XIII UNESCO CREATIVE CITIES NETWORK ANNUAL CONFERENCE / Leonardo. LA MADONNA BENOIS, dalle collezioni dell’Ermitage / Presentazione Temi Comitato Scientifico Fondazione Merloni. Presidente Fondazione Ingegnere Francesco Merloni, Presidente Comitato Scientifico Fondazione Merloni Enrico Letta, 20 Maggio 2019. Immagini e Video Courtesy of Ufficio Stampa Comin and Partners. La Madonna di Benois di Leonardo da Vinci, Yaoli Village Jiangxi Province, Isfahan, Iran, La Torre Civica di Fabriano.

Early morning in Yaoli village

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Fabriano_TORRE CIVICA

Creatività, antifragilità, cultura, resilienza, umanesimo tecnologico. L’essenza del significato che non conosce padroni, parole e riflessioni che hanno echi da tempo, pensieri ed intenzioni che saranno al centro della 13° Edizione dell’Unesco Creative Cities Network a Giugno, a Fabriano. Le città delle Marche disegnate e collegate per l’occasione come la costellazione dell’Orsa Maggiore in un incontro confronto con il mistero e il genio dell’arte di Leonardo da Vinci. Un evento in cui la Fondazione Merloni e l’ambasciatrice Unesco Francesca Merloni saranno tra i principali attori e protagonisti, un’edizione che con 180 città nel mondo invitate è attesa come la più partecipativa di sempre. Aspettando legittimità non convenevole e creatività libera applicata. (m.g.)

XIII UNESCO CREATIVE CITIES NETWORK ANNUAL CONFERENCE / Leonardo. LA MADONNA BENOIS, dalle collezioni dell’Ermitage / Presentazione Comitato Scientifico Fondazione Merloni. Presidente Fondazione Ingegnere Francesco Merloni, Presidente Comitato Scientifico Fondazione Merloni Enrico Letta. Immagini e Video Courtesy of Ufficio Stampa Comin and Partners. Fabriano Media Arts, Paducah Kentucky Murales, Melania Tozzi, Carta di Canapa, John Berger.

Fabriano_Media Arts

Paducah Wall to Wall Murals

Melania Tozzi - Canapa (2)



COMUNICATI STAMPA UFFICIO STAMPA COMIN AND PARTNERS


XIII UNESCO CREATIVE CITIES NETWORK ANNUAL CONFERENCE

www.unescofabriano2019.org

NUMERI IN CRESCITA PER L’EVENTO INTERNAZIONALE CHE DAL 10 AL 15 GIUGNO RIUNIRÀ A FABRIANO LE 180 CITTÀ CREATIVE DEL NETWORK CHE SI CONFRONTERANNO SULLE SFIDE DELLA CONTEMPORANEITÀ TRA CREATIVITÀ, ANTIFRAGILITÀ, CULTURA E RESILIENZA

 

  • Per l’Italia saranno presenti i sindaci di Milano Beppe Sala, di Bologna Virginio Merola, di Parma Federico Pizzarotti e di Carrara Francesco De Pasquale.

 

  • Tra i sindaci e delegati stranieri numerose le conferme: dall’estremo nord di Lillehammer, in Norvegia, fino a Aukland in Nuova Zelanda, passando per Helsinki, Montreal, Chengdu, Istanbul, Macao, Pukhet, Praga, Seattle, Pechino, Dakar, Hannover e Santos.

 

  • Per l’occasione, torna in Italia dopo 35 anni il capolavoro di Leonardo La Madonna Benois che sarà esposto dal 1° al 30 giugno alla Pinacoteca comunale di Fabriano.

 

  • Animeranno l’intenso programma culturale ospiti di rilievo, tra i quali: Massimo Cacciari, Antonio Forcellino, Giuseppe De Rita, Beppe Severgnini, i Cameristi della Scala, Nicola Piovani, Paolo Fresu, Neri Marcorè, Fabrizio Bosso ed Enrico Nigiotti.

 

Numeri in crescita e che lasciano già immaginare le proporzioni del grande evento internazionale che vedrà Fabriano al centro del mondo. Oltre 130 città dai cinque continenti (sulle 180 che formano il network) hanno già confermato la loro partecipazione, oltre 80 invieranno un loro massimo rappresentante (sindaco – vicesindaco). L’evento di Fabriano risulta già, per i numeri espressi, quello più partecipato ed autorevole di sempre tra le riunioni annuali delle città creative UNESCO. Oltre agli italiani sono tanti i “primi cittadini” ed i delegati provenienti da tutto il mondo che raggiungeranno Fabriano. Dall’estremo nord di Lillehammer, in Norvegia, fino a Aukland in Nuova Zelanda, passando per Helsinky, Montreal, Chengdu, Istanbul, Macao, Pukhet, Praga, Seattle, Pechino, Dakar, Hannover, Santos (la città che ospiterà la UNESCO Creative Cities Network Annual Conference nel 2020) e decine di altre.

 

La promotrice ed ispiratrice dell’evento, Francesca Merloni, Ambasciatrice UNESCO per le città creative, non ha dubbi: “saranno giornate davvero straordinarie con numerosi appuntamenti e una profonda riflessione sul ruolo delle città, luoghi di apertura, di ricezione e di elaborazione”.

 

Un intenso programma culturale ed istituzionale quello della XIII UNESCO Creative Cities Network Annual Conference che accompagnerà i lavori dei delegati presenti in città. Tra gli eventi spicca l’esposizione della Madonna Benois di Leonardo da Vinci, in prestito dal Museo Ermitage di San Pietroburgo. “Siamo onorati e molto feliciha dichiarato Francesca Merloniè un grande privilegio esporre La Madonna Benois in occasione della XIII UNESCO Creative Cities Network Annual Conference. Ringrazio l’Ermitage e l’Ermitage Italia per aver riconosciuto il nostro progetto e il nostro impegno. Le Città Creative del mondo si inchinano al genio di Leonardo, al suo messaggio di bellezza, che edifica e riscatta, all’apertura al mistero che un’opera così preziosa reca in sé”.

Iniziative diverse e su più piani rivolte alla città di Fabriano, all’intera Regione Marche con le città dell’Orsa ed il forum dedicato ai sindaci dei territori dell’Appennino centrale.

 

GLI OSPITI

Il programma tiene insieme musica, arte, danza, visioni, teatro, new media, riflessioni sulle prospettive future dell’urbanesimo globale e le ultime frontiere dello sviluppo umano sostenibile. Numerosi i momenti del programma (www.unescofabriano2019.org) per discutere di sostenibilità, resilienza, innovazione, cultura, antifragilità. Una sfida raccolta, tra gli altri, da personalità come  Massimo Cacciari e  Antonio Forcellino, Giuseppe De Rita, Beppe Severgnini e da artisti del calibro dei Cameristi della Scala, di Nicola Piovani, Paolo Fresu, Neri Marcorè, Enrico Nigiotti, Fabrizio Bosso, Daniele di Bonaventura, Giovanni Ceccarelli,  Marcello Allulli, Diego Borotti, Monica Fabbrini ed il coro dei Vox Cordis, che animeranno con la loro arte i luoghi più belli della città (teatro Gentile, i giardini del Poio, l’oratorio della Carità, la Pinacoteca, le piazze).

A questo si aggiunge l’eccezionale evento della prima edizione del Festival delle città creative della musica con sei band che si alterneranno sul palco di Fabriano con artisti provenienti da Capo Verde, Portogallo, Germania, Polonia, Belgio e Italia.

 

LE CITTÀ DELL’ORSA

Riflettori accesi sulla Regione Marche Martedì 11 giugno perché tutta la giornata sarà dedicata al progetto le Città dell’Orsa un’iniziativa che estende e l’impatto dell’evento su tutta la Regione Marche.

Il progetto, nato da un’idea di Francesca Merloni, ha la forte ambizione di far percepire le Marche come una città-regione. Un evento dedicato alle “Marche della Creatività”: un’opportunità di promozione del territorio. Le città marchigiane come nella costellazione sono coinvolte in unico disegno che richiama il Grande Carro e si congiungeranno idealmente e concretamente. L’orsa con i suoi punti luminosi riflette le città coinvolte dando vita ad un’immagine compiuta rappresentativa di un forte progetto unitario regionale affidando ad ognuna, in pieno spirito UNESCO, un’arte o una competenza. Le città coinvolte sono Urbino, città patrimonio dell’UNESCO, e altri 7 centri, che per vocazione rappresentano al meglio le categorie creative del network. Le città dell’Orsa Maggiore: Ancona (Cinema), Ascoli Piceno (Design), Fermo (Artigianato), Macerata (Media Arts), Pesaro (Musica), Recanati (Letteratura), Senigallia (Gastronomia).

I delegati UNESCO arriveranno nelle città dell’Orsa l’11 Giugno e la loro giornata inizierà con una riunione preliminare di cluster, per proseguire con incontri e attività organizzati dalle città con i creativi, le imprese e gli enti culturali del territorio, per favorire sinergie e progetti condivisi.

Il culmine della giornata sarà un evento spettacolare che coinvolgerà il mondo dell’arte e della cultura e si svolgerà nei teatri e nelle piazze di ciascuna delle Città dell’Orsa. In contemporanea con le città coinvolte gli eventi saranno ripresi e condivisi con la possibilità di dialogare con Fabriano, grazie ad una sapiente regia e alle migliori tecnologie a disposizione.

 

I PADIGLIONI

L’Unesco Creative Cities Network Annual Conference di Fabriano uscirà dagli alberghi e dai centri congressi per essere accolta dalla città e dalle sue bellezze. Il tutto sarà possibile grazie a un significativo intervento urbano: per l’occasione, e per sperimentare dinamiche nuove del vivere la città e i suoi luoghi più belli, verranno allestiti i Padiglioni della Creatività. Ogni padiglione sarà rappresentativo di una categoria del network e sorgerà in un luogo simbolico per lo sviluppo creativo di Fabriano. I padiglioni raffigureranno attraverso immagini, prodotti e contenuti multimediali la ricchezza e le peculiarità delle città del mondo appartenenti alle sette categorie del Network.

Anche le città italiane del Network, a seconda della categoria, collaboreranno a rendere ancora più ambiziosi gli obiettivi dei padiglioni, attraverso progetti di cooperazione con le altre città della rete.

Nel Palazzo del Podestà, l’antica sede del governo medievale, sorgerà un padiglione speciale, voluto da Francesca Merloni e realizzato con la collaborazione della Fondazione Aristide Merloni: il Padiglione Rinasco. Questo padiglione sarà dedicato alle città che hanno saputo reagire ai cataclismi della natura o alle violenze dell’uomo, rinascendo grazie a innovazione, cultura, conoscenza e creatività. Qui anche i tanti progetti realizzati della Fondazione Aristide Merloni per la rinascita dell’Appennino dopo il sisma del 2016.

 

Infine, il Fabriano Paper Pavilion – a wonderful journey è un padiglione interamente dedicato alla carta, ideato e realizzato da Fondazione Fedrigoni Fabriano e Cartiere di Fabriano per la Conference, all’interno del Complesso Storico delle Cartiere Miliani Fabriano.

Info:  www.unescofabriano2019.org


Fondazione Merloni Vodafone (1)


COMUNICATO STAMPA
 
Fondazione Merloni: presentati i temi del Comitato Scientifico 2019
I cambiamenti climatici, i divari dello sviluppo tra regioni dell’Adriatico, le elezioni europee e i progetti “Save The Apps”: queste le tematiche che saranno affrontate dai leader internazionali che si riuniranno il 13 e 14 giugno a Fabriano.

Sono intervenuti Francesco Merloni ed Enrico Letta.


 

Roma, 20 maggio 2019 – Presentare i temi del Comitato Scientifico 2019 di Fondazione Merloni e fornire i dati di bilancio delle attività dell’ultimo anno. Sono questi gli obiettivi della conferenza che si è svolta stamattina nella sede romana della Fondazione Merloni, alla presenza del Presidente della Fondazione, l’ingegner Francesco Merloni, e del Presidente del Comitato Scientifico Enrico Letta.
Ha dichiarato il Presidente Francesco Merloni: “Siamo orgogliosi di un’agenda di spessore come quella che si è prefissata il nostro Comitato Scientifico, che si riunirà in un contesto straordinario per dare un rinnovato impulso alle attività messe in campo negli scorsi anni. Quest’anno è per noi fondamentale, essendo protagonisti di un evento straordinario come l’Unesco Creative Cities Conference di Fabriano, che porrà le Marche e l’Italia al centro del mondo per una settimana. Ringrazio tutte le persone che si stanno prodigando affinché la Fondazione possa svolgere un ruolo di rilievo all’interno di tale iniziativa, con l’auspicio di portare sempre più valore per i territori ai quali ci rivolgiamo con le nostre attività”.
Enrico Letta ha avuto invece l’occasione di legare il lavoro di ricerca promosso dalla Fondazione con l’attualità della politica e dell’economia del Paese: “Tre concetti chiave: sostenibilità, umanesimo tecnologico, visione. La Fondazione intende contribuire a costruire analisi e risposte concrete rispetto ai grandi temi dell’epoca attuale. Attraverso il ricco programma di quest’anno, metteremo a fuoco le questioni più cruciali: dall’impatto dei cambiamenti climatici sulla vita delle persone alle gravi e crescenti disuguaglianze sociali. Il tutto provando a bilanciare la dimensione locale e quella globale, la prossimità e i cambiamenti geopolitici in corso, suggerendo soluzioni il più possibile innovative e, appunto, sostenibili”.
Come ogni estate, il Comitato Scientifico si riunirà per fornire gli indirizzi culturali delle attività della Fondazione realizzati dal Consiglio Direttivo, con una programmazione triennale: quest’anno lo farà nell’ambito della Unesco Creative Cities Conference, il prossimo 13 e 14 giugno a Fabriano, nelle Marche.
Nella giornata inaugurale di giovedì 13 giugno verranno innanzitutto presentati i progetti per la rinascita dell’Appennino colpito dal sisma sostenuti dal progetto “Save the Apps”, attraverso le parole di Francesco Merloni, Giuseppe De Rita, Maria Cristina Ferradini, Emanuele Iannetti, Alessandro Garrone, Ermete Realacci e Don Gianni Giacomelli. Nella stessa giornata si parlerà della ricostruzione de L’Aquila, attraverso protagonisti di primo piano come il Sindaco Pierluigi Biondi, Guido Bertolaso e Gaetano Quagliarello, accompagnati per l’occasione dai rappresentanti del Gran Sasso Science Institute.
La giornata del 14 giugno sarà invece dedicata, con introduzione e conclusioni di Francesco Merloni ed Enrico Letta, alle sessioni di lavoro scientifico. Il primo avrà come focus i cambiamenti climatici, con l’eccezionale partecipazione di Shiv Someshwar, Direttore delle politiche sul clima delle Nazioni Unite, e Mauro Petriccione, Direttore Generale dell’azione sul clima della Commissione UE. Il secondo, invece, sarà dedicato alla presentazione dei risultati dell’indagine realizzata dal centro di ricerca Nomisma sulla comparazione tra l’economia dell’Emilia-Romagna e quella delle Marche, attraverso alcuni suggerimenti concreti per il rilancio di quest’ultima, in difficoltà negli ultimi anni a causa della disgregazione dei distretti industriali e dei deficit in formazione e innovazione.
Chiuderà la giornata del 14 giugno uno speciale convegno pubblico alla sede dell’Ariston Thermo Group durante il quale due ex Presidenti del Consiglio come Enrico Letta e Romano Prodi, il Presidente uscente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, e analisti raffinati come il giornalista Ferruccio De Bortoli e l’economista Daniel Gros si confronteranno sui risultati delle elezioni europee e sulle conseguenze per gli equilibri all’interno delle istituzioni continentali alle prese con numerose sfide politiche ed economiche.
Il tutto avrà come cornice gli eventi della XII Conferenza Annuale delle Città Creative UNESCO, durante il quale Sindaci ed esperti provenienti da tutto il mondo si confronteranno sulle migliori e più virtuose soluzioni per il rilancio delle città e delle comunità che vi vivono.

 


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