Immagini GIORGIO STREHLER Un Fumetto Da Tre Soldi di BARZI, RIVA, AMBROSONI, Courtesy of Edizioni BeccoGiallo.

Dello spirito satirico della Rivista il Becco Giallo degli anni venti, la Edizioni BeccoGiallo ha certamente ereditato una verità di narrazione che Giorgio Strehler Un Fumetto Da Tre Soldi esprime con semplicità epica e romantica. La storia della collaborazione tra Bertolt Brecht e Giorgio Strehler nella realizzazione dell’Opera da Tre Soldi andata in scena al Piccolo Teatro di Milano il 10 febbraio 1956, diventa nella sceneggiatura  e nei  testi di Davide Barzi e Claudio Riva, un approfondimento documentato e fumettistico di rara capacità storica. I grigi di Alessandro Ambrosoni esprimono perfettamente le sensazioni di uno degli inverni più gelidi di Milano. Disegni in cui immedesimarsi per rivivere intensamente le emozioni dei grandi maestri della storia del Teatro e della Drammaturgia. Bertolt Brecht, Giorgio Strehler, ma anche Mario Carotenuto, Piero Grassi, Nicoletta Tamorino, Carla Mignone, Elisabeth Hauptmann, Enzo Tarascio, Filippo Crivelli… Il mondo del teatro e dello spettacolo dell’epoca come scenario ideale per veder rivivere l’energia disarmante di Giorgio Strehler e la filosofia di giustizia universale di Bertolt Brecht. (m.g.) 

 

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TITOLO: Giorgio Strehler. Un fumetto da tre soldi
AUTORI:
Davide Barzi, Claudio Riva e Alessandro Ambrosoni
CARATTERISTICHE: 192 pp. bn e col., Brossura
ISBN: 9788899016906

 
In una Milano livida e gelida per l’inverno “più freddo del secolo”, si materializza lo spettacolo che ha cambiato il volto del teatro in Italia e ha influenzato la drammaturgia europea: L’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, regia di Giorgio Strehler.
Dai provini iniziali al debutto trionfale, dall’arrivo di Brecht a Milano al suo malinconico addio, il racconto della genesi di un’esibizione storica e l’avventura umana dei suoi protagonisti: Giorgio Strehler e Bertolt Brecht, Paolo Grassi e Mario Carotenuto, Tino Carraro, Milly e Gino Negri.
Con le testimonianze e i ricordi di Filippo Crivelli, Gian Carlo Dettori, Giulia Lazzarini, Antonello Negri e Nicoletta Ramorino.