XVI CORTO DORICO FILM FESTIVAL /  ANCONA / Mole Vanvitelliana 30 Novembre – 8 Dicembre 2019. Photo, Trailer e Comunicati Stampa Courtesy of Ufficio Stampa Storyfinders. La Decima Vittima di Elio Petri con Ursula Andress e Marcello Mastroianni. Matt Dillon nel Corto Minic di Yorgos Lanthinos. Skin di Guy Nattiv Cortometraggio Oscar 2019 presente nella rassegna Shorts on Right, terzo concorso in programma insieme a Finalissima e Corto Slam. http://www.cortodorico.it

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È oggettiva la sempre maggiore qualità di tecnica e di concetto del cortometraggio contemporaneo seppur la continua volontà di registi, autori e produttori indipendenti si stempera spesso senza nuove risposte nella distopia di comunicazione e tradizione tramandata ma non ancora rigenerata in nuove logiche. La speranza delle nuove generazioni o di chi continua ad essere nuovo nelle vecchie, spunti ai quali la XVI Edizione del Corto Dorico Film Festival nella splendido scenario della Mole Vanvitelliana di Ancona sintetizza nel titolo guida del Festival “Memorie Future”. Short on Right con il partner di sempre della manifestazione Amnesty International Italia, Corto Slam e Finalissima, Unicorn Origami il Cinevillaggio ispirato al recente Blade Runner di Ridley Scott con l’iconico e evocativo unicorno simbolo della XVI Edizione a sostenere l’epicità e il fantastico nel riuscire a riprendere e realizzare film preziosi in pochi minuti. Memorie future che non possono prescindere dalla vera e reale conoscenza del passato, in tale contesto il restauro e il riproporre la filmografia di Elio Petri è memoria del presente su concetti già espressi magistralmente che possono e dovrebbero essere ricollocati proprio per costruire memorie reali future. 500 cortometraggi, videopoesia, film nel loro primo “Salto in Lungo” e personalità del mondo cinematografico, in una occasione per poter magari discutere o ridiscutere il ruolo del cortometraggio e della sua distribuzione e fruibilità nella memoria futura del cinema. (m.g.)

XVI CORTO DORICO FILM FESTIVAL /  ANCONA / Mole Vanvitelliana 30 Novembre – 8 Dicembre 2019. Photo, Trailer e Comunicati Stampa Courtesy of Ufficio Stampa Storyfinders. What I Do di Gatone Clementi vincitore del Corto Slam. Gianni Amelio e Pupi Avati tra gli ospiti attesi del Festival. The Old Road di Damiano Giacomelli tra i 6 semifinalisti di Corto Slam.  http://www.cortodorico.it


TRAILER “NIMIC” di Yorgos Lanthinos – VIDEO “Il Povero Cristo” di Vinicio Capossela.


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COMUNICATI STAMPA UFFICIO STAMPA STORYFINDERS / CORTO DORICO FILM FESTIVAL


I vincitori del Corto Dorico 2019. Photo © Andrea Gambacorta, Courtesy of Ufficio Stampa Storyfinders.


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CORTO DORICO 2019: EDIZIONE DA RECORD CON GRANDI OSPITI, 530 CORTI DA 50 PAESI DEL MONDO, 1700 BIGLIETTI VENDUTI, 26 FILM IN PROGRAMMAZIONE E 5000 PRESENZE
CORTO DORICO 2019: POKER DI PREMI PER SOL DE AGOSTO DELL’ITALO-ARGENTINO FRANCO VOLPI SU UN RAPPORTO MADRE-FIGLIO A BUENOS AIRES

TRIPLA VITTORIA PER INDIMENTICABILE DI GIANLUCA SANTONI
SU UN’INUSUALE STORIA D’AMORE
MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO LA SCOMPARSA DI MIA MADRE DI BENIAMINO BARRESE

PRIMA ASSOLUTA PER WHAT I DO SULL’ARTE CENSURATA IN CINA
TUTTI I VINCITORI DELLA XVI EDIZIONE DEL FESTIVAL

Sol de Agosto di Franco Volpi vince la XVI edizione di Corto Dorico Film Fest, un’edizione da record con 530 film brevi in concorso da 50 paesi del mondo, oltre 1700 biglietti venduti per 26 film in programmazione e 5000 presenze complessive in 9 giorni di manifestazione.
Ad assegnare il Premio “Stamira” al Miglior Cortometraggio di Corto Dorico 2019 è stata la giuria composta da Pupi Avati (presidente) e Claudio Giovannesi al termine della finale svoltasi sabato 7 dicembre alla Mole Vanvitelliana di Ancona, di fronte a una platea gremita. «Quando il cinema – sostengono Avati e Giovannesi nella loro motivazione – riesce a penetrare all’interno di un rapporto così delicato come quello tra un figlio e una madre malata, l’emozione che suscita è profondissima e definitiva». «La nostra giuria – continuano Avati e Giovannesi – premia Franco Volpi per la sua sensibilità e la straordinaria capacità di controllo del mezzo cinematografico».
Anche Nie Wiem ha scelto Sol de Agosto di Franco Volpi per il Premio Miglior Cortometraggio d’impegno sociale, «per aver saputo raccontare, con scrittura, fotografia e recitazione ineccepibili, una struggente relazione madre-figlio messa a dura prova dalla malattia mentale e per aver saputo descrivere, con poche ma significative pennellate, il contesto di perdurante crisi economico-finanziaria dell’Argentina e i suoi effetti sulla salute e sugli affetti familiari stritolati dalla necessità della migrazione economica». È un poker di premi quello che si aggiudica Sol de Agosto grazie anche al Premio “La bellezza per tutti” di Polo9 e il Premio “Ristretti Oltre le Mura”, decretato dai carcerati, al termine di proiezioni in tutte e sei le case di reclusione, con il patrocinio del Garante dei diritti della persona regionale delle Marche.
In Sol de Agosto Javier, un espatriato argentino che vive in Europa, torna nella sua città natale Buenos Aires dopo la morte di suo padre per aiutare sua madre, Miriam, che soffre di problemi di salute mentale. Franco Volpi dopo aver studiato giornalismo all’Università di Palermo si trasferisce in Spagna, studia regia cinematografica presso la Scuola di Cinema “Ciudad de la Luz”, con Pablo Berger. Completa i suoi studi con un master in Cinema nella prestigiosa London Film School con Mike Leigh. Ha lavorato in diversi cortometraggi e documentari in formato digitale e in 16mm e 35mm. Sol de Agosto è il suo corto di laurea, il settimo come sceneggiatore e regista.
Tripla vittoria per Indimenticabile di Gianluca Santoni che si aggiudica il premio Coop for movies, il Premio CGS Agec Sentieri di Cinema e il Premio del Pubblico decretato dalla votazione del pubblico in sala.
Egg di Martina Scarpelli conquista la Giuria Giovani che le attribuisce il Premio Nazareno Re. Refuge di Federico Spiazzi si aggiudica il Premio della critica Lardini.
Il Premio al miglior lungometraggio opera prima “UCCA Giovani – Salto in lungo” che consiste nella circuitazione in una rete di sale nazionali partner di Corto Dorico è attribuito dalla Giuria Giovani a La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese.
Ricordiamo che per la sezione internazionale il Premio “Short on rights / A Corto di Diritti” di Amnesty International Italia è andato Turning Ten di Jaylan Auf (Egitto-Inghilterra), con una menzione speciale a Sleepwalk di Filipe Melo (Portogallo-Usa) e il Premio IIK “A Corto di Diritti” dalla Giuria Giovani di Corto Dorico a Kofi and Lartey di Sasha Rainbow (Nuova Zelanda).
What I Do di Gastone Clementi e Run, documentario in prima assoluta al Festival sull’arte e la censura in Cina, è arrivato in finale grazie al premio del pubblico Corto Slam conquistato in semifinale.

L’elenco di tutti i premi di Corto Dorico 2019
Premio Stamira al Miglior Cortometraggio (€1500+targa) a Sol de Agosto di Franco Volpi
Premio Nie Wiem al Miglior Cortometraggio d’impegno sociale a (€1500+targa) a Sol de Agosto di Franco Volpi
Premio Coop for movies (€1000+targa) a Indimenticabile di Gianluca Santoni
Premio POLO9 (€500+targa) a Sol de Agosto di Franco Volpi
Premio A Corto di Diritti Amnesty International Italia (€1000+targa) a Turning Ten di Jaylan Auf con menzione speciale a Sleepwalk di Felipe Melo
Premio IIK Ancona / Giuria Giovani (€ 200+targa) a Kofi e Lartei di Sasha Rainbow
Premio Giuria Giovani Nazareno Re (€500+targa) a Egg di Martina Scarpelli
Premio UCCA Giovani Salto in lungo (circuitazione nelle sale+targa) a La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese
Premio del Pubblico (targa+vini della cantina Malacari) a Indimenticabile di Gianluca Santoni
Premio della Critica Lardini a (targa+vestito) a Refuge di Federico Spiazzi
Premio Cgs Acec Sentieri di Cinema (targa) a Indimenticabile di Gianluca Santoni
Premio Ristretti Oltre le Mura (targa) a Sol de Agosto di Franco Volpi

“Corto Dorico”, diretto da Daniele Ciprì e Luca Caprara, alla sua XVI edizione si è svolto ad Ancona dal 30 novembre all’8 dicembre. Il Festival è co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona.


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LUNEDI’ 2 DICEMBRE LA POESIA CHE SI VEDE
CON LE MIGLIORI VIDEOPOESIE DI ZEBRA POETRY FILM FESTIVAL
DA BERLINO IN APERTURA DELLA TERZA GIORNATA DI CORTO DORICO.

LA PRIMA PROIEZIONE DELLA RASSEGNA SALTO IN LUNGO CON
SOLE” DI CARLO SIRONI 

PROSEGUE CINEMAèREALE
CON “SHOOTING THE MAFIA!” DI KIM LONGINOTTO:
LETIZIA BATTAGLIA, PRIMA FOTOREPORTER ITALIANA NELLA PALERMO DELLE STRAGI,  IN COLLEGAMENTO TELEFONICO
CON IL PUBBLICO DEL FESTIVAL

PRESENTATA IN ANTEPRIMA LA SIGLA DELLA XVI EDIZIONE
VINCITORE DI CORTO SLAM “WHAT I DO” DI GASTONE CLEMENTI

Lunedì 2 dicembre, per la terza giornata di Corto Dorico Film Festival, tre appuntamenti da non perdere alla Mole Vanvitelliana di Ancona: il progetto di videopoesia Best of Zebra, il primo Salto in Lungo di questa XVI edizione con il film Sole di Carlo Sironi e la proiezione dell’ultimo documentario di Kim Longinotto Shooting the mafia che vedrà la partecipazione telefonica di Letizia Battaglia, fotoreporter protagonista del film.
Si inizia alle ore 18.00 a La Casa Unicorn (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) con La poesia che si vede. Best of ZEBRA presenta una selezione dei migliori videopoesia degli ultimi 25 anni selezionati da ZEBRA Poetry Film Festival (Berlino) con la partecipazione di Christiane Lange, Haus für poesie. Ingresso libero. ZEBRA è la prima e più grande piattaforma internazionale di cortometraggi sulla poesia; un format che ospita le migliori animazioni, i lungometraggi e i video sperimentali ispirati alle poesie di John Ashbery, W. H. Auden, Gary Snyder, Ghayath Almadoun, Peter Reading, Oyvind Rimbereid, Daniela Seel, Azzura D’Agostino e altri poeti. Il Progetto poesia che si vede è in collaborazione con il festival di poesia La Punta della Lingua.
Alle ore 19.00 presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana la proiezione di Sole di Carlo Sironi, il primo Salto in Lungo di questa XVI edizione, lo storico appuntamento dedicato alle opere prime di autori italiani. Sironi presenta un racconto contemporaneo, la storia di due ragazzi e del loro rapporto – prima forzato, poi sempre più autentico: nucleo di un film che non è offuscato dalla delicatezza della circostanza che determina il loro incontro, quello una maternità surrogata. Il regista sarà in collegamento video. In collaborazione con CGS Dorico.
Si prosegue alle ore 21.15, sempre in Auditorium, con la Rassegna Cinemaèreale, la finestra del Festival aperta sul cinema documentario contemporaneo: a chiudere la terza giornata di Corto Dorico è l’ultimo documentario di Kim Longinotto Shooting the mafia, uno spaccato di storia italiana e  un ritratto personale e intimo su Letizia Battaglia, la prima fotoreporter italiana nella Palermo delle stragi, in collegamento telefonico con il pubblico del Festival.
Sabato 30 novembre in occasione dell’inaugurazione del film festival è stata presentata in anteprima la sigla di questa XVI edizione, un’animazione in stop motion ideata e realizzata dalla giovane Anna Valeriya Mikhaylova, con i disegni di Mohammed Abdul Jalil, il montaggio di Andrea Liquidara e le musiche di Mauro Mariani, già due volte autore della sigla della mostra del cinema di Venezia.
L’Auditorium della Mole Vanvitelliana si è riempito per Corto slam: vince la semifinale della XVI edizione di Corto Dorico il corto di Gastone Clementi What I do il racconto dell’esperienza dell’artista anconetano Giacomo Bufafrini RUN alla Biennale di architettura 2018 di Shenzhen.  Con il voto del pubblico chiamato a selezionare il “corto in più” , What I do accede alla finale del film festival di sabato 7 dicembre. Secondo classificato il corto La strada vecchia di Damiano Giacomelli; terzo classificato il corto Walter Treppiedi di Elena Bouryka.

“Corto Dorico”, diretto da Daniele Ciprì e Luca Caprara, alla sua XVI edizione si svolgerà ad Ancona dal 30 novembre all’8 dicembre. Il Festival è co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona.


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DAL 30 NOVEMBRE ALL’8 DICEMBRE ANCONA OSPITA LA XVI EDIZIONE DEL FESTIVAL “CORTO DORICO” SUL TEMA “MEMORIE FUTURE”

 

RECORD DI ISCRIZIONI AL CONCORSO PER CORTOMETRAGGI CON OLTRE 500 OPERE DA 55 PAESI DEL MONDO

 

TRA GLI OSPITI GIANNI AMELIO, PUPI AVATI, BENIAMINO BARRESE, ROSSELLA BRESCIA, STEVE DELLA CASA, CLAUDIO GIOVANNESI, GIANFRANCO PANNONE, IL CURDO MURAT YAZAR E LA TEDESCA CHRISTIANE LANGE DELLO ZEBRA POETRY FILM FESTIVAL DI BERLINO

 

CONFERMATO IL PROGETTO “OLTRE LE MURA” IN CUI A DECRETARE IL VINCITORE SONO I DETENUTI

 

TORNA IL CINEVILLAGGIO, DEDICATO A BLADE RUNNER

 

 

Dal 30 novembre all’8 dicembre si svolgerà ad Ancona la XVI edizione del festival “Corto Dorico”, diretto da Daniele Ciprì e Luca Caprara. Tanti i grandi nomi del cinema che saranno presenti ad Ancona: Gianni Amelio, Pupi Avati, Beniamino Barrese, Rossella Brescia, Steve Della Casa, Claudio Giovannesi e Gianfranco Pannone tra gli altri. A loro si aggiungeranno gli ospiti internazionali Christiane Lange dello Zebra Poetry Film Festival di Berlino e il fotografo e documentarista curdo Murat Yazar.

Il Festival, co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona, continua la sua ricerca sull’immaginario e la memoria, dedicando l’edizione 2019 al tema “Memorie Future”, in un tempo in cui, sostiene Ciprì, «non esiste più la memoria materica dato che il digitale è solo consumismo».

Record di iscrizioni al concorso per cortometraggi, perno del festival, con 530 opere provenienti da 55 paesi del mondo. Da questa edizione il premio “A Corto di Diritti” di Amnesty International Italia, storico partner del festival, diventa “Short on Rights”, trasformandosi nella sezione internazionale del festival, con il meglio del cinema breve mondiale sui diritti umani, tra cui il cortometraggio Premio Oscar 2019 Skin di Guy Nattiv e il cortometraggio fuori concorso Nimic del pluripremiato regista Yorgos Lanthimos.

Corto Dorico continua a crescere grazie al contributo dei partner istituzionali MiBAC – Direzione Generale per il Cinema, Regione Marche, La Mole, Università Politecnica delle Marche, con il sostegno di Amnesty International Italia, Coop Alleanza 3.0, Marche Tube, Polo9 , con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura, Ombudsman delle Marche , partner di Cinemaèreale Fondazione Cariverona, sponsor Astea Energia, CK servizi, Comet RemaTarlazzi, IIK Ancona, Italiana Corrugati, Lardini, Newtec Electrotechnics, Leggi, Sa.Mi Plastic e in collaborazione con altri 40 sponsor privati.

Per vivere al meglio la settimana del festival il CineVillaggio di Corto Dorico raddoppierà e trasformerà la Mole Vanvitelliana in un Villaggio del Cinema.

Aprirà il festival, sabato 30 novembre, la proiezione del videoclip Il povero Cristo di Vinicio Capossela, con Rossella Brescia, scritto dallo stesso cantautore e da Miriam Rizzo per la regia di Daniele Ciprì che ne firma anche la fotografia. Per l’occasione, alla presenza di Ciprì e Brescia, sarà proiettato un video-saluto di Capossela.

Tra gli altri eventi speciali in programma, domenica 1 dicembre sarà proiettata la versione restaurata del film I quattrocento colpi di François Truffaut che vedrà protagonisti Gianni Amelio e Steve della Casa, a tu per tu con il pubblico. Amelio presenterà anche Passatempo, il suo cortometraggio che ha aperto la Settimana della Critica a Venezia 2019: un piccolo racconto allegorico e straordinariamente attuale, che allude a qualcosa di più grande di ciò che viene mostrato. Amelio dialogherà con Steve Della Casa nel Q&A con il pubblico del festival. Sempre per gli eventi speciali, sabato 7 dicembre, il festival omaggerà Pupi Avati che sarà il presidente di Giuria del concorso nazionale e presenterà il suo ultimo thriller/horror Il signor diavolo. Gli altri giurati, presenti alla Finalissima di Corto Dorico, saranno: Claudio Giovannesi, regista di film pluripremiati come il recente La paranza dei bambini, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, e, in attesa di conferma, Carolina Crescentini, attrice per registi come Giuliano Montaldo, i fratelli Taviani e Ferzan Ozpetek.

Le sezioni principali di Corto Dorico sono: Corto Slam e Finalissima per il concorso nazionale e A corto diritti – Short on Rights per il concorso internazionale.

Sono 7 i Finalisti del Concorso nazionale (7 dicembre): Egg di Martina Scarpelli, August sun – Sol de Agosto di Franco Volpi, Teresa di Gabriele Ciances , Refuge di Federico Spiazzi , The Divine Way

– La via divina di Ilaria Di Carlo, Bautismo di Mauro Vecchi, Indimenticabile di Gianluca Santoni.

Un “corto in più” potrà essere mandato in finale, insieme a quelli scelti dal comitato artistico, dal pubblico che parteciperà a Corto Slam, la semifinale (30 novembre). I semifinalisti per Corto Slam sono 6: The old road di Damiano Giacomelli, Nel paese del calmo mattino di Alessandra Pescetta (in anteprima assoluta italiana), Il nostro tempo di Veronica Spedicati, Cento metri quadri di Giulia Di Battista, Walter Treppiedi di Elena Bouryka, What I do di Gastone Clementi.

7 i cortometraggi internazionali per il premio Amnesty International (6 dicembre): Skin di Guy Nattiv, Turning Ten di Jaylan Auf, Kofi and Lartey di Sasha Rainbow, Kippah di Lukas Nathrath, Sleepwalk di Filipe Melo, La Bestia – Train of the Unknowns di Manuel Inacker, The Execution di Jeroen Van der Stock. A decretare il vincitore del premio Short on Rights sarà una Giuria di qualità formata dal portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury, dal videoreporter del Tg3 Massimo Veneziani, da Laura Petruccioli di Amnesty International Italia e da un delegato del comitato selezionatore dell’organizzazione.

Appuntamento sempre più consolidato del Festival è la sezione Salto in Lungo dedicata alle Opere Prime di lungometraggio, ovvero quegli autori esordienti che hanno iniziato la loro carriera nel mondo del corto e hanno appena compiuto il loro primo “salto in lungo”. 5 i film di quest’anno selezionati da Dario Bonazelli distributore di I Wonder Pictures, Ilaria Feole critico cinematografico di «FilmTv», Alessio Galbiati critico cinematografico di «Rapporto Confidenziale», Chiara Malerba esercente cinematografico di Ancona, Luca Pacilio critico cinematografico della rivista «Gli Spietati.it». I 5 film selezionati sono: Maternal di Maura Delpero, Drive Me Home di Simone Catania, Two of Us di Filippo Meneghetti (da confermare), Sole di Carlo Sironi, Nevia di Nunzia De Stefano.

Come ogni anno ad una giuria di 100 studenti delle scuole superiori di Ancona, coordinate da Elena Bagnulo, riunite al Museo Statale Tattile Omero e formate in collaborazione con CGS Dorico e Amnesty International, sarà affidato l’arduo compito di scegliere il film lungometraggio vincitore del Premio Ucca Giovani Salto in Lungo, che consiste nella circuitazione in una rete di sale nazionali partner di Corto Dorico. Le giurie giovani avranno anche il compito di assegnare il premio giovani ai finalisti del concorso nazionale per cortometraggi e, novità 2019, di quello internazionale.

Nel ricco programma del festival spicca anche la rassegna CinemaèReale, una finestra sul cinema documentario italiano contemporaneo con titoli come La quarta parca di Angelica Gallo, Il pianeta in mare di Andrea Segre , Shooting the Mafia di Kim Longinotto , Dove bisogna stare di Daniele Gaglianone (da confermare), Giù dal vivo (Up to down) di Nazareno Manuel Nicoletti, Lascia stare i santi di Gianfranco Pannone, Noci sonanti di Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi, e La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese. La rassegna apre il progetto “Cinemaèreale” , laboratorio di Cinema sostenuto da Fondazione Cariverona , diretto da Emanuele Mochi e curato da professionisti del cinema di realtà, che durerà per tutto il 2020 e sarà inaugurato durante il festival con la masterclass di Gianfranco Pannone .

Abbinata alla rassegna Cinemaèreale anche “Indagine sul Reale”, un omaggio al cinema di Elio Petri, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, con 5 titoli restaurati tra cui Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (17 novembre), I giorni contati (30 novembre) e Todo Modo (1 dicembre), che saranno proiettati al Cinema Azzurro.

Potenziato il progetto “Oltre le Mura”, una serie di incontri e proiezioni nelle Case Circondariali di Pesaro, Fossombrone, Ancona, Fermo e Ascoli Piceno con il patrocinio del Garante dei diritti Ombudsman delle Marche. Il Festival continua a varcare le mura dei luoghi di reclusione, portando l’arte del cinema tra i detenuti, con la proiezione in anteprima dei corti finalisti. Come sempre “Oltre le Mura” è anche uno dei premi del Festival, il Premio Ristretti assegnato dai detenuti stessi al miglior cortometraggio. Come evento speciale sarà proiettato il film Viaggio in Italia: la Corte Costituzionale nelle carceri.

Anche i bambini saranno al centro del festival con CineBimbi 2019, un progetto di Corto Dorico e SAB Scuola delle Arti per Bambini di Nie Wiem che prevede la proiezione di due cortometraggi realizzati dagli allievi della SAB nel 2018 e 2019, 007te e La nave dei folli.

Novità della XVI edizione sarà il progetto “La bellezza per tutti” con il Premio Polo9 che si inserisce in un processo avviato dall’impresa sociale Polo9 nella città di Ancona per affiancare i temi propri dell’arte, della cultura e dell’urbanistica ad una riflessione sui luoghi della cura e della socialità.

Da qualche anno Corto Dorico organizza, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e Fondazione Marche Cultura, uno spazio dedicato al rapporto tra Cinema e territorio. Il convegno di questa edizione, curato dall’economista Paolo Seri, avrà come titolo L’economia del cinema nelle Marche, limiti e possibilità di sviluppo.

Per godersi tutta la settimana del festival, la cui direzione organizzativa è affidata a Tommaso Aveta, la Mole Vanvitelliana diventerà un Villaggio del Cinema. Unicorn Origami – il Cinevillaggio, ideato e realizzato con Raval Family, per la direzione artistica di Allegra Corbo , con le scenografie di Federico Maugeri , prende ispirazione dal film Blade Runner di Ridley Scott, ambientato in un immaginario 2019. La programmazione, gli allestimenti e le installazioni scenografiche e video citano le atmosfere e ricreano la poetica dark del film ma virano anche verso una possibilità di rinascita in zone che appaiono risorte, con cenni di nuova vita, luce e vegetazione, nello spazio ricreato di una “bella casa”. Il gigantesco Unicorno, uno degli oggetti archetipici del film, sarà il monumento celebrativo della nuova visione. Nel Cinevillaggio avverrà l’accoglienza del pubblico e saranno organizzati eventi collaterali agli appuntamenti del concorso cinematografico, quali concerti, incontri, convegni, proiezioni off, dj set e installazioni. La programmazione ha intenzione di offrire al pubblico una panoramica del 2019, la realtà contemporanea, con la sua decadenza e distopia sempre più soffocante, ma spaziando sul movimento di ribellione all’estinzione e di lotta per la tutela dell’ambiente, con la concretezza delle soluzioni che arrivano dalla saggezza della gioventù e della tradizione. Lo spazio sarà attivo e funzionante per tutta la durata del festival, con un bar e un catering fino a tarda notte.

Aspettando Corto Dorico venerdì 15 novembre, alle 21.00, alla Casa delle Culture di Ancona il festival presenterà una selezione dei migliori corti sul migranti che hanno partecipato alle 15 edizioni del concorso.

Nel corso degli anni Corto Dorico ha avuto l’onore di avere come ospiti e giurati nomi come Gianni Amelio, Matteo Garrone, Ugo Gregoretti, Giuseppe Lanci, Marco Bechis, Maurizio Nichetti, Elio Germano, Matteo Rovere, Gabriele Mainetti, Piera Detassis, Matilde Barbagallo, Stefania De Santis, Marco Spoletini, Filippo Gravino, Giacomo Ciarrapico, Matteo Cocco. Oltre ad aver ospitato con le loro opere prime autori come Bonifacio Angius, Ciro D’Emilio, Manuel Albertini.


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AL VIA DAL 30 NOVEMBRE CORTO DORICO FILM FEST AD ANCONA

SUL TEMA “MEMORIE FUTURE”

INAUGURA IL FESTIVAL “IL POVERO CRISTO” IL VIDEOCLIP DI VINICIO CAPOSSELA SUL TEMA DELL’INTEGRAZIONE CON ROSSELLA BRESCIA

L’OMAGGIO AL CINEMA DI ELIO PETRI CON “LA DECIMA VITTIMA”

 

Al via dal 30 novembre la XVI edizione di Corto Dorico Film Fest ad Ancona sul tema “Memorie future”. Si parte con l’omaggio a Elio Petri, grande Maestro del Cinema Italiano, dal titolo Indagine sul Reale – Il Cinema di Elio Petri a cura di Chiara Malerba.

Alle 16.30 al Nuovo Cinema Azzurro ci sarà la proiezione de La decima Vittima, un classico della fantascienza che vede protagonisti Marcello Mastroianni, una bellissima Ursula Andress e Elsa Martinelli. Nel 2012 il film è stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino in collaborazione con Surf Film.

Alle 17.00 prende vita alla Mole Vanvitelliana il CineVillaggio, ideato e realizzato con Raval Family, per la direzione artistica di Allegra Corbo e le scenografie di Federico Maugeri. Per l’occasione Corto Dorico ha creato un nuovo spazio culturale alla Sala Boxe, dove sarà allestita La Casa Unicorn. Qui, per la sezione che guarda all’internazionale del Festival “Memorie Future – Mondo” sarà presentato il progetto Shadows of Kurdistan Utopia/Distopia-Paradiso/Inferno attraverso le immagini e i racconti del fotografo Murat Yazar. Le foto di Yazar “scrivono la luce” della vita dei curdi e la loro terra, divisa e inesistente per le autorità.

Alle 19.00 sempre a La Casa Unicorn — Sala Boxe l’Inaugurazione del Festival con il co-direttore artistico Luca Caprara che presenterà la Sigla alla presenza degli autori Mohammed Abdul Jalil, Anna-Valeriya Mikhaylova, Andrea Laquidara, Mario Mariani.

Alle 21.15 all’Auditorium della Mole Vanvitelliana il co-direttore artistico Daniele Ciprì presenterà il videoclip musicale “Il Povero Cristo alla presenza di Rossella Brescia che ha preso parte al filmato. Per l’occasione sarà mostrato un video saluto di Vinicio Capossela. Il Povero Cristo è scritto dallo stesso cantautore e da Miriam Rizzo per la regia di Daniele Ciprì che ne firma anche la fotografia. Il videoclip, in cui compare anche Marcello Fonte, è girato a Riace luogo simbolo dell’accoglienza e dell’integrazione, come reazione possibile alle crescenti tendenze xenofobe e di paura verso il diverso. A seguire i primi titoli di Corto Slam #Semifinale, storica sezione del Festival, alla presenza di Luigi Socci. Il pubblico, con il proprio voto, sceglierà il corto in più da mandare in finale, tra La strada vecchia di Damiano Giacomelli, Nel paese del calmo mattino di Alessandra Pescetta, Il nostro tempo di Veronica Spedicati, Cento metri quadri di Giulia Di Battista, Walter Treppiedi di Elena Bouryka, What I do di Gastone Clementi.

 

“Corto Dorico”, diretto da Daniele Ciprì e Luca Caprara, alla sua XVI edizione si svolgerà ad Ancona dal 30 novembre all’8 dicembre. Il Festival è co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona. Durante tutta la durata del Festival sarà attivo un servizio bar e catering a cura di Raval Family in collaborazione con U-bahn.


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NIMIC” IL FILM BREVE DI YORGOS LANTHIMOS CON MATT DILLON TRA GLI EVENTI SPECIALI DELLA XVI EDIZIONE DI CORTO DORICO

 

alla Mole Vanvitelliana di Ancona il 1° dicembre

 

 

Tra le chicche della XVI edizione di Corto Dorico, c’è anche Nimic, il film breve di Yorgos Lanthimos con Matt Dillon e Daphe Patakia che sarà presentato come evento speciale, fuori concorso, la sera di domenica 1° dicembre alla Mole Vanvitelliana di Ancona.

In soli 12 minuti Lanthimos ci conduce per mano in una dimensione spaesante e surreale dai contorni incerti e indistinguibili. Una metafora sui rapporti sociali e un monito sul timore di perdere la propria identità.

Il cortometraggio, presentato al 72° Festival di Locarno, vede protagonisti di un breve e coinvolgente thriller, caratterizzato da una incalzante struttura formale, una giovane violoncellista e uno sconosciuto che si incontrano in metropolitana. Da li un inseguimento dal finale inaspettato.

Le domande a cui lo spettatore è chiamato a rispondere riguardano l’identità, la percezione dell’altro, le relazioni umane con le loro spiazzanti contraddizioni, in una circolarità che non conduce a un epilogo lineare, ma amplifica il finale caricandolo di quesiti a cui non è dato rispondere.

 

Nimic è stato prodotto da Rekorder Berlin, Superprime Films e Merman London in associazione con l’agenzia creativa Droga5 London, distributore internazionale Salaud Morisset.

 

“Corto Dorico”, diretto da Daniele Ciprì e Luca Caprara, alla sua XVI edizione si svolgerà ad Ancona dal 30 novembre all’8 dicembre. Il Festival è co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona.

 


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