IL RUGBY / WORLD RUGBY CUP 2019 / SUDAFRICA-Italia 49-3. Azzurri terzi nel girone con 12  punti, qualificati per i Mondiali 2023 in Francia. Photo e VideoInterviste Courtesy of Media FIR.  –  https://www.rugbyworldcup.com/matcheshttps://www.federugby.it

Rugby World Cup

Rugby World Cup

Terza nella Pool B con 12 punti, qualificazione ai Mondiali di Rugby nel 2023 in Francia, 12° nel Ranking mondiale, gli obiettivi minimi raggiunti dall’Italia di O’Shea nel mondiale in Giappone. La sensazione di non aver avuto quella necessaria libertà di piacere di giocare a rugby che ha reso non possibili massimali di prestazioni nelle possibilità del gruppo azzurro. Giappone-Sudafrica come quarto di finale, aumentano i rimpianti, gli infortuni nei minuti iniziali e l’espulsione inaspettata nella gara decisiva con i Sudafricani, la cancellazione della gara con la Nuova Zelanda per l’arrivo del tifone Hagibis, elementi ed episodi che ripercorreranno i pensieri e le emozioni degli azzurri nel viaggio di ritorno dal Giappone. Un mondiale più che sufficiente per continuare in un percorso di consapevolezza e di rafforzamento in cui probabilmente il tecnico O’Shea potrebbe a breve o dopo il prossimo 6 Nazioni lasciare posto ad altri protagonisti. Buona volontà ed esordi promettenti, indisciplina e passi indietro sulle quali Zebre e Benetton, tre sconfitte nelle prime tre gare del Pro14, devono al più presto rimediare. L’assenza dei nazionali ha certamente pesato, ma in sostanza due punti bonus per i biancoverdi e un punto per i multicolor non rappresenta il reale valore delle due franchigie italiane. La pausa prima del ritorno il 28 Ottobre l’ideale rigenerante per cambiare e migliorare. Nello storico birrificio Peroni di Padova presentato con la consueta rude eleganza il Top12 2019-2020, al via il 19 Ottobre il 90° Campionato Nazionale Italiano di Rugby. (m.g.)

IL RUGBY / WORLD RUGBY CUP 2019 / SUDAFRICA-Italia 49-3, la Nazionale durante l’Inno. GUINNESS PRO14, dopo tre giornate un solo punto bonus per Benetton Rugby e Zebre Rugby Club. Ian Keatley primo marcatore in Ospreys-Benetton 24-20. Seconda gara consecutiva con espulsione per i biancoverdi, dopo Tavuyara con il Leinster, cartellino rosso e squalifica anche per Lazzaroni. Petrozzi, Cioffi, dal Top12 al Pro14. Il Centurione delle Zebre Biagi, i Capitani delle squadre del TOP12 alla presentazione di Padova. Inizio il 19 Ottobre, con il Calvisano Campione d’Italia in carica. Photo Courtesy of Benetton Rugby, Zebre Rugby Club, Official Instagram Guinness Pro14, Media Fir.

Rugby World Cup


COMUNICATI STAMPA FIR / BENETTON RUGBY / ZEBRE RUGBY CLUB


Gabbia-Newsletter_04


O’SHEA: “UN PRIVILEGIO AVER GUIDATO QUESTO GRUPPO AI MONDIALI”

Toyota City (Giappone) – Ultimo giorno privo di impegni in Giappone per la Nazionale Italiana Rugby che nella giornata di domani salirà sullo Shinkansen per Tokyo prima di salutare il Sol Levante con un volo che porterà gli Azzurri a Roma – con scalo a Parigi – alle 9 di martedì 15 ottobre.

Una strana atmosfera ha accompagnato gli ultimi giorni di raduno a Toyota per la squadra guidata da Conor O’Shea che ha terminato anticipatamente la preparazione al quarto match del Girone B alla Rugby World Cup contro la Nuova Zelanda – in calendario sabato 12 ottobre alle 13.45 locali – a causa dell’annullamento del match contro gli All Blacks ufficializzato nella mattinata di giovedì 10 ottobre per l’arrivo del tifone Hagibis che ha colpito il Giappone in questo weekend.

Dopo 51 giorni consecutivi passati insieme – incluse le partite contro Francia e Inghilterra a cui vanno aggiunte le due settimane con i Test Match contro Irlanda e Russia, oltre che i quattro raduni tra Giugno e Luglio a Pergine Valsugana – 44 giocatori utilizzati nella preparazione estiva e 33 giocatori utilizzati in allenamento (di cui 30 sul campo e uno, Fischetti, non presente nella Preliminary squad annunciata a Maggio), si conclude l’avventura dell’Italia con due vittorie nelle prime due partite contro Namibia e Canada, una sconfitta contro il Sudafrica e un pareggio a tavolino contro la Nuova Zelanda frutto della cancellazione della partita in calendario nella giornata di ieri con l’Italia che chiude al terzo posto a 12 punti il Girone B qualificandosi per i Mondiali del 2023 in programma in Francia.

Un epilogo non prevedibile di cui il Commissario Tecnico Azzurro ha parlato nel suo personale bilancio di fine Mondiale: “Sono deluso per l’annullamento della partita per il tifone. Non penso al risultato finale ma al fatto che tu non puoi mai sapere cosa succede in un match e ai vari fattori che possono condizionarlo. Mi dispiace per i giocatori perché per loro è giusto finire una competizione del genere sul campo. Vittoria o sconfitta che sia: è arrivata la fine del nostro sogno in Giappone. Ho parlato con i ragazzi e ho detto a loro che sono orgoglioso di loro: abbiamo fatto due buone prestazioni nelle prime due partite e, ovviamente, dopo il match contro il Sudafrica nessuno era contento”.

“Abbiamo una speranza per il futuro. C’è una profondità più ampia e ora siamo saliti al dodicesimo posto nel ranking. Nel passato abbiamo vinto contro Fiji, Giappone e altre squadre che sono sopra di noi nella classifica mondiale. Il prossimo obiettivo di questo gruppo è arrivare all’altissimo livello e scalare posizioni. Ci sono le possibilità per farlo: in questo gruppo da un lato avevamo giocatori come Parisse, Zanni e Ghiraldini che hanno esperienza al Mondiale; dall’altro tanti giocatori – sia giovani che esperti – che erano alla prima Rugby World Cup, fattore su cui si può costruire per i prossimi anni. Guardiamo avanti”.

Sui momenti positivi e meno belli vissuti con il gruppo Azzurro dall’inizio della preparazione a Pergine Valsugana ad oggi ha dichiarato: “Essere con questa squadra per me è già un bel momento. Si vive come in una famiglia con tutte le gioie e le problematiche che ci possono essere. Questo è un gruppo che la mentalità per essere migliore e fa di tutto per onorare la maglia dell’Italia: per i tifosi, per le loro famiglie, per loro stessi. E’ il motivo per cui sono orgoglioso di loro. I momenti duri capitano, nello sport come nella vita e si affrontano. Vinciamo e perdiamo sempre insieme, in ogni momento”.

Sulla profondità della Nazionale ha sottolineato: “Pensiamo a quanti giocatori si sono messi in mostra qui: saranno la base dei prossimi anni e ci sono tanti fattori che ci fanno sperare per un buon futuro. Con questa squadra – staff compreso – dobbiamo fare il tutto sempre al meglio anche per noi stessi per arrivare al livello che noi vogliamo. Non è facile, ma siamo sulla strada per poterlo fare. Una vita senza ambizione non è una vita”.

“E’ un privilegio essere in questo gruppo e poter guidare la Nazionale. Spero tra 10 o 20 anni, così come Parisse, Zanni e Ghiraldini hanno fatto tanto per questo sport, di poter vedere che tanti ragazzi giovani che sono qui oggi possano aver fatto qualcosa di simile per il futuro e avere una buona squadra” ha concluso il Commissario Tecnico Azzurro.


RWC 2019, WORLD RUGBY ANNUNCIA LA CANCELLAZIONE DI ALL BLACKS-ITALIA PER IL TIFONE HAGIBIS

Tokyo – World Rugby ha annunciato la cancellazione delle partite Nuova Zelanda v Italia e Inghilterra v Francia per l’arrivo del tifone Hagibis.

Questo il comunicato pubblicato sul sito worldrugby.org:

Dopo una attenta valutazione, World Rugby e il comitato Organizzatore di Giappone 2019 hanno annunciato un aggiornamento riguardo all’impatto del Tifone Hagibis nel prossimo weekend della Rugby World Cup 2019 per la fase a Gironi. Questo include la decisione di cancellare partita per la sicurezza pubblica.

Basandosi sulle ultime informazioni degli esperti metereologi, Hagibis è in predizione di essere il più grande tifone del 2019 e altamente suscettibile di provocare notevoli interruzioni nelle aree di Tokyo, Yokohama e Toyota per tutto il sabato, incluso il probabile arresto o interruzione del trasporto pubblico.

Di conseguenza, World Rugby e il Comitato Organizzatore di Japan Rugby 2019 hanno preso la decisione difficile, ma giusta, di annullare le partite nelle aree colpite per motivi di sicurezza. Le squadre interessate sono state informate. Per le partite che non vanno avanti come previsto, verranno assegnati due punti a ciascuna squadra in linea con le regole del torneo.

È una situazione eccezionale, complessa e in rapida evoluzione e la sicurezza di gruppo e pubblica è la priorità numero uno. Questo è stato fondamentale in tutto il processo decisionale in collaborazione con gli esperti di informazioni meteorologiche del torneo, le città ospitanti, i luoghi e le squadre.

Basandosi sulle ultime informazioni meteo, il seguente aggiornamento prevede:
Venerdì, 11 ottobre:
La partita nel Girone D tra Australia e Georgia alle 19.45 a Shizuoka si giocherà come previsto.

Sabato, 12 ottobre:
La partita nel Girone A tra Irlanda e Samoa a Fukuoka alle 19.45 si giocherà come previsto;
La partita nel Girone B tra Nuova Zelanda e Italia è stata cancellata;
La partita nel Girone C tra Inghilterra e Francia è stata cancellata

La decisione di cancellare le partite non è stata presa facilmente ed è stata fatta in base alla migliore soluzione per l’interesse pubblico, le squadre, il personale che lavora nel torneo e i volontari, basandosi su esperte e dettagliate valutazioni di esperti metereologi.

Mentre abbiamo esplorato ampiamente tutte le opzioni, la sicurezza del pubblico e dei team è stata la nostra massima priorità, oltre a garantire un risultato coerente, equo per tutti i team. Tutti i fan con i biglietti per una partita annullata riceveranno un rimborso completo per il valore nominale dei biglietti della partita.

Domenica, 13 ottobre
Viene fatto ogni sforzo per garantire che le partite di domenica vengano giocate come programmato. Una valutazione approfondita dei luoghi avrà luogo dopo che il tifone è passato prima che sia presa una decisione definitiva domenica mattina.

Sulla base del parere di autorità ed esperti governativi, World Rugby e il Comitato Organizzatore di Giappone 2019 stanno suggerendo ai fan nelle aree di Tokyo, Yokohama e Toyota di rimanere al chiuso sabato, di non viaggiare e di continuare a monitorare la Rugby World Cup 2019 sui canali digitali e social, incluso il Twitter di informazioni per i fan di RWC 2019, gestito da Japan2019_ENG per aggiornamenti regolari.

Alan Gilpin, direttore del Torneo, ha dichiarato: “Questa è una situazione complessa e dinamica che abbiamo monitorato molto attentamente con l’assistenza dei nostri esperti di informazioni meteorologiche. Siamo ora in grado di prevedere con precisione il probabile impatto del Tifone Hagibis sulle partite della Coppa del mondo di Rugby questo fine settimana”.

“Pur facendo ogni possibile sforzo per mettere in atto un piano di emergenza che consentirebbe di giocare tutte le partite di sabato, sarebbe gravemente irresponsabile lasciare esposti squadre, tifosi, volontari e altro personale del torneo durante quello che si prevede essere un tifone grave”.

“Di conseguenza, abbiamo preso la decisione di annullare alcune partite al fine di garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. È la cosa giusta da fare e viene fornito con il supporto di tutte le parti interessate, compresi i team”.

“Apprezziamo pienamente che i fan di Inghilterra, Francia, Nuova Zelanda e Italia saranno delusi, ma crediamo che apprezzeranno che la loro sicurezza deve venire prima. Avranno diritto a un rimborso completo sui biglietti delle partite”

“Il nostro messaggio per tutti i fan in Giappone per la Rugby World Cup è di seguire tutti i consigli ufficiali, rimanere in casa per tutto il sabato e non tentare di viaggiare in giornata”


ITALRUGBY, DE CARLI: “GLI INFORTUNI HANNO CAMBIATO IL GIOCO IN MISCHIA CONTRO IL SUDAFRICA”

Toyota City (Giappone) – Doppia seduta di lavoro tra campo e palestra per la Nazionale Italiana Rugby che ha iniziato ufficialmente la marcia di avvicinamento al quarto match del Girone B contro gli All Blacks in calendario sabato 12 ottobre al Toyota City Stadium alle 13.45 locali (6.45 italiane), partita che sarà trasmessa in diretta su Rai 2 con telecronaca di Andrea Fusco e Andrea Gritti.

Presenti sul campo anche i due nuovi arrivati nel gruppo Azzurro – Giosuè Zilocchi e Danilo Fischetti – che prenderanno il posto di Simone Ferrari e Marco Riccioni che hanno già fatto rientro in Italia. “Abbiamo avuto due infortuni importanti – ha esordito Giampiero De Carli – occorsi a Ferrari e Riccioni durante il primo tempo di Sudafrica-Italia, fattore che ci ha costretto a giocare mischie no-contest in corso d’opera. Abbiamo lavorato tutta la settimana con un determinato tipo di gioco che non comprendeva questa eventualità. Il nostro pacchetto di mischia è competitivo e sono sicuro che lo avrebbe dimostrato anche in questa occasione”.

“In rosa abbiamo giocatori validi che sapranno mostrare il proprio valore in campo, oltre ai due nuovi arrivati Zilocchi e Fischetti che ci daranno una mano sia con le loro qualità, sia con la loro voglia di mettersi in gioco in una partita importante come quella contro gli All Blacks. Sarà importante avere una grande concentrazione durante la settimana” ha concluso l’allenatore del reparto degli Avanti dell’Italia.

Man of the match contro la Namibia, Federico Ruzza è entrato a gara in corso nelle partite contro il Canada e il Sudafrica collezionando i primi 3 caps Mondiali della sua carriera Azzurra: “Per me è un onore essere qui e vestire la maglia dell’Italia. E’ importante farsi trovare sempre pronti quando si viene chiamati in causa. Oggi abbiamo iniziato a preparare la quarta partita del girone contro una delle squadre più forti al Mondo”.

“Giocare contro gli All Blacks? Chi non vorrebbe una volta nella vita giocare contro di loro: il confronto contro i Campioni del Mondo in carica è stimolante e spero, come tutti i miei compagni, di essere sul terreno di gioco sabato. Stiamo lavorando al meglio per il prossimo impegno: non vediamo l’ora di scendere in campo” ha concluso la seconda linea di Italrugby e Benetton Rugby.


INTERVISTE POST / PARTITA SUDAFRICA-ITALIA – Courtesy of Media FIR



O’SHEA: “IL CARTELLINO ROSSO HA DATO UNA SVOLTA ALL’INCONTRO”
PARISSE: “CONGRATULAZIONI AL SUDAFRICA, PER NOI UNA LEZIONE DA CUI IMPARARE”

Shizuoka (Giappone) – “Sono distrutto, per i ragazzi e per tutta la squadra. Il Sudafrica è stato più forte, massimo credito agli Springboks per la vittoria. Sapevamo che per vincere questa gara tutto sarebbe dovuto andare per il meglio per noi e sul 17-3, in avvio di ripresa, avremmo potuto porre loro qualche dubbio se avessimo segnato. Il cartellino rosso a Lovotti ha ucciso la partita. Non so cosa sia passato per la testa di Andrea in quel momento, ma so che è devastato per quanto è accaduto”.

Conor O’Shea manifesta tutta la propria amarezza nel post-partita della gara di Shizuoka che ha visto gli Azzurri uscire sconfitta 49-3, compromettendo il sogno di superare la fase a gironi della Rugby World Cup 2019.

“Abbiamo lavorato molto per questa partita e siamo entrati in campo con grande fiducia in quanto potevamo fare. I ragazzi hanno avuto un atteggiamento molto positivo, non hanno mai smesso di lottare ma il Sudafrica oggi è venuto a mostrare il proprio miglior rugby, hanno dimostrato una volta di più di essere una grande squadra. Peccato, con l’inferiorità numerica nella ripresa, non aver potuto dimostrare cosa potevamo fare veramente” ha proseguito O’Shea.

“Ci attendono ancora ottanta minuti contro la Nuova Zelanda, vogliamo onorare questa Coppa del Mondo sino alla fine: io credo in tutto quanto abbiamo costruito in questi anni e nella profondità che abbiamo costruito, nei cambiamenti che abbiamo fatto al sistema. Sono orgoglioso di questa squadra, del grande lavoro visto in queste settimane, ma la partita di stasera è un grande insegnamento per capire che ancora molto deve essere fatto per arrivare al livello di gioco contro cui ci siamo confrontati oggi” ha aggiunto il CT azzurro.

Anche il capitano della Nazionale, Sergio Parisse, ha indicato nel cartellino rosso il punto di svolta del match: “Andrea ha capito subito di aver commesso un grave errore, avevamo iniziato bene la ripresa e riducendo le distanze avremmo messo qualche dubbio al Sudafrica. Ciò detto, gli Springboks hanno fatto una grande gara. Mi dispiace per Lovotti, è ovviamente il più dispiaciuto di tutti, è terribile per lui e per la squadra quello che è successo ma imparerà da quello che è capitato oggi” ha detto Parisse.

“Sapevamo che c’era differenza tra questo Sudafrica e quello battuto a Firenze, sono due anni che gli Springboks giocano un grande rugby. Prima del cartellino rosso stavamo soffrendo molto sui loro drive, non siamo riusciti a fermarli in questa fase del gioco. In difesa siamo stati un po’ troppo alti in alcune situazioni, abbiamo permesso loro di muovere i palloni in avanzamento. Inoltre abbiamo concesso troppi falli che loro hanno sfruttato per avanzare con le maul dai nostri ventidue. Ora pensiamo alla Nuova Zelanda, sarà una gara ancora più impegnativa” ha concluso Parisse.


RWC 2019, A SHIZUOKA IL SUDAFRICA BATTE 49-3 L’ITALIA

Shizuoka (Giappone) – Nel terzo incontro del Girone B della Rugby World Cup il Sudafrica batte 49-3 l’Italia all’Ecopa Stadium di Shizuoka raggiungendo la squadra di O’Shea a quota 10 in classifica. Match combattuto fino all’episodio che ha cambiato la partita al 43’ con l’espulsione di Andrea Lovotti – in seguito ad un placcaggio pericoloso a gioco fermo – che ha costretto gli Azzurri a giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Dopo la prima sostituzione avvenuta solo al 2’ minuto per un infortunio occorso a Simone Ferrari, il Sudafrica riesce a sbloccare il match con la meta di Kolbe al 5’ che finalizza un’azione avvolgente nata sul versante opposto e conclusa sul lato destro d’attacco accanto alla bandierina che vale il 7-0 con la trasformazione di Pollard. L’Italia rialza la testa e con un calcio piazzato di Tommaso Allan da 30 metri accorcia le distanze al 9’ portandosi sul 7-3. Pochi istanti dopo da un errore difensivo nasce l’azione che porta ad un calcio piazzato per il XV di Erasmus che viene realizzato da Pollard per il 10-3 al 12’. Partita molto combattuta e fisica con gioco spezzettato con mischie no-contest ripetute che non concedono alle rispettive squadre di trovare continuità nella manovra offensiva. Al 27’ il Sudafrica da una touche nata sul lato destro d’attacco riesce a trovare lo spunto giusto per segnare la seconda meta del match con Mbonambi che finalizza una maul spostando il parziale sul 17-3 con la trasformazione di Pollard. Gli Azzurri nella parte finale del primo tempo trovano due touche a ridosso della linea di meta avversaria non riuscendo ad accorciare le distanze prima dell’intervallo.

L’Italia inizia con un atteggiamento propositivo il secondo tempo ma da una potenziale occasione con un varco trovato da Braam Steyn, che viene placcato a pochi metri dalla linea di meta, arriva il cartellino rosso rifilato ad Andrea Lovotti che commette una ingenuità placcando in modo pericoloso Vermeulen a gioco praticamente fermo con gli Azzurri che restano in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Il Sudafrica, dopo una meta annullata dal TMO a du Toit, sfrutta gli spazi a disposizione realizzando un calcio piazzato con Pollard prima al 51’ e trovando con Kolbe la prima meta della ripresa con l’ala che raccoglie il calcio del proprio mediano di apertura sfruttando il varco sul lato destro d’attacco con il risultato che si sposta sul 25-3. Nella girandola di sostituzioni che coinvolge entrambe le squadre, da una fase confusa di gioco arriva la quarta meta del Sudafrica che con Am sfrutta una indecisione in fase di costruzione degli Azzurri intercettando l’ovale e involandosi in solitaria in meta con Pollard che trasforma per il 32-3 al 59’. Nel finale la squadra di Erasmus va in meta con Mapimpi – rientrato in campo dopo la sostituzione temporanea – che sfrutta la sua velocità eludendo il placcaggio di Campagnaro e, con la trasformazione di Pollard, sposta il risultato sul 39-3. Nel finale di partita tra il 76’ e l’81’ arrivano le ultime due mete della partita con Snyman che approfitta di un errore di Minozzi in fase offensiva e, successivamente, Marx finalizza una maul nata sul lato mancino d’attacco.

Prossimo impegno dell’Italrugby in calendario sabato 12 ottobre alle 13.45 locali (6.45 italiane) contro gli All Blacks Campioni del Mondo in carica al City Stadium di Toyota nel match valido per il quarto turno del Girone B alla Rugby World Cup 2019.

Shizuoka, Ecopa Stadium – venerdì 4 ottobre ore 18.45

Rugby World Cup, Gruppo B

Sudafrica v Italia 49-3 (17-3)

Marcatori: p.t. 5’ m. Kolbe tr. Pollard (7-0); 9’ c.p. Allan (7-3); 12’ c.p. Pollard (12-3); 27’ m. Mbonambi tr. Pollard (17-3); s.t. 51’ c.p. Pollard (20-3); 53’ m. Kolbe (25-3); 58’ m. Am tr. Pollard (32-3); 68’ m. Mapimpi tr. Pollard (39-3); 76’ m. Snyman (44-3); 81’ m. Marx (49-3)

Sudafrica: Le Roux; Kolbe, Am (69’ Steyn), De Allende, Mapimpi (42’-53’ Steyn); Pollard, De Klerk (60’ Jantjies); Vermeulen (60’ Louw), Du Toit, Kolisi (cap.); De Jager (64’ Mostert), Etzebeth (53’ Snyman); Malherbe (45’ Koch), Mbonambi (50’ Marx), Mtawarira (45’ Kitshoff)

All. Erasmus

Italia: Minozzi; Benvenuti (69’ Canna), Morisi (56’ Zani), Hayward, Campagnaro; Allan, Tebaldi (59’ Braley); Parisse (cap) (59’ Negri), Polledri, Steyn; Budd (45’ Ruzza), Sisi (45’ Zanni); Ferrari (2’ Riccioni) (18’ Quaglio), Bigi, Lovotti.

All. O’Shea

Arb. Barnes (RFU)

Cartellini: al 43’ rosso a Lovotti (Italia)

Calciatori: Pollard (Sudafrica) 6/9; Allan (Italia) 1/1

Note: Campo in buone condizioni. Presenti 44.148 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Sudafrica 5; Italia 0

Man of the match: Kolbe (Sudafrica)


20398806_257382098088279_4865609385524592640_a

70253887_2384126625238069_3291846467241873177_n

Tables

Fixtures


BANNER BENETTON


AL LIBERTY STADIUM I LEONI IN 14 ACCIUFFANO IL PUNTO DI BONUS ALLO SCADERE

Marcatori: 4’ p. Keatley, 12’ meta Parry, 16’ p. Keatley, 21’ meta Parry, 31’ meta Williams tr. Price, 44’ meta Parry tr. Price, 76’ meta Rizzi tr. Rizzi, 80’ meta Sarto tr. Rizzi.

Note: 11’ cartellino rosso a Lazzaroni, 55’ giallo a Williams, 73’ giallo a Cracknell

Benetton Rugby:
15 Luca Sperandio (50’ Ian McKinley), 14 Leonardo Sarto, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Monty Ioane( esce al 73’), 10 Ian Keatley (58’ Joaquin Riera), 9 Luca Petrozzi (66’ Charly Trussardi), 8 Toa Halafihi (50’ Antonio Rizzi), 7 Giovanni Pettinelli (55’ Lodovico Manni), 6 Marco Lazzaroni, 5 Marco Fuser, 4 Niccolò Cannone, 3 Michele Mancini Parri (40’ Filippo Alongi), 2 Engjel Makelara (47’ Tomas Baravalle), 1 Cherif Traore (47’ Damiano Borean)

Head Coach: Kieran Crowley

Ospreys:

15 Cai Evans, 14 Luke Morgan (7’ Hanno Dirksen), 13 Scott Williams, 12 Tiaan Thomas-Wheeler, 11 Keelan Giles (20’ Tom Williams), 10 Luke Price, 9 Matthew Aubrey (66’ Reuben Morgan-Williams), 8 Gareth Evans (56’ Dan Baker), 7 Sam Cross, 6 Olly Cracknell, 5 Lloyd Ashley, 4 Dan Lydiate (C) (54’ Will Griffiths), 3 Tom Botha, 2 Sam Parry (50’ Scott Otten), 1 Rhodri Jones (56’ Gareth Thomas)

Head Coach: Allen Clarke

Al Liberty Stadium di Swansea partono bene i Leoni che, alla prima incursione dentro i 22m avversari, conquistano un calcio di punizione per un placcaggio alto su Fuser. Keatley dalla piazzola fa +3.

Capitan Sgarbi e compagni sono pienamente in partita, ma all’11’ arriva l’episodio che cambierà match: cartellino rosso per Lazzaroni.

I Leoni accusano il colpo e un’istante dopo, alla prima occasione dentro i 22m biancoverdi, gli Ospreys da maul vanno in meta con il tallonatore Parry; Price sbaglia la trasformazione. Nonostante l’inferiorità numerica gli uomini di Crowley si riportano in avanti guadagnando un calcio di punizione. Keatley è preciso e centra i pali.

Al 21’ però si ripete il copione della prima meta, gli Ospreys ancora da maul trovano la meta ancora con Parry, termina fuori la trasformazione di Price. L’inferiorità numerica si fa sentire ed al 31’ i padroni di casa allungano le distanze con la meta di Williams, questa volta trasformata da Price.

Nel finale di primo tempo, un placcaggio alto su Sperandio permette a Keatley di portare i Leoni dentro i 22m avversari, purtroppo nulla da fare, si perde il possesso dell’ovale.

La prima frazione di gioco termina quindi 17 a 6 in favore degli Ospreys.

Nella ripresa le cose non cambiano ed al 44’ arriva la tripletta di Parry che consente così ai gallesi di guadagnare il punto di bonus offensivo. La meta viene trasformata da Price.

Sarto prova a dare una scossa ai suoi con un bel break, ma qualche fase dopo Pettinelli perde il pallone in avanti.

Al 55’ buona azione dei Leoni con il cross kick di Keatley per Ioane che prende l’ovale dentro i 22m di Ospreys, il passaggio di quest’ultimo verso McKinley viene interrotto irregolarmente. L’arbitro decide di estrarre il cartellino giallo a Williams e padroni di casa temporaneamente in 14.

Dalla penaltouche, i Leoni provano ad avanzate costruendo una rolling maul che purtroppo non porta al successo. Al 71’ Rizzi prova un grubber per Ioane ma la giocata non riesce.

Qualche minuto più tardi, precisamente al 73’ Cracknell si rende protagonista di un placcaggio pericoloso su Cannone, per l’arbitro è solo giallo. Dalla touche, incomprensione tra Baravalle ed i saltatori, la palla giunge comunque nelle mani di Rizzi che è lesto a portarla avanti con il piede e schiacciarla in meta. Lo stesso Rizzi trasforma dalla piazzola.

Nel finale i Leoni sfruttano al meglio l’ultima occasione, Rizzi riesce a raggiungere Sarto all’ala con un cross kick ed è la meta che consente ai Leoni di acciuffare il punto di bonus difensivo. Rizzi è preciso dalla piazzola e trasforma.

La gara si chiude sul punteggio di 24 a 20 per i padroni di casa.


DUE SETTIMANE DI SQUALIFICA PER RATUVA TAVUYARA

La commissione disciplinare riunitasi questo pomeriggio in videoconferenza ha espresso giudizio sulla citazione del giocatore Iliesa Ratuva Tavuyara, in seguito al cartellino rosso rimediato al minuto 49 della gara disputata contro Leinster lo scorso 28 settembre per un’irregolarità commessa ai danni di Dave Kearney.

Il giocatore ha ricevuto un cartellino rosso dall’arbitro Ben Whitehouse poiché ai sensi della legge 9.17 – un giocatore non deve affrontare, caricare, tirare, spingere o afferrare un avversario i cui piedi sono sollevati da terra.

Il giocatore non ha accettato la scelta del cartellino rosso ma ha ammesso di aver commesso fallo e che la sua azione sia stata sconsiderata.

La commissione disciplinare, composta da Owain Rhys James (Presidente), Nigel Williams e Declan Godwin, ha concluso che il giocatore ha commesso un gesto falloso, valutando corretta la decisione dell’arbitro di estrarre il cartellino rosso.

La commissione ha ritenuto che l’atto meritasse una squalifica di quattro settimane, poi ridotte del 50% grazie al positivo storico disciplinare del giocatore ed alla buona condotta tenuta da Tavuyara e dal club durante tutto il processo.

La commissione ha quindi squalificato il giocatore per un periodo di due settimane, il che significa che potrà tornare a giocare dalla mezzanotte di domenica 13 ottobre 2019.

Al giocatore è stato comunicato il diritto di presentare ricorso.


header-zebre


ZEBRE CORAGGIOSE E VOLENTEROSE A LLANELLI, MA GLI SCARLETS NON PERDONANO

Llanelli (Galles) – 12 ottobre 2019
Guinness PRO14 2019/20, Round 3

Scarlets Vs Zebre Rugby Club 54-10 (p.t. 26-10)

Marcatori:2’ m Hardy tr Jones (7-0); 8’ m Macleod (12-0); 20’ cp Biondelli (12-3); 21’ m Conbeer tr Jones (19-3); 26’ m Manfredi tr Biondelli (19-10); 29’ m Hardy tr Jones s.t.43’ m Davies tr Jones (33-10); 48’ m McNicholl tr O’Brien (40-10); 74’ m Helps tr O’Brien (47-10); 80 m McNicholl tr O’Brien (54-10)

Scarlets: McNicholl, Conbeer (56’ Baldwin, 73’ Conbeer), Highes (cap), Asquith, Evans, Jones (46’ O’Brien), Hardy (50’ Evans, 79’ Hardy), Cassiem, Macleod, Philips (44’ Davies), Kruger (65’ Helps), Rawlins, Lee (56’ Kruger), Davies (65’ Jones), Evans (50’ Price); All.Mooar

Zebre Rugby Club: Walker, Balekana (48’ Mori), Elliott (73’ Mantelli), Lucchin, Bruno, Biondelli, Renton (60’ Casilio); Licata (17’ Tauyavuca), Meyer, Bianchi, Nagle (cap) (75’ Elliott), Kearney (55’ Biagi), Tarus (48’ Bello), Manfredi (60’ Ceciliani), Rimpelli (55’ Buonfiglio); All.Bradley

Arbitro: Rasta Rasivhenge (South African Rugby Union)
Assistenti: Dan Jones (Welsh Rugby Union) e Justin Williams (Welsh Rugby Union)
TMO: Charles Samson (Scottish Rugby Union)
Calciatori: Dan Jones (Scarlets) 4/5; Michelangelo Biondelli (Zebre Rugby) 2/2; Angus O’Brien (Scarlets) 2/2
Cartellini: 55’ giallo a Lewis Rawlins (Scarlets)
Man of the match: Kieran Hardy (Scarlets)
Punti in classifica : Scarlets 5, Zebre Rugby Club 0

Note: Cielo nuvoloso e pioggia debole. Temperatura 13°. Terreno in ottime condizioni.

Cronaca: Dopo aver aperto la loro stagione casalinga in Guinness PRO14 sfidando i Dragons, le Zebre sono volate questo venerdì in Galles in vista del 3° turno del torneo. Avversari di Nagle e compagni quest’oggi sono stati gli Scarlets, reduci da due successi di misura contro Connacht e Warriors nelle prime due giornate di campionato celtico.

Avvio shock per le Zebre sotto 12 a 0 già al 9’. Gli ospiti si presentano al Parc y Scarlets con un buon atteggiamento, impostando una difesa aggressiva e attenta, ma il gioco dei padroni di casa è semplicemente superbo. Gli Scarlets trovano la prima marcatura già 2’ (Evans buca la linea e serve l’assist all’interno per Hardy) e al 9’ da una touche nei 5 metri offensivi col tallonatore Macleod. Il XV multicolor si presenta per la prima volta nei 22 dei Gallesi solamente al 13’, perdendo però il possesso nel lancio in rimessa laterale. Cresce il gioco della squadra di Michael Bradley nei minuti centrali del primo tempo. Una splendida azione avvolgenti delle Zebre forzerà due penalità ai rivali; alla 3° Biondelli sceglie di andare verso i pali e accorcia dalla piazzola sul 12 a 3. La reazione degli Scarlets è immediata e arriverà al 21’ con Conbeer che schiaccia in area di meta il grubber di Dan Jones. Tempo 5’ e gli ospiti rispondono con orgoglio col tallonatore Marco Manfredi che chiude la bella maul impostata da una rimessa laterale nei 10 metri offensivi, ma nel finale soffriranno la 4° marcatura firmata nuovamente da Hardy. Il numero 9 in maglia rossa riceve l’offload dubbio dal primo centro Asquith e segna in solitaria. Jones centra i pali e al 30’ fissa lo score sul 26 a 10. Nel finale del primo tempo cresce l’indisciplina dei padroni di casa, con il XV multicolor che prova a costruire ma rientrerà negli spogliatoi senza siglare punti.

La ripresa comincia esattamente come l’inizio della gara. Dopo aver guadagnato un calcio di punizione ed essersi portati nei 10 metri offensivi, gli Scarlets non faticano a trovare la marcatura col tallonatore Taylor Davies. Dopo un paio di cambi da entrambe le parti, i padroni di casa troveranno un’altra penalità a favore. Forte del vantaggio, il neoentrato O’Brien calcia a scavalcare per McNicholl che schiaccia l’ovale sotto i pali. Ennesimo calcio di punizione contro gli Scarlets al 55’. A farne le spese è il seconda linea Lewis Rwalins che va a sedersi sulla panca dei puniti per 10’. Le Zebre provano a sfruttare la situazione di superiorità numerica e arrivano anche dentro l’area di meta con il raccogli-e-vai di Tauyavuca. dopo aver consultato il TMO l’arbitro annulla tutto però, intravendo per un velo di Marco Manfredi.  Al 68’ Rawlins rientra in campo e, forti della parità numerica in campo, i gallesi ritrovano la consueta verve, ferendo i multicolor con altre due marcature. Al 74’ Helps approfitta di un turnover forzato in mischia chiusa e ricompensa la bella spinta dei suoi avanti, mentre allo scoccare dell’ultimo minuto è McNicholl a mettere la parola “fine” all’incontro. L’estremo in maglia rossa vince la contesa area con Walker e va a schiacciare, con O’Brien che centra anche questo tentativo dalla piazzola, fissando il punteggio finale sul 54 a 10.

La prossima settimana i multicolor saranno liberi da impegni sportive e da sessioni di allenamento. Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 21 ottobre, aprendo la settimana di allenamenti in vista del 4° turno di Guinness PRO14, in programma sabato 26 ottobre allo Stadio Lanfranchi di Parma contro i campioni in carica del Leinster.


MASSIMO CIOFFI RACCONTA L’ESPERIENZA DEL SUO ESORDIO UFFICIALE CON LE ZEBRE

“RIPARTIAMO DALLE METE SEGNATE, DAI TANTI PALLONI PORTATI AVANTI, MA ANCHE DALLA CARICA E DALLA VOGLIA DI MIGLIORARSI SEMPRE”

Parma, 9 ottobre 2019 – Dopo aver già indossato la maglia della franchigia federale il 20 settembre nella seconda amichevole prestagionale disputata contro il Benetton Rugby, Massimo Cioffi ha bagnato il suo debutto ufficiale con le Zebre sabato 5 ottobre al Lanfranchi nel terzo secondo turno di Guinness PRO14 perso contro i gallesi Dragons.

Cresciuto nel Rugby Benevento, club della sua città, il giovane sannita è quindi approdato nel 2015 nelle file dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, esordendo l’anno successivo nel massimo campionato italiano con la S.S. Lazio Rugby. Nel 2017 arriva quindi il passaggio al Rugby Rovigo Delta, società dove il fulmineo estremo attualmente milita.

Classe 1997, Cioffi si appresta infatti ad inaugurare la sua terza stagione consecutiva con i Bersaglieri, forte 41 presenze in campionato e 19 mete complessivamente segnate con i rossoblù (di cui 13 nel 2018/2019). Cifre queste che hanno contribuito ad eleggerlo “Miglior giovane emergente del Top12” al termine della passata edizione del torneo, chiusa dalla formazione di Casellato al secondo posto dopo la sconfitta in finale col Rugby Calvisano lo scorso 18 maggio.

Dopo aver svolto tutta la trafila delle giovanili della Nazionale Italiana, il giovane beneventano è stato anche convocato dalla selezione Under 20, disputando con gli Azzurrini due Sei Nazioni e due mondiali di categoria. Già giocatore della Nazionale Emergenti, l’utility back vanta anche una presenza continuativa con l’Italseven, conquistando con i colori Azzurri il terzo posto al Men7s Grand Prix Series in scena lo scorso luglio a Lodz in Polonia e dunque qualificandosi al torneo di Hong Kong che metterà in palio il prossimo aprile l’accesso alle World Series.

Clicca e guarda l’intervista esclusiva a Massimo Cioffi

Ci racconti un po’ il tuo percorso di crescita e le opportunità che ti hanno permesso di metterti in mostra nel corso della tua carriera sportiva? “Sono nato a Telese Terme ma ho sempre vissuto a Benevento. Ho iniziato a giocare a rugby a cinque anni al Rugby Benevento, un club con cinquant’anni di storia. Man mano crescendo ho avuto la fortuna di partecipare al progetto delle accademie zonali: dopo due anni a Benevento sono passato a quella nazionale a Parma, poi sono stato un anno a Roma con la Lazio Rugby e questo è il mio terzo anno al Rugby Rovigo”.

So che sei molto legato al club dei bersaglieri.. “Sì per me il Rugby Rovigo è come una seconda famiglia. La società mi ha accolto benissimo tre anni fa. Sono arrivato lì molto giovane, quando non sapevo ancora se avessi avuto la possibilità di giocare. E’ un club molto prestigioso e quando sono arrivato i tecnici e la squadra mi hanno dato subito fiducia. I tifosi poi sono davvero affettuosi e riescono a farti sentire parte di qualcosa che è più grande di un semplice sport”.

Quest’anno sei stato poi eletto “Miglior giovane emergente del Top12”. Te lo aspettavi? “Onestamente no, quando ho letto le nomine ho visto che erano tutti grandi giocatori, alcuni dei quali miei compagni di squadre nelle varie Nazionali giovanili. Per me è stato un onore soprattutto perché è stata una nomina non aspettata. Io ho semplicemente giocato, mi sono divertito e alla fine qualcosa è arrivato”.

Cosa pensi che abbia sorpreso di te chi ti ha votato e quindi eletto? “Ho avuto la fortuna di segnare tanto grazie anche ad un gioco che ci ha imposto il nostro allenatore. Le mie qualità credo non siano quelle fisiche però riesco ad eludere un po’ la difesa e ad uscire quando serve per cercare qualche break e qualche buco”.

Sei invece a Parma da quest’estate. Hai svolto la preparazione con le Zebre e sabato scorso sei esordito ufficialmente con la franchigia federale dopo aver già disputato la seconda amichevole estiva contro il Benetton. Ti aspettavi questa qualità e intensità di gioco in Guinness PRO14? “Onestamente vedendolo da fuori sembrava un livello un po’ più alto, però fin quando non ci sei dentro non te ne rendi realmente conto. Gli avversari sono molto forti e se sbagli un minimo particolare o se sei un metro più in là ti feriscono nel gioco. Sono stato davvero onorato di far parte di questa partita contro i Dragons, speriamo che si ripeta anche nelle prossime”.

Hai anche giocato 80’.. fisicamente come ti senti? “Devo dire che il giorno dopo è stato molto più duro del solito. Gli scontri si sentono e l’impatto è veramente molto più forte di quello che si ha di solito, però i ragazzi sono stati molto bravi nel coinvolgermi e questo mi ha aiutato a recuperare meglio”.

A livello tecnico invece come ti stai inserendo nel gioco e negli schemi di coach Bradley? “Con Mike bene, è una persona molto disponibile, ti aiuta, ti parla e riesce a farti sentire parte integrante anche se sei solo un giocatore invitato al momento. Coach Troncon l’ho già avuto in passato nelle nazionali e con lui ho disputato un mondiale Under 20, per cui so com’è fatto, so che è preciso e che ha una grande attenzione ai dettagli”.

Torniamo un attimo sulla partita coi Dragons. Un buon primo tempo, poi il crollo. Cos’è successo? “Purtroppo a questo livello se manca anche una pedina è difficile tenere lì risultato o portare a casa la partita. Il primo tempo abbiamo giocato molto bene, c’era molta voglia di fare. Ci eravamo detti di giocare con il sorriso perché così riusciamo a far bene. Purtroppo il secondo tempo abbiamo preso subito il cartellino rosso e la situazione di inferiorità numerica ci ha destabilizzato un po’ tutti”.

Dove occorre lavorare in vista dei prossimi impegni stagionali? “Sicuramente nel cercare di guardare un po’ meglio gli spazi liberi, anche e soprattutto con il piede perché molte volte le difese sono presenti ed è difficile batterle nell’uno contro uno. Direi quindi di cercare di ampliare la visione di ogni singolo giocatore”.

Cosa ci portiamo invece di positivo dalla gara di sabato scorso? “Sicuramente le mete che abbiamo costruito e i tanti palloni che siamo riusciti a portare avanti soprattutto nel primo tempo, ma anche la carica e la positività che c’era tra di noi, la voglia di migliorarsi sempre e di portare a casa il risultato”.

Questo sabato invece la trasferta in Galles contro gli Scarlets. Come vi state preparando? “Bene, abbiamo incominciato da lunedì con delle sessioni di analisi video per cercare di studiarli, portando in campo il meglio per competere e quindi provare a vincere. La cosa importante è essere positivi. Noi lo siamo, quindi testa a domani”


289e379c-6b5c-4968-8d7d-4a5f04d7a019


PERONI TOP12, LANCIATA LA 90ESIMA STAGIONE

LA CORSA ALLO SCUDETTO PARTE IL 19 OTTOBRE

Padova – La novantesima edizione del Campionato Italiano Peroni TOP12, la massima competizione rugbistica nazionale, prende il via nell’inedita cornice dello stabilimento Birra Peroni di Padova.

Una sede inusuale, per celebrare l’accordo che ha portato uno dei partner storici del rugby italiano, da oltre un decennio al fianco della Federazione Italiana Rugby, ad ampliare il proprio impegno abbinando il proprio marchio alla più importante competizione nazionale per Club.

Alla tradizionale vernice di inizio stagione – per il calcio d’inizio bisognerà attendere il 19 ottobre – sono intervenuti insieme al Presidente federale Alfredo Gavazzi ed ai vertici di Birra Peroni, i tecnici e capitani delle dodici Società partecipanti per presentare obiettivi, ambizioni e novità della novantesima stagione del massimo campionato.

Il Peroni TOP12 – ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi – ha rappresentato, rappresenta e continuerà a rappresentare in futuro uno degli asset portanti del nostro movimento. Sin dalla mia prima elezione ho evidenziato la necessità di lavorare a un rilancio del torneo, credo che la partnership triennale con Birra Peroni e la messa in onda integrale sulle nostre piattaforme che ha caratterizzato la scorsa edizione e che auspichiamo porti alcune novità per il 2019/20 sono coerenti con la nostra visione del nostro massimo campionato. Voglio ringraziare sentitamente Birra Peroni per aver creduto nel nostro progetto di valorizzazione del campionato e per aver deciso di affiancarci anche in questa avventura”.

La passata edizione – ha aggiunto il Presidente federale – è stata emozionante ed equilibrata sia in chiave scudetto che nella lotta per la salvezza, con uno spettacolare spareggio conclusivo: un campionato incerto, equilibrato, in grado di offrire emozioni giornata dopo giornata non può che giovare all’immagine e all’appeal della competizione”.

Mi auguro – ha concluso Gavazzi – che anche quest’anno assisteremo a incontri dall’esito incerto e che il Peroni TOP12 continui soprattutto a costituire una piattaforma per i migliori giovani che emergono dai Club e dalle strutture formative federali per mettersi in mostra e continuare ad inseguire il proprio sogno di vestire la maglia di una delle nostre franchigie e della nostra Nazionale. A tutti gli atleti ed alle Società, un sincero in bocca al lupo”.

Siamo molto felici di poter ospitare presso lo stabilimento di Birra Peroni di Padova il Presidente Federale, i tecnici ed i capitani delle 12 società partecipanti al Peroni TOP12 – ha dichiarato Francesca Bandelli, Direttore Marketing & Innovation di Birra Peroni – Iniziare simbolicamente la novantesima edizione del campionato, da questa sede rappresenta un segno di ulteriore vicinanza al movimento rugbistico italiano. Dopo 14 anni di legame alla Nazionale Italiana di Rugby, Peroni rappresenta sempre più la birra del Rugby in Italia anche grazie alla bellissima atmosfera del “Terzo Tempo Peroni” dove riusciamo, insieme ai tifosi, ad esaltare i valori positivi di questo sport”.

Il Peroni TOP12 2019/20 presenta una formula invariata rispetto alle ultime edizioni, con le migliori dodici squadre d’Italia ai nastri di partenza, centotrentadue partite di stagione regolare che si completerà nel week-end del 2/3 maggio per lasciare spazio al doppio turno di semifinale (andata il 16/17 maggio, ritorno 23/24 maggio) che darà un nome alle due pretendenti per il tricolore. Finale il 30 maggio in casa della finalista meglio classificata in stagione regolare.

Nella prima giornata, come vuole tradizione, i Campioni d’Italia del Kawasaki Robot Calvisano ospiteranno la matricola della massima serie, l’HBS Colorno al debutto assoluto nel Peroni TOP12 mentre i vice-campioni nazionali della Femi-CZ Rugby Delta faranno visita ai Sitav Rugby Lyons nella gara che segna il ritorno dei piacentini ai vertici del rugby nazionale dopo due stagioni in Serie A.

Sfida interna al debutto per l’Argos Petrarca Padova contro i Toscana Aeroporti I Medicei e per il Valorugby Emilia, rivelazione del 2018/19, che riceverà l’IM Exchange Viadana 1970.

Le Fiamme Oro Rugby esordiranno al “Gelsomini” contro il Lafert San Donà, mentre i cugini della Lazio Rugby 1927 – protagonisti di una salvezza all’ultimo respiro –ripartiranno dalla trasferta in casa di Mogliano Rugby 1969.

I giornata – and. 19-20 ottobre 2019, ore 16.00
Kawasaki Robot Calvisano v HBS HBS Colorno
Mogliano Rugby 1969 v Lazio Rugby 1927
Argos Petrarca Padova v Toscana Aeroporti I Medicei
Fiamme Oro Rugby v Lafert San Donà
Valorugby Emilia v IM Exchange Viadana 1970
Sitav Rugby Lyons v Femi-CZ Rugby Delta


PERONI TOP12: I POSTICIPI DOMENICALI DEI PRIMI OTTO TURNI DI GARA

Roma – La Commissione Organizzatrice Gare della FIR – tenuto conto della programmazione delle gare di Guinness Pro14 per la stagione sportiva 2019/2020, cui partecipano Zebre Rugby e Benetton Rugby – ha adeguato le prime otto giornate del Campionato Peroni TOP12 2019/20 con i seguenti posticipi domenicali.

Giornata 2 – 27/10/19 ore 15.00
HBS Colorno vs Mogliano Rugby 1969
FEMI-CZ Rugby Rovigo vs Fiamme oro
Lafert San Donà vs Valorugby Emilia
Im Exchange Viadana 1970 vs Sitav Rugby Lyons

Giornata 3 – 03/11/19 ore 15.00
Mogliano Rugby 1969 vs Im Exchange Viadana 1970
Argos Petrarca Rugby vs Sitav Rugby Lyons

Giornata 4 – 10/11/19 ore 15.00
Sitav Rugby Lyons vs Mogliano Rugby 1969
Im Exchange Viadana 1970 vs Argos Petrarca Rugby

Giornata 5 – 01/12/19 ore 15.00
Mogliano Rugby 1969 vs Argos Petrarca Rugby
FEMI-CZ Rugby Rovigo vs Lafert San Donà

Giornata 6 – 22/12/19 ore 15.00
Sitav Rugby Lyons vs Kawasaki Robot Calvisano
IM Exchange Viadana 1970 vs HBS Colorno
Mogliano Rugby 1969 vs Valorugby Emilia
Argos Petrarca Rugby vs Fiamme Oro Rugby
S.S. Lazio Rugby 1927 vs Lafert San Donà
Toscana Aeroporti I Medicei vs FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta

Giornata 7 – 29/12/19 ore 15.00
Kawasaki Robot Calvisano vs Mogliano Rugby 1969
HBS Colorno vs S.S. Lazio Rugby 1927
Valorugby Emilia vs Argos Petrarca Rugby
Fiamme Oro Rugby vs Sitav Rugby Lyons
FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta vs IM Exchange Viadana 1970
Lafert San Donà vs Toscana Aeroporti I Medicei

Giornata 8 – 05/1/20 ore 15.00
Im Exchange Viadana 1970 vs Kawasaki Robot Calvisano
Valorugby Emilia vs HBS Colorno
Mogliano Rugby 1969 vs Fiamme Oro
Argos Petrarca Rugby vs Lafert San Donà
Sitav Rugby Lyons vs Toscana Aeroporti I Medicei

Le gare non in elenco restano regolarmente programmate al sabato


Gabbia-Newsletter_04


SERIE A FEMMINILE, I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA

Roma – La seconda giornata della Serie A Femminile lancia le campionesse in carica dell’Arredissima Villorba e l’HBS Colorno in vetta alla classifica del Girone 1, con le trevigiane che piegano l’UR Capitolina per 50-0 e le provinciali parmensi che dominano il derby con CUS Ferrara per 44-0.
Vincono di misura, nella sfida più combattuta di giornata, le ragazze del CUS Torino che espugnano 8-10 la casa della Red Panthers trevigiane.

Nel Girone 2 secondo successo consecutivo per la coppia di testa formata dal Chicken Cus Pavia, che annienta 59-0 il CUS Genova, e dal CUS Milano che in visita alle Lions Tortona passa senza problemi 0-88. Completa il trittico di successi lombardi nel girone il primo successo delle Mastine di Parabiago che piegano per 60-0 il Biella.

Vittoria-record per il Riviera del Brenta nel Girone 3, con un 104-0 a spese del Romagna che proietta le brentane in testa alla classifica insieme al Verona Rugby che, al contrario, fatica per portare a casa la seconda vittoria stagionale fermando in casa, 10-7, il Kawasaki Robot Calvisano.

Sole al comando, nel Girone 4, le Belve Neroverdi aquilane che battono 89-5 il Frascati Union, mentre le Donne Etrusche inseguono a quattro lunghezze dopo il 38-0 interno all’Amatori Torre del Greco e il Montevirginio espugna il campo del CUS Pisa 5-35.

Serie A Femminile – Girone 1 – II giornata
Arredissima Villorba v UR Capitolina 50-0 (5-0)
HBS Colorno v CUS Ferrara 44-0 (5-0)
Red Panthers Treviso v Itinera Cus Torino 8-10 (1-4)
Riposa: Valsugana Rugby Padova
Classifica: Arredissima Villorba Rugby e HBS Colorno punti 10; Valsugana Rugby Padova* 5;  Itinera CUS Torino 4; Red Panthers Treviso 1; CUS Ferrara e UR Capitolina* 0
*una in meno

Serie A Femminile – Girone 2 – II giornata
Le Mastine Parabiago v Biella RC 60-0 (5-0)
Lions Tortona Rugby v CUS Milano 0-88 (0-5)
Chicken CUS Pavia v CUS Genova 59-0 (5-0)
Riposa: Rugby Monza 1949
Classifica: Chicken CUS Pavia e CUS Milano punti 10; Rugby Monza 1949* e Le Mastine Parabiago 5; CUS Genova*, Biella RC e Lions Tortona 0
*una in meno

Serie A Femminile – Girone 3 – II giornata
Verona Rugby v Kawasaki Robot Calvisano 10-7 (4-1)
Fifteen Wilds All Bluff Mutina v Rugby Stanghella – non disputata, in attesa di decisioni del GSN
Rugby Riviera 1975 v Romagna RFC 104-0 (5-0)
Classifica: Rugby Riviera e Verona Rugby punti 9; Fitfteen Wilds All Bluff Mulina* e Romagna RFC 2; Kawasaki Robot Calvisano 1; Rugby Stanghella* 0
*una in meno

Serie A Femminile – Girone 4 – II giornata
Donne Etrusche Rugby v Amatori Torre del Greco 38-0 (5-0)
Cus Pisa v MonteVirginio Rugby 5-35 (0-5)
Rugby Belve Neroverdi v Rugby Frascati Union 89-5 (5-0)
Classifica: Belve Neroverdi punti 10; Donne Etrusche 6; MonteVirginio Mini Rugby e CUS Pisa 1; Amatori Torre del Greco* 0; I Puma Bisenzio* e Rugby Frascati Union -4
*una in meno

 


Questo articolo è il frutto del lavoro dell’autore. Se vuoi aiutarlo contribuendo al mantenimento della Testata Giornalistica e alla diffusione dei suoi contenuti, fai una donazione tramite PayPal. Grazie!


Donazione libera di sostegno alla Testata Giornalistica GIORNALISTA INDIPENDENTE

GIORNALISTA INDIPENDENTE – Riproduzione Riservata – Testata Giornalistica Telematica Quotidiana N.168 del 20.10.2017. Direttore Responsabile MANUEL GIULIANO.

€1,00