colori biancoverdi e mettermi al servizio della squadra in entrambi i ruoli. Voglio ringraziare la società per essermi stata vicino durante l’infortunio e ora intendo ripagarla con le mie prestazioni in campo e fuori! Infine un ringraziamento speciale va alla mia famiglia che mi sta vicino e mi accompagna nelle mie scelte e nella vita di tutti i giorni” queste le dichiarazioni di Zani.


“FELICE DI ESSERE TORNATO A FARE QUELLO CHE AMO”

Dopo poco più di anno dall’infortunio al ginocchio Michele Lamaro è rientrato domenica in occasione del match disputato contro Cardiff.

“E’ stato veramente un esordio, anche per il mio ginocchio che non aveva ancora visto il campo. Insomma nuove emozioni e nuove sensazioni” esordisce il terza linea biancoverde.

Un tempo per ritornare a giocare e per mettersi in mostra, ci sei riuscito. “Il mio unico e primo obiettivo prima di entrare in campo a Cardiff era quello di divertirmi, era un anno che non giocavo una partita vera, volevo provare a fare quello che amo nel miglior modo possibile. Che ci sia riuscito o meno, io mi sono divertito, ho provato quelle sensazioni e quelle gioie che mi mancavano da troppo tempo”

Divertimento che però nel finale di gara è venuto meno. “Effettivamente è stato così. Dopo aver disputato un gran primo tempo abbiamo balbettato nel secondo e abbiamo concesso loro troppo campo. E’ stato brutto, li avevamo in pugno e ci sono scappati via senza che riuscissimo a riprenderli. Non siamo riusciti a chiudere la gara quando ne avevamo le possibilità. Alla fine del primo tempo negli spogliatoi eravamo coscienti di quello che avevamo fatto e siamo tornati sul terreno di gioco decisi a chiudere il match, così purtroppo non è stato. Dovremo lavorare sodo e duramente per riuscire a mantenere per tutta la partita il ritmo e l’intensità giusta”

Cosa credi che abbia potuto influire sugli ultimi minuti? “Sono tanti i fattori che compongono una gara e quando sei in campo non è che funzioni tutto come vorresti. Ci sono anche gli avversari, ma noi dovremo lavorare con la testa per rimanere concentrati al massimo e con il focus su tutti gli 80 minuti. Dobbiamo riuscire a farlo a cominciare dagli allenamenti durante la settimana”

L’attuale situazione epidemiologica sta certamente creando dei problemi alla vostra preparazione e non solo. “Prima il maltempo in Galles, adesso il Coronavirus, sto avendo poche possibilità di giocare. Con la squadra rimaniamo concentrati sui Dragons che è il nostro prossimo appuntamento, ci alleneremo con quel focus e vedremo quello che succederà


“SIAMO PRONTI AD AFFRONTARE SITUAZIONI PARTICOLARI COME QUELLA ATTUALE”

Al termine della settimana di allenamenti presso il centro sportivo de “La Ghirada, è il preparatore fisico biancoverde Giacomo Vigna a parlare ai microfoni di BEN TV.

“E’ un periodo un po’ complicato, determinato dalla vicissitudine di eventi che si sono susseguiti. Abbiamo dovuto cambiare qualcosa nella preparazione normale, lo avevamo già fatto nella settimana che ci avrebbe portato alla sfida contro Dragons e cambieremo ancora questa settimana. Il nostro focus rimane sulla gara a Newport del prossimo weekend. Le sedute in sala pesi non sono cambiate di molto, abbiamo aumentato qualcosa sotto il profilo del volume da proporre, proprio per il fatto che non c’è l’obbligo della partita a breve distanza. Per quanto riguarda la parte che i giocatori sostengono in campo, ci stiamo muovendo in maniera diversa fin dal ritorno da Cardiff. Anche in questa area lavoreremo maggiormente sui volumi e sull’intensità, così da essere un po’ meno carichi la prossima settimana in cui è prevista la partita.”

Indubbio che è però un modo di lavorare meno tradizionale. “E’ una sfida, un modo nuovo di allenarsi, ma siamo sempre pronti a risolvere i problemi quando arrivano. L’importante è comunque avere la capacità di adattarci e non trascurare nulla”

Non giocare per una o due settimane in ogni caso diventa un problema. “Abbiamo provato a caricare il lavoro nella settimana in cui avremmo dovuto giocare con i Dragons, disputando una partita interna tra di noi, alzando al massimo il ritmo del gioco ed è stato un bene in vista di Cardiff. Dal Galles abbiamo ricevuto dei segnali positivi perché nel primo tempo abbiamo visto una squadra in forma, dobbiamo dire invece che nella seconda frazione di gioco c’è stato qualche piccolo problema di vario genere. Non per tutti i giocatori i problemi sono stati fisici, ma la difficoltà sta proprio nel portare la rosa ad un equilibrio. Chi aveva giocato di più nei mesi passati si è visto, chi invece era in carenza di campo e minutaggio o reduce da infortunio ha pagato maggiormente il ritmo di gioco, lo stress della partita, il campo sintetico e tante altre piccole cose su cui stiamo lavorando per farci trovare pronti in vista del prossimo match. Infine a livello mentale la situazione attuale può creare problemi di concentrazione, fa parte del nostro lavoro e di quello dei giocatori saper gestire momenti in cui attivarsi di più ed altri dove potersi rilassare. Non deve essere un alibi.”


I LEONI SONO OTTIMI FINO AL 70′, MA ALLA FINE LA SPUNTA CARDIFF

Marcature: 10′ meta Keatley, 21′ meta Herbst tr. Keatley, 24′ meta Harries tr. Tovey, 35′ meta Halafihi tr. Keatley; 46′ meta Smith, 53′ meta Edwards tr. Tovey, 62′ meta Halafihi, 70′ meta Davies tr. Tovey, 75′ p. Tovey., 77′ meta Jones.

Note: 51′ cartellino giallo a Keatley.  Trasformazioni: Cardiff: 3/5 (Tovey 3/5); Benetton Rugby: 2/4 (Keatley 2/3, McKinley 0/1). Punizioni: Cardiff: 1/2 (Tovey 1/2) ; Benetton Rugby: 0/1 (Keatley 0/1).

Cardiff Blues:

15 Hallam Amos (78′ Max Llewellyn), 14 Jason Harries, 13 Garyn Smith, 12 Ben Thomas (78′ Dan Fish), 11 Ryan Edwards, 10 Jason Tovey, 9 Lloyd Williams (C) (66′ Lewis Jones), 8 Josh Turnbull, 7 Olly Robinson, 6 Shane Lewis-Hughes (59′ Will Boyde), 5 Seb Davies, 4 James Ratti (41′ Rory Thornon), 3 Scott Andrews (62′ Dmitri Arhip), 2 Liam Belcher (58′ Kristian Dacey), 1 Rhys Gill (30′ Brad Thyer).

Head coach: John Mulvihill

Benetton Rugby: 

15 Luca Sperandio (54′ Ian Mckinley), 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane, 10 Ian Keatley (C) (71′ Tommaso Benvenuti), 9 Charly Trussardi (58′ Luca Petrozzi), 8 Toa Halafihi, 7 Federico Ruzza, 6 Michele Lamaro (40′ Nasi Manu), 5 Eli Snyman (76′ Marco Fuser), 4 Irné Herbst, 3 Tiziano Pasquali (58′ Simone Ferrari) (68′ Tiziano Pasquali), 2 Tomas Baravalle (58′ Hame Faiva), 1 Nicola Quaglio (58′ Cherif Traore).

Head coach: Kieran Crowley

Nel sintetico dell’Arms Park di Cardiff i Leoni tornano a giocare dopo cinque settimane dall’ultima volta. Il primo tempo di Treviso è ottimo, con Keatley e soci che segnano tre mete, rimanendo sempre reattivi nei placcaggi difensivi e determinati nella conquista territoriale. Poi nella seconda frazione, complice anche la stanchezza dovuta al ritmo partita che mancava da diverso tempo, il Benetton cede nei dieci minuti conclusivi, con i Blues che vincono 34-24. I Leoni prendono un punto per il bonus mete.

Il XV di coach Crowley parte subito forte e si porta nei 22m avversari. L’azione degli ospiti viene fermata da un mark chiamato da Amos. Prima mischia del match nella metà campo di Cardiff e i Leoni non consentono ai Blues di avanzare. All’8′ Sperandio con un grandissimo calcio fa guadagnare una sessantina di metri ai biancoverdi e al 10′ una progressione tambureggiante di Ioane spacca in due la linea difensiva dei gallesi, con il numero 11 trevigiano che trova il varco giusto e serve a Keatley – oggi capitano – l’ovale della prima meta dei Leoni. La trasformazione dell’irlandese si stampa sul palo. Cardiff prova a reagire ed entra nei 22 biancoverdi, ma un errore di trasmissione conduce i gallesi all’in avanti.
Al 17′ c’è una una mischia debordante di Treviso, poi un’irregolarità dei Blues consente alla “Crowley band” di impossessarsi di un preziosissimo calcio di punizione. Keatley manda i suoi sui 5m avversari. Dalla touche ne consegue una maul avanzante dei Leoni che stritola la difesa dei Blues e al 22′ è Herbst a schiacciare la seconda marcatura del Benetton, per il 12-0 a favore di Treviso. Keatley trasforma.
Ma al 24′ Cardiff accorcia le distanze con la meta di Harries, convertita da Tovey. Due minuti più tardi uno sfortunato Ian Keatley colpisce per la seconda volta il palo su un piazzato a favore degli ospiti.
I Leoni sembrano averne di più, hanno una touche sui 5m ed i gallesi sono costretti a fermare il drive biancoverde irregolarmente. Finché al 35′, dopo un multifase a pochi passa dalla linea di meta dei padroni di casa, Halafihi di prepotenza va a siglare la terza meta della giornata dei Leoni. Keatley è preciso dalla piazzola. E alla fine della prima frazione un poderoso Benetton è avanti 19-7.

Inizia la ripresa e nel Benetton entra Manu per Lamaro. Cardiff va subito forte e al 46′ il centro Smith varca la linea di meta per riavvicinarsi ai biancoverdi. Al 51′ viene ammonito Keatley per un in avanti volontario e al 53′ i Blues fissano la terza meta con Edwards; la successiva trasformazione di Tovey porta i gallesi sul 19-19. Subentra McKinley per Sperandio. Cardiff avrebbe l’opportunità di passare per la prima volta in vantaggio, ma Tovey fallisce il piazzato. Crowley cambia tutta la prima linea e inserisce Petrozzi per Trussardi.
Nel momento di maggiore difficoltà, in inferiorità numerica, i Leoni tirano fuori gli artigli e ruggiscono. Risalgono costantemente il campo e al 62′ un dirompente Halafihi spezza due placcaggi avversari, andando a schiacciare l’ovale della quarta meta trevigiana, la doppietta personale per lui. McKinley sbaglia la trasformazione e il Benetton conduce 24-19. I gallesi non mollano e a dieci minuti dall’80 passano in vantaggio con la meta di Davies, trasformata da Tovey. Lo stesso numero 10 di casa dalla piazzola aggiunge tre punti per i padroni di casa e al 77′ il neoentrato Jones appoggia la meta che chiude il match per i Blues. Tovey non è preciso ai pali.
Il risultato finale dice Cardiff Blues 34, Benetton Rugby 24.


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DODICI RINNOVI DI CONTRATTO PER IL MIGLIOR PACK DEL GUINNESS PRO14

Parma, 5 marzo 2020 – In una stagione che -secondo le statistiche di squadra del Guinness PRO14 (www.pro14.rugby/statistics) vede già dopo tredici giornate le Zebre al primo posto nel torneo per quanto riguarda la percentuale di mischie vinte (98 %, con 80 vittorie su 82 ingaggi e 7 calci di punizione a favore) e al secondo posto in termini di rapporto (89 %) tra le rimesse laterali vinte (141) e le touche perse (18), con 6 rubate sin qui, la formazione italiana con sede a Parma guarda al futuro con fiducia e programmazione, consapevole delle sue certezze nelle fasi statiche e decisa a puntare nuovamente sulla solidità del proprio reparto dei primi otto uomini

Lo Zebre Rugby Club ufficializza pertanto il rinnovo di contratto di dodici suoi atleti, tutti impiegati nel reparto degli avanti. Sono i tre terza linea Giovanni Licata, David Sisi e Jimmy Tuivaiti, i cinque piloni Eduardo Bello, Andrea Lovotti, Danilo Fischetti, Daniele Rimpelli e Giosuè Zilocchi, i due tallonatori Massimo Ceciliani e Marco Manfredi e i due seconda linea Leonard Krumov e Samuele Ortis.

Solo attraverso l’innovazione possiamo essere competitivi – spiega l’amministratore unico della franchigia federale Andrea Dalledonne –. Rompendo col passato e al fine di non vanificare tutto il buon lavoro svolto nelle ultime due stagioni, annunciamo in blocco il rinnovo di contratto di dodici giocatori di mischia; vogliamo lanciare un messaggio forte e dimostrare che le Zebre hanno un progetto molto chiaro di sviluppo tecnico e societario del club”.

Diversi per ruolo ed età, tutti i dodici giocatori hanno deciso di prolungare la loro permanenza a Parma in virtù della crescita e della positiva esperienza che ognuno di loro ha conosciuto sotto l’attenta direzione tecnica di coach Bradley, anch’egli fresco di rinnovo biennale con le Zebre.

“Questi dodici giocatori faranno parte della mischia delle Zebre dei prossimi anni – dichiara il team manager Andrea De Rossi –. Ci sono giocatori che fanno già parte del giro della Nazionale e giovani che speriamo ci entrino nei prossimi mesi. Abbiamo creduto in loro, così come da parte loro c’è stata al tempo stesso subito fiducia nel progetto tecnico del club. Questi rinnovi sono il frutto di un lavoro di programmazione e di consapevolezza su ciò che si è fatto in passato, su ciò che si sta facendo e su ciò che si può continuare a fare in futuro. E’ un dato di fatto che la mischia e la rimessa laterale sono migliorate quest’anno e questo ci ha permesso di essere molto più performanti rispetto alle stagioni passate, per cui credo sia giusto e naturale confermare, rinnovare e per qualcuno prolungare il contratto con le Zebre”.

Fatta eccezione per Fischetti e Manfredi (i quali hanno rinnovato fino al 30 giugno 2023), e per Bello, Lovotti, Licata, Rimpelli e Zilocchi che hanno firmato fino al 30 giugno 2022, Sisi, Ceciliani, Krumov, Ortis e Tuivati hanno prolungato il loro contratto fino al termine della prossima stagione (30 giugno 2021), quest’ultimi quattro con la possibilità di estenderlo di un ulteriore anno.

La bontà del progetto intrapreso alle Zebre a partire dal 2017/18 -anno di rinnovamento della società e della guida tecnica- è inoltre ben testimoniata dall’avvenuto esordio di ben cinque di questi dodici avanti con la Nazionale maggiore. Mentre il senatore Andrea Lovotti ha potuto consolidare il proprio minutaggio con l’Italia, i vari Danilo Fischetti, Giovanni Licata, David Sisi, Jimmy Tuivaiti e Giosuè Zilocchi hanno infatti guadagnato il loro primo cap con gli Azzurri tra il 2017 e il 2020, sotto la gestione tecnica all’Irlandese Michael Bradley, coadiuvato dai suoi assistenti allenatori Carlo Orlandi e Alessandro Troncon.

Del lotto di dodici atleti, Andrea Lovotti è il giocatore che ha disputato più stagioni a Parma. Entrato in spogliatoio nell’estate del 2014, il n° 1 piacentino è da anni un punto fisso della prima linea dell’Italia e delle Zebre. A dirlo sono le presenze del pilone emiliano: 43 con gli Azzurri, 94 con la franchigia federale.

A differenza del prodotto del “Elephant Rugby” di Gossolengo, gli altri undici atleti si sono uniti alle Zebre in anni più recenti: Bello, Krumov e Sisi a partire dalla stagione 2017/18, Ceciliani, Licata, Ortis, Rimpelli, Tuivaiti e Zilocchi dal 2018/19, mentre Fischetti e Manfredi dal 2019/20. Molti di essi sono approdati in pianta stabile nella rosa delle Zebre dopo aver sfruttato l’opportunità di mettersi in mostra in maglia zebrata in qualità di permit players dei club del massimo campionato italiano.

Fatta eccezione per Bello, Sisi, Manfredi e Tuivaiti, gli altri otto giocatori sono tutti cresciuti nei club dei loro rispettivi territori, mettendosi in mostra fino a guadagnarsi una chiamata nell’Accademia Nazionale “Ivan Frascescato”, per poi esordire nel Top 12 e coronare infine il loro debutto assoluto nel torneo celtico con la franchigia federale. Di pari passo è proseguito anche il loro processo di sviluppo all’interno delle giovanili della Nazionale: dall’U17 alla U20, con Lovotti, Licata, Fischetti e Zilocchi protagonisti anche con la maglia della Nazionale maggiore.

Percorsi diversi hanno invece portato Eduardo Bello, Marco Manfredi, David Sisi e Jimmy Tuivaiti a Parma.

Originario di Cordoba in Argentina, Eduardo Bello è arrivato alle Zebre nel 2017/18 dopo due stagioni con l’Atletico del Rosario condite della vittoria del campionato nazionale di seconda divisione nell’edizione 2016/17. Oltre alla selezione dei Pumitas, il pilone destro ha anche fatto parte dell’Argentina XV -la seconda selezione della Nazionale-, vincendo il Campionato Sudamericano di Rugby nel 2016.

Cresciuto nelle giovanili dello Jesolo Rugby, Marco Manfredi ha debuttato nel massimo campionato italiano nel novembre 2015 col Rugby San Donà. Classe 1997, il tallonatore originario di Friburgo in Germania ha successivamente disputato le stagioni 2016/2017 e 2017/2018 negli “Espoirs”, il campionato francese dedicato agli Under 20, vestendo i colori del club transalpino del Montpellier. Rientrato in Italia, il giovane n° 2 è quindi entrato a far parte del Rugby Calvisano, coronando la sua unica annata in giallonero con la vittoria del Peroni Top12 e del EPCR Continental Shield. Dopo aver svolto tutta la trafila delle giovanili con la nazionale italiana, Manfredi ha infine indossato la maglia degli Azzurrini, partecipando nel 2016 al Sei Nazioni e al mondiale di categoria in scena in Inghilterra.

Nato a Rinteln in Germania, David Sisi ha a lungo militato nella Premiership inglese e in Heineken Cup con i London Irish e col Bath Rugby prima di arrivare alle Zebre nel 2017/18. Già protagonista con la maglia dell’Inghilterra U20 al Sei Nazioni e al Mondiale di categoria nelle edizioni del 2012 e del 2013, il duttile seconda/terza linea ha saputo mettersi in mostra col pack multicolor fino a guadagnarsi la convocazione con la nazionale italiana e alla Rugby World Cup 2019 in virtù delle sue radici italiane (i nonni sono originari di Pistoia).

Origini samoane e neozelandesi appartengono invece Jimmy Tuivaiti, nato ad Auckland il 2 gennaio 1988 e trasferitosi a Calvisano nel 2015. In tre anni di militanza con la società bresciana, il 6 volte Azzurro ha vinto il campionato italiano nel 2016/17 e ha anche esordito nelle coppe europee Challenge Cup e Continental Shield, oltre che in Guinness PRO14 (il 10 febbraio 2018 nella trasferta di Limerick contro il Munster) in qualità di permit player delle Zebre, squadra che abbraccerà a partire dalla stagione 2018/19.


RINVIATA LA GARA TRA ZEBRE E OSPREYS DI SABATO 29 FEBBRAIO 2020

Parma, 24 febbraio 2020 – In seguito alla pubblicazione dell’ordinanza della Regione Emilia-Romagna di ieri (leggi qui) relativa alla sospensione di tutti gli eventi e manifestazioni a causa del Coronavirus fino al 1 Marzo 2020, la gara del 13° turno del Guinness PRO14 tra Zebre e Ospreys prevista per sabato 29 Febbraio 2020 allo Stadio Lanfranchi di Parma non si giocherà.

La gara sarà recuperata a data da destinarsi. Seguirà comunicazione ufficiale in tal senso appena l’organizzatore del torneo deciderà una data di recupero insieme alle due squadre.

Tutti i tagliandi acquistati in prevendita su www.ciaotickets.com saranno rimborsati interamente sulle carte di credito utilizzate al momento dell’acquisto. Per maggiori informazioni é possibile contattare l’assistenza ☎️ 0859720014

Di seguito il comunicato stampa del Guinness PRO14


AL MILANO RUGBY WEEK È FESTA SOLO A METÀ: IL MUNSTER PASSA 28 A 0 ALLO STADIO GIOVANNI MARI

Legnano (Italia) – 21 febbraio 2020
Guinness PRO14 2019/20, Round 12

Zebre Rugby Club Vs Munster Rugby 0-28 (p.t. 0-7)

Marcatori: 12’ Nash tr Hanrahan (0-7); s.t. 53’ Hanrahan tr Hanrahan (0-14), 58’ Scannell tr Hanrahan (0-21), 74’ Sweetnam tr Hanarahan (0-28)

Zebre Rugby Club: Laloifi, Balekana (56’ Lucchin), Elliott, Boni (Cap), Bruno, Brummer (65’ Pescetto), Renton (51’ Casilio), Giammarioli, Tuivaiti (56’ Krumov), Mbandà, Nagle (55’ Biagi), Kearney, Bello (64’ Nocera), Ceciliani (64’ Luccardi), Rimpelli (56’ Brugnara); All. Michael Bradley

Munster Rugby: Haley, Nash, Arnold (63’ Goggin), Scannell, Sweetnam (76’ Flannery), Hanrahan, Casey (45’ Cronin N.), O’Sullivan, Cloete, Botha (65’ O’Donnell), O’Shea (65’ Coombes), Wycherley, Ryan (49’ Archer), Scannell (Cap) (22’ O’Byrne), Cronin J. (49’ Loughman); All. Johann van Graan

Arbitro: Dan Jones (Welsh Rugby Union)
Assistenti: Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby) e Rhys Jones (Welsh Rugby Union)
TMO: Sean Brickell (Welsh Rugby Union)

Calciatori: Pierre Bruno (Zebre Rugby Club) 0/1; JJ. Hanrahan (Munster Rugby) 4/4
Cartellini: 11’ rosso a Pierre Bruno (Zebre Rugby Club)
Man of the match:
JJ Hanrahan (Munster Rugby)
Punti in classifica:
Zebre Rugby Club 0, Munster Rugby 5

Note: Cielo sereno. Temperatura 8°. Terreno in buone condizioni. Esordio con le Zebre e in Guinness PRO14 per Matteo Luccardi e Paolo Pescetto, giocatori invitati tesserati col Rugby Calvisano. Spettatori 3300.

Cronaca: E’ festa a metà al Milano Rugby Week. Nonostante la splendida cornice del pubblico del Mari, le Zebre lottano ma escono sconfitte nel 12° turno del Guinness PRO14. In campo a Legnano con una formazione sperimentale, complici le assenze di diversi giocatori infortunati e di 11 atleti convocati dallo staff tecnico della Nazionale per la 3° giornata del Sei Nazioni, Boni e compagni vengono superati 0 a 28 dal Munster.

I primi battiti di partita sono sporcati da una serie di errori di handling da entrambe le parti. La prima chance per le Zebre di sbloccare il parziale si presenta al 4’ su un fuorigioco del Munster, ma il tentativo dalla piazzola di Bruno è impreciso ed è nulla di fatto.

Gelo allo Stadio Mari al 12’: dopo aver consultato il TMO, il direttore di gara decide di estrarre il cartellino rosso ai danni proprio dell’ala genovese per una gomitata in azione di gioco. In situazione di superiorità numerica, il Munster non fatica a trovare la via della meta. Lo fa con il n° 14 Calvin Nash che anticipa Renton in area di meta e schiaccia l’ovale sul calcio di Casey.

Superato il giro di boa del primo tempo, le Zebre rimangono comunque padrone del territorio, complici tre calci di punizione di fila concessi dal XV irlandese. La formazione di casa fa però fatica in attacco, sciupando ogni tentativo di costruzione offensiva dalle fasi statiche.

Il Munster non ne approfitta e anzi si mostra altrettanto impreciso nelle manovre offensive. I primi 40’ si chiudono senza ulteriori variazioni nello score di gara.

Ritmi più alti a inizio ripresa, con i giocatori multicolor che cercano di dettare il proprio gioco. Il lungo multifase alla mano si interromperà però al 45’ sull’in-avanti di Nagle.

Il Munster cresce, forzando due calci di punizione a favore nei primi 10’ del secondo tempo e portandosi pericolosamente nei 22 offensivi. Le difesa delle Zebre regge solo alcune fasi, concedendo però al 53’ la meta alla carica vincente di Hanrahan. Sarà lo stesso n° 10 a centrare i pali, portando i suoi sul + 14.

Il trend della partita non cambia e al 58’ vedrà nuovamente la formazione ospite ferire la retroguardia italiana, trovando lo spazio a largo per la marcatura del n° 12 Rory Scannell.

Nella seconda metà della ripresa comincia il traffico dalla panchina da entrambe le parti, con i giovani atleti del Rugby Calvisano Matteo Luccardi e Paolo Pescetto che al 64’ e al 65’ bagnano il loro esordio con le Zebre in Guinness PRO14.

La sfida sembrerebbe scivolare verso l’epilogo, ma prima dello scadere c’è ancora tempo per un’altra marcatura del XV di coach Van Graan. La firma alla bandierina Sweetnam, con Hanrahan che sigla anche il suo 4° tentativo dalla piazzola.

A tempo rosso non c’è gloria per le Zebre, fermate a ridosso dell’area di meta dai rivali d’Oltremanica nel loro ultimo assalto.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 24 febbraio, aprendo la settimana di allenamenti in vista del 13° turno del Guinness PRO14, in programma sabato 29 febbraio alle 14:00 allo Stadio Lanfranchi di Parma.


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