Durante la conferenza stampa di presentazione del 1 Gennaio la Festa di Roma, l’Assessore alla Crescita Culturale e ViceSindaco Bergamo aveva confermato anche il tradizionale evento del 31 Dicembre al Circo Massimo che come espresso nel Bando di Concorso, sarebbe stato assegnato sempre se il carattere di autofinanziamento e sostenibilità rispetto al luogo fosse rispettato.  Si era anche parlato di cifre,  per le 3 ore di Concerto lo scorso anno furono spesi circa 750.000 euro, quest’anno per il 1 Gennaio, evento che durerà circa venti ore continue, dei 600.000 euro stanziati al momento ne risultano spesi 500.000. L’Amministrazione e l’Assessorato alla Crescita Culturale ribadiscono che il concerto del 31 ci sarà, ma negli anni diventerà il preludio della vera Festa di Roma del 1 Gennaio, che inizierà alle 3:30 e si concluderà alle 22:00 circa. Per quanto riguarda il Trasporto Pubblico per il fine dell’anno, la metro terminerà le corse come consuetudine alle 2:30, mentre per i bus e i treni locali si sta elaborando in queste ore la possibilità di estendere alcune linee durante tutta la durata della Festa. Tutti i servizi di Trasporto riprenderanno normalmente l’attività alle 8:00. (m.g.)

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Capodanno. Di Biase (PD):“Niente concertone a Roma, Bergamo buca la prima”

“Per inadeguatezza  e superficialità dell’amministrazione Capitolina, quest’anno dopo ben 24 anni, l’ormai abituale concertone di Capodanno per salutare l’anno nuovo a Roma  non ci sarà. La società organizzatrice vincitrice del bando e gli sponsor che avrebbero garantito la gratuità dell’iniziativa si sono ritirati. Il motivo è semplice:  non sono  riusciti a trovare riscontro nell’azione amministrativa del Campidoglio.

Da qui niente Circo Massimo né Max Gazzè, Max Giusti e Violante Placido. Il nuovo vice-sindaco Bergamo nonché assessore alla cultura buca la prima e così  la capitale non avrà  un evento dove brindare tutti  insieme alla mezzanotte che aprirà le porte del 2017. Una trascuratezza che costerà cara alla città in termini di immagine e di arrivi turistici.”

E’ quanto dichiara in una nota la capogruppo del PD capitolino Michela Di Biase

 

CAPODANNO, BAGLIO (PD): BANDO  SBAGLIATO, AMMINISTRAZIONE RAGGI DOPO IL NATALE AFFOSSA ANCHE IL CAPODANNO. 
“È notizia di oggi che il concerto di fine anno a Roma non ci sarà, per via dell’ennesimo bando sbagliato dall’Amministrazione Raggi. Così dopo aver affossato il Natale, con l’albero più brutto di sempre, la maggioranza a 5 Stelle affossa anche il Capodanno.  Con l’ultima prova di inadeguatezza di questo Sindaco e di questa maggioranza viene cancellato anche il clima di festa che dovrebbe accogliere i turisti che hanno scelto Roma come meta per le festività.
Quest’anno a romani e turisti non resta che aspettare le 3.30 per festeggiare in strada, ma senza bus e metro che termineranno le loro corse alle 2.30 e rimarranno nei depositi fino alle 8 del mattino successivo. Assessore Meleo, li accompagna a casa lei dopo i concerti?”.
Così Valeria Baglio, consigliera pd dell’Assemblea Capitolina.

 

CAPODANNO, CELLI (CIVICA): NIENTE CONCERTO IN PIAZZA E LA FESTA DEL MATTINO SENZA BUS E METRO

 

“Roma quest’anno non avrà una piazza dove aspettare il Capodanno e festeggiare. Per la prima volta negli ultimi 20 anni non ci sarà il tradizionale concerto che richiama in piazza migliaia di cittadini e turisti – così Svetlana Celli, capogruppo della Lista Civica #RomaTornaRoma – Dopo il triste albero di Natale di piazza Venezia tutto ci saremmo aspettati tranne di vedere cancellate le migliori tradizioni della città, che neppure la gestione commissariale di Tronca lo scorso anno si sentì di cancellare. Per festeggiare tutti insieme i romani dovranno aspettare le 3.30 del mattino, con bus e metro attivi fino alle 2.30. Quindi, chi vorrà recarsi con i mezzi pubblici alle manifestazioni sui ponti di Roma organizzati dall’Amministrazione potrà contare su bus e metro solo all’andata, perché il servizio si interrompe per riprendere solo dalle 8. Questo e altri risultati sono purtroppo il segnale di incompetenza e confusione al governo della città”.

 

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ARTE-CULTURA-CRONACA-Un’Utopia che diventa idea e progetto. 1 GENNAIO 2017, La Festa di Roma. Oggi presentata alla Stampa all’Auditorium Parco della Musica.

 

COMUNICATO STAMPA

 

Capodanno: Bergamo, sul Concertone polemiche a vuoto. Roma ha la sua grande festa

 

“Leggo roboanti dichiarazioni di un clamoroso fallimento in merito alla vicenda del Concertone al Circo Massimo. Voglio rassicurare tutti: la Festa per il primo dell’anno a Roma c’è e sarà una delle più belle che i romani potranno ricordare. Ben 18 ore di spettacoli con 500 artisti impegnati lungo un percorso di 10 km che vuole metaforicamente collegare la Roma storica con quella moderna: spettacoli, animazione e musica e “quattro ponti” per creare un forte senso di comunità che rischia di andare perduto. La decisione principale dell’amministrazione è dare un segno nuovo ai festeggiamenti per il nuovo anno. Stiamo lavorando per estendere alla serata del 31 dicembre lo spirito dell’iniziativa che animerà la giornata del primo gennaio 2017, dopo la rinuncia della società che aveva partecipato all’avviso pubblico per organizzare il classico Concertone al Circo Massimo”. Lo dichiara in una nota l’assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Luca Bergamo.

“Gli uffici del Dipartimento Attività Culturali stanno lavorando insieme alle istituzioni culturali lungo questa direttrice, per presentare un programma di attività anche per la notte dell’ultimo dell’anno, pienamente coerente con ciò che seguirà a partire dalle 3 del mattino del primo gennaio. Le forti innovazioni portano con sé sempre il confronto di diverse idee. Ritengo che le innovazioni di quest’anno, saranno nuova tradizione il prossimo. Il tratto prevalente è lo stare insieme come comunità”, aggiunge l’assessore.

“La ricchezza e la varietà delle iniziative per il primo gennaio, sia in termini di qualità e quantità, è largamente superiore a quella tradizionalmente offerta con il solo Concertone. Consapevoli della tradizione rispetto alla notte del 31 dicembre, per la prima volta abbiamo pubblicato un avviso per consentire a chiunque di offrirsi per organizzare il classico Concertone con risorse proprie, in modo da non percorrere la strada di affidamenti diretti a soggetti privati come fatto in passato. Consapevoli, in questa decisione, delle incertezze insite nel meccanismo, ma convinti della necessità di un forte segno di discontinuità anche nella modalità d’uso del Circo Massimo per eventi. Lo ripeto: la Festa di Roma c’è”, conclude Bergamo.