BLUEBOS. Il bue di Matera è a pezzi grazie ai suoi politici analfabeti, al proliferare incontrollato di b&b e mangiatorie varie, agli abitanti culturali che se ti vedono sulle strisce non si fermano, alle orde di turisti che si fanno infinocchiare da guide abusive, di sicuro questa vivisezione si poteva evitare ma lo zappatore non può diventare imprenditore. QUASI NOVE di PEPPERIO BARBINO 10 Febbraio 3 Marzo 2018 Hotel Nazionale Matera. Matera, Logo Comune Matera, “Patrimonio in Gioco”, “Trecento’19”, Open Design School, #menouno, Dipendent di Pepperio Barbino. Photo Courtesy of Ufficio Stampa Matera 2019, Salvatore Laurenzana, CamComMT, quasinove.it, Official Instagram Matera 2019.

La critica umana e autoctona di Peppino Barberio rivela uno dei quesiti fondamentali da risolvere per la piena e condivisa realizzazione del Progetto Matera 2019 Capitale della Cultura Europea. Cultura contadina e cultura imprenditoriale, storie di continue prevaricazioni o privilegi consolidati. Storie di buone o brutte azioni evidenziate o ricordate solo in base alla propria parte o ragione. Cultura ufficiale e non ufficiale, fenomeni di dipendenza e di indipendenza proclamata. Una cultura aperta, una città aperta, possibili solo se lo è ogni singolo protagonista. Il 28 Febbraio ci sarà la presentazione ufficiale del Nuovo Logo, in questi giorni l’Open Design School con l’inaugurazione della nuova sede ha aperto ufficialmente alla città le sue attività di rigenerazione e autocostruzione.  Gli eventi di Matera per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e la Festa dei Volontari al PalaSassi, hanno provato positivamente la capacità di accoglienza al grande pubblico. Difficoltà e incomprensioni che la dimensione del gioco interpretata dal Castello di Cartone realizzato nell’appuntamento mensile #menouno,  può guidare e sciogliere liberamente il percorso di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura. (m.g.)

 

 

 

COMUNICATI STAMPA UFFICIO STAMPA MATERA 2019

 

pres. Logo matera

Il 28 febbraio alle 18:30 a Casa Cava, Matera 2019 presenta il logo risultato vincitore del Bando di concorso per l’ideazione del marchio/logotipo.
All’incontro saranno presenti i membri della commissione di valutazione e il professionista che ha vinto il bando. Verranno inoltre presentate due realtà che hanno cambiato il proprio logo dalla fase di candidatura a quella della manifestazione ufficiale: Expo 2015 e Plovdiv 2019, Capitale Europea della cultura insieme a Matera 2019.

Tanti i modi per seguire l’evento: diretta TRM h24 (canale 16 del Digitale terrestre, canale 519 di Sky), diretta streaming su www.trmtv.it e diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Matera 2019.

Vi aspettiamo!

Casa Cava, via San Pietro Barisano, 47 – Matera

#OpenFuture #Matera2019

On February 28th at 6:30 pm at Casa Cava, Matera 2019 will present the competition winner for the creation of a new brand.

 

 

The meeting will be attended by the members of the examination board and the candidate who won the competition. Besides two organizations that have changed their logo from the candidacy phase to the official event will be presented: Expo 2015 and Plovdiv 2019, European Capital of Culture together with Matera 2019.

 

Many ways to follow the event: direct TRM h24 (channel 16 of digital terrestrial, channel 519 of Sky), streaming live on www.trmtv.it and on the official Facebook.

We are waiting for you!

Casa Cava, via San Pietro Barisano, 47 – Matera

#OpenFuture #Matera2019

 

Matera.Corriere.Invito

 

Matera 2019, patrimonio in gioco per l’anno europeo del patrimonio culturale

Ieri e oggi si sono svolte a Matera le iniziative organizzate dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 in collaborazione con i Giovani Unesco per l’Anno Europea del Patrimonio Culturale dal titolo“Patrimonio in gioco – la sfida di Matera 2019 e l’Unesco Italian Youth Forum”. Un’occasione per riflettere, in concomitanza con il forum dei Giovani Unesco, sul nostro patrimonio culturale, dalla sua fruizione alla sua tutela.

La prima iniziativa del programma è stata l’inaugurazione, presso il Museo Ridola, della mostra “Trecento’19 – Duemila’19 – 319 copertine d’autore della «Lettura» per Matera capitale europea della cultura 2019” dedicata a 319 copertine de “La Lettura”, il supplemento culturale del “Corriere della Sera”, organizzata dalla Fondazione Matera-Basilicata2019, dalla Fondazione “Corriere della Sera” e dal Polo museale della Basilicata. Come ha spiegato Marta Ragozzino, Direttrice del Polo Museale della Basilicata, l’inaugurazione della mostra ha coinciso il nuovo allestimento del Ridola, il museo più antico della Basilicata, riorganizzato e arricchito nel suo percorso in vista dell’importante appuntamento del prossimo anno di Matera 2019. “Un’occasione di crescita – ha ricordato il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri – non solo per la città ma per il Mezzogiorno intero”.  “Le 319 copertine messe in mostra, pubblicate dal 13 novembre 2011 al 7 gennaio 2018 – ha spiegato all’inaugurazione Antonio Troiano, direttore del supplemento e curatore della mostra insieme a Gianluigi Colin – sono l’espressione della poetica e della visione del mondo dei maggiori artisti, pittori, scultori, fotografi, architetti, performer del panorama internazionale da Ai Weiwei ad Armin Linke, passando per Anselm Kiefer, DamienHirst, Vanessa Beecroft, Ettore Spalletti, Mimmo Paladino, e tanti altri. Una pinacoteca senza pareti che racconta cosa è oggi l’arte contemporanea ma anche una vetrina di un mondo culturale fatto di tante sfaccettature, come variegato è il patrimonio culturale italiano, che merita di essere salvaguardato e riscoperto”.  “Come è accaduto per la mostra dedicata a Marte, anche in questo caso abbiamo anticipato i tempi rispetto all’Italia, portando a Sud di Roma una  grande mostra di livello internazionale, che ha visto due edizioni più piccole a Milano e Urbino -ha sottolineato invece Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019.

Nella mattinata di sabato 24, presso Casa Cava, si è invece svolto il convegno “Il turismo ai tempi della sharing economy: utopia o distopia?” con ospiti nazionali e internazionali chiamati a confrontarsi su tema della sostenibilità del turismo in quei contesti che vedono un consistente aumento dei flussi. Francesco Tapinassi, Dirigente settore Turismo del Ministero dei beni e delle attività culturali e turismo, nel suo intervento in video conferenza, ha illustrato l’approccio adottato dal Mibact improntato sulle “smartstrategies” con l’obiettivo di coniugare le esigenze dei residenti con il miglioramento dell’esperienza  dei visitatori. “L’over tourism – ha spiegato Tapinassi – non necessariamente coincide con il turismo non governato. Oggi ci troviamo infatti non a dover gestire una crisi, bensì a governare una crescita”. Un caso studio internazionaleemblematico preso in esame è stato quello della città di Amsterdam, grazie alla testimonianza di Claartje van Ette, che ha spiegato le politiche messe in atto dalla città olandese per creare una situazione di equilibrio fra residenti e turisti, puntando a rendere la città più vivibile e attraente per differenti tipi di portatori di interesse,  allargando i confini  del centro cittadino verso il resto dell’area metropolitana, creando una stretta collaborazione fra amministrazione, musei, imprese, attività turistiche e cittadini, combattendo le logiche dell’abusivismo , rieducando i turisti ai comportamenti rispettosi. Il caso nazionale preso in esame è stato poi quello della città Firenze e della kermesse “Estate fiorentina” curata da Tommaso Sacchi, Capo Segreteria Culturale del Comune di Firenze. Ottavia Ricci, Consulente esperta per le politiche del turismo sostenibile presso il MIBACT ha focalizzato il suo intervento in video conferenza su alcuni asset della sostenibilità turistica, come la valorizzazione degli alberghi diffusi, delle aree interne e dei territori, il turismo esperienziale che mira a rendere il turista un cittadino temporaneo, le opportunità della sharing economy come leva per portare sviluppo lì dove non ancora arrivato, la creatività non slegata dalla cultura.  Antonio Nicoletti, dello staff del sindaco di Matera, ha invece illustrato i dati del turismo nella città di Matera e le politiche messe in campo dall’Amministrazione comunale, che mirano da un lato a gestire l’incremento costante dei flussi turistici e la conseguente crescita di strutture ricettive extra alberghiere, dall’altro a valorizzare le periferie in modo da portare i turisti anche fuori dal centro storico. Infine, Rosella Tarantino, Manager sviluppo e relazioni della Fondazione Matera Basilicata 2019, ha illustrato i progetti per il 2019 che intendono rendere i turisti dei cittadini temporanei, nello spirito del dossier di candidatura: il Festival delle case che porta gli artisti nelle abitazioni dei cittadini; MaterAlberga che al contrario trasforma gli alberghi da luoghi per soli turisti a luoghi aperti al pubblico attraverso la rpesenza di istallazioni artistiche; Abitare l’opera, una co-produzione con il Teatro San Calo di Napoli per portare l’opera nei Sassi, da costruire insieme a coloro che abitano questi luoghi. 

Nel pomeriggio circa 250 persone hanno preso parte all’iniziativa “People, places and Purposes”, un itinerario esplorativo del patrimonio tangibile ed intangibile fra i luoghi, le persone ed i progetti di Matera 2019. Il percorso, articolato in numerose tappe dal quartiere Sassi fino alla zona Sud con il quartiere Agna Le Piane, ha voluto dare ai giovani dell’Unesco e ai cittadini, un assaggio di quello che sarà il programma culturale del 2019 con particolare riferimento al contributo che ad esso darà la scena creativa locale.

Ufficio stampa

Fondazione Matera-Basilicata2019

 

 

 

Quasinove

In mostra le opere digitali di Pepperio Barbino

 

Dal 10 febbraio al 3 marzo nella hall dell’Hotel Nazionale

in Via Nazionale, 158/A a Matera

 

Vernissage sabato 10 marzo alle ore 18,30.

 

Irriverente come solo chi ha il coraggio delle proprie idee sa essere e Pop nell’uso del colore e del linguaggio. E’ questa la cifra della mostra di opere digitali Quasinove di Pepperio Barbino, alterego artistico del grafico materano Peppino Barberio.

Le otto opere grafiche che compongono la mostra Quasinove saranno esposte al pubblico da sabato 10 febbraio a sabato 3 marzo 2018 nella hall dell’Hotel Nazionale in Via Nazionale, 158/A a Matera. La mostra potrà visitata tutti i giorni dalle 17 alle 20. Ingresso libero.

 

La vernice si terrà sabato 10 febbraio alle ore 18,30 all’ Hotel Nazionale. L’autore non interverrà, sarà presente il suo alterego Peppino Barberio che dialogherà con Maristella Trombetta, docente di Estetica e Storia della critica d’arte dell’Università degli Studi di Bari, e con Michele Saponaro, funzionario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

 

Da Infimito, a Bluebos, a Lamourt le opere di Pepperio, attraverso l’elaborazione di segni e simboli appartenenti al quotidiano e alla memoria collettiva, sono coloratissimi inviti alla riflessione su quanto accade nella città di Matera, su come si vivono sentimenti e stati d’animo e sul valore che diamo ai simboli.

Per Andy Warhol “la pop art è un modo di amare le cose”. Pepperio Barbino potrebbe sentirsi “stretto” in una definizione, eppure è di certo Pop. Ne è esempio Bluebos, trasposizione grafica del bue che campeggia sullo stemma azzurro della città di Matera. Un bue segmentato come i tagli di carne della macellazione, un grido di dolore dell’autore per una città divisa e spesso svenduta.

“Il logo della mostra è fortemente ironico – afferma Pepperio Barbino – e spiega come siamo ormai servilmente piegati dalle multinazionali petrolifere, pur sapendo che non fanno proprio bene alla nostra comunità. Nonostante ciò personaggi servili attingono a piene mani da questo sistema. Nessuno è immune. La mostra – prosegue l’autore – è composta da otto opere digitali, ognuna ha un tema specifico e nell’insieme rappresentano il mio caratterino”.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito: http://www.quasinove.it/

 

 

 

#menouno, iniziato il conto alla rovescia verso il 2019

Il rosone della chiesa di cartone andrà ad arricchire l’allestimento del prossimo carro della Bruna a rappresentare il cammino collettivo di Matera verso l’anno da capitale. Grande partecipazione in piazza e sui canali social

Sarà il rosone che campeggia sulla facciata della Chiesa di San Pietro Caveoso, riprodotto in cartone da tanti cittadini materani, a rappresentare il cammino di comunità verso il 2019 sul prossimo carro della Bruna. Una delle tappe simboliche di #menouno, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Matera-Basilicata2019 per avviare il conto alla rovescia verso l’anno da capitale.

Una manifestazione che ha registrato nelle due giornate una straordinaria partecipazione sia in piazza Vittorio Veneto che sui canali social grazie anche all’azione svolta dal webteam di Matera2019 e alla presenza delle principali testate giornalistiche italiane e delle principali agenzie di stampa.

Solo alcuni numeri: più di 100 mila persone raggiunte con le dirette facebook, più di 2 mila condivisioni dei contenuti dalla pagina Fb, centinaia di stories su instragram, oltre 1000 tweet con hashtag  #menouno, 67 mila persone raggiunte su instagram.

Il rosone è stato consegnato questo pomeriggio all’autore del prossimo manufatto di cartapesta che sfilerà per le strade della città il prossimo 2 luglio, Raffaele Pentasuglia, dall’artista Antoine le Menestrel dopo aver scalato nuovamente la grande opera d’arte collettiva progettata da Olivier Grossetête.

E non poteva cominciare sotto migliore auspicio il conto alla rovescia verso l’anno della capitale. Infatti, proprio come accade ogni 2 luglio, la mastodontica costruzione di cartone è stata presa d’assalto dalle tantissime persone che ieri pomeriggio, nonostante l’incertezza climatica, hanno voluto essere presenti per assistere alla manifestazione e partecipare direttamente all’inizio del conto alla rovescia verso il 2019.

Questo pomeriggio si è respirata la stessa emozione in piazza Vittorio Veneto dove bambini, anziani, famiglie intere hanno atteso che la gigantesca struttura, fatta con le loro mani e con la forza delle loro braccia cadesse sotto corde tirate da alcuni dei tantissimi volontari che hanno partecipato all’iniziativa.

Nella mattinata molti cittadini e bambini hanno voluto lasciare con dei pennarelli distribuiti in piazza i loro messaggi sulla struttura di cartone. Frasi di ogni genere, soprattutto di buon auspicio perchè Matera sappia cogliere  pienamente questa opportunità.

Nel pomeriggio, come da programma, dopo le istruzioni di Grossetête e dei responsabili della sicurezza, la distruzione della chiesa di cartone, simbolo del cammino che Matera intende fare verso il 2019: un programma culturale fatto insieme alla comunità locale e alle migliori esperienze europee, un programma collettivo proprio come collettivamente è stata realizzata la struttura di cartone. Come d’altronde è stato sottolineato questa mattina nel corso di un incontro pubblico da tutti i responsabili dei 20 progetti selezionati che andranno a comporre il 50 percento del programma del 2019.

“La dimensione del gioco che un grande storico come Johan Huizinga già nel 1938 dava come dimensione fondamentale per la creazione delle culture locali, è stata proprio il centro degli eventi della grande festa collettiva del “MenoUno”. E’ stato il commento del direttore generale della Fondazione Matera-Basilicata2019, Paolo Verri.

“Abbiamo scelto – ha aggiunto – di fare qualcosa che coinvolgesse direttamente la comunità e la facesse diventare protagonista, chiamandola a costruire una grande architettura con una materiale povero e semplice, il cartone, un’evoluzione del materiale con cui viene realizzato il Carro della Bruna. La manifestazione ha registrato una partecipazione straordinaria, anche inaspettata, che ha dato il via al percorso di avvicinamento all’anno in cui Matera sarà Capitale Europea della Cultura. Per l’occasione, tutti i principali partner dei project leader sono venuti a Matera,tantissimi inoltre i giornalisti ed esperti e anche centinaia i curiosi che hanno capito quale sarà il clima di Matera 2019”.

 

 

Matera 2019, Open Design School apre ufficialmente le sue porte alla comunità

Ai giornalisti è riservata una presentazione in anteprima alle ore 11:00.

Il 10 febbraio 2018 verrà presentata ufficialmente l’Open Design School, uno dei progetti pilastro di Matera 2019, un laboratorio di sperimentazione interdisciplinare con il compito di progettare e realizzare le infrastrutture di servizio necessarie all’attuazione del programma culturale del 2019 a Matera e in Basilicata.

Una serie di iniziative caratterizzate dal coinvolgimento della comunità animeranno, nel corso dell’intera giornata, il complesso di Casino Padula, nel quartiere Agna Le Piane a Matera, dove la scuola ha sede e dove da circa un mese, i 16 professionisti selezionati, provenienti per 1/3 dalla regione, 1/3 dall’Italia e 1/3 dall’estero, hanno cominciato a lavorare.

Nella mattina, dalle 10:00 alle 12:00, si svolgeranno due workshop che vedranno protagonisti gli studenti del Liceo Artistico “Levi” di Matera: quello di Progettazione partecipata ed allestimento dello spazio esterno e quello sull’Autocostruzione e assemblaggio di una Camera Lucida.

Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, ci saranno invece due workshop aperti a tutti: uno sempre sulla Progettazione partecipata ed allestimento dello spazio esterno, l’altro su “Bike maintenance: impariamo a riparare una bicicletta”.

Alle 18:30 ci sarà poi il momento dedicato alla presentazione pubblica dei progetti a cui sta lavorando Open Design School; saranno presenti, insieme a tutto il team di lavoro, Joseph Grima, Direttore Scientifico dell’Open Design School, Rossella Tarantino, Manager Sviluppo e Relazioni della Fondazione Matera Basilicata 2019, la project Manager Rita Orlando e Mariangela Liantonio, Assessore alle politiche sociali del Comune di Matera.

In questa occasione, i cittadini potranno visitare gli spazi interni del Casino Padula adibiti in parte al co-working e in parte a laboratorio, partecipare ai workshop, conoscere i progetti, scoprire il calendario di attività aperte al pubblico, fra laboratori, passeggiate, manutenzione del verde, che saranno messe in campo nelle prossime settimane per rendere tale luogo vivo e attivo, a disposizione della comunità.

 

volontari_851x315px

 

Con la Festa dei Volontari, Matera 2019 lancia una campagna di adesione, aperta e partecipata, con un grande appuntamento al Palasassi di Matera.

 

Sin da subito Matera 2019 ha potuto contare sul lavoro prezioso e la grande partecipazione dei suoi volontari. Tanti sono stati coloro che hanno deciso di dare il proprio contributo collaborando all’organizzazione degli eventi e all’accoglienza degli ospiti. Decisiva, in fase di candidatura, l’eccezionale squadra del web team, i volontari on line, che hanno contribuito enormemente ad aumentare la reputazione di Matera 2019, permettendo ad un pubblico sempre più vasto di conoscere i valori e le iniziative della Capitale Europea della Cultura 2019.

 

Il progetto dei Volontari di Matera 2019 punta a offrire a decine di cittadini la possibilità di essere protagonisti delle attività di Matera 2019 dedicandovi una parte minima, ma significativa del loro tempo. La Festa dei Volontari sarà un’occasione per scoprire come poter partecipare alle iniziative e per ringraziare tutti coloro che ci hanno già sostenuto.
PROGRAMMA

 

h 9:00 – 17:00
Intervento di street art a cura degli artisti Caktus & Maria, DPC, Gods in Love e Daniele Geniale.
h 19:00 – 22:00
Festa dei volontari – Conduce Carlo Massarini

 

Esperienze di volontariato di Matera 2019, Aarhus 2017, Wroclaw 2016, Festival della letteratura di Mantova, Expo 2015, FAI Basilicata, CSV Basilicata
Presentazione del manifesto “Il volontario di Matera 2019”
Ospiti l’attore lucano Rocco Papaleo e l’atleta Consuelo Mangifesta

 

Ospiti musicali Roy Paci & John Lui con il progetto L-Train e la Krikka Reggae.

 

 

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Non mancate!

#volontari2019 #matera2019

 

 


Donazione libera di sostegno alla Testata Giornalistica GIORNALISTA INDIPENDENTE

GIORNALISTA INDIPENDENTE – Riproduzione Riservata – Testata Giornalistica Telematica Quotidiana N.168 del 20.10.2017. Direttore Responsabile MANUEL GIULIANO.

€1,00