18° PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI / Roma Convention Center LA NUVOLA / 4-8 Dicembre 2019. Immagini e VideoInterviste Gipi, Diego Guida, Matteo Marino, Claudio Gotti, 6 Dicembre 2019 © Giornalista Indipendente. Comunicati Stampa Courtesy of Ufficio Stampa Più Libri Più Liberi.  www.plpl.it

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Diciotto anni non per caso, una maturità che Più Libri Più Liberi e la fu Piccola e Media Editoria intendono ora costruire attraverso un confronto alla pari con i grandi editori nazionali ed internazionali. Editoria Indipendente che rappresenta più del 45% del mercato dell’editoria in Italia, indipendenza che è probabilmente oggi diventata più libertà di poter dialogare e collaborare con tutti senza distinzione di ideologiche classificazioni. Libri, audiolibri, graphic novel, i loro autori ed editori sarebbero in grado di essere da soli i veri protagonisti, ruolo che viene invece ancora ricoperto per la gran parte da logiche di grandi pubblicità e personaggi non prettamente del mondo dell’editoria, ma la percezione dell’edizione 2019 di Più Libri Più Liberi è quella di un evento che può negli anni essere realmente un trasparente nuovo modello di comportamenti sociali e culturali. Una percezione che la splendida mostra dedicata a Bruno Munari e Gianni Rodari ha reso personalmente più impertinente l’intervista con il Presidente del Gruppo Piccoli Editori dell’AIE Diego Guida, semplice e vera la conversazione con Gipi, di conoscenza e stuzzicanti le quattro chiacchere con Matteo Marino e Claudio Gotti. L’idea di Europa e di Mondo dove tutti possono osservare e partecipare c’è in Più Libri Più Liberi, c’è in un libro. (m.g.)

18° PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI / Roma Convention Center LA NUVOLA / 4-8 Dicembre 2019. Immagini e VideoInterviste Gipi, Diego Guida, Matteo Marino, Claudio Gotti, 6 Dicembre 2019 © Giornalista Indipendente. Comunicati Stampa Courtesy of Ufficio Stampa Più Libri Più Liberi.  www.plpl.it

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COMUNICATI STAMPA UFFICIO STAMPA PLPL


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Più libri più liberi

Straordinario risultato per la 18° edizione

Affluenza record, sale strapiene e vendite in crescita per gli editori

Roma Convention Center – La Nuvola, 4-8 dicembre 2019

 

Più libri più liberi festeggia i suoi diciott’anni archiviando un nuovo, straordinario successo. Ancora una volta il pubblico ha dimostrato il suo grande interesse – e il suo affetto – per la Fiera Nazionale della Piccola e Media editoria, organizzata dall’Associazione Italiana editori (AIE) e ospitata per il terzo anno dal Roma convention center – La Nuvola dell’Eur. Numeri in ulteriore crescita:  anche quest’anno abbiamo superato il muro delle 100mila presenze.

 

Moltissimi – più di 1800 – gli ospiti italiani e internazionali che hanno partecipato alla kermesse, che si conferma come uno degli eventi culturali più importanti della Capitale e dell’intero Paese. Tra gli appuntamenti più seguiti, quelli con la giovane attivista russa Olga Misik, con la sindaca di Danzica Aleksandra Dulkiewicz, con lo scrittore Yasmina Khadra e con Romano Prodi. E poi Yasmina Reza, Salvatore Scibona, Valeria Luiselli, Eduard Limonov, Donatella Di Pietrantonio, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Paolo Giordano, Brian Selznick, Michela Murgia, Erri De Luca, Gianrico Carofiglio, Melania Mazzucco, Carlo Verdone, Francesco Totti e tantissimi altri. Al centro del dibattito anche la politica e i mutamenti del mondo contemporaneo, dei quali hanno discusso grandi personaggi del mondo dell’informazione come Lucia Annunziata, Pierluigi Battista, Luigi Contu, Virman Cusenza, Marco Damilano, Ezio Mauro, Paolo Mieli, Michele Serra, Marco Travaglio e Carlo Verdelli.  Sempre vivo l’interesse di Più libri più liberi per il graphic novel. Tra gli ospiti, il grande fumettista e vignettista Altan, Gipi, lo statunitense Brian Selznick, Zerocalcare e la giovane promessa del fumetto italiano ZUZU.

 

«Anche quest’anno Più libri più liberi si conferma un’iniziativa di successo per avvicinare alla lettura».  Così il Ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini che sottolinea come: «così come avviene per altri settori è arrivato il momento per cui anche per il libro venga definito un intervento organico a sostegno dell’intera filiera: le librerie piccole e grandi, i distributori, gli autori, le giovani firme e gli editori. Il governo è al lavoro e penso che un simile provvedimento possa godere di un ampio consenso in Parlamento».

 

Per il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti «il successo di Più Libri Più Liberi è un grande segnale di speranza: ci conferma che, nonostante le tante difficoltà del nostro tempo, c’è ancora una grande attenzione al mondo dei libri, alle possibilità di incontro, di crescita e di scambio che esso dischiude. La Regione Lazio ha voluto dare il suo contributo al successo di questa edizione, proponendo anche quest’anno il buono libro che ha avvicinato alla lettura 10.000 bambini e ragazzi delle scuole del territorio o possessori della Lazio Youth Card».

 

«Sono felice che anche quest’anno si concluda con un grande successo – dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggila Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri più liberi. Un grande evento culturale che ogni anno porta a Roma centinaia di editori e autori, e decine di migliaia di lettori e appassionati per un grande momento di incontro, dibattito e confronto. Una manifestazione alla quale Roma Capitale ha preso parte attraverso la presenza delle Biblioteche di Roma che hanno proposto un fitto programma di iniziative, incontri, laboratori, spettacoli, mostre e proiezioni. I piccoli e medi editori sono l’ossatura del nostro sistema del libro, per l’importante attività che svolgono, per l’indipendenza orgogliosamente rivendicata, per la costante iniziativa finalizzata a vedere giustamente valorizzate le proprie produzioni, evitando che vengano oscurate dalle aziende più grandi. Un’impresa evidentemente riuscita, come dimostra ancora una volta la grande partecipazione di pubblico all’edizione 2019 di Più libri più liberi».

 

«Il libro è vivo e piace sempre di più. E i piccoli editori sono grandi: nell’edizione dei diciott’anni, Più libri più liberi si conferma un eccezionale avvenimento culturale – ha sottolineato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi – . Un’occasione che sancisce, ancora una volta, la vocazione di AIE ad essere la casa di tutta l’editoria italiana, la casa dei piccoli e medi editori».

 

«La nostra Fiera cresce sempre di più: negli spazi, nell’offerta e, cosa che mi inorgoglisce particolarmente, nell’interesse del pubblico e nella partecipazione dei piccoli e medi editori – dichiara Annamaria Malato, Presidente di Più libri più liberi – . Quest’anno abbiamo scelto un tema fondamentale per il nostro futuro, “I confini dell’Europa”, e siamo felici di essere riusciti ad affrontarlo attraverso un’infinità di incontri interessanti, che hanno raccolto visitatori da tutta Italia».

 

Il Direttore della Fiera Fabio Del Giudice afferma: «L’edizione della maggiore età ha giustamente coinciso con la più bella ed entusiasmante delle 18 sino ad oggi realizzate. È motivo di estrema soddisfazione percepire la felicità di lettori ed editori che hanno “occupato” la Nuvola in questi cinque giorni. Da qui l’Italia sembra il Paese fantastico che tutti vorremmo: cultura, passione e partecipazione».

 

«Una volta di più la Fiera si è rivelata un grande successo – ha spiegato il presidente del Gruppo Piccoli editori di AIE, Diego Guida –. Più libri più liberi si è confermata un’occasione non solo formativa per gli operatori ma anche snodo fondamentale per impostare un nuovo metodo di lavoro: i ventuno incontri professionali si sono così tradotti in proposte pratiche e operative per il comparto per rendere più efficiente la filiera. Questa sarà la base su cui impostare il lavoro per i prossimi mesi».

 

Grande soddisfazione fra gli espositori – più di 520, distribuiti in oltre 3500 metri quadrati  – che in quest’edizione hanno registrato ottimi risultati di vendita, bissando il successo dello scorso anno. Merito anche della massiccia partecipazione delle scuole provenienti da tutta Italia.

Sellerio archivia una edizione brillante per quanto riguarda le vendite, trainate dai tanti incontri che la casa editrice ha organizzato in Fiera. Al diciottesimo anno di presenza in fiera, Tunué conferma il trend in crescita di presenze e partecipazione. Dato confermato da Laterza, che rimarca la presenza di un pubblico qualificato e appassionato. Adelphi, alla sua prima esperienza in Fiera, registra particolare interesse da parte dei visitatori per le novità. Risultati più che positivi anche per la Salerno editrice, che riporta il dato significativo dell’interesse dei più piccoli per I diamanti, raccolte tascabili dei grandi classici della letteratura universale. Anche Treccani, che ha lanciato l’iniziativa “Le parole valgono”, sottolinea il dato positivo per cui bambini e adolescenti conoscono gli strumenti della lingua italiana. Per loro, sopra tutti, il testo più venduto rimane l’immancabile vocabolario, in una edizione revisionata e semplificata, più adeguata al pubblico contemporaneo.

Affollatissimi anche i molti appuntamenti del programma professionale, che si sono svolti all’interno del Business Centre, l’area gestita da AIE in collaborazione con ALDUS, la rete europea delle fiere del libro coordinata da AIE e co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Creative Europe. Il Centro, posizionato al Piano Forum, quest’anno è stato curato negli allestimenti interni da Gino Piardi e Maria Stella Folcando con il progetto “Art e Design Collection” che  ha portato in Fiera le eccellenze dell’arredamento italiano. Il Business Centre ha funzionato da punto di incontro tra gli editori, le aziende della filiera e il pubblico professionale. La Fiera conferma così il suo ruolo di laboratorio e di momento di confronto e crescita per gli operatori del settore. Vocazione sancita anche dal Rights Centre, realizzato grazie all’intervento di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova, ubicato nel suggestivo livello N5 della Nuvola.  Qui gli editori e gli agenti stranieri hanno potuto conoscere il meglio della produzione editoriale della piccola e media editoria italiana. Sono stati 93 gli espositori italiani, impegnati in 635 incontri B2B, e 35 i delegati stranieri, provenienti da 19 Paesi. Inoltre, per un giorno, il Rights Centre si è trasformato in Area Book Influencer, dove si sono svolti speciali speed date tra gli editori e 10 book blogger italiani. Il progetto – ideato per sviluppare le capacità professionali legate alle nuove forme di comunicazione online – ha suscitato un grande interesse: 180 gli incontri, a cui hanno partecipato 86 case editrici.

Record di presenze agli eventi organizzati dalle Biblioteche – di Roma nello Spazio Ragazzi e nell’Arena Biblioteche. La Fiera ha visto partecipare agli oltre 150 incontri per ragazzi e adulti in programma al Centro Congressi La Nuvola, quasi 4500 persone. Circa 800 visitatori, in particolare, hanno affollato l’Arena Biblioteche mentre più di 3700 hanno frequentato lo “Spazio Ragazzi”, prendendo parte alle due iniziative in programma per i più giovani. Tutto esaurito anche per gli 80 laboratori per bambini e per il ciclo di incontri con i rappresentanti dei Municipi   e con le realtà territoriali della Capitale che si sono confrontate sull’esperienza del progetto di bookcrossing avviato nei mesi scorsi. Da segnalare una straordinaria partecipazione alle iniziative e alle attività dedicate alla figura di Gianni Rodari come la mostra inedita “Tra Munari e Rodari” e i laboratori con interventi di studiosi dell’opera dello scrittore. Affollate anche la mostra dedicata all’approfondimento del tema dell’ambiente “Cosa diventeremo? Riflessioni sulla natura”, di Antje Damm e quella allestita nell’area Nati per leggere “Prendilo!” di Matthieu Maudet e Michaël Escoffier.

 

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Più libri più liberi compie diciott’anni

La 18° edizione apre domani con I confini dell’Europa.

4 – 8 dicembre 2019, Roma

 

Roma, 3 dicembre 2019. Più libri più liberi diventa maggiorenne. Al via domani la diciottesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria – l’evento editoriale più importante della Capitale, dedicato esclusivamente agli editori indipendenti italiani – promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), nell’avveniristica sede del Roma Convention Center La Nuvola dell’Eur. La cerimonia inaugurale, domani 4 dicembre alle ore 10.30 presso il Caffè letterario, si aprirà con gli interventi di Annamaria Malato Presidente di Più libri più liberi, Ricardo Franco Levi Presidente dell’AIE, Andrea Martella Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria, Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio, Luca Bergamo Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale di Roma Capitale, Roberto Luongo Direttore ICE, Diego Guida Presidente Gruppo Piccoli Editori AIE, Alberto Sasso Presidente EUR S.P.A.

 

La manifestazione è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma, Unioncamere Lazio, dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria e da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e di BNL Gruppo BNP Paribas. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR S.P.A. Roma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI. Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato, diretta da Fabio Del Giudice e il programma culturale è pensato e curato da Silvia Barbagallo.

Il tema centrale di quest’edizione di Più libri più liberi è I confini dell’Europa. Una questione cruciale, quella del destino del nostro continente, che nel primo giorno della Fiera sarà affrontata da un’ospite d’eccezione: Aleksandra Dulkiewicz, sindaca di Danzica. Dulkiewicz parlerà di un ideale europeo che si nutre di inclusione, rispetto e apertura verso il prossimo, insieme a Wlodek Goldkorn, nell’incontro “Danzica città libera dall’odio” (Ore 14, sala La Nuvola, in collaborazione con L’Espresso).

I cinque giorni della Fiera – che cresce ulteriormente negli spazi e nei numeri, con più di 520 espositori e 670 appuntamenti – rappresentano un’occasione imperdibile per ascoltare grandi autori italiani e internazionali, assistere a dibattiti, letture, mostre e per incontrare gli operatori professionali. Tra i molti appuntamenti della giornata inaugurale, alle 11.30, in sala La Nuvola, Alessandro BarberoPaolo Mieli e Paolo Conti saranno i protagonisti del dibattito “Radici e futuro dell’Europa”. Alla stessa ora, al Caffè letterario, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti discuterà con Paolo Di Paolo e Cinzia Leone nell’incontro “Gli anni Venti: vivere e pensare il futuro”. Il Capo della polizia Franco Gabrielli e il direttore dell’Espresso Marco Damilano  parleranno delle grandi sfide che interessano le forze dell’ordine nel mondo contemporaneo nell’appuntamento “La polizia italiana e la sicurezza in Europa: reati d’odio, minaccia terroristica, fenomeno migratorio” (Ore 12.30, Sala Luna), realizzato in collaborazione con Polizia Moderna. Particolarmente significativo l’evento, introdotto da Pierluigi Battista, dal titolo “Il valore della memoria” con Sami Modiano e Marcello Pezzetti, in cui si discuterà della necessità di combattere ogni forma di odio, razzismo e antisemitismo (Ore 12.45, Sala La Nuvola).

 

Alle 13.30 in Sala Luna si annunceranno le due cinquine finaliste del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento – organizzatori del Premio Strega – con il Centro per il libro e la letturaBolognaFiere-Bologna Children’s Book Fair e BPER Banca, assegnato a libri di narrativa per bambini e ragazzi pubblicati in Italia tra il 1° luglio dell’anno precedente e il 30 giugno dell’anno in corso.

 

Nel pomeriggio, in Arena Robinson in programma due interessanti dibattiti di approfondimento sui due Paesi cardine dell’Unione europea. Appuntamento alle 14 con l’incontro “Qui Francia: come fermare il vento populista” insieme al politologo francese Yves Meny e Anaïs Ginori. Alle 15, Tonia Mastrobuoni dialogherà con lo scrittore Thomas Brussig nell’incontro “Qui Germania: il futuro dell’Europa visto dal suo centro” (Arena Robinson).

 

Più libri più liberi dedica ampio spazio l’area professionale – il polo business – che quest’anno consolida la sua centralità in una superficie organica di 500 metri quadrati. Tra gli appuntamenti della prima giornata del programma professionale, da segnalare quello intitolato “Il ruolo degli editori nella costruzione dell’identità europea”, curato da AIE in collaborazione con ALDUS, in cui Giuseppe Laterza (Editori Laterza), Ricardo Franco Levi (Presidente Associazione Italiana Editori) Eric Vigne (Gallimard) e Peter Kraus vom Cleff (Rowohlt) si interrogheranno sul ruolo dell’editore moderno nell’attuale scenario continentale e sulle sfide che il settore dovrà affrontare nel nuovo ecosistema che i player statunitensi del web stanno proponendo (Ore 14.30, Sala Aldus). “Il Natale è alle porte: come è andato il mercatotrade nel 2019 per piccoli e grandi editori” è il titolo dell’incontro (a cura di AIE in collaborazione con Nielsen) in cui saranno presentati i dati aggiornati sull’andamento dei canali trade, dei generi, dei piccoli e dei grandi editori. Numeri che, in particolare nella prima parte dell’anno, hanno riservato gradevoli sorprese al settore. Con un focus sul contributo che la piccola editoria ha dato all’andamento degli ultimi anni. Interverranno Carlo Gallucci (Gallucci editore), Diego Guida (Presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE), Bruno Mari (Gruppo Giunti) e la giornalista dell’Espresso Sabina Minardi (Ore 15.30, Sala Aldus).

 

La Fiera conferma e potenzia, infine, la vocazione internazionale della piccola e media editoria. Il 4 e 5 dicembre sarà in funzione – grazie all’intervento di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, della Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova e del progetto Aldus – il Rights Centre per gli appuntamenti B2B per lo scambio dei diritti con 36 operatori provenienti da 18 Paesi: Brasile, Canada, Croazia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Turchia, Ucraina. Un gruppo di 7 operatori stranieri sarà inoltre coinvolto il 2 e 3 dicembre in un programma di visite a case editrici e librerie per un Fellowship Program che quest’anno si concentrerà sulla narrativa per adulti.


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COMUNICATO STAMPA

Più libri più liberi: i piccoli e medi editori crescono quasi il doppio del mercato in generale (+6% nel 2019). E pesano per il 45,9%.

Ma il 72,8% di quel mercato è fatto dai primi 100 marchi (su oltre 5mila) dei piccoli editori

Presentati oggi a Roma i dati Nielsen per AIE

Crescono quasi il doppio del mercato. È un dato ancor più positivo rispetto a quello del mercato del libro in generale quello che emerge per i piccoli e medi editori dall’indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE). La ricerca – riferita alle vendite di libri di varia (esclusi quindi scolastici e universitari) nei canali trade (librerie indipendenti e di catena, grande distribuzione organizzata, piattaforme online compresa la stima di Amazon) e presentati oggi a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino all’8 dicembre alla Nuvola a Roma – evidenzia come i piccoli e medi editori (si intendono con questa dizione i marchi editoriali indipendenti con un fatturato netto fino a 13 milioni di euro) registrino nei primi 11 mesi del 2019 un +6% a fatturato, arrivando a pesare per il 45,9% del mercato (era il 45% lo scorso anno). Nel dettaglio:

Il mercato generale del libro nei primi 11 mesi del 2019 cresce del 3,7%: raggiunge così quota 1,131 miliardi di euro. Crescono – ed erano molti anni che ciò non accadeva – anche il numero di copie vendute toccando, a un mese dal Natale, il più 2,3%, pari a 77,4 milioni di copie di libri di carta nuovi venduti.

I generi più amati del 2019: non fiction specialistica e fiction straniera: nel 2019, a sorpresa, è la non fiction specialistica (manualistica) ad interessare quasi 2 copie su dieci tra quelle vendute (pesa per il 19,6%). A seguire la fiction straniera (18,4%), la non fiction generale (la saggistica: 17,3%) e solo al quarto posto bambini e ragazzi (16,3%).

I piccoli doppiano la crescita del mercato: Più di una copia su quattro di quelle vendute nel 2019 (il dato si ferma alla prima settimana di novembre) è di un piccolo o medio editore. E ben il 45,9% del fatturato complessivo del mercato del libro di quest’anno (era il 45%) proviene da questo comparto. Sono questi i numeri che meglio rappresentano la vivacità del segmento.

Cresce il fatturato dei piccoli e medi editori: il fatturato registrato nei primi 11 mesi del 2019 è di 482,7milioni di euro. Una crescita in parte dovuta a un prezzo di copertina del venduto che è del 22% più alto rispetto a quello degli altri editori. In crescita anche le copie: +4,4%.

Non tutti i piccoli però contribuiscono alla crescita nello stesso modo: In questi anni – anche grazie all’apporto di AIE con Più libri più liberi – quella che definiamo piccola editoria è cresciuta ma ha anche avuto una profonda trasformazione al suo interno. I primi 100 marchi editoriali della piccola e media editoria rappresentano il 72,8% del mercato. I primi 500 il 92,2% su oltre 5mila editori complessivi.

Le copie vendute dai piccoli e medi editori? C’è uno 0,9% di titoli pubblicati da piccoli e medi editori che vendono oltre mille copie.  Il 91% di titoli non arriva però a vendere in media più di 100 di copie.

“L’editoria – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – conferma buone perfomance per quest’anno. Al suo interno, si evidenziano in particolare – come emerge con chiarezza dalla nostra fiera Più libri più liberi – la vivacità e i buoni risultati dei piccoli e medi editori. Ciò nonostante, per quanto il settore editoriale reagisca molto meglio di tutti gli altri comparti della cultura, continua a pesare il calo dei consumi. Risulta fondamentale una politica di promozione della lettura e un sostegno alla domanda”.

“Come emerge anche dai dati – ha dichiarato il presidente del Gruppo Piccoli editori di AIE, Diego Guida – è necessaria una risposta alle esigenze del pubblico. Occorre una nuova consapevolezza da parte dei piccoli editori: in questo senso stiamo lavorando in un’ottica di filiera per una efficienza complessiva che racconteremo meglio domani alla presentazione del nostro Documento programmatico. In parallelo, occorre un nuovo modo di raccontare il libro e il progetto editoriale: di qui la grande attenzione che dedicherà la Fiera alle nuove forme di comunicazione, in primis a Bookyoutuber e Bookinfluencer”.

 

Roma, 4 dicembre 2019


COMUNICATO STAMPA

Più libri più liberi: presentato il documento “Professione editore, un programma del Gruppo Piccoli Editori AIE. Proposte per una filiera più efficiente” a cura del Gruppo piccoli editori AIE

Guida (AIE): “Una carta dei valori e della qualità del servizio che ora offriamo a tutta la filiera”

 

Una vera e propria carta dei valori e della qualità del servizio per tutta la filiera del libro. È questo il senso del documento “Professione editore, un programma del Gruppo Piccoli Editori AIE. Proposte per una filiera più efficiente”, presentato oggi a Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria in programma fino all’8 dicembre alla Nuvola a Roma, frutto delle riflessioni scaturite dal tavolo di lavoro attivato due anni fa dal Consiglio del Gruppo Piccoli Editori dell’Associazione Italiana Editori (AIE).

“Per la prima volta si è lavorato d’intesa con tutti i partner della filiera editoriale: i promotori, i distributori e i librai indipendenti e di catena hanno raccolto il nostro invito a lavorare per migliorare i processi di valorizzazione dei libri novità dei Piccoli editori. È stato dunque redatto un documento che razionalizza il rapporto con la filiera – ha spiegato il presidente del Gruppo, Diego Guida -. Si è così realizzata una carta dei valori e della qualità del servizio della filiera, che da oggi viene messa a disposizione di tutti per un più costante dialogo”.

“La piccola editoria costituisce – recita infatti il documento  – un comparto determinante per il mercato e per lo sviluppo socioculturale del Paese, non solo e non tanto per le sue dimensioni, quanto proprio per la capacità di esplorare ambiti espressivi molteplici in un’ottica di innovazione e di saper ricercare e valorizzare nuovi talenti. (…) Per salvaguardare e sviluppare questo importante comparto, nell’interesse del libro, della lettura e della diversità culturale, appare indispensabile chiamare tutti gli attori della filiera ad affermarne i valori fondanti”.

Tre le direttrici di lavoro per gli editori: “Si è cercato di migliorare il contenuto delle schede promozionali per le novità per agevolare la conoscenza del prodotto e il processo di prenotazione e offerta – ha proseguito Guida -. Si è lavorato al tempo stesso all’utilizzo dei metadati bibliografici dei titoli, anche in ragione dello sviluppo dell’ecommerce. E ci si impegna a valorizzare la grafica dei prodotti editoriali, a partire dalle copertine, quale mezzo per una migliore conoscenza e identificazione dei titoli, a beneficio degli intermediari commerciali e del pubblico. Ci si è dotati già dei primi strumenti: Pagine gialle della distribuzione, un censimento delle realtà che operano nel campo della distribuzione fisica dei libri, dell’ingrosso e della promozione editoriale e di un modello di schede promozionali redatto in accordo con i diversi attori della filiera da cui sono stati colti diversi suggerimenti”. I documenti sono disponibili da oggi sul sito dell’AIE nella sezione riservata ai Soci AIE.

Frutto del lavoro è stato anche il seminario organizzato nel corso di novembre con Messaggerie libri sugli strumenti di business intelligence per la gestione dei propri titoli.

Interlocutori necessari della filiera, i distributori, i promotori e i librai: tre le richieste rivolte ai distributori: sviluppare a favore degli editori committenti soluzioni di analisi dei rispettivi dati di distribuzione e vendita, formazione agli operatori della filiera su soluzioni di analisi dati, Implementare soluzioni tecnologiche per ridurre i prodotti invenduti.

Tre per i promotori: fornire informazioni sull’attività svolta a favore degli editori committenti, Favorire incontri tra editori e punti vendita e Modularità nelle offerte dei servizi.

Tre infine per le librerie: costante aggiornamento sulle novità e i titoli di catalogo, comunicare con regolarità i dati di vendita (sell-out) attraverso i servizi preposti, diversificare l’offerta offrendo visibilità anche alla produzione dei piccoli editori.

 

 

Roma, 5 dicembre 2019


COMUNICATO 4

Seconda giornata di Più libri più liberi

Boom di giovani da tutta Italia

 

Migliaia di studenti provenienti dagli istituti scolastici di tutta Italia hanno affollato le sale e gli stand nel secondo giorno di Più libri più liberi. Tra gli incontri più significativi – oltre a quello molto partecipato con la giovane attivista russa Olga Misik – il dialogo tra il fumettista e disegnatore Zerocalcare e Max Pezzali, che hanno condiviso con il pubblico la scoperta di «una base musicale comune: il punk». Max Pezzali ha raccontato: «Da piccolo ero un po’ messo da parte dai compagni e Il punk e il rock erano la musica di chi si sentiva escluso. Mi dicevo: “io rifiuto tutto ciò che rappresentate voi, mi autoescludo e mi creo le regole in cui credo io”». ZeroCalcare ha aggiunto: «la mia educazione musicale l’ho avuta comprando dischi e riviste musicali in negozio. Ho imparato a disegnare così. Facevo locandine dei concerti e copertine dei dischi».

Per quanto riguarda il programma professionale, particolarmente interessante l’evento dal titolo “per un programma di filiera” (in collaborazione con ALDUS). «C’è un grande spazio per i piccoli editori se capaci di professionalizzarsi e strutturarsi sempre più rafforzando la gestione delle loro attività – ha spiegato il presidente del Gruppo Piccoli Editori di AIE Diego GuidaPer questo crediamo fortemente in iniziative come “Professione editore”, un programma del Gruppo Piccoli Editori AIE, che contiene alcune proposte per una filiera più efficiente. Far crescere i piccoli editori è importante non perché “piccolo è bello”, ma perché dai piccoli escono ed escano sempre più titoli di qualità che fanno crescere la cultura italiana».

La Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri più liberi è l’appuntamento culturale più importante della Capitale, dedicato esclusivamente all’editoria indipendente, promosso e organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), nella sede del Roma Convention Center La Nuvola dell’Eur, gestito da Roma Convention Group.

Tra gli appuntamenti di domani, venerdì 6 dicembre

Alle 10.15, in Sala La Nuvola, l’incontro a cura del Cnr “Chimica: dal fumo al fumetto! 150° anniversario dall’invenzione della tavola periodica” con Dario BressaniniGiovanni EccherAndrea IencoSilvia MattoniRoberto NataliniAndrea PlazziSergio Ponchione e Gianna Reginato.

Alle 11.30, in Sala La Nuvola, Marco Damilano intervisterà Romano Prodi sul tema “Governare l’Europa”.

Di “Economia arancione. Un’opportunità infinita per vivere del tuo talento” si discuterà nell’incontro, in collaborazione con l’ambasciata della Colombia, con Juan Diego Ortiz e Gloria Isabel Ramirez Rios (Ore 12.45, Sala La Nuvola).

Alle 13.30 in Sala Polaris, presentazione del libro Il feudo di David Lopez, con l’autore e Gigi Riva.

Antonio Padellaro sarà in Fiera per presentare il suo libro Il Gesto di Almirante e Berlinguer, con Alessandro Zardetto (Ore 15.30, Sala Luna).

Alle 15.30, in Sala Polaris, presentazione di Sussidiario di David Riondino.

“Monasteri, il cuore dell’Europa” è il titolo dell’appuntamento, moderato da Dario Olivero, con Paolo Rumiz e padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte (Ore 16, Sala La Nuvola).

Alle 16.30, in Sala Luna, l’incontro dal titolo “La misura del tempo” con letture di Gianrico Carofiglio e Flavia Gentili.

“Curdi: il tradimento dell’Europa. Due voci autorevoli parlano della sofferenza di un popolo illuso dall’Occidente” è il titolo dell’incontro con Lucia Annunziata e Adriano Sofri (Ore 17, Arena Robinson).

Alle 17.30, in Sala Luna, presentazione del volume Porti ciascuno la sua colpa. Cronache dalle guerre dei nostri tempi, con l’autrice Francesca MannocchiEva Giovannini e Marino Sinibaldi.

“Viaggio nell’Universo con Lonely Planet” è il titolo della presentazione di Universo, la prima e unica guida di viaggio allo spazio cosmico, che sarà presentata alle 17.45, in Sala La Nuvola, da Paolo GiordanoUmberto Guidoni Angelo Pittro.

Alle 18, in Sala Sirio, la presentazione del libro Pink Tank, con l’autrice Serena Marchi e Laura Boldrini. Modera Sabina Minardi.

In Arena Robinson, alle 18, Gianrico Carofiglio e Massimo Giannini discuteranno sul tema “Le parole sono pistole cariche. La lingua civile tra letteratura e politica”.

Infine, alle 19.45 in Sala La Nuvola, diretta del TG Zero Live, con Edoardo Buffoni e Michela Murgia.

 

Per quanto concerne il programma professionale, il 6 dicembre è la giornata degli speed date degli editori con 11 book influencer italiani, frutto di un articolato progetto di sviluppo e di crescita di competenze professionali legate alle nuove forme di comunicazione online.

Tra gli incontri più interessanti, quello intitolato “Dalla vendita di diritti, alle coedizioni, alle fiere internazionali. I tanti volti dell’export” (Ore 10.30, Sala Aldus), al quale interverranno Mario Baudino (La Stampa), Pietro Biancardi (Iperborea), Emanuele Di Giorgi (Tunué), Giovanni Peresson (AIE). Sarà l’occasione per presentare i dati 2019 sulla vendita di diritti di edizione a editori e agenti letterari stranieri e per riflettere sul livello di internazionalizzazione del settore, e sugli strumenti e le politiche che dovrebbero sostenere il “copy in Italy”.

“Vendere diritti per le serie tv è possibile anche per un piccolo editore?” è il titolo dell’appuntamento, alle 11.30 in Sala Aldus, con Mauretta Capuano (Ansa), Paola Corsini (Licensing & Rights), Maria Francesca Gagliardi (Scout editoriale per Lux Vide), Carmen Prestia (Agenzia Alferj & Prestia, Torino). Si discuterà della relazione tra editori (piccoli e medi in particolare) e piattaforme televisive.


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COMUNICATO STAMPA

Più libri più liberi: 4,08 milioni di ascoltatori per gli audiolibri in Italia, il 40% di loro li sceglie solo o anche in lingua straniera

Presentati oggi a Roma i dati di Pepe Research rielaborati dall’ufficio studi di AIE: tra i device spuntano gli assistenti vocali utilizzati dal 31% degli ascoltatori. Poter ascoltare storie mentre si fa altro è la prima spinta verso l’acquisto e il consumo 

Sono 4,08 milioni gli italiani che ascoltano audiolibri e il 40% di loro, pari a 1,6 milioni, li sceglie solo o anche in lingua straniera. Questa modalità di fruizione di prodotti editoriali entra così con forza nei consumi culturali di una fetta rilevante di italiani: sono il 9% della popolazione tra i 15 e i 74 anni, in buona parte persone poliglotte. Sono cresciuti del 28,3% rispetto all’anno precedente, quando erano 3,18 milioni. Il numero medio di audiolibri ascoltati in un anno è di 3,1.

È quanto emerge dai dati 2019 di Pepe Research elaborati dall’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e presentati oggi a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della Piccola e Media Editoria, in programma fino all’8 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola, nel corso dell’evento Audiolibri e podcast. Dal progetto editoriale al piano produttivo.

“I dati sull’andamento del mercato degli audiolibri e della loro “lettura” si inseriscono in un fenomeno molto più ampio che vede crescere il peso della voce narrante rispetto alla musica – ha spiegato il responsabile dell’Ufficio studi AIE Gianni Peresson -, come mostra l’indagine The Spoken World Audio Report 2019 di Edison Research, in cui si vede che l’ascolto di audio parlato (il 25% di tutti i contenuti) cresce di 5 punti percentuali rispetto al 2014 a svantaggio dell’ascolto di musica (oggi al 75%)”.

“Il problema principale legato alla crescita di questo settore nel nostro Paese – continua Peresson – è connesso alla disponibilità di cataloghi ampi e profondi di generi letterari narrativi e di intrattenimento, ma anche di manuali. L’altro fenomeno connesso a questo è la crescita dell’ascolto di podcast che segnalano la possibilità di una maggiore creatività editoriale che il mondo audio offre”.

I device utilizzati: arrivano gli assistenti vocali. In un settore fortemente connotato dall’innovazione tecnologica, gli smartphone si confermano e rafforzano la loro posizione di primo device per l’ascolto: sono utilizzati dall’81% degli utenti. Seguono tablet e pc/notebook, entrambi al 53%, quindi lettori Mp3 (39%), lettori cd (34%) e a chiudere gli assistenti vocali, con il 31% (erano possibili più di una risposta). Significativa la performance degli assistenti vocali che, alla loro prima rilevazione, conquistano già quasi un ascoltatore su tre, percentuale destinata a crescere se si tiene conto che nel 2018 le famiglie dove erano presenti questi device erano l’11% del totale e, nel 2019, sono già cresciute al 15%.

Dove si comprano-scaricano gli audiolibri. In un Paese tradizionalmente poco propenso agli acquisti di prodotti culturali e informativi online, ben il 40% degli ascoltatori di audiolibri dichiara di avere un abbonamento a servizi come Audible o Storytel. Il 44% (anche qui era possibile più di una risposta) scarica gratuitamente da altri siti, il 28% ha acquistato singoli titoli da piattaforme come Google Play, Libri di Apple, Emons, Il Narratore, il 21% dal sito dell’editore. A seguire gli audiolibri su cd comprati in store fisici e online (20%), il prestito bibliotecario digitale (11%), gli audiolibri su cd presi in prestito in biblioteca (7%).

Perché si ascoltano audiolibri. Tra gli ascoltatori di audiolibri, il 21% cita tra i vantaggi di questa modalità il fatto di “poter ascoltare un libro mentre faccio altre cose come guidare, correre, viaggiare”, il 20% “ascoltare un libro dove e quando voglio”, il 14% “ascoltare un libro in lingua originale”, il 13% cita le esigenze di chi ha difficoltà alla vista, il 12% parla di “piacere di leggere senza affaticare la vista”.

 

Roma, 6 dicembre 2019


COMUNICATO STAMPA

Più libri più liberi: 410 euro la spesa media per libri di ogni biblioteca scolastica, pari a 0,2 libri nuovi a studente. E tutto questo mentre per le scuole la finalità è chiara: l’82,9% dice che la biblioteca scolastica promuove la lettura

Presentata oggi la nuova indagine AIE – in collaborazione con MIUR, Cepell e AIB – per fotografarne lo stato dopo otto anni dalla prima rilevazione

Levi: “Le biblioteche scolastiche sono il pilastro centrale su cui costruire l’abitudine alla lettura. #ioleggoperché è la nostra risposta”

Il Sottosegretario Azzolina (Miur): “Arricchire la dotazione libraria delle scuole è importantissimo e iniziative come #ioleggoperché sono davvero preziose. Ma dobbiamo anche rilanciare la biblioteca come luogo di incontro e confronto”

 

Quattrocentodieci euro. È la spesa media annua per acquisto di libri in Italia per biblioteca scolastica. Corrisponde a qualcosa come 0,2 libri nuovi a studente (il patrimonio bibliotecario scolastico medio è invece di 5,8 libri a studente). Ancora: la spesa annua per il funzionamento complessivo della singola biblioteca a scuola è di 1152 euro. Pochi dati ma sufficienti a tracciare il quadro delle biblioteche scolastiche oggi nella fotografia – a cura dell’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) e l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) – presentata a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino all’8 dicembre alla Nuvola. Un’indagine che si basa sulle risposte delle 7.762 scuole che hanno partecipato alla ricerca e che torna a far luce, dopo otto anni, su ruolo, funzionamento, bisogni delle biblioteche, oggi presidio davvero fondamentale se si considera che il 26% dei ragazzi (più di 1 su 4) fino ai 14 anni, secondo i dati dell’Osservatorio lettura e consumi culturali di AIE, frequenta almeno una volta al mese una biblioteca scolastica.

Come sono quindi rispetto a otto anni fa? Oggi più di 8 scuole su 10 ne hanno una (è l’84,8%: un dato che al Sud scende all’81%) ma era quasi il 90% – l’89,4% – nel 2011). Una scuola su tre (30,1%) ne ha una biblioteca sia di classe che centrale, il 60,1% ha solo una biblioteca centrale. Laddove non c’è – dicono le scuole – è per mancanza di spazi nel 43,6% dei casi e per mancanza di risorse economiche per il 29,6%.

Il profilo delle biblioteche scolastiche centrali: Occupano in media uno spazio di 57 metri quadri, 16 posti a sedere, in un caso su 3 (35,3%) con postazioni internet. Il profilo del referente è per più della metà dei casi (52,7%) volontaristico: insegnanti fuori dall’orario, genitori, persino studenti. Solo nell’1,3% dei casi è un bibliotecario professionista ad occuparsene.

Le dotazioni: in media sono 109 i libri nuovi entrati in un anno, per il 70% donati: i nuovi titoli entrati nella biblioteca sono in media 109, qualcosa come 0,2 in media a studente (!).  Per il 70% sono donazioni: nel 47,1% dei casi sono ricevuti in omaggio da soggetti esterni (come #ioleggoperché) e nel 20,8% dalle famiglie. In altre parole, i tre quarti dei libri che entrano nelle biblioteche scolastiche oggi sono regali.

La finalità della biblioteca scolastica: ciò che sorprende rispetto a questo quadro desolante è il ruolo decisivo della biblioteca nelle scuole, secondo gli stessi partecipanti all’indagine. Per l’82,9% le scuole dicono infatti che lo scopo della biblioteca è promuovere la lettura (8 anni fa era il 64,4% degli Istituti ad affermarlo), ma c’è anche un alto numero (il 65,7%, era il 41% nel 2011) che dichiara che favorisce il prestito a casa dei libri e il 59% (37,2%) il supporto all’attività didattica. Il supporto all’attività dei docenti emerge “solo” nel 20,3% delle risposte.

I rapporti: con nessuno: per il 78,4% delle scuole la biblioteca non è inserita in alcun sistema. Solo il 14,2% prevede una relazione tra biblioteche scolastiche.

È #ioleggoperché, l’iniziativa di AIE per potenziare proprio le biblioteche nelle scuole, il caso più incisivo di cooperazione secondo le scuole stesse, indicata nel 46,5% dei casi. A seguire sono indicate le attività con le biblioteche pubbliche (25,3%) e con Libriamoci (24,1%), l’iniziativa del Centro per il Libro e la Lettura.

Secondo le scuole inoltre il progetto #ioleggoperché ha contribuito nel 44,7% dei casi a potenziare biblioteche esistenti e a far nascere 131 nuove biblioteche: “Questa è una ricerca preziosa perché si diventa lettori a partire dalla scuola – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi -. Le biblioteche scolastiche sono il pilastro centrale su cui costruire l’abitudine alla lettura. #ioleggoperché è la risposta di AIE a questa consapevolezza”.

“La scuola è il luogo in cui si impara a leggere e a scrivere. È a scuola che si entra in contatto con i primi libri e che si scopre cosa è una biblioteca – sottolinea la Sottosegretaria all’Istruzione, Università e Ricerca, Lucia Azzolina -. Arricchire la dotazione libraria delle scuole è importantissimo e iniziative come #ioleggoperché sono davvero preziose. Ma dobbiamo anche rilanciare la biblioteca come luogo di incontro e confronto. Dove si possono prendere volumi e poi rimanere per studiare, per parlare con un professore, per stare con i compagni dopo le lezioni. La biblioteca può davvero essere il centro di una scuola intesa come centro civico, dove si resta anche dopo l’orario di lezione per partecipare a iniziative, dibattiti, per fare i compiti. La biblioteca è un luogo vivo, dobbiamo valorizzarla. Come Ministero lo faremo anche rafforzando partnership e iniziative comuni con realtà come l’Associazione italiana editori”.


COMUNICATO STAMPA BIBLIOTECHE DI ROMA


COMUNICATRO STAMPA

 

Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria

Viale Asia 40

 

Le Biblioteche di Roma – Assessorato alla Crescita culturale

di Roma Capitale

 

“Lo Spazio Mostre”

 

 

Roma, 7 dicembre 2019 -Per l’edizione 2019 l’Istituzione Biblioteche alla Fiera della Piccola e Media Editoria, ha organizzato diverse mostre di grande impatto e  finalizzate alla valorizzazione di temi di attualità e di progetti di punta delle Biblioteche di Roma-Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale

Come la mostra inedita “Tra Munari e Rodari “-– Area Laboratori, a cura della Casa editrice Corraini e il Comitato Promotore per le Celebrazioni dell’anno rodariano che sottolinea la relazione tra due tra gli autori più importanti della cultura novecentesca italiana, “perché hanno punto le nostre supponenti certezze”, scrive Paolo Fallai presidente delle Biblioteche di Roma, “…lasciando ferite non rimarginabili. Hanno liberato le immagini e le parole, che con tanta fatica, la nostra tradizione culturale voleva inscatolare e ridurre a schemi rigidi e rassicuranti”.

O quella dedicata all’approfondimento dell’attualissimo tema dell’ambiente Cosa diventeremo? Riflessioni sulla natura, quale simbolo della  nostra responsabilità verso esso, a cura della Editrice Orecchio Acerbo con la collaborazione del  Goethe Institut. Un mosaico di 74 tessere di grande formato, tante quante sono le domande che AntjeDamm pone a noi tutti, adulti e bambini per ricoprire per intero le pareti della grande sala che ospita visitatori e laboratori. Un allestimento di forte impatto, certamente visivo ma anche emotivo per permettere a tutti e a ciascuno di entrare, di immergersi nel mondo della natura, e dall’interno di quel mondo che tutti e tutto comprende interrogarsi su ciò che la natura significa per noi e su ciò che noi significhiamo per la natura.

E ancora la mostra allestita nell’area Nati per Leggere Prendilo! di Matthieu Maudet e Michaël Escoffier, a cura di Babalibri.

E infine la mostra dedicata all’opera di Leo Lionni in occasione dei 60 anni dall’uscita di Piccolo blu e piccolo giallo e a 20 anni dalla sua morte. Anche il reportage fotografico allestito presso lo stand istituzionale segue il filo rosso della persona in relazione con la lettura e il libro: un’immersione nella biblioteca  come spazio architettonico aperto, disponibile, non forzoso e giocoso. Ogni mostra ha la propria dignità “artistica”, ha il suo senso soggettivo volto a comunicare la pluralità della cultura. Ogni mostra si pone lo stesso obiettivo di catturare la mente di chi guarda.


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