Convegno “La Tutela dell’Ambiente tra Economia e Diritto”, Unitelma Sapienza, Sala della Promoteca del Campidoglio. Photo Giornalista Indipendente –  09.10.2017

Se ci fosse la reale volontà da parte di tutti di cambiare risorse e utilizzo nell’evoluzione economica e sociale del nostro pianeta, i convegni sarebbero sostituiti da semplici incontri in cui si spiegherebbero i cambiamenti in corso. Nei Convegni si prova con competenza a convenire o a divulgare cose note non note. Nel Diritto sia Italiano che Internazionale esistono molte leggi e provvedimenti informali o diretti sulla tutela ambientale, ma in realtà ad oggi non è possibile o non è stato possibile individuare una definizione normativa di Ambiente. Si può soltanto definire come ambiente le conseguenze e le trasformazioni delle attività produttive nel territorio. L’inquinamento è la più evidente, laddove per inquinamento s’intende atmosferico, acustico e idrico, a cui si è aggiunto nei tempi recenti quello ellettromagnetico. Tutto ciò che circonda un organismo vivente è ambiente. Dalla Conferenza di Stoccolma nel 72′ a quella di Rio de Janeiro nel 92′. Il problema ambientale si è evoluto soltanto in termini mediatici e di luoghi comuni, in cui la persona come sempre, è l’unica a poter risvegliare una più comune e civica coscienza collettiva. (m,g.)

 

COMUNICATI STAMPA UFFICIO STAMPA COMUNE DI ROMA

 

COMUNICATO STAMPA

 

Inquinamento e salute, in Campidoglio la due giorni con ricercatori e accademici

Raggi, “Contributi importanti per una città sostenibile e resiliente”

 

Roma, 16 ottobre 2017 – “Inquinamento, salute, clima e società” sono i temi al centro della  due giorni in Campidoglio organizzata dalla Scuola superiore internazionale di studi universitari Unisrita, in collaborazione con Roma Capitale.

 

A portare i saluti istituzionali la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Siamo lieti di ospitare qui in Campidoglio un convegno che tratta temi così importanti per il futuro della società. Tutto il mondo si sta interrogando sulle questioni ambientali, l’inquinamento e la sostenibilità. Avere docenti e ricercatori che ci offrono il loro importante contributo in modo disinteressato, per amore di conoscenza e del bene comune, ci riempie di orgoglio. I contributi del convegno saranno per noi occasioni di approfondimento e di studio”, ha dichiarato la sindaca Raggi.

Come assessorato – ha commentato Pinuccia Montanari, assessora alla sostenibilità ambientale aprendo i lavori – abbiamo voluto sostenere fortemente questo momento di riflessione su inquinamento, clima, salute e società a partire dagli accordi di Parigi e Marrakech. Il clima sta cambiando in maniera allarmante per questo occorre ridurre immediatamente le emissioni di CO2 e conservare quanto più possibile gli ecosistemi. Fondamentale è sia il ruolo dello Stato, per definire nuovi indicatori che non siano soltanto finanziari, che il ruolo delle città a cui spettano una serie di azioni di prevenzione, come  sviluppare le aree dei parchi e delle riserve, accelerare la transizione alle energie rinnovabili, adottare strategie rifiuti zero e favorire l’agricoltura locale e biologica. A Roma, tutte le strategie settoriali confluiranno nel nuovo Piano di Azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc). L’obiettivo è ridurre le emissioni del 40% entro il 2030″.

Al convegno prendono parte, oltre alle massime cariche accademiche di Unisrita, relatori di Enea, Infn-Istituto nazionale di Fisica Nucleare, Esa-Ente Spaziale Aereonautico, Direzione nazionale Antimafia, Carabinieri Forestali.

 

Ringrazio Roma Capitale per aver ospitato questo evento, un’occasione importante di riflessione che vede il coinvolgimento sia del mondo accademico che della ricerca. Insieme – spiega il presidente di Unisrita, Marco Andrea Doria – vogliamo offrire all’amministrazione capitolina un alto contributo scientifico, utile per affrontare sia le programmazioni che l’operatività a favore di una società più sostenibile“.

Ha aperto la sessione pomeridiana il Cardinale Elio Sgreccia, Promotore della Scienza Bioetica Accademica. Nella giornata di domani si svolgeranno invece tre sessioni di lavoro dedicate a ‘Inquinamento e salute’, ‘Clima’ e ‘Societa”.