TOKYO BALLET alle Terme di Caracalla Mercoledì 26 Giugno 2019 alle ore 21,  di Maurice Béjart, Le sacre du printemps. ROBERTO BOLLE and Friends 2019 a Caracalla 9-10-11 Luglio. Photo Courtesy of Ufficio Stampa Ballo Teatro dell’Opera di Roma.

Nicola Luisotti, direttore musicale, Teatro di San Carlo

La danza classica scrigno e cassaforte di una conservazione extra temporale di valori e tradizioni, un ballare continuo naturale nell’umanità in cui vogliamo tenere tutti il tempo, pur etichettandola con  noia e monotonia. Eppure l’attenzione per la danza classica è oggi ancora alta seppur in uno stallo di non voler appropriarsi di nuovi titoli e nuovi spazi. Un’architettura nuova per ogni arte e disciplina sarebbe un massimo raggiungibile comunque con un minimo di buon senso. (m.g.)

CARMEN di Jiří Bubeníček, IL LAGO DEI CIGNI di Benjamin Pech, grandi successi di pubblico al Teatro dell’Opera di Roma. Photo Courtesy of Ufficio Stampa Ballo Teatro dell’Opera di Roma.

Bianchi (Carmen) - Ramasar (Don Jos+®) in Carmen di Buben+¡-ìek --« Yasuko Kageyama WEB (3)

Insieme Il Lago dei cigni di Benjamin Pech --« Yasuko Kageyama WEB


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Il Tokyo Ballet torna alle Terme di Caracalla con Le sacre du printemps di Béjart

 

Comunicato Stampa

1 febbraio 2019

 

La Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma è lieta di annunciare il ritorno del Tokyo Ballet alle Terme di Caracalla mercoledì 26 giugno alle ore 21 con un nuovo travolgente programma che non rinuncia al capolavoro assoluto di Maurice Béjart, Le sacre du printemps presentato per la prima volta nelle suddette terme nel 2014 in occasione delle celebrazioni del 50simo anniversario dalla nascita dell’ensemble nipponico.

 

Il Sovrintendente Carlo Fuortes dichiara: “Avere di nuovo alle Terme di Caracalla il Tokyo Ballet, principale Compagnia di Balletto del Giappone che vanta un repertorio d’eccezione tra titoli occidentali e orientali di altissimo profilo, è per noi tutti un’importante segnale di continuità delle relazioni e degli scambi culturali con il Paese del Sol Levante. L’eccezionalità della Compagnia e del loro programma un ulteriore tassello di prestigio alla nostra programmazione estiva”.

 

La serata del 26 giugno si apre con il Regno delle Ombre, ambientato in un onirico mondo dei morti, quello del terzo atto de La Bayadère di Natalia Makarova da Marius Petipa su musica di Leon Minkus. Il guerriero Solor innamorato della Baiadera Nikia, dopo la morte di lei, per trovare consolazione, sotto l’effetto dei fumi del narghilé sprofonda nel mondo dei sogno e si ritrova nel Regno delle Ombre.  Dai pendii del monte scendono le Ombre e tra queste Solor ritrova Nikia alla quale ancora una volta giura amore eterno. Nikia non è un fantasma benevolo come quello di Giselle, è carico di dolore e sofferenza da subito. Le Ombre non sono come le Villi: sono presenze senza sentimenti in un limbo intermedio tra l’aldilà e il mondo dei vivi.

 

Dal repertorio classico si passa a quello moderno, e la serata continua con un capolavoro di Félix Blaska, ballerino e coreografo francese di origine polacca, Tam-Tam et percussion su musica di Jean-Pierre Drouet et Pierre Cheriza. Blaska negli anni sessanta durante una tournée in Sudafrica scopre la musica e la danza africana, ne resta affascinato e nel 1970 al Théâtre de la Ville di Parigi crea questo cameo in cui la musica è il motore primo. Il tam-tam vudù haitiano di Pierre Cheriza e le percussioni occidentali di Jean-Pierre Drouet dialogano generando una danza vivida e umoristica. La musica si compone di una serie di ritmi estremamente precisi all’interno dei quali s’inscrivono innumerevoli varianti. I musicisti sono su scena e fanno parte del balletto.

 

La serata si conclude con il capolavoro dei capolavori del Novecento Le sacre du printemps di Maurice Béjart. Nel 1959 Le sacre du printemps debutta su musica di Igor Stravinskij al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles ottenendo subito un grande successo di pubblico che consacra Béjart a livello mondiale e rende possibile nel 1960, proprio in questo Teatro, la nascita della sua compagnia, il celebre Ballet du XX Siècle. Béjart in questa creazione parte dal balletto classico, ma contamina la tecnica accademica, la deforma e la mescola con elementi tratti dalla modern dance. Elabora uno stile ibrido e presenta la danza come un rito. L’aspetto rituale che coinvolge ed entusiasma il pubblico, vibra nella struttura coreografica come nel tema dell’unione dei due Eletti, così da rendere il sacre “un inno all’unione tra Uomo e Donna, a livello più istintivo ed essenziale, un balletto dell’unione tra cielo e terra, un balletto della vita e della morte, eterna come la primavera”.

La relazione che Béjart ebbe con il Tokyo Ballet fu unica e speciale. Riconobbe alla compagnia nipponica quella versatilità tecnica e interpretativa e quella grazia tutta orientale che tanto amava. Per questo il genio del Novecento creò balletti in esclusiva per i suoi artisti e la identificò come la sola depositaria di suoi capolavori come l’oiseau de feu, Bolero e Le sacre du printemps.

 

I biglietti sono in vendita da oggi 1 febbraio con i seguenti prezzi: da 25 a 90 euro più 15% di prevendita.


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A grande richiesta la terza data di Roberto Bolle a Caracalla

 

Comunicato Stampa

30 gennaio 2019

 

Le date imperdibili con il Gala dei Gala, quello di Roberto Bolle and Friends 2019 a Caracalla, diventano tre. A grande richiesta, alle date già annunciate del 9 e del 10, si aggiunge quella dell’11 luglio.

La Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma, a grandissima richiesta, è lieta di informare il suo pubblico che da oggi, mercoledì 30 gennaio, presso la biglietteria del Teatro dell’Opera di Roma, sarà possibile acquistare i biglietti anche per la terza data del tour Roberto Bolle and Friends alle Terme romane più affascinanti del mondo.

 

Il Gala dei gala che nasce dall’esperienza e dal carisma di Roberto Bolle, celebre étoile scaligera e principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York, qui in veste di interprete e direttore artistico, riunisce alcune delle stelle più brillanti del panorama ballettistico internazionale. Un evento unico, imperdibile per gli spettatori che dal 2011 accorrono alle Terme di Caracalla numerosi e desiderosi di vedere il loro beniamino e icona del balletto mondiale esprimersi in uno dei luoghi più suggestivi e maestosi della capitale.

 

Il suo talento, la bellezza del suo corpo perfetto, la sua grazia ed eleganza lo rendono una creatura leggiadra e il dialogo che riesce a stabilire con l’apparato architettonico che lo incornicia, lo sublima, regalando ai presenti un’esperienza estetica ed artistica profondamente emozionante.

 

I biglietti per il Gala Roberto Bolle and Friends sono in vendita con i seguenti prezzi: da 25 a 120 euro più 15% di prevendita.

 


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